
Alla vigilia della finalissima di X Factor, nella sua prima edizione su Sky, Simona Ventura esprime tutta la sua soddisfazione per aver scelto di tornare a far parte del programma che l’aveva già vista protagonista su RaiDue, ma soprattutto per essere passata dalla tv generalista alla pay tv satellitare.
Da tante parti mi chiedono di tornare, ma voglio rimanere qui a lungo. C’è la soddisfazione di aver vinto una scommessa, quando la scorsa estate ho scelto Sky molti hanno pensato che fossi pazza a lasciare la tv generalista e tentare l’avventura in quella satellitare e invece questa scelta mi ha dato molto più soddisfazione di quanto pensassi all’inizio. Avevo lasciato per la poca credibilità sentita da parte del pubblico, che diceva che non sapevo di musica, ma avere tre ragazzi così forti, di cui uno in finale, dà grande soddisfazione e ho recuperato l’affetto e la credibilità di un pubblico che era critico nei miei confronti
La Ventura è convinta, così come tutto l’entourage della Magnolia e di FremantleMedia Italia, che i risultati ottenuti in termini di share e telespettatori siano sufficienti a definire un successo X Factor. Sui numeri, soprattutto quando si tratta di una pay tv satellitare alle prime esperienze con format da generalista, il dibattito è sempre aperto.
Fatto sta che gli ascolti di SkyUno hanno avuto risultati paragonabili e spesso migliori del Fiorello Show di qualche anno fa. Per l’ex volto di RaiDue l’avventura su Sky non finisce qui ed è pronta a buttarsi in altri progetti, primo fra tutti una serie di speciali da Los Angeles (titolo: “Simona goes to Hollywood”) preparatori alla prossima edizione degli Notte degli Oscar, “un sogno” per lei.

Stefano Orsucci (nella fotografia), 47 anni, da 22 attivo in televisione, è passato lo scorso 13 settembre dalla direzione di Sky Uno alla direzione dell’ufficio creativo di Magnolia per lo sviluppo dei nuovi format televisivi.
La domanda sorge spontanea: perché passare dalla direzione di Sky Uno al gruppo Magnolia?
“Perché ho lavorato 22 anni in tv e sempre per delle emittenti. Ho iniziato con Video Music, che allora era la prima tv musicale in Europa, poi ho lavorato come redattore, producer e autore per Mediaset. Sei anni a Mtv Inghilterra, poi Mtv Italia e infine Mtv Spagna. Tre anni a La 7 e quattro anni a Sky. Lavorare per un’emittente significa avere un unico editore e un target ben preciso. Ormai la tv non è più fatta dalle 7 o 8 reti generaliste, ci sono mille canali tra satellitari e digitali terresti e, dunque, mille sfide. Passare da un’emittente a una società di produzione è un’occasione e una sfida, un modo per mettermi nuovamente in gioco e ampliare gli orizzonti. Con una certezza: Magnolia oggi è una delle case di produzione più moderne e di ampio respiro e Giorgio Gori è un manager con le idee molto chiare, sia dal punto di vista imprenditoriale che creativo…una rarità!”
Sotto la tua direzione, Sky ha ampliato la proposta di programmi di intrattenimento con la realizzazione del “Fiorello Show” e del talent della Cuccarini “Vuoi ballare con me”, del quiz “Sei più bravo di un ragazzino di quinta?” fino alle edizioni italiane di “Italia’s Next Top Model” e di “Cambio moglie”. Qual è il tuo primo impegno per Magnolia?
“Cercare, creare, sviluppare un programma di prima serata per la tv generalista che sia davvero nuovo perché si continuano a fare gli stessi show da anni…a parte “X Factor” (format della FreemantleMedia prodotto in Italia da Magnolia ndr.).

Sarà Roberto Vecchioni il quarto giudice della prossima edizione di X Factor. L’accordo fra la Rai e il professore/cantautore milanese è prossimo ad essere definitivamente siglato. Dopo l’annuncio della presenza di Elio delle Storie Tese si era già fatto il nome di Vecchioni fra i papabili per divenire il quarto giudice, anche se pare fosse in ballo anche con Omar Pedrini e Enrico Ruggeri. Dopo qualche giorno i rumor volevano il posto già assegnato a Miguel Bosé, ma ci aveva pensato addirittura Facchinetti in persona, tramite la sua pagina Facebook, a smentire.
