Le Iene, 7 aprile 2016: Tutti i servizi

Le Iene, 7 aprile 2016: riscopri tutti i servizi della puntata su Blogo!

di grazias

  • 21.15

    Le Iene stanno per arrivare. Fra un minuto su Italia 1. Il trio di conduttori annuncia che Nadia Toffa ha intervistato Stefano Savi, vittima (per errore) della famigerata “coppia dell’acido”.

  • 21.19

    Le Iene testano la “romanità” dei candidati a sindaco della capitale.

  • 21.22

    Dopo le prime due manche, questa è la situazione. Le domande vanno dalla storia di Roma ai film di Alberto Sordi passando per l’età di Totti.

  • 21.24

    Insomma, tutti “Romani de Roma” ma nessuno che sappia ricordare i nomi dei sette re di Roma. (La Raggi, in realtà, ne ha dimenticato “solo” uno, facendo la figura migliore. O comunque quella meno mediocre, ecco).

  • 21.27

    Ed ecco l’annunciato servizio di Nadia Toffa che intervista Stefano Savi, vittima della “coppia dell’acido” (condannati entrambi a una trentina d’anni di carcere).

  • 21.30

    Stefano, vittima “per errore”, stava uscendo di casa alle cinque e mezza del mattino per andare al lavoro quando è stato aggredito da “una figura” che l’acido gliel’ha gettato dritto dritto sugli occhi. “Ho strappato l’erba del giardino per cercare di asciugarmi gli occhi, bruciavano”

  • 21.33

    Insomma, sti due comunque stavano bene: lui le incideva l’iniziale del suo nome, Alessandro, sull’interno coscia e sulla guancia, le faceva bere la sua pipì e insieme sacrificavano galline nel salotto di casa. Ovviamente filmando tutto questo. Beh, che bei ricordi.

  • 21.36

    Stefano, tra i vari trattamenti, deve tenere una maschera al silicone per quindici ore al giorno. Tutte le cure le sta pagando di tasca propria. Molto bene.

  • 21.38

    Stefano ha 27 anni, tifa inter, e “da grande” vorrebbe metter su famiglia.

  • 21.40

    Truffe dal barbiere a Napoli, servizio di Giulio Golia.

  • 21.43

    Praticamente un tizio va dal barbiere lamentandosi di aver perso un’offerta di lavoro posto fisso a tempo indeterminato forever and ever perché “non idoneo” ma che l’azienda che gliel’ha proposto sta ancora cercando. Il barbiere si propone di prendere quel posto e lì iniziano strane richieste di soldi (che lui, fidandosi ciecamente, gli dà pure). Ovviamente si trattava di una truffa.

  • 21.45

    Le Iene adescano il truffatore che garantisce: “Se ti dovessi fregare non ti fregherei certo per sta miseria”. Nello specifico, 100 euro.

  • 21.48

    E finalmente Golia rintraccia il truffatore (che s’era preso pure 12mila euro da un pensionato promettendogli un posto di lavoro per il figlio).

  • 21.50

    Il nostro aveva promesso a Le Iene che avrebbe ridato i soldi a chi li aveva rubati, ed effettivamente c’aveva messo tutto il suo impegno: tentando una rapina in un supermercato. Ora sta in gattabuia.

  • 21.52

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  • 21.58

    Non si è capito ancora bene perché ma pure a sto giro Filippo Roma rischia di prenderne tante.

  • 22.00

    La chiesa costruita coi soldi della ‘ndragheta. Nel servizio Roma inserisce le parole di Papa Francesco quando, qualche tempo fa, definì la mafia “adorazione del male” e scomunicò tutti i mafiosi.

  • 22.02

    Il parroco non sembra particolarmente interessato alla questione, anzi, spintona pure Filippo Roma per cacciarlo via. Tra l’altro, lo stesso prete, andò a trovare in carcere un mafioso finito in gattabuia “ma non è escluso che possa averlo fatto a fin di bene”.

  • 22.04

    I parrocchiani non vogliono credere a Filippo Roma: “Sono tutte parole al vento”. (Lo streaming Mediaset si è impallato, sto lottando, ma non so se vincerò).

  • 22.08

    Giuseppe lavora da 18 anni per il suo comune ma in nero. Quindi fa il geometra, ha il suo badge ma…niente contributi. Praticamente risulta disoccupato.

  • 22.12

    E non è l’unico. Sono tanti i “lavoratori in nero omologati”. Purtroppo pare che per loro non ci sia nulla da fare. Ma Pelazza non molla (mentre viene organizzata una manifestazione davanti al comune al grido di “buffoni”).

  • 22.15

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  • 22.23

    La guerra quotidiana all’Isis. Servizio di Marco Maisano.

  • 22.28

    Le vittime, qualche, raccapricciante numero.

