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Tutti gli articoli con tag x-factor

Quel pasticciaccio brutto di "Quelli che il Calcio". Ora Simona Ventura dovrebbe "dimettersi"...

pubblicato da Stefano Sgambati

J'accuseLe cose stanno così: questo è un Paese poverello ma severissimo. Almeno nelle intenzioni. Come uno sbaglia, pubblicamente o istituzionalmente, si organizzano i tribunali e le corde per l’impiccato. Da che mondo è mondo, anzi da che Italia è Italia, funzioniamo in questo modo. Ultimamente poi - prendiamo i noti fattarelli politico-pecorecci che hanno coinvolto il nostro Presidente del Consiglio - siamo diventati, implacabili, tutti dei piccoli Emile Zola, il celeberrimo giornalista e scrittore francese che col suo “J’accuse” rivolto al Presidente francese fu costretto a scappare dalla Patria amatissima; volano richieste di dimissioni come stormi di rondini, da questa e da quest’altra parte, dalle colonne dei giornali i direttori lanciano strali - anche questi politico-pecorecci - verso esponenti di partito e personaggi in vista con l’unico scopo dichiarato delle dimissioni immediate del malcapitato. In televisione, pare, non succede così.

Quel pasticciaccio brutto di Simona Ventura è stato, secondo il parere di chi scrive, un fatto grave esattamente paragonabile ai festini di un premier o a qualunque altro caso indegno di pubblica coscienza. Che il tutto riguardi una “banale” trasmissione televisiva e una “inutile” (istituzionalmente parlando) conduttrice famosa non è importante. Bisogna ragionare per compartimenti stagni, guardare il microcosmo televisivo e occuparsi essenzialmente di esso: cos’è importante in televisione? La professionalità, la bravura, la coscienza, la precisione, lo studio accurato, la puntigliosità, lo zelo: questi sono lemmi che gli addetti allo spettacolo - e quindi alla cultura - dovrebbero farsi tatuare addosso, in quanto entità pubbliche, oltreché profumatissimamente pagate in barba a qualunque logica di crisi o di recessione, e per rispetto nei confronti nostri.

Se un capo di governo, di un qualunque governo, in un mondo distopico, à la George Orwell, proponesse, faccio per dire, leggi contro la prostituzione e la droga e poi andasse a prostitute e si drogasse, noialtri, i piccoli Emile Zola, insorgeremmo, se non mi sbaglio. E allora, fuor di metafora, se la più brava, pagata e famosa conduttrice italiana, diciamo il capo del governo delle conduttrici italiane, tra l’altro per due anni front-woman del più grande e importante talent show MUSICALE della televisione pubblica, non si accorgesse che il cantante e il batterista di uno dei più grandi gruppi rock del mondo si sono scambiati ruoli e che la persona che sta intervistando non è chi pensa che sia, ecco, se tutto questo accadesse, non in un mondo distopico, ma durante una domenica pomeriggio, nella Realtà, la conduttrice in questione, cioè Simona Ventura, dovrebbe prendere armi e bagagli e “dimettersi”.

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Pippo Baudo non sa stare senza Sanremo: "Se Antonella Clerici vuole un direttore artistico, sono pronto"

pubblicato da Stefano Sgambati

Pippo BaudoPippo Baudo, dai dimenticatoi della Rai - come da lui stesso recentemente accusato - a un’intervista “caliente” concessa a Libero. Il presentatore dei presentatori sparla (diplomaticamente, per carità) del satellite e dei reality show, imbastendo una specie di crociera morale che stentiamo a capire dove possa portarlo. Il re di Sanremo ha proprio per la kermesse canora più importante d’Italia delle parole che vale la pena di riportare, in particolare dopo le rivelazioni sulla prossima conduzione 2010:

“La Clerici conosce alla perfezione il palco dell’Ariston, il tempo stringe ma farà bene. Tutto passa nella vita, ma se hanno bisogno di un direttore artistico che aiuti Antonella ad allestire il Festival, non potrei che rispondere presente: non per vanità, ma per amore verso la Rai. Verso la quale sono nei secoli, anzi nei siculi, fedele”.

Già una notizia. Don Pippo non ci sarà, ma caso mai ce ne fosse bisogno eccolo là che accorrerebbe. Gli manca, a Baudo, il Festival, non lo riesce a nascondere, soprattutto, crediamo, per un minimo spirito di rivalsa che certamente gli rugge nel petto, dopo le sue ultime deludenti conduzioni e quella a dir poco fantasmagorica di Paolo Bonolis. Il conduttore, tuttavia, rimpiange i tempi passati:

“Confesso: nei miei affetti c’è soprattutto Settevoci, il primo talent-show della storia della Rai. A metà degli anni ’60 lanciai personaggi come Al Bano, Orietta Berti, Massimo Ranieri. È questo il programma al quale sono più legato. Rispetto agli attuali Amici o X Factor c’è una distinzione: all’epoca i giovani concorrenti arrivavano preparatissimi in trasmissione ed esprimevano una personalità canora di livello. Avevano timbriche e voci uniche. Oggi, ad Amici o a X-Factor, si crea una fiera dell’illusione che, spesso, rischia di trasformarsi in fiera della delusione. Si inventano artisti professionalmente deboli”.

