Paperissima Sprint: di sprint c’è solo Juliana Moreira

Su “Paperissima Sprint” solo una cosa andrebbe detta: è un programma perfetto per inserire un contenuto che invecchia poco e funziona abbastanza bene, praticamente a costo zero. Se “Paperissima” ufficiale in prime time propone video divertenti della fine degli anni ’90, il suo spin-off riesce a spingersi persino agli anni ’80 o alla meglio con

di aleali

Juliana Moreira

Su “Paperissima Sprint” solo una cosa andrebbe detta: è un programma perfetto per inserire un contenuto che invecchia poco e funziona abbastanza bene, praticamente a costo zero. Se “Paperissima” ufficiale in prime time propone video divertenti della fine degli anni ’90, il suo spin-off riesce a spingersi persino agli anni ’80 o alla meglio con i contributi commentati da Lorella Cuccarini e Marco Columbro, quando a Mediaset andavano tutti e due come il pane. E Volta inventava la pila elettrica.

E’ solo la formula che cambia questa volta, con la categorizzazione dei contenuti attraverso mini concorsi: tra “Mister e Miss Papera” con i vip, video “Made in Italy”, il concorso dei nuovi video amatoriali e le classiche compilation di cadute e animali. Il gioco è quasi fatto. Ad incentivare l’approccio basic alla costruzione del prodotto ci sono pure gli errori dei presentatori di Paperissima 2008, un dietro le quinte auto-celebrativo e distribuito per tutto l’arco della puntata.

Degna di ogni lode è invece (come sempre) Juliana Moreira, che persino in svilenti gag con il Gabibbo avanzate dalle telepromozioni è di una simpatia pazzesca: ride sempre per finta, mostrandosi compiaciuta nonostante non abbia visto il blocco precedente di video. E con la doppia dotazione di serie che in totale sovrasta le dimensioni della faccia (da quanto le hanno fatte arrampicare in alto con il push-up), dice le sue cose con una dote comunicativa pazzesca e porta a casa il risultato. E’ persino fin troppo sacrificata nei tempi di esposizione, ritrovandosi come una star di Hollywood in un orrendo B-movie.

Juliana Moreira




Nel complesso molto meno divertente della sua versione madre, “Paperissima Sprint” è rapidissimo in tutti i sensi: nei tempi di scrittura, di montaggio e di riflessione sui contenuti d’archivio. Ma tanto basta per dare coraggio al prime time della domenica. La tv, purtroppo, è anche questo: una breve magia con i soliti effetti speciali.

















Juliana Moreira