Intoccabile

Ballarò, RaiTre, martedì 8 novembre 2005, ore 23:05. Parla il Ministro dei Beni Culturali, Onorevole Rocco “Donald Duck” Buttiglione, a proposito della necessità di una maggiore sensibilità nazionale sulla legalità e sulla giustizia. Afferma, in chiusura, con una certa enfasi che “con Tangentopoli alcuni magistrati hanno arbitrariamente spazzato via la Democrazia Cristiana, minando il maggior

Il Tubo Canonico - di Nick

Ballarò, RaiTre, martedì 8 novembre 2005, ore 23:05. Parla il Ministro dei Beni Culturali, Onorevole Rocco “Donald Duck” Buttiglione, a proposito della necessità di una maggiore sensibilità nazionale sulla legalità e sulla giustizia. Afferma, in chiusura, con una certa enfasi che “con Tangentopoli alcuni magistrati hanno arbitrariamente spazzato via la Democrazia Cristiana, minando il maggior partito del dopoguerra – che aveva salvato la libertà – e tentando di distruggere la reputazione di un uomo come Giulio Andreotti, poi regolarmente assolto ma ormai diffamato da una certa magistratura politicizzata“.

Floris e gli ospiti D’Alema, Bianco ma, soprattutto, Davigo ascoltano in un imbarazzante silenzio. D’istinto, a casa, mi viene da gridare, come si fa durante gli incontri di boxe… per incitare qualcuno a “dire qualcosa di sinistra“.

Pesa drammaticamente, in quell’attimo di sconcertante disinformazione, l’assenza dell’ultimo dei Mohicani Marco Travaglio, per ricordare ancora una volta a Donald Duck (e ad un pubblico ormai rimbambito da tante menzogne strumentali) la definitiva prescrizione del Senatore (ovvero: NON assoluzione), che cambia radicalmente il valore dell’informazione e della verità storica. Confermando – nel contempo – un poco di più la classifica di Freedom House.

Peccato: sembrano ormai passati anni-luce dalla puntata de L’infedele della settimana scorsa, dove Travaglio si mordeva il labbro di fronte al sempre ridanciano Buttiglione…