Banshee, la quarta ed ultima stagione su Sky Atlantic: la cittadina nel caos per colpa di assassini e criminali

Su Sky Atlantic la quarta ed ultima stagione di Banshee. Lucas è lontano dalla cittadina, quando viene richiamato per indagare su un serial killer, mentre Proctor stringe nuove alleanze

Un ultimo giro nella cittadina di Banshee, dove i criminali hanno la meglio e la giustizia fa fatica ad imporsi: la quarta ed ultima stagione di Banshee, in onda da questa sera alle 21:10 su Sky Atlantic, tira le fila della storia dell’ex criminale Lucas Hood (Antony Starr), diventato per caso sceriffo della cittadina dove il crimine sembra non avere nemici.

-Attenzione: spoiler-
La quarta stagione inizia due anni dopo la fine della terza. Lucas ha lasciato l’incarico di sceriffo, per vivere in solitudine in una baita nel bosco. Sarà costretto a rimettersi al lavoro nella cittadina, però, quando Lotus (Matt Servitto), ora sceriffo, lo informa dell’omicidio di Rebecca (Lili Simmons), per mano di un misterioso serial killer che ha già colpito prima.

Lucas, che era rimasto in contatto con la ragazza, viene accusato di essere lui stesso l’assassino, e portato in carcere: questa è una ghiotta occasione per Proctor (Ulrich Thomsen), eletto nuovo sindaco di Banshee, per vendicarsi di lui. L’uomo, intanto, ha stretto un accordo con il clan dei Bunker, sebbene una delle due parti non rispetti gli accordi, gettando la cittadina nel caos.

Anche Carrie (Ivana Milicevic) vive da sola, dopo che le è stato tolto l’affidamento di Deva (Ryann Shane): la donna ha deciso di cercare giustizia da sè, diventando una vigilante che combatte il crimine dilagante nella cittadina. Job (Hoon Lee), invece, è ancora tenuto prigioniero: per questo Lucas, che ottiene anche l’aiuto dell’agente dell’Fbi Veronica Dawson (Eliza Dushku), e Carrie si metteranno al lavoro, anche se quest’esperienza avrà cambiato il loro amico.

Gli otto episodi dell’ultima stagione di Banshee chiudono la serie tv che non ha risparmiato violenze e personaggi spietati al pubblico, in un mondo in cui la lotta alla criminalità passa per scelte ambigue e per azioni dalle conseguenze rilevanti. Cinemax in questo modo offre ai telespettatori una conclusione avvincente, che garantisce un alto tasso di azione e di colpi di scena per la cittadina che ha visto schierarsi diverse fazioni al suo interno.