Ora, invece, il nome di Vecchioni è stato anticipato dal settimanale Oggi e confermato dalle nostre fonti (attribuibili a contesti differenti fra loro). Insomma, salvo imprevisti, dovrebbe essere proprio il cantautore ad affiancare Elio, l’inossidabile Mara Maionchi e Claudia Mori andando a comporre un team di giudici assolutamente eterogeneo e sulla carta capace di tenere alto l’interesse attorno alla trasmissione nonostante la dipartita di Morgan.

Sarà Elio, di Elio e le Storie Tese, il giudice che sostituirà Morgan ad X Factor 4. Non più tardi di due giorni fa il buon Marco Castoldi, che aveva fiutato l’evoluzione, si era chiamato fuori dal talent di RaiDue spiegando, con estrema sincerità, di non essere mai stato contattato per entrare a far parte del cast. Evidentemente quelli di Magnolia avevano già in mano questa “carta” da un po’ di tempo ed è, almeno a bocce ferme, l’idea migliore che potessero avere.
La personalità di Elio, la sua ironia dissacrante, è perfetta per dare smalto ad X Factor. Noi su TvBlog, segnatamente la nostra Debora, ci eravamo schierati apertamente per Elio “giudice” in tempi non sospetti.
…chi vi scrive vuole esprimere la propria e più totale preferenza verso uno dei fanta-candidati: Elio. Chi segue Tvblog saprà da tempo quanto la sottoscritta sia una “carampana” del gruppo e del suo leader in particolare, e proprio in una puntata di X Factor Elio aveva espresso scherzosamente il desiderio di diventare uno dei giudici della trasmissione. Un personaggio così competente e carismatico allo stesso tempo sarebbe difficile da trovare, e proprio per questo voglio lanciare un personalissimo appello alla rete per la realizzazione di questo mio piccolo sogno.
Il cantante de “le storie tese” sarà affiancato ancora una volta da Mara Maionchi (sicura al 100%) e da Claudia Mori, confermata anche se ancora in trattative per il rinnovo del contratto. Le voci, riferite dall’edizione online del Corriere della Sera, parlano anche della possibilità non remota che la quarta edizione sia contraddistinta dalla presenza di un quarto giudice. Si sta pensando ad uno fra Omar Pedrini, Roberto Vecchioni e Enrico Ruggeri. Non resta che aspettare per sapere se e quale di questi accordi andrà in porto.
Lo abbiamo visto a inizio stagione nella band di Domenica Cinque, show di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso, ma lo ricorderete senz’altro per le affascinanti ragazze che hanno spesso collaborato con lui. Mi riferisco a Vittorio Gucci che ha realizzato “Chica” il suo primo singolo, nel cui video appare con la bella Melita Toniolo. La canzone fu anche sigla del programma di Italia1 “Lucignolo”, per il cui show Gucci ha fatto anche l’inviato. E il video dell’altro brano con l’ex concorrente del GF Carolina Marconi dal titolo “Basta Così”.
In occasione del suo nuovo video con Lisandra Silva, del brano “Mi querida…mas bonita” in uscita il prossimo 2 maggio, noi di Tvblog gli abbiamo posto un paio di domande sul suo rapporto con la tv.
Il video che stai preparando è con Lisandra Silva, primadonna di “Ciao Darwin”. Com’è nata questa collaborazione?
Ho conosciuto per caso Lisandra al suo compleanno durante una cena a casa del mio agente; quella sera ho fatto un’esibizione tra le quattro mura…di casa e Lisandra ha preso parte alla cosa…dimostrando doti canore veramente notevoli! Lisandra oltre ad avermi colpito per la bellezza mozzafiato, è veramente molto brava a cantare…chi lo sa.. magari in futuro potrebbe trasformarsi da protagonista del video in cantante duettante per un nuovo singolo! :D.
Cosa pensi dei talent show come “X Factor” e “Amici”?
