
Una ex coppia, una maniaca del controllo sposata con un uomo che ne asseconda i desideri, una trentenne alla ricerca del principe azzurro ed un gay totalmente lontano dagli stereotipi a cui la tv ci ha abituato. Sono i protagonisti di “Happy Endings”, la nuova serie tv in onda su Fox (canale 111 di Sky) da stasera alle 21:50.
Le premesse da cui parte lo show sono da commedia romantica: Dave (Zachary Knighton, “Flashforward”) ed Alex (Elisha Cuthbert, Kim in “24″) sono in procinto di sposarsi. Il giorno del loro matrimonio, però, Alex, convinta da un ex fidanzato entrato in chiesa, lascia Dave da solo sull’altare. Di fronte a questo episodio, gli amici dei due si trovano costretti a subire gli imbarazzi che da lì a venire si andranno a creare all’interno del gruppo.
In realtà, bisogna ammettere che nel corso delle puntate (e soprattutto nella seconda stagione), la storyline tra Dave ed Alex è sì presente, ma non occupa lo spazio totale della serie. Il bello di questo show, infatti, è che riesce ad equilibrare le storie dei suoi protagonisti raccontando diverse situazioni, ai limiti dell’assurdo, e per questo divertenti ed originali.

“Che cosa hai visto?”: preparatevi a far diventare questa frase il tormentone dei prossimi lunedì sera. Da oggi alle 21:10 su Fox (Canale 110 di Sky) arriva la serie diventata evento ancora prima che andasse in onda, quel “FlashForward” di cui già vi parlammo un anno fa come possibile erede di “Lost”.
Era da un po’, infatti, che la Abc stava pensando ad una serie che potesse raccogliere lo stesso pubblico della serie cult degli ultimi anni, la cui prossima sesta stagione sarà l’ultima. Quando ai piani alti del network David S. Goyer propose un’idea basata sul libro “Flash Forward” di Robert J. Sawyer (in Italia uscito col titolo “Avanti nel tempo”), la Abc decise di realizzarne un pilot.
Il resto, lo sappiamo già: una gran campagna promozionale (con tanto di pubblicità 3D) per una serie sci-fi dai contorni polizieschi e un tocco di drama che non guasta mai. E c’è ancora molto da scoprire, non solo per noi: “FlashForward” arriva in Italia a soli dieci giorni dalla messa in onda americana, creando così un esperimento che se avrà successo potrebbe diventare un’abitudine per tutte le serie della Abc.