Intervista col direttore: Antonella Di Lazzaro (MTV) a TvBlog: Il volto simbolo? Pif e rivorrei con noi Luca e Paolo, sui Soliti Idioti...

Mentre prosegue nella rubrica “La Tv vien d’autunno” il nostro viaggio negli “altri” canali del nostro panorama televisivo, quelli cioè dalla posizione numero 8 in poi del telecomando, parallelamente andiamo avanti ad interrogare i direttori di queste reti con la rubrica “Intervista col direttore”. Oggi faremo 10 domande al direttore di MTV Antonella Di Lazzaro, la rete che trovate sul tasto numero 8 del digitale terrestre, oltre che sul canale numero 67 con MTV Music e nel bouquet di Sky con 4 reti totalmente musicali.

Se dovesse usare un volto o un programma per presentare il canale che dirige quale volto o quale trasmissione citerebbe ?

Un volto che ben rappresenta il percorso di MTV in questo momento è sicuramente Pif con “Il Testimone” perchè è ironico e autoironico, innovativo, empatico e credibile: tutte qualità che definiscono l’attuale offerta del canale e i suoi valori principali.

Crede che la MTV “a tutta musica” del passato non sia più replicabile ?

Difficilmente sarà replicabile. La distanza tra il bisogno di musica e la sua fruizione si è molto accorciata: il videoclip vive ormai sulle piattaforme digitali così come le novità in campo musicale che ogni utente cerca e trova in maniera immediata sul web. Il consumo non lineare ha depotenziato anche la forza di mediazione dei vj e di conseguenza alcuni dei format più belli e di maggior successo del nostro passato.

Quali programmi del passato riproporrebbe nella sua MTV di adesso ?

Di sicuro penserei ad MTV Trip di Luca & Paolo: sarebbe interessante riproporre un viaggio nell’Italia del post elezioni per vedere cosa è cambiato in loro e nel Paese dall’inizio degli anni 2000. Magari con un mezzo diverso dal carro funebre!

Quanto è stata necessaria la svolta generalista di MTV ?

Sin dall’arrivo in Italia alla fine degli anni ’90, la programmazione di MTV ha sempre avuto una forte base di intrattenimento: si pensi a tutti i programmi di Andrea Pezzi, di Fabio Volo, di Victoria Cabello e di Camila Raznovich, per citarne alcuni, oltre all’offerta di serie tv e di animazione. Con la diversificazione e l’arricchimento della proposta free to air in Italia e con il processo di digitalizzazione che si è compiuto questa estate però le nostre ambizioni sono cresciute e si è reso necessario un chiarimento del nostro posizionamento e della nostra offerta: il primo canale di MTV, al numero 8, è oggi una rete che declina tutti i linguaggi della televisione (reality, comicità, informazione, serie, film), la nostra proposta musicale vive invece su MTV Music, canale 67 del digitale terrestre. Questa scelta ci consente di rispondere in maniera più adeguata ai nuovi bisogni di consumo del nostro pubblico.

Parlando di generaliste, c’è un programma e un volto di un'altra di queste reti che vorrebbe portare su MTV ?

Ci sono due personaggi femminili che seguiamo e stimiamo da anni perchè ci divertono con intelligenza e talento e che saranno tra le novità del palinsesto 2013: uno è Virginia Raffaele, con lei e con Ubaldo Pantani stiamo sviluppando un programma di intrattenimento per la primavera. L’altro è Caterina Guzzanti, con la quale stiamo lavorando ad un interessante formato di intrattenimento che vorremmo avere presto in onda.

Perché avete deciso di rendere pubblico il vostro dato di ascolto e quanto ha cambiato il suo lavoro di direttore di rete nell’impaginare il palinsesto del canale dopo questa decisione?

Nell’era della tv analogica la poca competizione faceva sì che si potesse operare nel mercato pubblicitario solo con la forza del brand. Il digitale terrestre ha per fortuna allargato l’offerta e ed è diventato evidente che i nostri clienti hanno bisogno, insieme alla conferma della forza del brand, anche degli indicatori Auditel di andamento del canale. Lavorare con i dati ci consente di avere sempre il polso sulle nostre performance e rende molto più consapevole l’impaginazione del palinsesto; ovviamente consideriamo il dato come uno degli elementi di comprensione dei gusti televisivi e continueremo a sviluppare le ricerche di marketing strategico che reputiamo essere strumento fondamentale per comprendere il nostro target e per definire l’evoluzione della nostra proposta.

Quali sono gli ultimi dati auditel che avete disponibili e da chi è formato il profilo del pubblico che vi segue abitualmente ?