Un commento su Fiorello e sull’avventura digitale in generale:

“Voglio bene a Rosario ma penso abbia fatto molto male ad accettare la proposta di Sky. Questo show di 30 minuti, sotto un tendone, con un pianista e un palco disadorno, non gli rende onore. Lui è il più grande, ma paga l’errore della tv a pagamento, cioè quello di aver voluto sfidare la Rai sul versante generalista, del grande varietà. Sky non ha la cultura per questo, ha i soldi ma non le idee. Infatti gli ascolti non hanno dato ragione a Fiorello”.

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Ave Maria: nostra Signora De Filippi sbraita contro X Factor: "Morgan non potrebbe stare in giuria"

pubblicato da Stefano Sgambati

MariaChe bello, signore e signori, comincia la bagarre da talent show. Il menu prevede la Regina incontrastata del trash, Maria De Filippi, sparare a zero contro la concorrenza, cioè X Factor, il talent show di RaiDue che ha osato lanciare cantanti in giro per l’etere resistendo alla tentazione della rissa a tutti i costi. Al centro del mirino della signora Costanzo c’è Morgan, guarda caso il motivo principale del successo (risibile, certo, se confrontato ai numeroni di Amici…) del programma concorrente. Evviva, evviva, non vedevamo l’ora. Dice Maria:

Simona Ventura ha lasciato e ha fatto la scelta giusta, ci ha messo la faccia e alla fine si è presa solo insulti. Claudia Mori è una che se ne intende, andrà benissimo. Morgan invece no: non può stare in giuria chi ha i suoi dischi da promuovere”.

Ka-boom. Peccato solo che Morgan sia uno a cui interessi ben poco di questi tartagliamenti tra miliardari, altrimenti potremmo anche aspettarci una risposta pepata. Certi che non arriverà mai, non possiamo fare altro che proseguire nella lettura del monologo che Nostra Signora di Mediaset ha rilasciato a la Repubblica:

Scialla è stato l’album più venduto con 250mila copie e al secondo posto c’è il cd della vincitrice Alessandra Amoroso. Il fatto che soltanto X Factor dia garanzie di qualità è tutto da dimostrare. Dopo Giusy Ferreri non ho visto grossi exploit”.

Il che è una fortuna, a ben pensarci.
Riflettere sul rischio di potersi sorbire a tutte l’ore un singolo a caso di Jury Magliolo fa immediatamente riconsiderare in positivo l’orticaria.

Claudia Mori bocciata dai lettori di TvBlog: il nuovo giudice di X Factor sarà Teo Tecoli?

pubblicato da Stefano Sgambati

Teo TeocoliIl sondaggio di TvBlog è stato plebiscitario: su 1922 voti ricevuti, ben 1556 (l’81%) andavano contro Claudia Mori come possibile terzo giudice di X Factor. La signora Celentano non è piaciuta al grande pubblico di RaiDue. Entra in scena, allora, mentre i provini già agitano le città italiane in vista della nuova stagione, il nome di Teo Teocoli, visto al fianco di Facchinetti quest’inverno, in qualità di ospite e poi giudice d’eccezione. Il nome convince di più: Teocoli non è un volto giovane - elemento grandemente richiesto dagli spettatori - ma capace ugualmente di attrarre un pubblico vastissimo e plurigenerazionale.

La sua simpatia poliedrica è un collante: in più canta e si esibisce da una vita. Chi meglio di lui può intendersene di quel “fattore X” tanto caro agli autori del talent show di casa Rai? Considerato anche chi andrebbe a sostituire, cioè Simona Ventura, anche la sua “televisionità” andrebbe a reintegrare una mancanza: in fondo gli esperti musicali già ci sono dietro quella scrivania. Servirebbe qualcuno in grado di individuare la quintessenza, la bestialità da palcoscenico, quel “quid” capace di scatenare le masse. Teocoli è un nome importante, un nome perfetto e funzionale anche in chiave auditel, non ce lo dimentichiamo.

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Morgan da giudice a giudicato: questa sera alle 20.30 l'idolo di X Factor sarà lo "Chef per un giorno" su La7

pubblicato da Stefano Sgambati

Chef per un giornoPer gli appassionati di X Factor e, soprattutto, di Morgan, potrebbe essere un appuntamento curioso tutto da seguire. Questa sera, alle ore 20.30, nell’ambito del programma “Chef per un giorno”, in onda su La7, il celeberrimo giudice del talent Show di RaiDue presterà la sua arte ai fornelli per una platea di critici gastronomici e semplici avventori.

