Damon Lindelof è pronto a tornare in tv. Il co-creatore di “Lost” (che la Abc vorrebbe riportare in onda), dopo essersi dedicato fin dalla fine della serie tv cult al cinema, con “Star Trek”, “Cowboys and aliens” e “Prometheus”, ha voglia di realizzare un nuovo telefilm. Ma, avverte, non aspettatevi nuove serie-evento. Lindelof ha firmato un contratto di tre anni con la Warner Bros. Tv, che ospita dal 2006 anche J.J. Abrams, che pare aver raccomandato all’amico e collega di legarsi a questi studios.
“Questo contratto riguarda me ed il mio nuovo show”, ha commentato Lindelof, che però non ha aggiunto altro sulla storia con cui tornerà in tv. A convincerlo a firmare il contratto, l’idea di poter vedere le proprie future serie in onda non solo sulla Abc, a cui era legato con gli Abc Studios. L’idea di Lindelof, infatti, è quella di voler scrivere sia per la tv generalista ma anche per la via cavo.
Mistero anche sul genere che affronterà, anche se pare certo che lascerà da parte per un po’ lo sci-fi: “Ora ho una visione più orientata ai film, sono fuori dall’ambiente, ma credo di dovermi allontanare da un futuro fatto di navicelle robot. Quello che amo della televisione sono i racconti che si basano sui personaggi, e voglio continuare ad esplorare i vari modi per farlo, dove i personaggi vivono in un mondo un po’ fuori fase”.

Dopo l’avvincente trailer ufficiale finalmente conosciamo la data di partenza della nuova serie “Thundercats”. Il remake della serie anni ’80 targato Warner Bros Animation, va in onda in prima tv su Cartoon Network, a partire dal 6 luglio, il venerdì alle 19.40.
I felini antropomorfi abitanti del pianeta Thundera, noti per la serie anni Ottanta, nel nuova versione sono ancora in onda negli States. La produzione è frutto del lavoro di Studio 4° C, che rivisita i personaggi e l’universo del ventunesimo secolo, in cui si svolge la serie, secondo un immaginario più attuale, senza tradire lo spirito e la mitologia della serie originaria.
La storia narra del coraggioso e atletico Lion-O, e della sua ascesa al trono. Contro di lui e i suoi compagni Cheetara,Tygra, Panthro ci sono, però, i mutanti di Plun-Darr e Mumm-Ra i quali vogliono che il destino non si compia. Mentre le forze del Bene combattono contro il Maleper la conquista delle leggendarie Pietre del Potere, Lion-O e i suoi, nel corso degli episodi apprenderanno delle grandi lezioni sulla lealtà e sull’onore.
Grazie a una nuova grafica in stile anime (il character design ricorda un po’ lo stile dei cartoon The Last Airbender - Legend of Korra, non vi pare?), gli eroi e i villain appaiono con caratteristiche feline più realistiche adatte alle nuove generazioni che si avvicinano per la prima volta ai mitici Thunderiani, e magari andranno a riscoprire il cartoon originale.
[foto Thundercatsanimated via Facebook]
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“Fringe” sarebbe vicino al rinnovo per una quinta ed ultima stagione da tredici episodi: la notizia, che non trova ancora conferma alla Fox, è stata data da TvWise, secondo cui una fonte avrebbe rivelato che il network e la Warner Bros., che produce lo show, sarebbero vicini all’annuncio del rinnovo della serie, che negli ultimi due anni è spesso stata a rischio cancellazione. L’annuncio, pare, sarà fatto entro qualche settimana, poco prima (o durante) gli upfront del prossimo mese.
Le due parti sarebbero arrivate ad un accordo che permetterebbe a “Fringe” di avere una quinta ed ultima stagione composta da tredici episodi, nonostante la Warner Bros. abbia insistito per ottenere una stagione da ventidue puntate. Un impegno troppo oneroso per la Fox, che già aveva dato fiducia alla serie rinnovandola per una quarta stagione completa l’anno scorso, nonostante gli ascolti già allora non fossero esaltanti.
La rete, addirittura, avrebbe provato a convincere la casa di produzione ad una mini stagione da sette puntate: l’obiettivo era, più che quello di far concludere con un vero finale lo show (sebbene siano stati girati due finali per la quarta stagione, a seconda della scelta che sarà presa), quello di arrivare a 100 episodi -o il più vicino possibile a questo numero- per garantire il passaggio della serie in syndication e così ottenere quel guadagno che la Fox non è riuscita ad avere con la messa in onda di “Fringe” negli ultimi anni.
