Che fuori tempo che fa, puntata 23 maggio 2015: tutte le interviste da Tommasi a Bertolucci, Pif a Capaci

Ecco tutte le interviste nella puntata di sabato 23 maggio 2015 del talk show di Rai3.

  • 20.14

    Partenza leggermente in ritardo all’insegna della musica di qualità con Mathieu Mantanus e la Jeans Symphony Orchestra per un omaggio a Claude Debussy.

  • 20.17

    Il brano prescelto fa parte di una raccolta pianistica, Children’s corner, e si intitola Golliwog’s Cakewalk (una bambola di pezza nera, considerata razzista, che andava di moda nel ‘900). La sezione centrale contiene un’ironica citazione di un tema di Tristano e Isotta di Wagner, da eseguirsi “avec une grande émotion”, intervallato da una successione di accordi staccati che ricordano molto l’atmosfera clownesca di alcuni preludi.

  • 20.25

    Ancora musica (di tutt’altro genere) con i Subsonica, in collegamento dal Palazzo Reale di Milano per la grande mostra su Leonardo Da Vinci: cantano Up patriots to arms di Franco Battiato (1980).

  • 20.27

    “E’ strano cantare davanti a Leonardo”, dice Samuel. Il gruppo tornerà sabato prossimo ed eseguirà Specchio dal loro disco.

  • 20.32

    Fazio: “Ieri ero con mio figlio di 10 anni, stavamo discutendo e lui mi ha guardato e sorriso dicendomi ‘Zio, ripigliati’. Ma come? Io sono il papà, per fortuna sono amico di J-Ax e so che zio vuol dire fratello e ripigliati scialla. Quindi voleva dirmi ‘papà, non ti amareggiare’. Non solo non mi sono amareggiato ma ho scaricato da Internet il dizionario dei giovani, una lingua in continua evoluzione. Se uno sopra i 25 anni parla così non è giovane ma un po’ pirla”.

  • 20.35

    Gramellini considera il 23 maggio 1992 (strage di Capaci e attentato a Giovanni Falcone, alla moglie e alla sua scorta) l’11 settembre italiano. E ricorda come un suo amico giornalista si trovò a raccontare chi era stato il magistrato subito dopo la notizia dell’attentato. Fazio ricorda le parole di oggi di Mattarella, l’hashtag di Renzi #ionondimentico: “Per fortuna c’è grande attenzione a questa data da parte di molti”.

  • 20.39

    Pif è in collegamento dall’autostrada di Capaci dove fu innescato l’esplosivo che uccise il magistrato, la moglie e la scorta: “Stamattina sono stato in una scuola, nel pomeriggio a una manifestazione con i colleghi della scorta di Falcone. E’ difficile non commuoversi”.

  • 20.43

    Fazio ricorda che stasera Rai1 trasmetterà il film di Pif La mafia uccide solo d’estate e lancia una proposta alla Rai: “Come abbiamo fatto quest’anno il 25 aprile sarebbe bello l’anno prossimo fare una serata sulla legalità il 23 maggio”.

  • 20.47

    Gramellini parla della famiglia Achille (Norberto si è dimesso da presidente della Ferrovie Nord) coinvolta in vicende giudiziarie per presunte spese pazze. E non manca l’ironia sul trattamento di favore riservato a un figlio a discapito dell’altro…

  • 20.50

    Gramellini ricorda che Silvio Berlusconi sarà ospite (per la prima volta nel talk di Rai3) domenica sera: “Di governare l’Italia siamo capaci tutti ma dire al Papa ‘Ha la stessa idea vincente del mio Milan, che è poi l’idea di Dio’ poteva dirlo solo lui”.

  • 20.53

    Tweet di Fazio all’astronauta italiana: “Cara @AstroSamantha, non è che rimani nello Spazio perché non vuoi venire qui a trovarmi? Ti ho stressato troppo con i miei tweet? Abbracci”.

