Bosch, su Premium Crime la serie tratta dai libri di Michael Connelly che ne rispetta l’atmosfera noir

Su Premium Crime di Mediaset Premium Bosch, serie tv con protagonista il detective Harry Bosch, alle prese con un processo contro di lui e con un’indagine

Un altro investigatore duro ma capace di fare il proprio lavoro è pronto ad indagare sui delitti più efferati di Los Angeles: Bosch, in onda da questa sera alle 21:15 su Premium Crime di Mediaset Premium, è tratto dai romanzi di Michael Connelly che hanno come protagonista, appunto, il detective della Omicidi di Los Angeles, personaggi al centro di numerose indagini ma anche di un passato che lo tormenta.

Harry Bosch (Titus Welliver, Lost) è un detective tenace ed ossessionato dal suo lavoro, un poliziotto che non smette di pensare ai casi a cui lavora fin quando non li risolve. La sua carriera è segnata, però, dall’uccisione di un sospettato serial killer, a cui spara, durante un inseguimento con il collega, il detective Jerry Edgar (Jamie Hector), credendo che l’uomo stia per farlo a sua volta.

Ora, quindi, Bosch sta affrontando un processo, mettendo in difficoltà la sezione Omicidi ed il capo della Polizia, Irv Irving (Lance Reddick). Oltre a questo, però, il protagonista inizia ad indagare anche sul ritrovamento, da parte del medico in pensione Paul Guyot (Scott Wilson), di un osso umano appartenente ad un bambino. La Polizia scopre che la vittima è un ragazzino di 12 anni, creduto scappato di casa anni prima. Dalle analisi sui resti, invece, viene rivelato che il bambino aveva subito violenze ed aggressioni.

Bosch, Edgar e l’agente Julia Brasher (Annie Wersching), si mettono quindi sulle tracce dell’assassino, indagando sulla famiglia del giovane, ma anche su quanto il serial killer Raynard Waits (Jason Gedrick), dal carcere, rivela loro. Rivelazioni e colpi di scena che porteranno Bosch a dover affrontare anche il proprio passato, il rapporto con la figlia Maddie (Madison Lintz) e compromettendo i rapporti della Polizia con il candidato a Procuratore distrettuale Rick O’Shea (Steven Culp).

Tratto dai tre romanzi “La bionda di cemento”, “La città delle ossa” ed “Il cerchio del lupo”, a dare maggiore credibilità alla serie tv di Amazon Instant Video è la collaborazione dello stesso Connelly, sia come sceneggiatore che come produttore esecutivo. Questo permette alla serie tv di non perdere l’atmosfera dei libri, e di portare sul piccolo schermo il clima noir di una Los Angeles in cui ogni vittima diventa un modo per il protagonista di uscire dal proprio mondo e di dimenticarsi dei propri problemi.

Connelly riesce a rendere televisivo il proprio personaggio senza fargli perdere le sue caratteristiche, così come mantenendo i casi su cui indaga tanto crudeli quanto capaci di incuriosire il pubblico, che si ritrova dentro un mondo in cui il crimine diventa l’unico obiettivo di un detective che ha fatto del proprio lavoro il motivo che gli permette di sopportare tutto, compreso sè stesso.

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