Gotham, su Italia 1 le origini di Batman e dei suoi nemici

Su Italia 1 Gotham, serie tv che racconta il percorso di Bruce Wayne prima di diventare Batman e dei suoi nemici prima di diventare dei pericolosi criminali, tramite le indagini di un detective appena arrivato in città

Debutta su Italia 1 un'altra serie tv che trae spunto da un noto personaggio dei fumetti: a differenza degli altri show di questo genere, però, in Gotham, in onda da questa sera alle 21:10, protagonista prima di tutto è la città stessa ed i suoi abitanti, tra cui figurano numerosi criminali pronti alla guerra pur di ottenere il controllo della metropoli.

Trattasi, infatti, di un prequel di Batman, qui rappresentato ancora semplicemente come un giovane ed inesperto Bruce Wayne (David Mazouz), poco dopo l'omicidio dei suoi genitori in circostanza misteriose. Le indagini sono condotte da Jim Gordon (Ben McKenzie, The O.C.), veterano di guerra e da poco arrivato a Gotham. Jim non conosce bene le regole che vigono in città, ormai controllata dalla criminalità. Per questo, il suo forte senso dell'etica e della giustizia si scontrano con i rudi modi del collega Harvey Bullock (Donal Logue), convinto che il modo migliore per sopravvivere a Gotham sia quello di fare il minimo indispensabile.

Gotham

Ma Jim non è d'accordo e, dopo aver promesso a Bruce, affidato al suo maggiordomo Alfred Pennyworth (Sean Pertwee), che avrebbe catturato i responsabili dell'omicidio dei suoi genitori, scopre una città incontrollabile, dove il potere è diviso da tre diversi personaggi: i boss mafiosi Sal Maroni (David Zayas, Dexter) e Carmine Falcone (John Doman) e Fish Mooney (Jada Pinkett Smith), proprietaria di un locale che aspira, attraverso le sue attività illecite, a farsi strada tra gli altri due.

In mezzo a quella che sembra una guerra, Jim deve indagare su casi che lo portano a conoscere una serie di personaggi all'apparenza innocui ma che, come ci hanno mostrato i fumetti della Dc Comics da cui è tratto lo show, si trasformeranno nei più pericolosi nemici di Batman: da Oswald Cobblepot (Robin Lord Taylor), assistente di Fish già soprannominato il Pinguino, al medico legale Edward Nygma (Cory Michael Smith), la cui ossessione per gli indovinelli lo caratterizzerà come l'Enigmista, passando per la giovane Selina "Cat" Kyle (Camren Bicondova), ovvero Catwoman, che sembra essere l'unica testimone dell'omicidio dei genitori di Bruce, con cui stringe una particolare amicizia.

Il telefilm s'immerge in una mitologia che i fan di Batman conoscono bene, citando personaggi ancora alle prime armi ma di cui si mostrano già i loro tratti distintivi. Non manca neanche un accenno al nemico numero uno di Batman, ovvero il Joker, tramite la storyline relative al personaggio di Jerome Valeska (Cameron Monaghan), così come i riferimenti alla vita privata del protagonista, attraverso la presenza della sua fidanzata Barbara Kean (Erin Richards) e della Dr.sa Leslie Thompkins (Morena Baccarin, Homeland).

In Gotham il lavoro svolto dagli autori è quello di portare il pubblico dentro una città e storyline in parte già conosciute, cambiandone però il tono rispetto alla serie tv del 1966 in cui Batman era già al lavoro. Qui il clima è dark, più vicino ai recenti film che hanno raccontato il lato meno noto del Cavaliere Oscuro: l'obiettivo è quello di raccontare non solo il percorso che ha portato Bruce a diventare il supereroe che conosciamo (svelando segreti e misteri sulla sua famiglia che danno maggiore spessore alle sue decisioni), ma anche quello dei suoi nemici. Un obiettivo, questo, che risalta maggiormente nella seconda stagione della serie tv, mentre nella prima il rischio è quello di perdersi in una battaglia anche un po' banale tra le famiglie mafiose di Gotham, dando allo show uno spessore più crime ma dimenticandosi così del motivo per cui Gotham è diventata famosa.

Tutto sommato, però, Gotham riesce ad incuriosire il pubblico, spostando il baricentro dalle origini di uno dei supereroi più famosi alla corruzione presente nella città in cui è cresciuto, dando al tutto un'atmosfera che giustifica le pieghe psicologiche del personaggio e che rivela quella già presenti dei suoi acerrimi nemici, sotto lo sguardo di una città in attesa che qualcuno corra in sui aiuto.

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