Unomattina, Franco Di Mare racconta un altro Natale in tv… da Betlemme

Francesca Fialdini era sola nella puntata di Natale di Unomattina. Franco Di Mare si è collegato da Betlemme per una grande lezione di giornalismo

Unomattina si conferma una delle perle del servizio pubblico, a cui va dato atto di tener compagnia agli italiani durante le feste (in rigorosa diretta, mica registrati come l’Arena e Domenica in) tenendo alta l’asticella della qualità.

Se Mediaset ha totalmente abbandonato il suo pubblico, il racconto televisivo del Natale vede la Rai sottrarsi alla futile retorica per inquadrare storicamente queste festività. Dopo che la Vita in diretta si è collegata con le metropoli europee per capire l’incidenza del terrorismo sul turismo, Franco Di Mare ci ha ricordato di non essere solo un giornalista o un conduttore tv, ma un inviato di guerra.

Così, nella puntata del 25 dicembre, lo abbiamo visto collegarsi nientemeno che da Betlemme per raccontare il Natale in Terra Santa, tra voglia di pace e misure di sicurezza, morti all’ordine del giorno e pellegrini in calo nonostante “la situazione non sia così drammatica e sia migliore che in altri Paesi”.

Il clima di terrore causato dall’Intifada, dunque, non ha impedito a Di Mare di collegarsi dalla Basilica della Natività per mostrare alcune immagini rassicuranti della Messa santa. Per accorciare le distanze grazie alla fede un altro collegamento è stato aperto da Francesca Fialdini, rimasta sola in studio senza problemi, quello con la Basilica di San Pietro di Roma.

Si è voluto, così, dare un duplice messaggio di speranza, per non fermarsi davanti agli orrori della guerra ma per ricordare anche ai telespettatori di dare ugual valore e dignità a tutti i morti, non solo alle vittime degli “attentati occidentali”.

Un bel regalo di Natale, quello che Unomattina ha dato al suo pubblico.

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