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Era uno dei casting più attesto di questa stagione di numeri zero per la tv americana: il ruolo di un’adolescente Carrie Bradshaw in “Carrie Diaries”, la serie tv tratta dal libro omonino di Candace Bushnell nonchè attesissimo prequel del cult “Sex and the city”. Ora, la giovane Carrie ha un volto, quello di AnnaSophia Robb.
Nata a Denver 18 anni fa, la Robb non è proprio sconosciuta: è stata infatti nel cast del remake di Tim Burton di “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (era Violet, la bambina campionessa di gomma da masticare) ed anche in “Un ponte per Terabithia”, nei panni di Leslie. Giusto per non farsi mancare nulla, ha anche inciso il singolo “Keep Your Mind Wide Open”, colonna sonora di quest’ultimo film (Fonte: Wikipedia).
Per lei, adesso, un ruolo che potrebbe consacrarla nuova icona dei teen drama: quello di una giovane Carrie, studente di un liceo americano degli anni Ottanta, ancora inesperta su amore e sesso, ma già appassionata di moda e New York, che molti anni dopo avrebbe “conquistato” insieme alle sue amiche, anche loro presenti nel prequel tv (ma le parti in questione devono ancora essere assegnate).
AnnaSophia Robb, protagonista di Carrie Diaries

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The Cw pensa alla prossima stagione con tre titoli “forti”, almeno sulla carta. Di fronte ad un budget limitato rispetto alle altre reti, il network generalista più piccolo d’America (per target ed ascolti) deve organizzare bene le sue risorse con titoli accattivanti. Così, la rete ha ordinato i pilot di “Green Arrow”, “The Carrie Diaries” e “Beauty and the Beast”.
Iniziamo dal primo. Si tratterà dell’adattamento televisivo dell’omonimo personaggio dei fumetti DC, il quale, a Star City, usa l’arco le frecce da lui realizzate per combattere il crimine. La sua particolarità sta nel fatto che ogni freccia ha una precisa funzione, che il protagonista usa a seconda delle situazioni.
Sul progetto stanno lavorando Andrew Kreisberg (”Warehouse 13″) e Marc Guggenheim, su una storia di quest’ultimo e Greg Berlanti (“Brothers and sisters” e “No ordinary family”), mentre a produrre ci saranno la Berlanti Prods e la Warner Bros. Il personaggio di Green Arrow è già comparso in tv, in “Smallville”, interpretato da Justin Hartley, ma non sembra che l’attore sia in lizza per il ruolo del protagonista.
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Ricordate l’idea di riportare “Buffy” al cinema, dopo aver conquistato il piccolo schermo con una serie tv? Ricorderete anche che la Warner Bros. che aveva acquistato i diritti della storia, era intenzionata ad affidare il progetto non a Joss Whedon, creatore del personaggio della Ammazzavampiri, ma a Whit Anderson (a destra nella foto), alla sua prima esperienza sul grande schermo.
Così era, almeno fino alla scorsa estate. Stando a quanto ha scritto sulla sua pagina Twitter, il giornalista del Los Angeles Times Geoff Bucheor, il progetto si sarebbe arenato, e la Anderson sarebbe stata licenziata. Scrive il giornalista:
“Ricordate la polemica sulla sceneggiatrice al debutto assunta per il reboot di Buffy? E’ stata licenziata ed il progetto ora è in un limbo”.
Tanto per confermare la notizia, poco dopo ha pubblicato un altro tweet:
“Non ho dettagli ma so al 100% (da due fonti) che la sceneggiatura è stata rifiutata perchè non ci si poteva lavorare”.
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I grandi animatori Spike Brandt e Tony Cervone hanno pensato che fosse arrivato il momento di regalare alle nuove generazioni i Looney Tunes in una veste nuova. Non so se i puristi saranno felici di vedere Bugs e Duffy nati dall matita di Tex Avery, con un nuovo look.
Amo i personaggi originali ma il nuovo design, sempre in 2d, dei protagonisti in “The Looney Tunes Show” lanciato negli States lo scorso maggio (e in programma dal 24 dicembre alle 20.40 su Boomerang) non sembra male considerando che sarà una maniera per far conoscere i mitici personaggi della Warner Bros anche ai ragazzi di oggi.