Sono programmi che sanno intrattenere il pubblico, molto divertenti e ben organizzati, ma personalmente penso che da una parte tolgano visibilità al duro lavoro di ricerca musicale di un artista con già parecchi anni di esperienza; se prendiamo per esempio grandi nomi come Raf, Masini Ramazzotti, Tozzi ecc.. sono artisti che hanno fatto una grande gavetta e che cantano quello che hanno realmente dentro, a differenza dei molti nomi da reality che escono sul mercato come “prodotti commerciali” preconfezionati senza avere un’esperienza e una preparazione tecnica di anni dietro le spalle.
Stimo molto Caterina Caselli che promuove artisti facendoli crescere in “Sordina” e lanciandoli sul mercato dopo anni di preparazione…Malika, Bocelli, Elisa sono esempi di come una produttrice discografica (che non presenzia mai in tv) rischi di suo, investendo nella ricerca dei bravi e di voci particolari, dei suoni e dei repertori …differenti. I risultati credo che siano duraturi e persistenti nel tempo.
Il resto dell’intervista a Vittorio Gucci la trovate su Soundsblog.
La carriera di Daniele Vit sembra aver preso una bella piega dopo l’esperienza non proprio positiva del 2009 quando ha partecipato a X-Factor come membro del duo A&K. Il cantautore romano ha avuto altre esperienze in tv (ha precedentemente partecipato anche al Festival di Sanremo nella categoria giovani) e ha duettato con artisti affermati nel campo musicale. Anche per lui la televisione é importante per farsi conoscere, per mostrare il proprio volto alla massa del pubblico, ma la musica é tutta la sua vita…
La tv e i talent show, secondo te, aiutano la musica?
La tv aiuta ad avere un esposizione, aiuta a farsi vedere, a far riconoscere oltre alla propria musica anche il proprio volto, il proprio corpo… i talent servono spesso per creare illusione nei ragazzi, x far vivere momenti sognati magari da sempre, ma sono momenti e chi li vive x la prima volta pensando che possano quei momenti portarti la notorietà, la fama, i soldi e tanto e tanto altro, sbaglia!! io ho fatto Sanremo, ho fatto musical, ho fatto una marea di altre robe, ma sono qua e continuo a portare avanti solo un pensiero… voglio fare musica x comunicare quello che sono e quello che sento, e non x farmi vedere in giro e x firmare gli autografi!!
L’esperienza di “X-Factor” ti ha aiutato o danneggiato dato che ti hanno messo in coppia con un artista con cui non ti sei mai trovato, dopo essere stato ripescato?
L’esperienza ad Xfactor sono felicissimo di averla fatta e non sono uno di quelli che RIPUDIA quello che fa.. soprattutto xchè amo mettermi in gioco sempre e comunque.. l’unica cosa che un po’ mi amareggia è che purtroppo mi è capitata accanto una persona difficilissima e visto che io i provini li avevo fatti come solista, ma non ero stato preso all’ultimo provino, ho voluto e dovuto accettare la proposta che mi hanno fatto.. sai com’è purtroppo in Italia, se non ti fai vedere in tele non ti nota nessuno e non ti si ricorda nessuno soprattutto.. ripeto, peccato aver fatto l’esperienza non da solista, xchè sono sicuro sarebbe stato un altro xfactor per me!!
Vi invito a leggere il resto dell’intervista su SoundsBlog dove Daniele ci racconta tutto sui nuovi progetti musicali.
Il più grande flop di tutti i tempi de Il più grande italiano di tutti i tempi preoccupa, anche se non sembra, il boss di RaiDue Liofredi e tutto l’ambaradan aziendale di Viale Mazzini. Eppure il programma, su cui la Rete aveva puntata molto alla vigilia, continua. Intervistato da Gente, in edicola domani, il conduttore Francesco Facchinetti alza i sacchi di farina e fa trincea intorno alla sua creatura post X Factor:
“Sono uno che si mette in discussione, quindi Il più grande dalla seconda puntata è cambiato tutto e, nelle prossime due puntate, continueremo ad aggiustare in corsa. Basta stacchetti, via i balletti. Ci eravamo allontanati troppo dal format originale, che è un talk-show, non un varietà”.