Dalla pubblicazione, avvenuta il 16 settembre, l’offerta MTV si mantiene allineata con gli obiettivi di ascolto condivisi con mercato e con gli azionisti: il Network ha una share dello 0,64% sugli individui e dell’1,7% sui 15-34enni, un ascolto di 83mila individui nel minuto medio con 5 milioni e mezzo di contatti giornalieri che superano i 6 milioni nel week end. Le premiere di “Ginnaste - Vite Parallele” hanno superato il 5% di share sul proprio target e quelle di “Calciatori - Giovani Speranze” il 4%. Per quanto riguarda il target, MTV si rivolge in maniera privilegiata ai segmenti di pubblico tradizionalmente più sfuggenti e interessanti dal punto di vista commerciale: è infatti il primo canale per composizione di giovani adulti dell’intera offerta FTA in Italia con il 58% di 15-44enni.

Quali sono i progetti su cui sta lavorando e c’è un sogno nel cassetto che vorrebbe realizzare ?

Nell’immediato partirà “Club Privè-Ti presento i Dogo”, una docu dedicata alla dimensione pubblica e privata dei Club Dogo, il gruppo di “P.E.S.”, in onda da lunedì 26 novembre alle 22.00.
Oltre a Virginia Raffaele e a Caterina Guzzanti, stiamo lavorando anche ad un progetto di sketchcom con Maccio Capatonda sul quale puntiamo molto: la lettura dei primi copioni ci fa ridere per giornate intere! Ci piacerebbe poi riuscire ad evolvere il percorso dei “I Soliti Idioti” con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, vorremmo presto metterci al lavoro su un nuovo programma. Dai primissimi scambi avuti con loro l’idea per l’evoluzione dei “I Soliti Idioti” in tv è talmente forte e provocatoria che stiamo capendo come poterla trasmettere ... ecco questo è un sogno nel cassetto.

Qual è l’obbiettivo editoriale e di ascolto della sua rete e quali sono i punti su cui si focalizzerà la sua attenzione per il domani ?

Per quanto riguarda l’andamento dei dati Auditel, nel prossimo biennio puntiamo a raggiungere l’1% di share sugli individui, pari al 2,5% sul target commerciale 15-34 anni. Ma il nostro percorso non si limita alla sola offerta tv: siamo un editore che punta sulla rilevanza dei contenuti e delle piattaforme di distribuzione. Proprio per questo la nostra strategia è cross piattaforma: ad oggi siamo uno degli editori con la rilevanza più alta sul web – mtv.it attrae una media di 2 milioni di utenti unici al mese con 8 milioni di video stream, le pagine social di MTV Italia hanno 1 milione e mezzo di utenti – e uno dei nostri obiettivi è quello di lavorare sempre meglio sulla complementarità della proposta del nostro media brand, sull’innovazione del rapporto tra tv, web e mobile per rispondere ai bisogni di fruizione – diversi nei vari momenti della giornata e a seconda delle circostanze – del nostro pubblico.

Perché il lettore di TvBlog che ci sta leggendo ora e che non segue MTV, dovrebbe diventare telespettatore del suo canale?

I lettori che ancora non ci seguono dovrebbero diventare spettatori del canale perchè da sempre MTV punta sull’innovazione di generi, formati e linguaggi: su di noi si possono trovare programmi e serie che sulle altre reti non si vedono come ad esempio “Girls”, serie HBO di successo che MTV sta trasmettendo in esclusiva italiana. E poi perchè sugli altri canali italiani i giovani, che sono il nostro pubblico di riferimento, o non ci sono oppure sono rappresentati in maniera caricaturale. Siamo fieri di prodotti come le “MTV News” con le quali dal 2009 ad oggi abbiamo raccontato, sia in tv che su mtv.it, in maniera autentica e diretta, un’intera generazione di ragazzi italiani, più di 350 storie che costituiscono un campione sociologico importantissimo e soprattutto reale. Siamo altrettanto soddisfatti di serie come “Ginnaste-Vite Parallele” e “Calciatori-Giovani Speranze”, nelle quali abbiamo sperimentato un modo innovativo e moderno di raccontare il talento e la vita dei ragazzi, che crediamo possa influenzare la modalità di racconto televisivo delle storie in futuro. Per quanto riguarda i lettori di Tv Blog che ci conoscono già, ci piacerebbe che continuassero a darci dei suggerimenti per l’evoluzione dei nostri programmi, considerando che questo è un blog che riesce a trattare la televisione da un punto di vista mai banale.


Grazie al direttore di MTV Antonella Di Lazzaro e buon lavoro.

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