Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante, prima puntata: il valore dell’artigianato tv

Fabio Fazio prepara il terreno alla sua versione di Rischiatutto con una striscia tv.

  • 20.30

    Ci vuole ancora tempo prima che inizi questa ‘anteprima’ di Quasi Quasi Rischiatutto… ma visto che Fazio continua a ‘minacciare’ l’arrivo del Signor No, meglio prepararsi per tempo.

  • 20.33

    Intanto seguite il nostro live di Che Tempo Che Fa…

  • 20.56

    In attesa della puntata in anteprima in studio ci sono la signora Longari e Il Signor No.

  • 21.41

    Ci siamo: terminato il monologo di Luciana Littizzetto si passa alla prima puntata di QQR.

  • 21.43

    Parte questo mix di provini… Peregrini si parte da lui e da questa domanda: mi dice almeno tre stati attraversati dall’Equatore.

  • 21.35

    Un mostro costui: la sua materia è la musica classica. Gli bastano poche note per riconoscere brani e sa tutto. Mike sarebbe orgoglioso di lui.

  • 21.46

    Su Debussy e Mallarmè ha un attimo di titubanza.

  • 21.46

    Ma Peregrini chiosa così: “Quante zampe ha il ragno”. Anche questa sa. La commissione risente echi di storici concorrenti.

  • 21.48

    E’ un insegnante di Torino, preparato su Mina. Ma cade sulle domande di cultura generale di Peregrini. Ma bisogna saperle per il Tabellone.

  • 21.49

    Cioè l’insegnante ci è andato, ma non fa che ripetere “No, ma io non sono adeguato! Non mi fate domande…”

  • 21.50

    Ma quella sul gesto che fece Mina e fece scandalo a Sanremo con Bolle Blu la sapevo anche io. Bocciato, su. C’è Assante in commissione. Ma ‘sta commissione è fin troppo buona.

  • 21.52

    Dopo l’interrogazione c’è la valutazione della commissione. Fazio cerca di trovare qualche spunto buono in costui che si è presentato come se andasse a prendersi un caffè al bar. Vabbè, avanti un altro

  • 21.54

    La simpatia è importante, ma la preparazione è la prima cosa, dice Peregrini, tornando in studio dopo questa ‘pillola’.


Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante ha debuttato questa sera in anteprima su Rai 3 alla fine della consueta puntata di Che Tempo Che Fa (qui li live). Una pillola di pochi minuti costruita sì per presentare al pubblico alcuni dei papabili protagonisti del programma, ma soprattutto per dare un’idea di cosa voglia dire essere adatti per Rischiatutto a chi non l’ha mai visto.

Questa primissima puntata ha presentato due candidati (e immagino che ogni puntata ne preveda due), uno perfettamente in linea con i canoni che il perfezionista Mike avrebbe richiesto, l’altro appartenente alla categoria ‘Ci provo e vediamo l’effetto che fa’. Il primo, insomma, che sembra arrivare direttamente dalla ‘scuola dei quiz’ di bongiorniana memoria, l’altro quasi ‘rappresentante’ della visione contemporanea del quiz, quella del ‘tanto in qualche maniera me la posso cavare’.

E invece il format di Rischiatutto richiede precisione, impegno, concentrazione, conoscenza: “La simpatia va bene, ma l’importante è la conoscenza” chiosa Ludovico Peregrini (“Il Signor No”) a fine puntata, commentando l’anteprima. Mentre Fazio invita tutti a guardare il programma (e in generale di vivere) senza ricorrere a scorciatoie da smartphone:  “Provate a essere quello che sapete”. E gli aspiranti concorrenti sono esattamente quello che sanno: ‘impressionante’ il primo, ‘inadeguato’ il secondo. Tout simplement.

Ma Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante è anche una testimonianza della cura necessaria per i casting: un modo per (di)mostrare la presenza e l’attività della commissione di esperti (nelle varie materie in cui si sono presentati i 200 provinati e trasmessi nelle prossime puntate) e anche un modo per portare alla luce la preparazione e lavoro necessario per mettere su un programma del genere.

Direi che i protagonisti di queste pillole sono tre, piuttosto equilibrati tra loro: i concorrenti, la commissione e lo staff. Il dietro le quinte è parte integrante del racconto: assistente di studio, autori, tecnici, il regista Duccio Forzano, produzione si vedono e ‘si sentono’. Così come la scenografia e gli ambienti fungono da ‘stargate’ per il passato, ma soprattutto per l’idea di tv che aveva Mike.

Gli spazi ‘ridotti’, l’allestimento ‘scolastico’, l’atmosfera da esame di maturità restituiscono un sapore ‘antico’. Sembra di sentire l’odore della polvere tra i corridoi angusti e i banchi della commissione. E se si è dovuto fare di necessità virtù, è stata comunque una ‘scenografia’ ben pensata.

Si tratta di una messa in scena diametralmente opposta a quella cui siamo abituati nei ‘casting da talent’, ormai un format a sé. Un format peraltro sempre più raffinato nella confezione e coinvolgente nella narrazione (cfr. MasterChef ancor più di X Factor). Qui siamo lontanissimi da ‘quella tv’: l’obiettivo sembra proprio quello di riportare il telespettatore nelle ‘antiche fucine’ della televisione, quelle in cui Peregrini trascorreva giorni a studiare le domande e in cui tutto veniva provato allo sfinimento. Nessuna dimensione ‘industriale’ della televisione. Si assaggia piuttosto il valore dell’artigianato televisivo, di quel modo di fare tv fatto di contatto, rapporto, dialogo, parola. Del resto con Mike la ‘parola’ è sempre stata la vera regina. Che fosse una gaffe studiata o quella errata di una risposta mal data. Con Prova pulsante è un po’ come trovarsi di fronte a un film di scrittura, di quelli con quattro protagonisti in una stanza, mentre tutto intorno pullulano pellicole ad alto tasso di effetti digitali. Artigianato, studio, parola, conoscenza: direi che al momento potrebbero essere queste le keywords della striscia.