Ambientato nel ristorante “La Durlindana”, nei pressi di Roma, il docu-reality mette alla prova le capacità culinarie di personaggi dello spettacolo ogni volta diversi, la cui identità è misteriosa anche alla stessa “clientela”, almeno fino allo svelamento finale con tanto di votazione degli esperti (Leonardo Romanelli, critico e scrittore di libri di enogastronomia e Fiammetta Fadda, direttrice del mensile di cucina Grand Gourmet). Morgan dovrà realizzare un menu completo, dall’antipasto al dolce, con l’aiuto di uno staff di quattro cuochi professionisti.

Ospite di puntata lo chef di fama mondiale Heinz Beck: anche lui sarà chiamato ad esprimere il voto sulla cucina di Morgan che, per una volta, passerà da giudice a giudicato.

La 13/a puntata di XFactor in Liveblogging: Simona Ventura elimina Daniele Magro. Jury, Matteo e The Bastard in finale

pubblicato da Stefano Sgambati

NoemiBenvenuti all’appuntamento attesissimo con la semifinale di XFactor. Cominciamo ricordando, prima di tutto, che i cantanti hanno inciso un brano di Carol King, “You’ve got a friend”, per raccogliere proventi da inviare alla Protezione Civile nell’ambito del terremoto in Abruzzo. Tale pezzo è stato anche eseguito durante il concerto che si è tenuto venerdi’ sera a Milano: la canzone sarà scaricabile da questa sera tramite iTunes (o attraverso il banner del sito ufficiale) e tutto il ricavato andrà a favore degli sfollati: in questo modo anche noi potremo fare qualcosa di buono, oltre ad ascoltare le canzoni e scannarci tra i commenti.

Ore 21: si comincia. Visto che siamo alla semifinale, è il caso di schierarsi. Se Jury arriva in finale, mi incateno davanti agli studi Rai. Non solo perché è totalmente senz’anima ma soprattutto perché canterà un pezzo di Cesare Cremonini, il che mi pare sufficiente per una quarantena perenne.

21.05: Facchinetti parla già da 5 minuti. Nessun cenno, per ora, alla catastrofe abruzzese. Il che ci può stare, per carità. Ma mi sarei aspettato qualcosa. Morgan, inquadrato, si è già attaccato alla terza lattina di Latte Più. Intanto Francesco chiama la prima standing ovatione della serata: è per i giudici…

21.07: canta Noemi, l’ultima eliminata dal concorso, non a caso l’unica davvero dotata di talento. Sul palco con il suo singolo, “Briciole”, che sta avendo un enorme successo in radio: infatti è a malapena ascoltabile. O sono io troppo severo?

Noemii

21.10: giudizio personale sul pezzo, a parte, tutto sommato è il brano d’esordio, c’è da dire che Noemi è veramente in gamba. Ha cuore, ha passione, ha voce e, soprattutto, SA farsi capire quando parla. Il che per un pezzo in italiano che rappresenta il suo primo lavoro pubblico, non è poco: grazie al cielo, tra le firme di questo “Briciole” non c’è quella di Tiziano Ferro. E si sente: da solo è meglio di tutti i brani di Giusy Ferreri messi insieme.

21.13: dice la Ventura di Noemi: “Una grande soddisfazione. Siamo molto orgolgiosi di lei e se il buongiorno si vede dal mattino, questo è un successo di tutto il programma”. Benissimo: allora perché caspita l’hanno eliminata?

21.15: entra in studio Lucilla Agosti, la più bella Femmina mai creata da chi crea le Femmine e il sottoscritto si prende quindici giorni di silenzio stampa per rispetto. (intanto si parla del nuovo talent show “Academy”)

21-17: i cantanti di X Factor cantano la sigla iniziale di “Academy”: piccola promozione autoreferenziale tanto per gradire (e approfittare per ricordarsi che Jury NON sa cantare). Altra nota personale: dopo aver sentito Noemi, tutti gli altri sembrano brillanti interpreti di un karaoke al banchetto di matrimonio di uno zio ricco (ok, dai, Matteo fa eccezione)

Lucilla

21.20: standing ovation personale per l’uscita di scena di Lucilla Agosti. La gara ha inizio, ma a questo punto non ha più senso.

21.23: regolamento, televoto sempre aperto (significa che il codice non cambierà), chiacchiere di Facchinetti, elenco dei cantanti. Ci siamo proprio. Push the botton.

21.25: “Qualcosa di grande”. Jury che canta Cremonini: l’apoteosi dell’orrore, la sublimazione del peggio. L’apologia del male. Parlo per me, ovviamente, ma gli posso solo augurare che si spenga il microfono alla prima nota!