  • 22.30

    Sì, quelle oscurate, sono teste.

  • 22.35

    “Se eri musulmano ti lasciavano in pace, altrimenti ti tagliavano la testa. Sono bestie”.

  • 22.37

    La Iena entra nelle case devastate dall’Isis, il problema è che potrebbero esserci in giro ancora mine inesplose, mentre un aereo va avanti a bombardare”.

  • 22.40

    Tunnel e nascondigli per ripararsi dalle bombe.

  • 22.44

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  • 22.50

    Streaming impallato di nuovo ma c’è un nuovo servizio. Quando innamorarsi in chat diventa un pericolo.

  • 22.54

    Lui vive a Londra ma doveva andare in Nigeria per lavoro. Una volta andato lì, sarebbe tornato in Italia da lei, la donna sposata con cui stava chattando online ormai da mesi e di cui era, apparentemente, innamorato senza averla mai vista prima. Solo che resta bloccato in Nigeria, anzi rapito o non si capisce bene. Comunque ha bisogno di soldi, lei gli manda 2mila euro, poi 4500. Alla fine lei finisce i soldi a propria disposizione…

  • 22.57

    Guarda un po’, questo Christopher non esiste. Ma un tizio, di nome Leon, dice che la sua foto è stata trafugata da altri per mettere su truffe ad hoc. “Ho segnalato la cosa a Facebook, cos’altro dovrei fare?”.

  • 23.00

    Messa davanti alla verità, lei non ci vuole credere. Erano sei mesi che chattavano e, a quanto pare, lei si era innamorata davvero: “Ci ho creduto con tutta me stessa in questa persona, mi ha spaccato il cuore”.

  • 23.02

    “Mio marito mi vuole un bene dell’anima ma non c’è coinvolgemento emotivo da parte mia, voglio una persona che mi apprezzi come donna”. E questo Christopher lo faceva. Per finta. E per estorcele 20mila euro. Il marito, comunque, non ne sa nulla. “Se dovesse scoprirlo, il divorzio sarebbe scontato. Lui potrebbe anche perdonarmi, ma non mi perdonerei mai io”.

  • 23.06

    Torna Torrielli con il suo cattivissimo orsetto Tod. Dà della prostituta a una signora che gli rifila uno sputo.

  • 23.10

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  • 23.15

    La vittima dell’accusa di plagio a sto giro è Emma Marrone. Che non la prende niente bene.

  • 23.20

    Gaetano Pecorare ci pone un interrogativo: vi siete mai chiesti dove vanno a finire le offerte che date in chiesa? Beh, buona parta di queste finiscono per finanziare i beni immobili del Vaticano.

  • 23.24

    Mentre lo streaming va di nuovo in vacanza, interviene Gianluigi Nuzzi. “In tutte le parrocchie del mondo vengono raccolti soldi per i poveri. Ma ogni 10 euro che entrano nelle casse del Vaticano, 6 euro vanno a finire per risanare i conti in rosso della curia, altri 2 per gli immobili e il resto per i poveri.

  • 23.27

    Pecoraro va a “casa” di un Monsignore che c’ha un sacco di studi, soprammobili d’oro, una sala relax con quadri che lo raffigurano, una cappella personale e dulcis in fundo una terrazza vista San Pietro.

  • 23.32

    Cardinali che abitano in 305 mq. “Non è il momento di rinunciare a questi benefit?” “Non ne discuto con voi”. Ah, allora…

  • 23.36

    Inevitabile parlare anche dell’attico di Bertone che “non ne sa nulla”, ovviamente.

  • 23.39

    Mentre lo streaming Mediaset ancora non se la sente di resuscitare, un servizio di Enrico Lucci sulla rottura nel PD.

  • 23.42

    E ci mancava solo il sergente Hartman: la prima vittima è Cecilia Rodriguez: “Ma tu oltre ad avere una sorella fregna cosa sai fare?”.

  • 23.46

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  • 23.53

    Paradisi fiscali. Servizio (in replica) di Nadia Toffa a Panama, località tornata prepotentemente ai disonori della cronaca di questi tempi.

  • 00.00

    Oddio, adesso rimandano in onda il servizio degli scherzoni a Mazzoli per promuovere il suo film, On air. Tra cui la bufala di lui che va a trans.

  • 00.02

    La cosa bella è che questo servizio, oltre ad essere andato in onda manco sette giorni fa, dura un’eternità e tre quarti. Stasera vogliamo forse raggiungere l’una, ragazzi? Ci sentiamo carichi?

  • 00.07

    E riecco anche i messaggi imbarazzanti a Cristina Buccino e la disastrosa ospitata a Tiki Taka in cui ha passato tutto il tempo a ronzare durante gli interventi di Cruciani. Divertente, eh? Forse sì se non l’avessimo già visto meno di sette giorni fa.

