Una nuova miniserie in quattro puntate sta per debuttare -da stasera alle 21:55- su FoxCrime (canale 114 di Sky). Trattasi di “Flics”, serie francese andata in onda su Tf1 nel 2008 e scritta da Olivier Marchal, già attore e regista cinematografico ma, soprattutto, ex poliziotto.
Proprio il suo passato in divisa gli è servito a creare una storia cruda, fatta di uomini di legge ma in contrasto tra di loro, che cercano, almeno nella professione, di tenere in ordine i pezzi del loro passato. Ma i personaggi di “Flics” (un modo per definire i poliziotti in Francia) sono prima di tutto uomini, e questo, a volte, non sarà d’aiuto.
I protagonisti di questa serie si chiamano Victor Yachvili (Frédéric Diefenthal, nel cast della saga di “Taxxi”) e Boris Constantine (Yann Sundberg, François in “Mystère”). Il primo, divorziato e con una figlia, affronta il lavoro di poliziotto a modo suo, non sempre rispettando le regole. Anzi, molte volte, per far bene il suo mestiere, rischia lui stesso di apparire come un criminale. Il secondo, invece, rispettoso delle regole, vive da anni col senso di colpa di non aver cercato di chiarirsi con l’ex moglie, morta in un incidente stradale proprio mentre stavano divorziando.

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L’estate scorsa era toccato alla storia, quest’anno alla fantascienza. Dopo aver tentato la strada della serialità estiva già un anno fa con “I Tudors” che, per quanto affascinanti, non hanno decisamente lasciato il segno da noi, Canale 5 ci riprova proponendo in prima serata, da stasera, una serie tv di tutt’altro genere: “Mystère”.
Questa volta ci troviamo in Francia, in Provenza per l’esattezza, dove arriva la giovane Laure (Toinette Laquière) a vendere la casa di famiglia, che tanto dolore le ricorda per la misteriosa scomparsa della madre. Delle misteriose forme geometriche che compaiono sui campi di grano della zona, però, riportano inevitabilmente la ragazza nel passato: proprio quelle stesse forme erano apparse poco prima della scomparsa della madre.
Partono così le indagini di Laure su questi fenomeni, aiutata dal fidanzato Xavier (Arnaud Binard), che la porteranno a confrontarsi anche con la sua famiglia, in particolare con suo padre, il generale Guillaume de Lestrade (Patrick Bauchau, nel cast di “Jarod il camaleonte”), ed i suoi figli, tra cui il diffidente François (Yann Sundberg). 12 puntate in prima serata per una delle serie più popolari in Francia: 9 milioni il picco di telespettatori raggiunto in patria, con punte di share del 40%.

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Di solito i francesi ci hanno abituati a buone serie poliziesco-investigative, dove i misteri trovano sempre una loro spiegazione razionale e soprattutto un loro colpevole nell’arco di una puntata. “Mystère” (qui la gallery), invece, si distacca da questo genere per proporre una storia che si avvicina molto di più al genere paranormale, che siamo abituati a vedere solo attraverso l’obiettivo degli americani.
Sarà anche per questo motivo che la serie, in onda da sabato scorso in prima serata su Mya -uno dei nuovi canali di Mediaset Premium Gallery- in Francia lo scorso giugno ha raggiunto cifre da record fin dalla prima puntata, seguita da 9.410.000 telespettatori, con uno share del 40%.
La vicenda parte da quando la protagonista femminile, la giovane studentessa Laure (Toinette Laquière) torna in Provenza, sua terra d’origine, per vendere la casa di famiglia, frutto di ricordi di un tragico passato che le ha portato via la madre. L’apparizione di strane forme geometriche in un campo di grano della zona complica però la sua vita: quando sua madre sparì, lo stesso fenomeno si era verificato in un campo vicino. Laure decide così di iniziare ad indagare per cercare di scoprire se sua madre è in qualche modo coinvolta in tutto questo.
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