Jury

21.26: ottima imitazione di Jury (codice televoto: 01) dell’ex leader dei Luna Pop: a “Re per una notte” o a qualche sagra di imitazione paesana, sarebbe sicuramente sul podio. Siccome questo è un concorso canoro, mi auguro che finisca diversamente. Nota personale: quel gigantesco, immenso peluche rosso IO LO VOGLIO. (p.s. spiegate al ragazzo che l’ultimo cantante capace di cantare e contemporaneamente di correre senza perdere tonalità e intonazione si chiama Axl Rose. Grazie)

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Bastardi figli di X Factor. I 'dionisiaci' si confessano a la Repubblica: "A forza di stare qui dentro abbiamo imparato come si fa una lavatrice"

pubblicato da Stefano Sgambati

The Bastard Sons of DionisoNon se l’aspettavano mica questi Bastardi figli di X Factor. Un successo pop già commercialmente valido: un concerto a Borgo Valsugana a cui hanno presenziato circa 12mila persone (praticamente tanti quanti ne ha radunati Giusy Ferreri in un’intera carriera). Numeri da palazzetto per i tre valligiani terribili, già stimati vincitori morali della seconda edizione del talent show di casa Rai. In una lunga intervista a la Repubblica, The Bastard Sons Of Dioniso si raccontano e raccontano, più che altro, la loro normalità, probabilmente il tramite con cui ha viaggiato la popolarità dei tre di televoto in televoto. Giunti alla semifinale, rimandata per i lancinanti fatti di cronaca recente, Michele, Iacopo e Federico hanno perduto la privacy, non la presenza di spirito:

“Non vediamo l’ora di uscire per leggere quello che si scrive su di noi, i nostri genitori ci stanno mettendo da parte i ritagli. Anche la reclusione ha qualche vantaggio: abbiamo imparato a farci una lavatrice, per dire. Alle fidanzate avevamo detto che saremmo tornati in un paio di settimane al massimo. Siamo qui da tre mesi. L’idea stessa di partecipare alle selezioni era nata essenzialmente per farci una gita a Milano, che non avevamo mai visto in vita nostra. Anzi, a dirla tutta non eravamo mai usciti dal Trentino Alto Adige. Speriamo che il nostro successo non sia solo una questione d’immagine: sarebbe brutto scoprire che è tutto merito di una certa disinvoltura davanti alle telecamere. Ci piacerebbe essere giudicati per la qualità di quello che facciamo, non perché siamo un fenomeno da baraccone, cioè televisivo”.

La loro vittoria finale è data bassissima dagli scommettitori. Sisal la quota a 2,00: praticamente data per certa. La prossima volta che andranno in scena porteranno sul palco di X Factor un loro pezzo inedito, finalmente, dopo tre mesi passati a fare cover suggerite dal coach Mara Maionchi.

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Mediaset tranquillizza Bongiorno, ma Mike è inconsolabile: "Mi fanno fare solo televendite. Sono libero: andrò a X Factor e a Domenica In"

pubblicato da Stefano Sgambati

Mike chiude con MediasetRiassunto delle puntate precedenti. Sky si gratta e il bubbone esplode: la rete di Murdoch si propone, improvvisamente, come alternativa concreta, giovane e galoppante, alle tv generaliste che ci hanno intrattenuto finora. SkyVivo diventa SkyUno, la cui etimologia ricorda eccome la rete ammiraglia per antonomasia. C’è un giro di conduttori, Fiorello, Panariello, la Cuccarini. Voci, controvoci: Maurizio Costanzo, uno dei fondamentalisti aziendalisti più agguerriti che siano rimasti - aspetto non per forza negativo - si scaglia contro Mike. Gli dice: ehi Mike, non sta mica tanto bene che tu prendi e vai a fare gli spot su Sky. Sei un dipendente Mediaset, non te lo scordare. Bongiorno lascia passare qualche giorno, poi rivela: ma quale Mediaset, sono mesi che mi hanno segato via il contratto. Trascorre un’altra giornata, quindi si fa sentire, doverosamente, Cologno Monzese:

“Mike è parte importante della tv italiana. Vincolare un simile personaggio a un contratto di esclusiva con una sola azienda senza un progetto di produzione concretamente avviato sarebbe stato controproducente per lo stesso Mike Bongiorno. Mediaset comunque sta pensando nuovi progetti adeguati alla sua professionalità”.

Evviva. Responso doveroso e significativo. Parecchi dubbi è lecito nutrire, a questo punto, sulla voglia dell’italoamericano di stare a sentire tali “nuovi progetti”. L’età è quella che è: da dimostrare non c’è veramente più nulla. Spiega il diretto interessato a “Il Corriere della Sera”:

“Nessuno mi ha chiamato, sono tre mesi che aspetto, spero di sapere cosa è successo, me lo dica lei. [… ] Io non ho una spiegazione. So solo che ho chiesto alla direzione di Mediaset di parlare con loro, ma nessuno mi ha richiamato. Silvio Berlusconi? Lui è impegnato in tante cose… Quanto a Piersilvio: è più di un anno che non lo sento, non mi ricordo più neanche quando è stata l’ultima volta. Noi a Mediaset siamo professionisti: ognuno fa il suo programma. Mai avuto problemi. Sono rimasto tranquillo per tre mesi, poi visto che non ho avuto nessun cenno, mi sono sentito libero. Ho già avuto tre proposte dalla Rai: sarò a X Factor martedì su Raidue, poi andrò a I raccomandati e a Domenica in“.

