Lutto nel mondo del giornalismo: morto Gianluigi Armaroli, storico volto del Tg5
Gianluigi Armaroli, storico corrispondente dall’Emilia-Romagna del primo Tg5 diretto da Enrico Mentana, si è spento dopo una lunga carriera L’annuncio in diretta
Ha seguito per oltre venti anni le vicende dell’Emilia Romagna da corrispondente, prima ancora che Mediaset aprisse i centri di produzione localizzata girando tutta la regione con la sua troupe per seguire i più importanti eventi di cronaca.
La morte di Gianluigi Armaroli
È morto Gianluigi Armaroli, storico corrispondente dall’Emilia-Romagna fin dalle prime edizioni del Tg5 diretto da Enrico Mentana. L’annuncio della scomparsa è stato dato questa mattina di durante la prima edizione. Il giornalista bolognese aveva compiuto 77 anni lo scorso 20 novembre ed era in pensione da diverso tempo, viveva a Pesaro con la moglie Daniela.
Una carriera lunga vent’anni al Tg5
Armaroli è stato uno dei volti più riconoscibili dell’informazione televisiva italiana, raccontando per oltre vent’anni i principali eventi dell’Emilia-Romagna.
Dal 1992, quando Enrico Mentana lo chiamò nella squadra del neonato Tg5 come corrispondente regionale, ha seguito alcuni degli avvenimenti più significativi del territorio, fino agli ultimi servizi dedicati alle recenti alluvioni che hanno colpito la regione. La sua presenza costante nei collegamenti e nei reportage lo aveva reso un punto di riferimento per milioni di telespettatori.
Armaroli, Belle Arti e giornalismo
Nato a Bologna il 20 novembre 1948, Armaroli aveva seguito un percorso professionale molto specifico prima di approdare al giornalismo televisivo. Diplomato all’Accademia di Belle Arti con indirizzo scenografia, aveva frequentato anche l’Accademia Antoniana per la recitazione. I suoi esordi nel mondo dello spettacolo furono come attore radiofonico a Radio Rai, dove collaborò con nomi prestigiosi come Sergio Fantoni, Massimo Dapporto, Luigi Vannucchi e Giulio Bosetti.
La svolta verso il giornalismo arrivò solo nel 1977, quando iniziò a collaborare con Video Bologna conducendo il telegiornale locale Tele Carlino e realizzando i primi servizi per il gruppo Mediaset quando la rete ancora si appoggiava alle redazioni delle TV locali. Nel 1984 passò direttamente al gruppo Fininvest sotto la guida di Guglielmo Zucconi, preparando così il terreno per l’approdo definitivo che si sarebbe concretizzato con il Tg5 otto anni dopo.

Il ricordo dei colleghi e delle istituzioni
In studio, la conduttrice Roberta Floris ha dedicato un commosso ricordo al collega nell’edizione del mattino, sottolineandone la passione, la competenza e la capacità di affrontare ogni tipo di servizio con rigore e sensibilità. Il direttore del Tg5 Clemente Mimun ha diffuso la notizia sui social con poche parole cariche di affetto, suscitando un’ondata di cordoglio tra colleghi, tecnici e operatori che negli anni hanno condiviso con lui servizi, trasferte e dirette.
Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha espresso il suo cordoglio: “La scomparsa di Armaroli è una perdita che ci rattrista profondamente, perché con lui non se ne va solo un grande giornalista, ma anche una persona garbata ed elegante che per decenni ha saputo raccontare agli italiani, con acutezza e passione, l’Emilia-Romagna, la sua terra, che amava tanto”.