Quarta Repubblica è l’ormai classico talk show di approfondimento politico in stile-Porro. La cifra stilistica del giornalista e conduttore romano è nota e anche Quarta Repubblica, giunto alla seconda edizione, si conferma non così dissimile, ad esempio, da Virus – Il contagio delle idee, giusto per fare un parallelo con un programma condotto da Nicola Porro in passato.
Il programma vira verso un’ideologia ben precisa, non è una novità e, ovviamente, non si tratta né di un’accusa, né di una colpa: qualunque giornalista è libero di impostare il proprio talk show secondo il proprio pensiero, rispettando i requisiti minimi di spazio al pluralismo.
Anzi, Quarta Repubblica, oltre al piccolo plauso che merita per aver anticipato di una settimana il ritorno in onda per cavalcare al meglio gli ultimi eventi politici tutt’altro che di scarsa rilevanza, si è dimostrato il talk show politico più misurato, in un certo senso, in casa Mediaset.
Il dibattito politico, anche televisivo, si è volgarizzato negli ultimi tempi e un po’ di rigore, un po’ di senso della misura, non fa mai male.
Oltre alla trivialità proveniente specialmente, se non unicamente, dai social e alimentata da alcuni esponenti politici a fini propagandistici (se lo fanno i politici, figurarsi certi programmi televisivi…), la politica viene vissuta come un abnorme reality show e, anche televisivamente parlando, l’impressione è che si interpreti il tutto come un immenso gioco: i talk show introdotti da “auimmaue” che promettono inutilmente toni moderati, trovate da performance art che destano parecchia perplessità, cartelloni da esibire come se si fosse all’aeroporto in attesa di parenti lontani, conduttori che maltrattano pubblico, ospiti e comici…
Non è colpa unicamente di tutto ciò se il confronto politico si è imbarbarito, di certo, un contributo evidente c’è stato.
E nonostante anche stasera, a Quarta Repubblica, vi è stata un’improvvisa gara a chi “più urla, più crede di aver ragione” e nonostante la presenza della sempreverde bomba innescata pronta ad esplodere che risponde al nome di Sgarbi, il programma condotto da Nicola Porro, come anticipato poc’anzi, mantiene toni misurati che permettono una visione serena anche a coloro che nutrono un complesso di idee diametralmente opposte.
E pazienza, se Matteo Salvini ha inanellato l’ennesima presenza su Rete 4, il palcoscenico televisivo dove il leader della Lega si trova maggiormente a proprio agio (e non si fatica nemmeno a intuire i perché): il Ministro dell’Interno è un protagonista oggettivo degli eventi delle ultime settimane e, quindi, più che interrogarsi sulla sua presenza legittima di questa sera, sarà opportuno porsi delle domande nel caso l’eccessiva ripetitività delle sue apparizioni in video (che spesso o quasi sempre non aggiungono nulla di nuovo a quanto già è noto) dovesse verificarsi anche con questo nuovo corso di puntate di Quarta Repubblica e non solo.
Il discorso non riguarda apparentemente solo Salvini, quindi: le dichiarazioni reiterate all’infinito di un esponente politico non gioverebbero a nessun programma televisivo.
A volte, basterebbe soltanto provare a mettere “a proprio disagio” un ospite: i tentativi di Quarta Repubblica, in tal senso, sono anche registrabili ma sono timidissimi.
Riguardo la narrazione, infine, nulla da eccepire: ogni blocco è stato collegato all’altro, acutamente.
L’importante era non eccedere con i toni, anche a discapito del ritmo, e, in questo, Quarta Repubblica è promosso.
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21:55
Salvini: “Preferisco passare per ingenuo che per ‘poltronaro’. Non si scappa dal voto all’infinito”. Porro chiede a Salvini se conosce i social. Domanda retorica… Salvini boccia il reddito di cittadinanza. Salvini: “Con i 5 Stelle, non abbiamo preteso mezzo ministro in più. Loro hanno preferito la Boschi…”.
Quarta Repubblica è un programma di approfondimento politico condotto da Nicola Porro, in onda su Rete 4, ogni lunedì, in prima serata.
Quarta Repubblica: le anticipazioni della prima puntata
La prima puntata della seconda edizione di Quarta Repubblica andrà in onda questa sera, lunedì 2 settembre 2019, con una settimana di anticipo, rispetto alla data inizialmente prevista, per occuparsi della crisi di governo attualmente in corso.
Nicola Porro, nella puntata in onda questa sera, intervisterà il leader della Lega Matteo Salvini, la vicesegretaria del Partito Democratico Paola De Micheli e l’europarlamentare ed ex ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.
Quarta Repubblica: dove vederlo
La prima puntata di Quarta Repubblica andrà in onda su Rete 4, a partire dalle ore 21:25.
Il programma sarà visibile anche in streaming sul sito ufficiale di Mediaset Play dove sarà possibile rivederlo anche dopo la messa in onda.
Quarta Repubblica: Second Screen
Il programma condotto da Nicola Porro è presente sul web con una sezione a parte sul sito di Mediaset Play.
Su Facebook, invece, è presente la pagina ufficiale di Quarta Repubblica.
Per quanto riguarda Twitter, l’account ufficiale di Quarta Repubblica è il seguente: @QRepubblica. La puntata si può commentare in diretta con l’hashtag #quartarepubblica.
Quarta Repubblica è presente anche su Instagram con un profilo ufficiale.
Per quanto riguarda il liveblogging, infine, Quarta Repubblica sarà disponibile su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:25.