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X Factor 2: la decima puntata in liveblogging. La finale su RaiUno il 14 aprile. Enrico Nordio e Noemi al ballottaggio. Fuori Enrico Nordio, entra Laura

pubblicato da Debora Marighetti



Decima puntata di X Factor, da questa settimana di martedì. Ci apprestiamo a seguirla non senza una leggera rabbia nei confronti delle regole del mercato televisivo che hanno fatto in modo, ahinoi, che il concorrente principale del talent questa sera fosse l’altro talent televisivo, Amici di Maria De Filippi. La battaglia degli ascolti sarà sicuramente interessante, ma il rispetto nei confronti dello spettatore, tanto per cambiare, rasenta lo zero.

Ore 21.03. Si parte puntualissimi con la presentazione dei giudici e dei concorrenti ancora in gara, ben tre per l’amato e odiato Morgan, due per Simona Ventura e un gruppo soltanto per Mara Maionchi. Entra Francesco Facchinetti, questa sera con cravatta rossa (in tinta col vestito di Simona), ma con la solita sana esuberanza. Nota a margine: la Maionchi indossa degli occhiali da sole a causa di una leggera abrasione oculare.

Ore 21.08. Dopo le chiacchiere di rito, entra il primo “superospite”, Piero Pelù. Che, permettetemelo, era un signor rocker…ma qualche decina di anni fa. Il baffettato Piero Pelù, oltre ad esibirsi, tornerà in studio per dare alcuni giudizi sui cantanti in gara.

Ore 21.15. Il meccanismo di questa puntata sarà simile a quello della puntata scorsa: prima esibizione di tutti e sei i concorrenti, televoto per il ballottaggio, seconda esibizione dei cinque rimasti e poi spareggio finale. Bella clip riepilogativa sui sei sopravvissuti, opinioni pre-gara da parte dei giudici - Enrico sembra il più “gettonato” per il ballottaggio -, sigla e via alla gara vera e propria. Ecco l’ordine di uscita: Matteo, Juri, Noemi, Bastard, Enrico e Daniele.

Ore 21.23. Il primo a salire sul palco è Matteo Becucci. E la sottoscritta non può a questo punto non svelare la sua preferenza nei confronti del “nonnetto” del gruppo. Canta una canzone difficilissima e chiaramente più adatta ad una voce femminile: Ancora, ancora, ancora, scritta da Cristiano Malgioglio per Mina. Una versione che differisce leggermente dall’originale, cantata egregiamente e con grandissima intensità. Bravissimo Matteo, che rimane senza voto per la scarsa obiettività di chi dovrebbe giudicarlo.

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X Factor - E' Jury il preferito di Simona Ventura: "Toccherà a lui raccogliere l'eredità di Giusy Ferreri"

pubblicato da Stefano Sgambati

E' Jury il preferito di Simona Ventura

Nel numero in edicola domani, “Tv Sorrisi e Canzoni” propone un intervista a Simona Ventura nella quale Nostra Signora della Televisione ci fa sapere che, a suo modo di vedere, sarà il concorrente di X Factor Jury a raccogliere l’eredità morale lasciata da Giusy Ferreri.

Forse merito (o colpa) della -Y- in comune contenuta nel nome di battesimo, forse un’esteriorità gioviale e giovanile che sembra andare per la maggiore nelle classifiche musicali di gradimento attuali, certo è che la Ventura non ha mai nascosto, durante le dirette del talent show di RaiDue, la propria evidente preferenza per il giovane cantante di Brescia. Certamente meno dotato tecnicamente di Daniele Magro, l’altro cavallo di razza di Simona, Jury sembra poter vantare un carisma e una spontaneità maggiori. Proprio in un recente sondaggio effettuato dal sito Web di Sorrisi e Canzoni, i lettori avevano indicato lo stesso Jury come potenziale vincitore della gara. A domanda precisa, su chi sia il predestinato di questa edizione, la Ventura non ha mostrato dubbi:

“Jury. Non ci ho dormito… Ai provini non l’avevo preso. Mi sono svegliata ripensandoci. Mi sono detta ‘Non ho fatto la scelta giusta’. L’ho richiamato e poi fatto debuttare”.

Quanto alle furibonde liti con i colleghi di giudizio Mara Maionchi e Morgan, la Ventura fa buon viso a cattivo gioco:

“Me la prendo, ma cerco anche di evitare le provocazioni e le discussioni inutili. Non voglio l’attenzione su di noi. La luce del riflettore deve stare sui ragazzi”.