Sul prosieguo della sua avventura con RaiDue, il figlio del Pooh si sbilancia:
“Sono sotto contratto fino al 2012 e faccio, al meglio, quello che mi dicono. Dalla prima alla seconda puntata ho corretto il modo di condurre: era troppo enfatico ed epico. Mi sono riguardato le puntate dell’originale inglese, dove la presentatrice ha gli occhialoni da secchiona, e ho capito che la formula giusta è quella del talk-show”.
Lorella Cuccarini “nuda” nella serata finale del Festival di Sanremo. Chissà se la provocazione le giocherà a favore o contro, considerate le ultime uscite della più amata dagli italiani, soprattutto contro il trash di Barbara D’Urso e compagnia cantando. Certo è che la showgirl ha deciso di rispondere nella maniera più drastica alle nostre critiche sul suo look: in occasione dell’ultima uscita della kermesse canora più famosa d’Italia, infatti, farà direttamente a meno dell’abbigliamento. Lo rivela lei stessa, tra il serio e il faceto:
“Sarò alla serata finale e con un numero particolare, tratto dal musical Il pianeta proibito che debutta al teatro Sistina di Roma. Subito dopo partirò per il tour”.
La Cuccarini fa riferimento al musical rock di Bob Carlton riadattato da Luca Tommassini, lanciato alla ribalta televisiva da X Factor. Il costume di scena, diciamo così, di tale spettacolo, vede Lorella “vestita” solo di una chitarra bianca.
”Inutile negare che ci abbiamo giocato sopra ma non vedo lo scandalo. Si vede di tutto e io stessa in 25 anni di carriera ho fatto balli provocanti. La mia scena di nudo dura sei minuti, sulle note di Fever. Tutti si chiedono: e la chitarra che mi copre davanti, come si tiene? E dietro sono nuda? Vedrete…”.

La direzione artistica ha diramato finalmente i nomi dei “big” che parteciperanno alla gara canora del Festival di Sanremo, la sessantesima edizione, condotta da Antonella Clerici. Ci sarà Povia, fino all’ultimo in dubbio con la sua canzone su Eluana Englaro. Assenti Giusy Ferreri e Marco Carta, altri fenomeni da reality.
Tra i big, la vincitrice dalla sezione Proposte della passata edizione, cioè l’enigmatica 27enne Arisa. Stesso discorso per Malika Ayane, che arrivò seconda con il tormentone Come Foglie. Ancora: Irene Grandi, i Sonhora, Simone Cristicchi, Toto Cutugno, Fabrizio Moro, Nino D’Angelo, lo stesso Povia, i Nomadi con Irene Fornaciari, Enrico Ruggeri. Poi uno strano terzetto, formato da Emanuele Filiberto di Savoia, Pupo e il tenore Luca Canonici. Quindi i “televisivi” con Marco Mengoni, vincitore dell’ultima edizione di X Factor, Valerio Scanu, star di Amici nel 2008, Noemi, sepre da X Factor. In lista anche Morgan, storico giudice del talent show di RaiDue.
Il commento della Clerici:
“Sono molto felice, è un cast effervescente e di qualità. Il Festival compie 60 anni ma non li dimostra”.
Ne sono successe di ogni tipo, ultimamente, in merito al Festival di Sanremo: i nomi dei “badanti” di Antonella Clerici, i nomi dei cantanti in gara, il dialetto sì/dialetto no (ecco di cosa si dibatte in Italia, alla voce “uguaglianza”, mentre gli immigrati vengono sbattuti faccia a terra nei CPT prima di essere “respinti”: del dialetto a Sanremo…), il “no, grazie” di Ezio Greggio, per finire alla possibile esclusione di Povia. Quanto al cantante di Luca era gay, entro oggi sapremo il verdetto, visto che è attesa nelle prossime ore la lista definitiva dei cantanti in gara. Quello che si sa è che il furbo ragazzotto milanese si presenterà con un’altra canzone a rischio tormentone: un testo che fa riferimento alla tormentatissima vicenda di Eluana Englaro. Ecco cosa ha spiegato lui stesso in un’intervista a Il Tempo:
“Sarà un brano molto emozionante. Ma succede sempre quando vado a Sanremo. Per adesso, però, sono molto demoralizzato: ho presentato il brano ma finora non ho avuto alcun riscontro. Neppure con un messaggio sul cellulare. Invece so di colleghi che hanno già ricevuto qualche segnale. Ma si sa che a Sanremo è così. Si aspetta fino all’ultimo minuto. E’ un’attesa snervante. Non so perché c’è tanta paura attorno al mio brano”.
