Callas, Dario Fo spalla di una ‘Divina’ Paola Cortellesi

Dario Fo e Paola Cortellesi portano su Rai 1 lo spettacolo scritto dal Premio Nobel: diretta su Blogo.

La Callas di Dario Fo e Franca Rame si può definire un’opera polifonica, in cui sin intrecciano alcune delle tante voci che hanno segnato la vita della Divina Maria. Ma il coro ha solo due voci, quelle della coppia protagonista, che modulano ruoli e interpretazioni per dare corpo a un racconto che segue la storia della soprano greca dalla nascita alla morte, con tanto di strascico ereditario.

Emerge però la voce, il corpo, l’interpretazione di Paola Cortellesi, che riesce a oscurare il Maestro. La sua capacità di dare carattere a una Callas intima, di cui riesce a portare in scena l’anima fragile e la corazza sprezzante, di per sé personaggio dalle mille ‘voci’, ma soprattutto alla madre Evangelia e alle (poche altre) figure femminili che si susseguono regala all’opera una forza e un’energia che solitamente arriva dalla potenza affabulatoria della parola di Fo.

Qui la Cortellesi prende il sopravvento: la dinamica in scena è plastica. Non si sono un mostro sacro e una timida allieva, ma due forze in gioco, di pari riconosciuta dignità. Fo si riprende la scena con i ‘fuori programma’, studiati o improvvisati che siano,dal doppio ingresso della Cortellesi all’acqua da cercare in scena è nella rottura del canone che Fo cerca di ‘recuperare’ il distacco dalla Cortellesi, che sembra condurlo per mano, un po’ come la Callas, ormai fantasma, che accompagna Meneghini al momento del trapasso.

Io che ho amatoFrancesco Lo Santo Jullare, ho trovato il testo di Callas pericolosamente didascalico, concentrato sulla coppia Callas-Meneghini, sugli amori di Maria, sulla sua capacità di distruggersi per amore, di consumarsi per essere accettata. E’ una Callas sballottata, manovrata, in balia degli altri quella (de)scritta da Fo e Rame, accanto alla quale predomina un Meneghini protagonista – perno della carriera e della vita sentimentale della Callas – e devoto, che prende il posto del padre, suo primo ‘pigmalione’, pronto a tornare in Grecia pur di farla studiare canto. Un’immagine della cantante, in fondo, non tanto diversa da quella tràdita post mortem. Un’immagine molto ‘gossip’, che non riesce a penetrare in una Maria diversa da quella che le biografie ci hanno raccontato. Un testo dal sapore incompiuto, ripiegato su se stesso, senza riuscire a esplodere. A tratti, lo dico, noioso.

Questa Callas, insomma, non mi tra travolto con la forza del testo, ma con quella della Cortellesi, capace di trovare una sua chiave nel portare in scena Fo, oltre Fo e nonostante Fo.

E comunque sia, sempre sia lodato il teatro in tv, anche quando la tv non riesce a cogliere al meglio la potenza della scena, delle luci e della dinamica di coppia. Una regia poco fluida, che non riesce a riportare, a mio avviso, la complicità della coppia sul palco, che punta sulle due individualità e meno sulla dinamica di continuo scambio che attraversa la messa in scena. Una scelta con la quale si sarà voluto, forse, dar risalto ai due protagonisti, ma che probabilmente ha legato il racconto con campi e controcampi che tagliavano la scena.

In ogni caso una ‘divina’ stasera in scena c’è stata: non la Callas, ‘ridotta’ anche qui a mera eroina melodrammatica, ma di certo lo è stata la Cortellesi. Chapeau.

Callas con Dario Fo e Paola Cortellesi | 4 dicembre 2015 | Diretta

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Callas con Dario Fo e Paola Cortellesi | Anticipazioni

Dario Fo torna su Rai 1 e lo fa con Callas, ultimo spettacolo scritto dal Premio Nobel per la Letteratura con la moglie Franca Rame, che vedremo questa sera, venerdì 4 dicembre, su Rai 1 e seguiremo live su Blogo.
Se nel giugno 2014 si presentò con Mika per una versione televisiva e rinnovata di Francesco Lu Santo Jullare, questa volta Dario Fo torna alla rappresentazione a due voci torna in uno spettacolo tv ‘di coppia’, ma per la prima volta senza la moglie, scomparsa nel maggio 2013. Al suo fianco, e nel ruolo immaginato per la Rame, c’è invece Paola Cortellesi: è con lei che Dario Fo riporta in scena le suggestioni di una voce, e di una donna, diventata leggenda, Maria Callas, di cui i 2 dicembre è ricorso l’anniversario della nascita.

Il progetto, destinato nelle intenzioni dell’autore a rimanere in un cassetto, ha invece ripreso vita grazie all’incontro con la Cortellesi, chiamata in un ruolo certo non facile e ‘appensantito’ dall’inevitabile confronto con la compagna di vita e artistica di Dario Fo, nonostante lo stile tutto personale dell’attrice e la sua capacità di attraversare con rispetto testi e ruoli. Ma vedremo l’inedita coppia Fo e Cortellesi all’opera questa sera, nella produzione di RAI, in collaborazione con C.T.F.R., realizzato da Gianmarco Mazzi e Jacopo Fo, con la regia di Felice Cappa.

Callas di Dario Fo | Anticipazioni

E’ il racconto di un incanto, quello della voce di Maria Callas, che Dario Fo imbastisce con la sua arte fatta di parole e immagini, di proiezioni visive e variazioni di stile, che passano dal tragico al grottesco, passando per il comico, come vuole la poetica di Fo. Un racconto che nasce dall’incontro dello stesso Fo con la soprano greca, avvenuto quando il premio Nobel aveva appena 20 anni. Fascino e mito, storia e leggenda si intrecciano in questo ritratto che riporta in scena la complessità di una donna che ha fatto innamorare il mondo, ma che è rimasta sola, di una figura tragica di grande attualità (ri)portata in scena tra palcoscenico e tv.

Callas di Dario Fo | Come seguirlo in tv e in streaming

Callas va in onda questa sera, venerdì 4 dicembre, alle 21.20 su Rai 1 e in live streaming su Rai.tv. Il programma sarà poi replicato su Rai 5 il 6 gennaio in prima serata.

Callas di Dario Fo | Second Screen

Per commentare live lo spettacolo di Dario Fo con Paola Cortellesi vi rimandiamo al nostro liveblogging, dalle 21.1o su TvBlog. Lo spettacolo di Fo non ha una sua particolare dimensione social, ma siamo certi che Twitter non disdegnerà l’hashtag #Callas.