L’impressione, a dirla tutta, è che la Ventura spinga molto sui propri meriti di talent scout: l’aver lanciato Giusy Ferreri è certamente un punto a favore per la conduttrice, al di là dei gusti personali che potrebbero spingere certuni, il sottoscritto per esempio, a una maledizione sempiterna per aver fatto conoscere al mondo la cantante di “Novembre”; in ogni caso, Simona tira fuori la cosa ogni due per tre e se in un primo momento sembrava calcare moltissimo l’onda di Daniele, adesso, dopo qualche ballottaggio di troppo, le sue attenzioni sembrano essersi spostate definitivamente su Jury.

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X Factor: la 9/a puntata in liveblogging: Simona Ventura elimina i Farias. Enrico rimane in gara

pubblicato da Stefano Sgambati

X Factor, ballottaggio

Benvenuti al liveblogging della 9/a puntata di X Factor. Temi della serata: i Farias convinceranno o rimarranno sempre nel limbo? La forza penetrativa di Morgan e il recente faccia a faccia tra Simona Ventura e Daniele Magro: riuscirà il beniamino della Signora della Televisione a non finire anche questa volta in ballottaggio. E poi Fiorello, ovviamente, superospite in collegamento e la grande Anastacia. Due esibizioni per concorrente, due ore e mezzo di musica. Buon divertimento.

Ore 21.01: Si comincia. Da notare subito che Simona Ventura indossa la mascherina di pizzo che fu di Ambramarie. Ecco Morgan, sobrio come un tavernaio livornese. A Matteo sono cresciuti i capelli in una settimana. Lo studio è in delirio: si va ad incominciare.

21.04: Dopo il TvBlogAward, Facchinetti ringrazia anche per l’Oscar della Televisione ricevuto domenica scorsa. Mentre lo fa, un tuono raccapricciante rimbomba per lo studio. Ringraziamenti di rito ai giudici, alla produzione e ai cantanti. Mi sa tanto che siamo al momento dei Gemelli Diversi.

Oscar

21.06: Proprio così. Sentiamoci la loro esibizione. La canzone sanremese dei Gemelli è veramente fin troppo sanremese: per il mio gusto qualcosa di assolutamente evitabile: la tipica canzone che dovrebbe spingere qualunque persona dotata di raziocinio a cambiare immediatamente canale alla radio. Per ogni bacio non dato, per ogni barbone affamato, morto in un prato, per chi non si piega, per chi dice no: il tutto in salsa rap. Era veramente neccessaria questa canzone?

21.12: Tempo tre secondi e Morgan è già protagonista della serata. Complimenti inconcepibili ai Gemelli Diversi e una provocazione: al giorno d’oggi la responsabilità cantautoriale che un tempo apparteneva ai cantanti cosiddetti “impegnati”, spetta ai rapper. Avrà ragione?

Gemelli

21.15: Dopo un breve cenno all’imminente presenza di Fiorello, si entra nel vivo della sfida. La domanda di tutti è sempre la medesima: riusciranno di nuovo i Farias a farla franca un’altra volta? Ho paura di sì, perché mi sa tanto che la Mara Maionchi ha indovinato i pezzi questa volta. Personalmente vedo molto male Matteo: non m’è sembrato particolarmente sicuro di sé durante la settimana. Ora breve videoclip delle suggestioni settimanali dei concorrenti innanzi all’imminente sfida.

21.19: Dopo averci già provato la settimana scorsa, Simona Ventura lancia un ANATEMA totale contro i Bastard, asserendo che senza ombra di dubbio la vittoria sarà loro. Conoscendoli, si staranno facendo venire l’orchite dietro le quinte a forza di grattarsi il grattabile. Andiamo coi codici per televotare.

21.21: Tocca ai Farias con “Africa”. Allegria. Seduti su delle COSE bianche non meglio identificati, noto con orrore che uno di loro assomiglia ogni settimana di più a LAURA PAUSINI. Non so cosa ne pensiate voi, ma io non mi spiego - NON MI SPIEGO - perché questi tizi procedano nella gara. Non hanno alcun senso: tra l’altro da quando ho saputo che hanno collaborato con Gigi D’Alessio, la disistima si è tramutata in odio, lo ammetto.

21.25: Simona e Morgan nominano Silvia Aprile e Mara Maionchi bestemmia in cecoslovacco facendo le corna. Tutto molto bello.

21.27: Le telecamere disgraziatamente inquadrano Gaudi. Il quale è serenamente vestito da CONTE DRACULA. Spiega che il costumista lo ha “aiutato a realizzare un sogno fatto qualche notte fa”. Il sogno di essere morto, evidentemente. Ok, tocca a Noemi, signore e signori. Avvolta da un domopak verdognolo, la Nostra si fa valere cantando Knock on Wood di Eddie Floyd. La pedana rotante è certamente meglio della scollatura di un paio di lunedì fa. Intorno a lei si muovono dei personaggi inquietanti che sarebbero piaciuti al fu Andrea. Prestazione buona, forse un passo indietro rispetto settimana scorsa, comunque una grande interprete. Sentiamo i giudici.