La pillola è gradevole, in ogni caso. Io adoro i concorrenti ‘mostri di bravura’: sono affascinanti e stupefacenti. Metterei solo quelli nella striscia; li considero il vero ‘traino’ del programma, la sua principale risorsa, narrativamente parlando. Ah, e farei anche un’altra cosa: accorcerei il titolo. Per l’era di Twitter è un mastodonte: confido in un ripensamento.

L’appuntamento con Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante è da lunedì al venerdì dalle 20.30 alle 20.40 su Rai 3, a partire da domami, 15 febbraio.

Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante | Diretta Prima puntata

Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante | Anteprima

Il Rischiatutto di Fazio è slittato al prossimo autunno (partirà solo giovedì 13 ottobre), ma Rai 3 non rinuncia a un assaggio in questa Primavera 2016. In attesa dei due speciali in prima serata su Rai 1 il 21 e  22 aprilesi entra nel clima del grande quiz alla Mike Bongiorno con una striscia quotidiana, in onda da lunedì 15 febbraio alle 20.30 sulla terza rete Rai.

Dieci minuti in striscia feriale, in onda prima di Un Posto al Sole, per mostrare al pubblico i provini fatti per reclutare i nuovi concorrenti di un quiz cult per la storia della televisione. Una ‘ricerca’ che, a suo modo, Nino Frassica ha anticipato nelle gag che hanno puntellato finora l’appuntamento di Che Fuori Tempo Che Fa. Ed è proprio dal programma del weekend di Rai 3 che parte questa avventura di Fazio & Co.

Un’anteprima di Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante andrà infatti in onda questa sera, domenica 14 febbraio, su Rai 3 al termine del consueto appuntamento con Che Tempo Che Fa che seguiremo come sempre live. Inizio previsto alle 21.45 e noi lo seguiremo live.

Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante | Il format

rischiatutto-prova-pulsante.jpg

Il programma è di Fabio Fazio, Claudia Carusi, Pietro Galeotti, Arnaldo Greco, Veronica Oliva, Ludovico Peregrini, con la regia di Duccio Forzano.

La striscia quotidiana è un florilegio dei provini arrivati per partecipare a questo ‘Rischiattutto Reloaded’. Sono stati più di 1.600 gli aspiranti concorrenti che hanno inviato un proprio video-provino per candidarsi. Di questi 1600 sono stati selezionati 200 candidati, che hanno affrontato i provini in due sedi storiche della Rai – la sala degli Arazzi di Viale Mazzini a Roma e l’Auditorium  di Radio Rai del Centro di Produzione  di Corso Sempione a Milano – davanti a una commissione composta da Fabio Fazio, dagli autori del programma e soprattutto di Ludovico Peregrini, lo storico Signor No. Con loro un pool di oltre 20 esperti, fra accademici e volti noti, a seconda della materia scelta dagli aspiranti concorrenti.

Eh sì, perché per partecipare a Rischiatutto non basta leggere riviste di gossip o scorrere quotidiani e info online. Bisogna, invece, essere degli esperti in una ‘materia a scelta’. E per capirlo basta dare un’occhiata al video in alto.  Tra quelle presentate ‘agli esami’ dagli aspiranti concorrenti ci sono state le imprese di Fausto Coppi, la storia della Seconda Guerra Mondiale o del Rock, proposte peraltro da un ampio ‘campione’ di italiani: coperto praticamente tutto il range di età e di professioni (dal contadino al dj, dall’insegnante al medico).

Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante | Come seguirlo in tv e in live streaming

Come anticipato, Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante si presenta al pubblico questa sera, domenica 14 febbraio, con un’anteprima in onda alle 21.45 al termine di Che Tempo Che Fa.

La striscia ‘ufficiale’ andrà in onda da lunedì 15 febbraio dalle 20.30 alle 20.40 su Rai 3, dal lunedì al venerdì, prima di un Posto al Sole. La striscia ci accompagnerà fino agli Speciali di Quasi Quasi Rischiatutto, in onda in prima serata su Rai 1 il 21 e il 22 aprile.

Rischiatutto andrà invece in onda con la sua prima (?) edizione da giovedì 13 ottobre in prima serata su Rai 3 per 10 settimane.

Come sempre, i programmi Rai si possono seguire in live streaming sul portale Rai.tv. Clip, contributi e puntate integrali sono poi visibili on demand in una pagina dedicata, pubblicata sullo stesso portale.

Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante | Second Screen

Per seguire Quasi Quasi Rischiatutto – Prova pulsante vi consigliamo il nostro live blogging, al via alle 21.45 su TvBlog. Rischiatutto ha però un suo profilo Twitter ufficiale, @RischiatuttoRai, con relativo hashtag, . C’è anche una pagina Facebook dedicata.

Noi vi diamo appuntamento a questa sera per l’anteprima di Quasi Quasi Rischiatutto – Prova Pulsante.

 


//

I Video di TvBlog