  • 20.56

    Gramellini parla del calcio-scommesse: “Quale altra grande azienda si affiderebbe a manager così scadenti come quelli che ci sono nel calcio? La metastasi si può estirpare commissariando questo mondo”.

  • 21.00

    In studio arriva Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione italiana calciatori: “E’ un fenomeno che avevamo già avvertito come pericoloso, le mafie si interessano di calcio. Mi preoccupa l’inizio delle partite combinate, cioè settembre, quando sono partiti i campionati. Bastano tre giocatori per combinare una partita e questo è disarmante”.

  • 21.05

    Fazio chiede a Tommasi se ha un’idea concreta per fronteggiare il problema delle scommesse. Risposta: “Il sistema sanzionatorio deve essere anche morale. Speriamo, poi, che blocchino le scommesse nell’ambito dilettantistico. Condivido l’introduzione del commissariamento per motivi etici. Educhiamo i ragazzi ma spesso dovremmo educare i genitori a vivere il calcio”.

  • 21.07

    Gramellini parla della ragazza turca che ha partecipato al talent a cui la famiglia ha sparato perché aveva le braccia scoperte. Ma anche dell’Is nel museo di Palmira.

  • 21.10

    Dalla sua casa di Roma interviene il regista Premio Oscar Bernardo Bertolucci che promuove la serata di beneficenza per i terremotati del Nepal di giovedì 28 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, organizzata insieme ad Emergency e a Children Village, nel corso della quale verrà proiettato il suo film Piccolo Buddha, girato nel 1993 proprio nei luoghi colpiti dal tragico sisma. Ci saranno anche Keanu Reeves e Cecilia Strada.

  • 21.15

    Viene mostrata una clip del film Piccolo Buddha e poi come è il Nepal oggi dopo il terremoto. Bertolucci: “Nel 1973 il Nepal era un Paese ancora isolato e sui visi dei contadini vedevo un’innocenza arcaica di cui parlava Pasolini. Ai terremoti non si comanda, a quelli atroci e barbari dell’Isis si dovrebbe comandare”.

  • 21.21

    Bertolucci sta lavorando ancora a un kolossal? “L’idea si è un po’ svuotata ma c’è qualcos’altro. Continuo ad annunciare film che forse non farò mai. Giro un film ogni 10 anni più o meno”.

  • 21.23

    Gramellini ricorda che la Svizzera si è presentata all’Expo con “Ce n’è per tutti?”. Il padiglione è infatti un esperimento sociale, un modo per testare la sensibilità dei visitatori sul tema del consumo di risorse alimentari. Ma già dopo tre settimane dall’inizio dell’Esposizione universale, questo esperimento rischia di finire male per colpa della ‘voracità’ di chi ci entra. Gramellini: “Resisterà fino alla chiusura? Le previsioni dicono che non arriverà fino a Ferragosto. La voracità prevale sull’istinto di conservazione della specie. Ma resto ottimista. Quando le risorse si assotiglieranno la gente capirà e preserverà ciò che resta”.

  • 21.27

    Teocoli arriva in studio con il turbante rosso: “Sembro un deficiente”. Fazio non riesce a trattenere le risate. Il comico torna a fare l’inviato all’Expo (finge di essere un ambasciatore) e sottolinea la presenza di 10mila ragazzi felici. Fazio: “Ci andrò con mio figlio”. E torna a dire a Teocoli: “Sei inguardabile… ma non ti offendere. Non stai bene con i cappelli”. Ma dal pubblico parte un “sei bellissimo”.

  • 21.33

    Il copricapo di Teocoli, paragonato a quello di un noto ritratto, diventa oggetto di recensione anche del critico d’arte Flavio Caroli. Fazio glielo toglie e lo glielo scioglie, il comico non riesce più a farlo tornare come prima e si becca un “sembri Greta Garbo” da Fazio.

