Home Cronache Animali, Lisa Marzoli sarà sostituita da Massimiliano Ossini a causa del product placement?

Cronache Animali, Lisa Marzoli sarà sostituita da Massimiliano Ossini a causa del product placement?

Il caso della giornalista di Rai2 “epurata” dal programma per colpa della pubblicità.

pubblicato 11 Giugno 2015 aggiornato 2 Settembre 2020 13:53

Sembra proprio che, come vi avevamo rivelato con un’anteprima dello scorso 22 maggio, si stia concretizzando la sostituzione alla conduzione di Cronache Animali, programma di Rai 2 dedicato agli amici a 4 zampe che dal 1 giugno è diventato una striscia quotidiana.

In occasione della citata anteprima, avevamo sentito la conduttrice del programma, la giornalista Lisa Marzoli, che aveva parlato della sostituzione come di un’eventualità e di una situazione ancora in stand by:

Il direttore Teodoli mi ha comunicato che c’è l’intenzione di introdurre il product placemente nel programma. Io non ho dato la mia disponibilità in quanto la pubblicità è incompatibile con il mio ruolo di giornalista del Tg2. Se l’azienda rinuncerà al product placement sarò nelle condizioni di poter accettare. Per ora la situazione è in stand by.

Riepilogando la vicenda: la Marzoli conduce, anche con discreto successo (la media degli ascolti è fra il 7 e l’8%) Cronache Animali. Probabilmente, proprio grazie ai risultati d’ascolto ottenuti in una collocazione difficile quale è la tv del mattino, si è ventilata l’ipotesi di introdurre del product placement, ossia l’inserimento nel programma di prodotti a scopo pubblicitario (pare si tratti, come riportato da La Notizia, di alimenti per animali). Questo comporterebbe di conseguenza l’esclusione della Marzoli che, in quanto giornalista, non può prestare il volto a scopi pubblicitari. Si è perciò pensato alla sostituzione con il conduttore Massimiliano Ossini.

La situazione deve essersi evoluta, dunque. Scorrendo i profili Facebook e Twitter della giornalista si può notare, infatti, che la stessa ha ritwittato molti messaggi di solidarietà nei suoi confronti e ha postato l’articolo de L’Espresso che riguarda il suo caso e che, giustamente, sottolinea l’incoerenza della scelta della Rai che sacrifica una risorsa a costo zero (Lisa Marzoli è in forza al Tg2) non per demeriti, ma per esigenze di marketing, finendo poi per ricorrere ad un conduttore da contrattualizzare. In tempi di spending review sembra davvero una scelta illogica.

La vicenda ha attirato anche l’attenzione di Enzo Iacopino, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, che ha richiesto (non ottenendole) spiegazioni alla Rai:

iacopino

Come si chiuderà questa vicenda? Non ci resta che aspettare ulteriori sviluppi.

lisa marzoli 2

Rai 1