Vedremo se stavolta il testo populista di Povia verrà bocciato o meno. L’elenco nominativo dei big che, dal 16 al 20 febbraio 2010, entreranno al Teatro Ariston dalla porta principale non si farà attendere troppo. Intanto ecco l’elenco dei possibili: Arisa, Cristiano De André, Irene Grandi, Sugarfree, Francesco Baccini. Mango, Omar Pedrini, Finley, Paola Turci, Paolo Meneguzzi, Zero Assoluto, L’Aura, Fabio Concato, Mariella Nava, Daniele Silvestri, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, Morgan, Luca Barbarossa, Gerardina Trovato, Paola & Chiara, Malika Ayane, Luca Dirisio, Silvia Salemi, Manuela Villa, Mietta, Sonohra, Matia Bazar, Alessandra Amoroso, Davide Van de Sfroos, Karima, Peter Ciani, Toto Cutugno, Ivana Spagna, Albano, Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri, Matia Bazar, Giusy Ferreri, Valerio Scanu, Matteo Becucci (vincitore della scorsa edizione di X Factor), Marco Mengoni (vincitore dell’ultima edizione di X Factor).
Arrivano i primi nomi maschili del prossimo cast ufficiale dell’Isola dei Famosi: a Pamela Prati, Claudia Galanti, Loredana Lecciso e Sandra Milo, già confermate, potrebbero aggiungersi ad ore il figlio del chitarrista dei Pooh Dodi Battaglia, Daniele, attualmente noto conduttore radiofonico e inviato di X Factor, e l’ex calciatore del Milan Ruud Gullit. E’ soprattutto quest’ultimo a incuriosire: l’indiscrezione arriva dal numero di Tv, Sorrisi e Canzoni in edicola oggi e gode dei crismi della concretezza.
Il rapporto tra L’Isola e gli sportivi, soprattutto i calciatori, è noto e consolidato (senza contare quell’altro, di rapporto, anch’esso fortemente oliato tra Simona Ventura e gli stessi atleti del pallone, Bettarini su tutti), basti ricordare i vari Schillaci, Cabrini, Stefano Tacconi e Francesco Coco che, con alterne (s)fortune hanno calcato le calde spiagge lontane. Finora il binomio atleta-resistenza fisica non ha funzionato granché: nessuno di questi si è fatto mai troppa strada nell’ambito del programma (il massimo l’ha ottenuto Schillaci nella seconda edizione, piazzandosi terzo: Claudio Chiappucci, giunto secondo nella quarta edizione - dietro Luca Calvani - è appartenuto al mondo del ciclismo, non del calcio): vedremo se le treccine di Gullit, ormai scomparse da tempo, lo aiuteranno nell’impresa.

Andrà in onda domani sera la semifinale di X-Factor 3: in gara sono rimasti in 4, pronti a sfidarsi per accedere alla finalissima. Marco Mengoni e Silver per la categoria under 24, Giuliano Rassu per quella over 24 e le Yavanna nella categoria dei gruppi vocali. Protagonista, almeno in fatto di polemiche, in settimana è stata ancora una volta Claudia Mori. Dopo averlo fatto “prevedendo” il vincitore di questa edizione (Marco, a suo dire) con la velata accusa di possibili condizionamenti tesi a “favorire” un concorrente rispetto ad un altro è intervenuta in un’intervista per dare una stoccata a Simona Ventura.
La sua decisione di accettare la sostituzione della Ventura è sempre stata molto tormentata, ma dopo le dichiarazioni della conduttrice di Quelli che il Calcio che aveva parlato di “edizione più brutta” e aveva fatto capire di essere pronta a tornare in X-Factor 4, la Mori le ha chiuso la porta. Probabile che presto ci regali un’altra uscita, magari di segno diametralmente opposto.