  • 21.36

    Risposta di AstroSamantha: “Ma sull’invito c’era l’indirizzo giusto? Orbita terrestre, inclinazione 51 gradi, astronave #ISS, modulo Nodo 2, cuccetta deck”.

  • 21.37

    Editoriale di Gramellini sull’Irlanda che ha detto sì ai matrimoni tra gay con un referendum: “L’affluenza record stupisce in un’epoca di distacco dalla politica. Il sì ha raccolto oltre il 62% di consensi e ha vinto ovunque. Mai come stavolta è un risultato storico. L’Italia non c’è nella cartina dei Paesi che hanno legalizzato i matrimoni o tutelano le unioni civili. Chi prova a cambiare le norme si vede sbarrare la strada. Renzi chieda la fiducia al provvedimento sulle unioni civili. Qualcuno accenda la luce anche qui”.

  • 21.43

    Fazio: “E’ un mio vanto che ci sia Berlusconi domani, finalmente ha accettato l’invito dopo 12 anni”. Fine della diretta.

Che fuori tempo che fa, anticipazioni puntata 23 maggio 2015

Che fuori tempo che fa: torna stasera, 23 maggio, dalle 20.10 l’appuntamento del sabato sera del talk show di Rai3. Il padrone di casa Fabio Fazio, accompagnato dal vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini, racconta i fatti della settimana con una speciale classifica di notizie intervallate dalla presenza di ospiti sia in studio che in collegamento.

Che fuori tempo che fa, gli ospiti del 23 maggio

Nell’anteprima il Maestro Mathieu Mantanus con la Jeans Symphony Orchestra per un omaggio a Claude Debussy e i Subsonica, in collegamento dal Palazzo Reale di Milano per la grande mostra su Leonardo Da Vinci.

In studio Damiano Tommasi. L’ex calciatore ha giocato 262 partite in Serie A con il Verona e per dieci anni con la Roma, con cui, nel 2001, ha vinto il Campionato insieme a Totti, Batistuta e Montella, 25 volte Nazionale, dal 2011 è Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori e, in questa veste, condanna l’ennesimo scandalo del calcioscommesse. Arriverà, poi, Teo Teocoli, nel ruolo di inviato speciale ha seguito, per mesi, i lavori nei cantieri e questa volta, proprio dal sito espositivo a nord-ovest della città, racconta, a modo suo, l’Expo di Milano, venti giorni dopo l’inaugurazione. In collegamento e in diretta Bernardo Bertolucci, dalla sua casa romana, il grande regista Premio Oscar, promuove la serata di beneficenza per i terremotati del Nepal di giovedì 28 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, organizzata insieme ad Emergency e a Children Village, nel corso della quale verrà proiettato il suo film Piccolo Buddha, girato nel 1993 proprio nei luoghi colpiti dal tragico sisma. Pif, invece, dai luoghi della strage di Capaci racconterà quel terribile giorno, il 23 maggio, di cui ricorre il 23° anniversario, all’interno della grande manifestazione Palermo chiama Italia che, per tutta la giornata, coinvolge il capoluogo siciliano e diverse altre città italiane, ricordando anche la strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992. Inoltre, come ogni sabato, dall’ ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, il consueto scambio di tweet con l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Che fuori tempo che fa, come vederlo in tv e in streaming

Che fuori tempo che fa va in onda ogni sabato dalle 20.10 su Rai3. E’ possibile seguirlo anche in streaming sul sito ufficiale della Rai, www.rai.tv, mentre su Blogo troverete il nostro consueto liveblogging minuto per minuto.

Che fuori tempo che fa, second screen

Che fuori tempo che fa si può seguire anche sui social network: si può rimanere aggiornati sulla trasmissione grazie ai profili Twitter (@chetempochefa) e Facebook (https://it-it.facebook.com/chetempochefa), mentre l’hashtag ufficiale è #chefuoritempochefa.

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