  • 00.12

    E rivediamoci pure la sfuriata della moglie, residente a Miami, già pronta a contattare gli avvocati per il divorzio dopo le (finte, ricordiamolo) foto di Mazzoli con la trans.

  • 00.17

    E ci rivediamo pure Mazzoli desnudo (ma con calzino) che corre per le strade di Milano. Grazie, Iene, grazie.

  • 00.18

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  • 00.25

    Non ci credo, la puntata volge al termine. Siamo ai saluti finali. A domenica prossima!

Manca pochissimo all’inizio di una nuova puntata de Le Iene. Nadia Toffa, Geppi Cucciari e Pif vi aspettano dalle 21.10 su Italia 1 ma anche qui su TvBlog con il nostro consueto e dettagliatissimo live. Commentiamo insieme?

Torna questa sera l’appuntamento con Le Iene. Al timone ritroveremo, come ogni giovedì, Geppi Cucciari, Pif e Nadia Toffa. Se volete scoprire tutte le anticipazioni del caso, siete nel post giusto!

Le Iene, 7 aprile 2016: Servizi

Tra i servizi in onda nella puntata di stasera vedremo un reportage di Marco Maisano. La Iena si reca in Iraq e documenta lo svolgersi di una missione dell’esercito curdo finalizzata alla cattura di alcuni terroristi dell’Isis in un villaggio dove è stata individuata una cellula dormiente.

L’inviato, successivamente, scortato dai Peshmerga, si reca ad un fronte non lontano dal luogo in cui è stato effettuato il blitz delle forze speciali. Si tratta di un cumulo di terra lungo centinaia di chilometri che divide i territori occupati dai terroristi dal resto del paese. La Iena incontra i soldati che tutti i giorni combattono contro lo Stato Islamico e racconta le loro storie.

L’inviato raggiunge poi Sinjaar, una città situata a nord ovest dell’Iraq, conquistata dall’Isis e liberata alla fine del 2015. Qui ci sono macerie ovunque, edifici completamente distrutti o negozi sventrati. In mezzo a tanta desolazione, la Iena si imbatte in un giovane civile che mostra ciò che è rimasto delle propria casa.

Gli abitanti della città che sono riusciti a sopravvivere all’attacco dei terroristi si sono accampati sulle montagne non molto lontano da lì e ora vivono in tende costruite con legno e scarti di plastica.

Filippo Roma si reca in Calabria, a Prisdarello, dove, secondo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonio Famia, circa 20 anni fa sarebbe stata costruita una chiesa utilizzando anche i soldi provenienti dall’ndrangheta. Per avere delucidazioni in merito, la Iena raggiunge Federico Cafiero De Raho, Procuratore capo di Reggio Calabria, l’attuale parroco del paese e Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, ora Vescovo di Campobasso, ma Vescovo di Locri all’epoca dell’inaugurazione della chiesa.

Nadia Toffa intervista Stefano Savi, lo studente milanese aggredito con l’acido sotto la sua abitazione il 2 novembre 2014. Per l’episodio sono stati condannati in primo grado Martina Levato e Alexander Boettcher, la cosiddetta “coppia dell’acido”, e il presunto complice Andrea Magnani.

Luigi Pelazza si occupa di lavori socialmente utili (LSU), istituiti nel 1981 tramite una norma ideata per reinserire i disoccupati nel mondo del lavoro, offrendo loro attività con fine di pubblica utilità. L’impegno di questi lavoratori in tali progetti sarebbe dovuto essere temporaneo, dai 6 ai 12 mesi, ai quali sarebbe dovuta seguire l’assunzione o una nuova fase di reinserimento. Di proroga in proroga, però, dopo 30 anni migliaia di persone disoccupate sono inquadrate tuttora come lavoratori socialmente utili. L’inviato intervista diverse persone che da oltre 15 anni svolgono funzioni amministrative e tecniche all’interno di alcuni Comuni siciliani, con tanto di bagde e postazione di lavoro fissa, ma che risultano disoccupate e ricevono un sussidio di disoccupazione inferiore ai 600€. I lavoratori socialmente utili raggiunti dalla Iena contestano il fatto che non verrebbero trattati al pari dei loro colleghi perché il Comune non paga loro né uno stipendio né i contributi necessari per la pensione. Per avere spiegazioni in merito, Pelazza si reca presso la Regione Sicilia.

Le Iene, 7 aprile 2016: Second Screen

La puntata andrà in onda questa sera alle 21.10 su Italia 1 ma sarà disponibile in diretta anche su VideoMediaset. I servizi del programma verranno postati sulla pagina Facebook dello show a pochi secondi dalla trasmissione. L’hashtag ufficiale per seguire la diretta è #leiene, mentre qui su TvBlog troverete come sempre il nostro consueto e dettagliatissimo live. Commentiamo insieme?

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