La puntata di domani ha anche diversi motivi d’interesse legati agli ospiti. L’attrice romana Claudia Gerini nel ruolo di giurato speciale, presenza che potrebbe lasciare di per sé il tempo che trova, ma soprattutto i 3 super ospiti musicali. Gigi D’Alessio, Elio e le storie tese e i Finley: tutti lì per promuovere le nuovissime uscite discografiche di questi giorni, rispettivamente “Non riattaccare” per il neomelodico nazionalpartenopeo, l’album “Gattini” e l’Ep “Band at Work“. Dopo il continua la scaletta dei brani previsti per i 4 concorrenti.
Ebbene sì, Paolo Limiti torna in tv su RaiDue e personalmente trovo sia un bel rientro. La notizia viene data da Sorrisi che lo intervista a proposito di questa nuova avventura televisiva che partirà il prossimo gennaio. Inizia così a profilarsi quella che sarà la nuova annata di RaiDue che al pomeriggio avrà appunto Paolo Limiti, al posto di quello che fu il flop di Scalo76 con un incerto Alessandro Rostagno e una abbandonata Lucilla Agosti che meriterebbe molto di più, mentre al sabato e alla domenica sembra confermata Raffaella Carrà.
Scegliere Paolo Limiti non vuol dire andare sul sicuro negli ascolti: attenzione, sono passati 8 anni dall’ultima puntata trasmessa di Ci vediamo in tv (o meglio Ci vediamo su RaiUno) e non è detto che la formula continui a funzionare. I gusti, le attese, le idee, di quello che era il pubblico affezionato della trasmissione, sono cambiate in questo lungo lasso di tempo. Dunque molto dipenderà dalla voglia di Paolo Limiti di raccogliere la sfida e di rimettersi in gioco.
Di sicuro c’è che Limiti è la wikipedia vivente di quella che è la storia della musica italiana, di una certa musica italiana, anche popolare, semplice, che per milioni di persone ha rappresentato la colonna sonora della loro vita. E certe puntate, delle scorse edizioni di Ci vediamo in tv, erano lezioni di storiografia in musica piuttosto che puro intrattenimento televisivo. Non solo: la cultura di Limiti rispetto al gossip e alle vite dei vip, a aneddoti e curiosità è a dir poco biblica. Ricordo che Ci vediamo in tv nacque proprio per il pomeriggio di Raidue e fu trasmesso per sei edizioni; in seguito passò sulla rete ammiraglia con il titolo Ci vediamo su RaiUno e ci rimase per due anni.
Continua a leggere: RaiDue, ritorna Paolo Limiti con Ci Vediamo in tv
In attesa della quarta puntata di X Factor, questa sera su Rai Due, torna a farsi sentire Noemi, una delle protagoniste più brillanti della scarna, scarnissima, quasi nulla (artisticamente parlando) edizione della passata stagione. Il suo album d’esordio sta per invadere il mercato discografico dopo che un paio di singoli ben riusciti l’hanno fatta conoscere anche ad un pubblico non televisivo. Lei, la rossa di Fregene, intervistata da Il Tempo si prende anche il tempo per un paio di battute su una sua omonima di successo, quella Noemi Letizia che tanto ha fatto discutere la politica internazionale:
“A livello pubblicitario mi giova, magari chi pensa che l’album sia dell’altra Noemi, lo compra e mi scopre. Ma credo che Noemi sia un prodotto mediatico. Ormai si pensa che se non vai in tv non vivi. Un duetto con lei? Non si sa mai nella vita…”.
Qualche timore reverenziale in vista del debutto. Noemi, come tutti i “prodotti televisivi”, deve adesso affrontare una specie di travaso catodico, dal piccolo schermo alla realtà. Qualcosa che non sempre funziona perfettamente:
“Quando si esce da una trasmissione come X Factor si continua a vivere l’effetto tv. Ma ora tutto questo sta finendo e devo cominciare a camminare con le mie gambe. Speriamo bene. La terza stagione di X Factor? Mi fa un po’ tristezza. Rivedo i luoghi dove sono stata e mi viene il nodo alla gola. Quello che mi ha colpito di più è Damiano. L’avevo conosciuto l’anno scorso. Mi piace la sua aria da cantautore anni Settanta”.