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Razzo Laser, Rocco Tanica si droga di nonsense anni Novanta. E la Rafanelli fa la Raffaele.

Razzo Laser è un programma talmente cheap e sicuro di essere radical chic, da diventare demenziale-cult sulla fiducia. Colpa di Rocco Tanica che vince facile con la griffe Elio e le storie tese?

Razzo Laser è uno di quei programmi che ti imbarazza sin dal principio, perché fai brutta figura se non lo capisci. All’inizio ti sembra demente, però poi devi riconoscergli a tutti i costi – non fosse altro che Blogo era in conferenza stampa – un’aura demenziale. La colpa è tutta del conduttore Rocco Tanica, uno che ha costruito la sua promozione tv su un alibi di fondo: ha sempre avuto il peso specifico di Massimo Bagnato, ma con la copertura nobilitante di Elio e le storie tese.

Solo così ti spieghi perché “uno che a vederlo gli faresti solo fare un trattamento antiforfora” ha una seconda serata su Rai2, che segue a ruota Italia’s veramente got talent su Sky (roba che Simona Ventura bacerebbe a terra).

Razzo Laser ha un pregio su tutti per Teodoli: non costa una cippa. Zero studio, ospiti a costo zero che accettano l’invito per amicizia con la Tanica di scorta di Elio e le storie tese, che fa tanto witty. E una co-conduttrice che gioca a fare l’annunciatrice in stile Virginia Raffaele, sacrificandosi in un finto studio dopo la sua bravura in esterna: Angela Rafanelli (è gratis anche lei, compresa nel contratto da precaria con Quelli che il calcio).

Eppure Razzo Laser non puoi demolirlo quando escogita trovate tanto ermetiche ai più, quanto efficaci per i teledipendenti. Un immaginario, quello evocato, che fa molto “quando ci facevamo le pippe davanti alla tv degli anni novanta”, tra call center erotici e cartomanti in diretta.

Molto sottili, poi, le interviste a fenomeni vip contemporanei come Luca Argentero e Neri Marcorè, messisi in gioco fuor di marchetta. Quest’ultimo ha accettato di calarsi nella parte dell’attore snob (peraltro tutti dicono che se la tirasse di bestia già quando conduceva Per un pugno di libri), rievocando i suoi esordi alla Corrida con il compianto Corrado. Uno spiritoso Tanica, per irridere quanto Neri oggi sia nel gotta degli intoccabili, ha finito per massaggiargli i piedi nella vasca idromassaggio.

Lo ripetiamo, Razzo Laser è uno di quei programmi che, se lo massacri, ti meriti la D’Urso (e anche questo programma comico fa il verso ai suoi sottopancia, come se fosse originale). Quando Rocco Tanica capirà che il vero humour di successo è lontano dal’autoreferenzialità, allora smetterà di avere una cosa in comune con Lillo e Greg: il flop tra il grande pubblico.