Bugs Bunny e Daffy Duck condividono un appartamento in periferia quasi a voler ricreare una sorta di sit-com animata in cui i due interagiscono in maniera esilarante. Tra i due entrano in gioco vecchi e nuovi personaggi: c’è Porky Pig che chiede spesso favori all’arguto Bugs Bunny, e Taz che in questi episodi da da animale da compagnia del coniglio. C’è Speedy Gonzalez il topo “da corsa” che vive in un buco nella stessa casa, e Lola, la fidanzatina di Bugs Bunny. Mentre Daffy, il solito insicuro anche se non lo dà a vedere, vive con Bugs e non si sa quando e se lascerà la casa, la vivacità e il suo comportamento estremi rendono la vita più interessante e complicata al coinquilino dalle orecchie lunghe.
Continua a leggere: The Looney Tunes Show: nuova serie in prima tv dal 24 dicembre su Boomerang
J.J. Abrams non ama stare con le mani in mano e così, dopo aver lanciato la settimana scorsa “Person of interest” ed in attesa che “Alcatraz” venga mandato in onda, ha già in mente un nuovo progetto per la Nbc: “Revolution”. A svilupparlo, con lui ci sarà Eric Kripke, meglio noto per essere il creatore di “Supernatural”.
Un’accoppiata molto interessante, che potrebbe regalare alla Nbc una nuova serie cult, almeno sulla carta. Da quel che si sa, infatti, “Revolution” sarà un “thriller d’avventura epico”. Poco, per stabilire se sarà un successo, ma abbastanza per incuriosire chi ha seguito sia Abrams (co-creatore di “Lost” e “Fringe”) e Kripke.
La rete ha ordinato il pilot della serie, che sarà prodotta dalla Bad Robot di Abrams e dalla Warner Bros. L’ultimo progetto di J.J. Abrams per la Nbc, “Undercovers”, non ebbe molto successo, tanto da essere stato sospeso. L’accoppiata con Kripke, però, si rivela intrigante, dal momento che i due ci sanno fare con misteri e suspence, ed hanno un buon seguito di appassionati che sarebbero pronti a seguire una loro serie.
Continua a leggere: Revolution: J.J. Abrams ed Erik Kripke per una nuova serie sulla Nbc?
Siete in astinenza di “The Big Bang Theory”, che tornerà in onda con la quinta stagione sulla Cbs il 22 settembre? Nell’attesa, la Warner Bros. e la Dire Wolf Digital hanno realizzato per Facebook un simpatico gioco online, basato sul fittizio gioco di carte “Mystic Warlords of Ka’a”. Questo il link a cui potete accedere al gioco sul social network, per ora in versione beta.
I più attenti allo show, avranno notato che i protagonisti si dilettano, durante alcune scene nell’appartamento di Leonard e Sheldon, in un gioco di carte collezionabili, dal nome, appunto, “Mystic Warlords of Ka’a”, con un insieme di regole che fanno il verso ai numerosi giochi che gli appassionati conoscono bene (tra tutti, citiamo Magic e Dungeons & Dragons).
In molti si sono chiesti se il gioco esistesse davvero e se la Cbs volesse mettere in vendita il mazzo di carte con cui i protagonisti giocano. Ad occuparsi dello sviluppo del gioco e della realizzazione dei mazzi è stato il dipartimento creativo della rete, non per commercializzarli. Le richieste dei fan hanno però convinto la rete a sviluppare un gioco online, basato sulle regole dei più classici giochi di carte collezionabili.
The Big Bang Theory, il gioco di carte su Facebook
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Con l’entrata nel cast di Asthon Kutcher in “Due uomini e mezzo” al posto di Charlie Sheen, licenziato la scorsa primavera per i suoi eccessi, c’è molta attesa per la premiere della sit-com campione d’ascolti in America, che tornerà in onda il 19 settembre. Sia per capire chi interpreterà Kutcher, ma soprattutto per scoprire che fine farà il personaggio di Sheen.
Ora, con l’avvio delle riprese, emerge qualche dettaglio. Dopo alcuni voci, infatti, pare che il primo episodio si aprirà con un funerale. Di chi? Di Charlie, ovviamente. Gli autori hanno così deciso di porre decisamente fine al personaggio di Sheen evitando la possibilità per l’attore, in futuro, di tornare sul set (o anche solo di “pretenderlo”, cosa comunque alquanto improbabile).
Sebbene la Warner Bros., che produce la serie, non stia commentando la notizia, pare che nel primo episodio rivedremo una serie di ex ragazze di Charlie, tutte presenti al suo funerale. L’occasione servirà anche agli altri due protagonisti, Alan (Jon Cryer) e Jake (Angus T. Jones), di pensare a cosa fare della proprietà di Charlie sul lungomare, che verrà messa in vendita. Ed a questo punto, potrebbero nascere nel corso della puntata alcuni “cross-over” con personaggi di altre serie tv di Chuck Lorre.