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Isteria da auditel: le fiction tutte di lunedì. Massimo Ghini: "Come se dovessi recitare Neruda in discoteca"

pubblicato da Stefano Sgambati

Massimo Ghini

Quanti programmi di qualità ci risulta complicato seguire perché posizionati in settori strategici per ragioni di auditel? Mi spiego: al momento, uno dei giorni della settimana più agguerriti dal punto di vista dell’accalappiamento dello spettatore, sabato a parte, è il lunedì sera.

X Factor da una parte, Grande Fratello dall’altra: il reality show della Marcuzzi sbanca tutte le settimane e la Rai prova a rosicchiare punti piazzando sulla Rete principale programmi forti dal richiamo tenace. Fiction come Il Bene e il Male, “Puccini” e compagnia bella hanno provato a smuovere qualcosa nel fondale sabbioso e immoto dello share italiano.

Adesso è la volta del tv-movie “Sui tuoi passi”, con Massimo Ghini, anch’esso destinato ad essere trasmesso fatalmente di lunedì, cioè a partire dal prossimo 9 marzo, in concomitanza con programmi ben più radicati e commerciali. C’est la vie, si dirà, e infatti così è, se vi pare e pure se non vi pare, perché le eminenze grigie del tubo catodico ne sanno una più del diavolo e allora tanto vale tacere e chinare il capo davanti cotanta esigenza di profitto.

Però, certo, il dubbio viene: questo tentativo disperato di frammentazione dell’auditel è anche una condanna per chi volesse seguire i propri talent e reality show preferiti del lunedì, senza doversi alambiccare per fare la spola anche con le fiction di successo. Può succedere: certo è che lo spettatore medio del Grande Fratello difficilmente potrà incuriosirsi alla storia di Giacomo Puccini, ma non è detto. Poco probabile non vuol dire impossibile. L’impressione è che sul campo di battaglia dei numeri televisivi, qualche volta ci finiscano riversi e morti pure i gusti dello spettatore, il quale è destinato ad accontentarsi di una programmazione schizofrenica in cui moltissime delle cose di maggiore richiamo vengono accumulate tutte negli stessi giorni.

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Le interviste di X Factor 2 - Andrea: L' X Factor? Non solo tecnica, la musica va al di là della sola voce

pubblicato da Hit



In esclusiva per Tvblog si concede a noi l’ultimo escluso di X-Factor 2: Andrea Gioacchini, in arte (talvolta anche) Giops. Arrivato nel cast del talent show alla terza puntata, in sole 4 puntate è riuscito ad imporre il proprio personalissimo stile eccentrico e inusuale. Un personaggio che piace o non piace, che non conosce mezze misure. In questa nostra intervista ci ha parlato della sua esperienza ad X Factor a cuore aperto, raccontandoci anche del dietro le quinte, dei rapporti con i suoi colleghi nel loft, del suo futuro e del suo legame con la musica.

Hai palesato una passione non troppo nascosta per Simona Ventura. Avresti preferito avere qualche anno in meno per poter esser nella sua categoria?

Non credo sarei entrato nella categoria di Simona Ventura, perché non credo mi avrebbe mai scelto, tutto qua. Perché solo Morgan poteva scegliere un personaggio come me. Nella categoria di Simona i concorrenti sono un po’ tutti molto tecnici, io invece mi vedevo un’artista un po’ diverso da loro, un po’ più rock. Non mi sentivo quindi adatto per la squadra di Simona Ventura.

Morgan ti ha presentato a gran voce al debutto, per poi metterti prima dell’uscita in discussione come cantante. Credi di aver deluso te Morgan o che Morgan si aspettasse invece troppo da te?

Ma io credo che Morgan mi abbia fatto uscire per diverse ragioni, non credo solo ragioni musicali ma anche televisive. Lui stesso ha detto che per questo programma ero fuori dallo standard e rispetto agli altri concorrenti ero diverso. E comunque lui mi vede molto più come artista che partecipante televisivo di X Factor. E mi ha detto “vai fuori fatti i tuoi dischi che qualcosa ti verrà proposto, qui nel programma crei un po’ troppo casino” . Simona Ventura aveva tirato fuori la settimana scorsa un polverone perché il suo pupillo nonché diamante grezzo Daniele Magro era stato messo in ballottaggio nella manche che era con me. Quindi tutto il polverone che Simona ha montato, più tutte le cose che son state dette per cui ero stato raccomandato, hanno contribuito a creare terreno fertile per la mia eliminazione. La Ventura ce l’aveva con Morgan quindi mi ha attaccato perché ero il più attaccabile di questa squadra. Ma pur essendo uscito son comunque contento dell’esperienza.

Oltre alla vostra preparazione musicale nel daytime il telespettatore riesce a vedere non troppo della vostra vita nei Loft. Tutti amici o anche qualche rivalità nascosta?

