Caterina Balivo lascia il pasticcere per buttarsi sul Monte Bianco (Anteprima Blogo)

Seconda puntata della Balivo Summer Story 2015

di Hit

Ve lo abbiamo annunciato in anteprima i giorni scorsi: Caterina Balivo ha lasciato il cooking show Il più grande pasticcere. Vi abbiamo anche dato conto delle voci che circolavano sulle motivazioni che avrebbero spinto la celebre conduttrice partenopea a prendere questa gravosa decisione. Una che diceva della scelta da parte di Caterina di buttarsi in una nuova avventura professionale, l’altra che parlava di non ben precisati motivi personali.

Ebbene, le strade porterebbero verso la prima di queste due opzioni, almeno per l’argomento in oggetto, quella cioè che vedrebbe l’ex conduttrice di Miss Italia nel mondo lanciarsi verso un nuovo progetto lavorativo. Caterina Balivo ha deciso di lasciare Il più grande pasticcere per lanciarsi verso il nuovo programma di Rai2, che abbiamo lanciato proprio da queste colonne, ovvero Monte Bianco, le cui riprese verranno effettuate quest’estate.

Sarà lei ad accompagnare le 8 coppie di Vip che dovranno intraprendere la difficile avventura di scalare la celebre vetta italo-francese. La trasmissione è prevista nel palinsesto della prossima stagione di Rai2 dopo Pechino Express. Curiosa poi questa sorta di nemesi che nasce dalla decisione di Caterina che lascia uno show in cui sono protagonisti i dolci, per approdare in un programma il cui titolo è si quello della montagna più alta dell’Europa centrale, ma è anche il nome di uno dei più celebri dolci detto appunto Monte bianco, quello cioè preparato con le castagne bollite, fatte cuocere con il latte affinchè si ammorbidiscano.

Per Caterina quindi di cambio di programma si tratta, ma dal sapore seppur indirettamente, che ricorda la precedente esperienza in pasticceria. Detto questo, l’appuntamento dunque con il Monte Bianco di Caterina Balivo è prossimamente su Rai2.

I Video di TvBlog

Ultime notizie su Caterina Balivo

Caterina Balivo: notizie, foto e commenti sulla conduttrice TV.

Tutto su Caterina Balivo →