
UPDATE: “Dr. House” torna su Italia 1, il 12 novembre, con le repliche della terza stagione. Ne parliamo nello specifico in questo post.
Il mese di novembre riserva già molte sorprese per chi segue fiction e telefilm su Mediaset: nelle prime due settimane del mese ritorni, spostamenti e prime tv saranno protagonisti dei palinsesti di Canale 5 ed Italia 1.
Cominciamo da oggi: il pomeriggio di Italia 1 si modifica ancora, e a pagarne le conseguenze è di nuovo “Gossip Girl”: gli ultimi episodi della seconda stagione andranno in onda, infatti, non più alle 15:20 ma alle 15:55, preceduti da un episodio di “iCarly”, anticipato rispetto al palinsesto attuale. Mercoledì finiranno le prime tv, e giovedì e venerdì saranno trasmesse le repliche degli episodi “I racconti dell’ancella” e “Victor Victrola”. Nessuna notizia, per ora, su “Wildfire”, che sarebbe dovuto tornare il 5 novembre. “Il mondo di Patty”, invece, andrà in onda alle 16:55.
Restando su Italia 1, il 12 novembre (ad una settimana dalla conclusione della quinta stagione di “Dr. House”) tornerà “Grey’s anatomy 5″, dopo la pausa di ottobre, con nuovi episodi in prima tv. Giovedì prossimo, invece, andrà in onda un altro film, ovvero “Spiderman”. Novità anche per “Distretto di polizia 9″, che si trova ancora una volta al centro di un cambio di palinsesto.
Novità nel pomeriggio di Italia 1: dal 5 novembre, sempre alle 15:20, “Gossip Girl” -la cui seconda stagione si concluderà il giorno prima- farà spazio alle repliche di “Wildfire”, altro teen drama che ricomincerà dalla prima stagione. La terza stagione di “Gossip Girl”, ora in onda in America, andrà in onda con ogni probabilità su Mediaset Premium in primavera, e successivamente arriverà su Italia 1.
La rete giovane Mediaset non cambia quindi la propria strategia, e continua a trasmettere telefilm a sfondo giovanile nel proprio pomeriggio. Anche se, bisogna ammetterlo, una pecca in questo palinsesto c’è ed ha a che fare con “Futurama”, il cartoon creato da Matt Groening.
In onda fino a qualche giorno fa con gli episodi in prima tv che componevano i film realizzati dalla Fox dopo la chiusura della serie, il cartone ambientato negli anni 3000 non è più in onda, dopo aver fatto parte del pomeriggio di Italia 1 per tutta l’estate, con risultati molto buoni.
Continua a leggere: Dal 5 novembre su Italia 1 torna Wildfire (e Futurama che fine ha fatto?)
“Wildfire” (gallery) è un telefilm che appassionerà molto gli spettatori più giovani di Italia1: proprio per questo motivo, la rete diretta da Luca Tiraboschi ha deciso di collocarla nella fascia pomeridiana, per l’esattezza alle 15:55, tutti i giorni dal 22 settembre (dopo la fine di “Hannah Montana”).
Acquistato più di un anno fa, “Wildifre” sarebbe dovuto andare in onda la scorsa estate, in access prime time, al posto di “Walker Texas Ranger”, ma poi venne rinviata all’ultimo momento. Finalmente, anche se in ritardo ed a serie chiusa, trova la sua collocazione in Italia.
Il telefilm è infatti terminato proprio quest’anno, dopo 4 stagioni e 52 puntate (della durata di 60′ minuti) su Abc Family, che lo mandava in onda dal 2005, nonostante la serie avesse un discreto seguito tra i giovani.
Continua a leggere: Wildfire arriva su Italia1: dal 22 settembre alle 15:55
Pubblico un’intervista realizzata con Aldo Romersa, del coordinamento acquisti di Mediaset. Le domande dell’intervista risalgono alla data del 28 maggio 2007. Ecco il motivo del quesito su Jericho, di cui non si conoscevano ancora i destini.
1. Da oltre 15 anni lavori a Mediaset. Quali sono le serie di cui ti sei occupato e delle quali vai fiero per i risultati ottenuti?
“Guarda, le grandi aziende sono organismi complessi: le cose non le fai da solo ma trovando consenso intorno alla tua proposta. Ricordo con piacere quando ho varato – milioni di anni fa, su Canale 5 - X Files, N.Y.P.D. Blue e Mr. Bean , ma senza la fiducia dei miei capi, allora Del Frate e Gori, non avrei potuto mandarli in onda. Non avrei potuto lavorare su Grey’s Anatomy se Guido Barbieri, il nostro Direttore Diritti, non ne avesse convintamente perseguito l’acquisto; House non avrebbe lo smalto che la critica gli ha riconosciuto senza l’intelligentissimo lavoro di edizione italiana coordinato da Ludovica Bonanome; Smallville è arrivato al prime time sostenuto dalla maggiore convinzione di una mia collega, Francesca Tumiotto, e dalla promozione sempre eccezionale di Marco Bertini; e se l’A.D. di Eagle Pictures Stefano Dammicco non avesse creduto nell’investimento, non avrei potuto comprare il primo C.S.I. per l’Italia quando ho lavorato come buyer per quella società. Devo in generale alla determinazione di Luca Tiraboschi la possibilità di aver provato molte prime tv durante la mia vicedirezione a Italia 1, e certo sono stato aiutato dalla ‘forza di fuoco’ di un magazzino diritti che non ha pari in Italia. Con piacere o con difficoltà queste ed altre serie le ho varate insieme ad altri; e anche nel mio ultimo ruolo - il Coordinamento Acquisti, per Giovanni Modina – è bene che me la scordi, l’ attività da solista. ”
2. Come funziona l’acquisto delle serie tv? I pacchetti sono venduti sulla base degli accordi/esclusive già definiti per quanto riguarda i film o sono differenti? Esempio Fox, Universal, Sony Pictures, Dreamworks dovrebbero essere esclusive Mediaset per quanto concerne il cinema in tv. E’ così anche per le serie?
“I casi sono spesso diversi. In alcuni casi si possono acquistare singole serie ‘ad hoc’: cito il caso di Wildfire, presa da Lionsgate e prossimamente in onda su Italia 1.
In altri casi è il fornitore stesso che prova a fare una politica di vendita: Disney-ABC, per esempio, guidata con visione strategica da Francesca Tauriello, sempre più ambisce a destinare i suoi seriali alle reti che più ritiene consone a lanciarli e a sostenerli.
Con altre majors si danno accordi quadro complessivi, che possono essere di volume - assorbiamo cioè, oltre al cinema, una quota fissa di nuovo prodotto tv ogni anno - o dei veri e propri output - che è come a dire: è nostro tutto ciò che voi producete.
Ma le politiche di acquisto, nei tempi medi, sono flessibili e possono variare, per ragioni sia economiche che strategiche. E meglio di me è giusto che risponda il Responsabile per gli Acquisti Diritti Francesco Mozzetti.” (del quale pubblicheremo un’intervista ad hoc prossimamente ndr)
Continua a leggere: Tv Blog intervista Aldo Romersa, coordinamento acquisti Mediaset