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X Factor, stasera la 7/a puntata: fuoco tra la Ventura e Morgan. C'è Arisa, con la Pausini e James Morrison

pubblicato da Stefano Sgambati

X Factor

La puntata di X Factor che partirà tra poco su RaiDue, la settima, si preannuncia importantissima: un crocevia, non solo artistico ma anche mediatico, per concorrenti e autori. Siamo infatti nel primo lunedì post-Sanremo, dopo le polemiche sul televoto e dopo il trionfo di Marco Carta, figliolo amatissimo di un altro talent show, quell’”Amici” che forse da tempo aspettava l’asso vincente da contrapporre a Giusy Ferreri. Ci siamo: vedremo se l’onda “festivalesca” influirà sugli ascolti o se un certo elemento da “non ne posso più” agirà negativamente.

Questi i brani che sono stati assegnati ai ragazzi:

Gruppi Vocali:
The Bastard Sons of Dioniso – Shiny Happy People (Rem)
Farias – Diamante (Zucchero)

Over 24:
Matteo – Broken Wings (Mr Mister)
Enrico – La cura (Franco Battiato)
Noemi – Il Paradiso (Patty Pravo)
Andrea – I Shot the Sheriff (Bob Marley)

Under 24:
Daniele – Black and Gold (Sam Sparrow)
Yuri – Viva la Vida (Coldplay)

Grandi gli ospiti della serata: James Morrison, giovane talento inglese, giunto al suo secondo album intitolato “Songs for You, Truths for Me”, anticipato dal singolo “You make it real”. Sul palco di X Factor proporrà una personale interpretazione di “Broken Strings”; Laura Pausini che non abbisogna certamente di presentazioni, salvo ricordare che proprio da Sanremo fu lanciata nel 1993 prima del successo planetario. Questa sera canterà dal vivo il nuovo singolo “Primavera in anticipo”, tratto dall’omonimo album. Tuttavia, la vera novità della puntata è la presenza di Arisa, la vincitrice del Festival di Sanremo per la categoria “Nuove Proposte”: naturalmente la bizzarra e talentuosa artista canterà “Sincerità”, il pezzo premiato all’Ariston.

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Un 2009 all'insegna della musica. X Factor e Sanremo: talento e sincerità. Un paragone è possibile?

pubblicato da Stefano Sgambati

X Factor vs. Sanremo

Dice che i lettori de IlSole24Ore hanno scelto X Factor, come loro programma preferito, anziché Sanremo. Allora mi sono messo lì a pensare, occhieggiando il Festival forse migliore degli ultimi trent’anni: c’è un comune denominatore tra le due trasmissioni, al di là della musica e del marchio Rai?

Prime cose che mi sono venute in mente: Sanremo tiene i quattrini e gli effetti speciali, X Factor, che certo povero non è, punta sui cantanti gggiovani che fanno presa sul pubblico. Sanremo si è acchiappato il conduttore con le palle più cubiche d’Italia, X Factor c’ha il meccanismo dei tre giudici incazzati che funziona anche più delle Conigliette di Playboy. E poi? Mi sono spremuto le meningi e ho capito che un paragone, sebbene difficile e strumentale, forse potrebbe azzardarsi. Se non altro perché, volendo proprio tirare la corda intorno al sacco, a mio parere sono soltanto due gli elementi di raccordo che stanno decretando il successo dell’uno e dell’altro e questi due elementi sono il talento delle nuove proposte e la sincerità della confezione televisiva.

X Factor è un programma “sincero”, in cui succede quello che deve succedere senza il filtro dello spettacolo pecoreccio, come, per esempio, avviene in Amici. X Factor non nutre velleità pedagogiche, non ha “maestri”, ha agenti discografici; non porta sul palco Platinette varie o De Filippi, nani da circo e mangiatori di fuoco; X Factor inizia con una canzone e finisce con una canzone. Al massimo si concede il lusso di un superospite alla settimana, lunedì ci sarà la Pausini, una che con Sanremo, guarda caso, ha molto da spartire; per il resto niente concessioni alle distrazioni, nessun ammiccamento alle esigenze di share. Almeno apparentemente ma è ciò che conta. Ci sono i ragazzi sul palco, che devono cantare, e tanto succede. I giovani cantano. Punto e basta. Uno dopo l’altro, divisi in due manches, introdotti dal rispettivo “allenatore” e fatti seguire da un breve dibattito, questo sì, ogni tanto farcito di appuntiti litigi. Non a caso, alla luce di tutto questo, X Factor, contrapposto ad Amici, perde inesorabilmente la gara dell’audience. E’ normale. Perfino il “daytime”, in X Factor, è sincero: dura una manciata di minuti durante i quali si vedono, ancora una volta, i ragazzi cantare, i ragazzi provare, i ragazzi suonare. Fine. Altro non c’è. L’originalità assoluta di X Factor sta lì, nella sincerità.

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