Ecco quello che è rimasto di Lorella Cuccarini. La conduttrice è ospite dell’ultima puntata di X Factor, a testimoniare gli effetti (collaterali) della cura Tommassini. Una showgirl sobria, incantevole, che ha fatto sognare milioni di italiani si presenta con un look da incubo. Un’acconciatura da bambola di pezza maltrattata, trucco raffazzonato, mise decisamente stravagante (per quanto sia il suo nuovo, discutibile, abito di scena). Insomma un’immagine complessivamente fuori luogo rispetto agli anni che passano, che la priva di ogni credibilità, oltre che del fascino rassicurante di un tempo (e dire che ne avremmo bisogno oggi più che mai).
Lorella era riuscita a farsi volere bene dal sottoscritto, per quella che è diventata oggi, nella sua ultima chance: Vuoi ballare con me?, talent show di Sky Uno ampiamente seguito su TvBlog. Ora non le è rimasto che riciclarsi in un musical con i più anonimi e mai decollati reduci di tutte le edizioni di X Factor.
Eppure certe pose isteriche e un atteggiamento da ex diva un po’ nevrastenica, ossessionata dall’ego del fido coreografo, rendono la musa che fu di Pippo Baudo sempre più “distante” dalla tv generalista.
In più, senza voler essere maligni, c’è da temere che la mitica Lorella abbia ceduto alle lusinghe della chirurgia estetica… con risultati non propriamente migliorativi.

Si conclude questa sera quella che per Lorella Cuccarini non è stata soltanto una trasmissione televisiva, ma un’esperienza di vita. Vuoi ballare con me?, dopo un inizio in sordina, ha letteralmente conquistato spettatori e addetti ai lavori: non a caso SkyUno ha deciso di prolungare la messa in onda in daytime di ben due settimane, promettendo chicche per i suoi aficionados. Se giovedì prossimo rivedremo i protagonisti del cast per un gran Galà, stasera alle 22 verrà decretato il vincitore della prima edizione. Desta curiosità la messa in onda in diretta dell’ultima puntata, anche se va detto per dovere di cronaca che è Bar Wars a detenere il primato della prima diretta di un reality su Sky, in occasione della proclamazione del suo vincitore.
La Cuccarini non si sbilancia per una seconda edizione, più che meritata visto il valore del format, ma assicura all’Ansa che non accetterà più la conduzione di programmi “passatisti”:
“La collaborazione con Sky è stata fantastica. Per me è stato un nuovo punto di partenza. Mi sono messa in gioco con la conduzione di un programma moderno, contemporaneo, che parla di sentimenti. Ho alternato il mio stile brillante ed energico ad un ruolo più partecipe, umano. Ora sono aperta a ogni tipo di proposta, non so se con Vuoi Ballare o un nuovo format. Ma dovrà essere un programma convincente, legato a una tv di oggi”.
Vi riveliamo in anteprima che questa sera si metterà in gioco come opinionista Luca Tommassini, che finora ha “agito” solo dietro le quinte per la parte artistica. Al suo fianco ci saranno la direttrice di Diva e Donna Silvana Giacobini e il direttore di Star+Tv Giacomo Airoldi. Mike Bongiorno, invece, sarà il presidente della giuria, come sempre composta dalla talent scout Gianna Tani, dal coreografo Franco Miseria e dalla showgirl Paola Barale. Questa sera il re dei presentatori farà il tutto esaurito su SkyUno, visto che lo vedremo intervenire un’altra volta nello Show del suo amico Fiorello.

Vuoi ballare con me? è a un passo dalla finalissima, in onda giovedì 11 giugno su SkyUno in diretta. Per la prima volta Lorella Cuccarini chiuderà il televoto in tempo reale, visto che finora le puntate venivano registrate la sera prima. Le due coppie arrivate direttamente in finale sono i De Luca (in foto) e i Maniglio, capitanati dai ballerini Francesco De Luca e Marina Maniglio. Mai verdetto della giuria fu più meritocratico, considerato l’ottima preparazione tecnica di entrambi i ballerini e l’eccezionale feeling con i rispettivi genitori. In particolare è Francesco, uno dei ballerini hip-hop più completi vistisi negli ultimi anni in tv, il superfavorito per la vittoria.
Le due coppie l’hanno spuntata in un tutti contro tutti, districandosi tra la solita esibizione settimanale, una difficile coreografia comune e un pezzo ballato in freestyle. L’ultima puntata si aprirà con la sfida di ripescaggio tra i Massarelli, già sopravvissuti al ballottaggio di giovedì sera contro i Varotti e di ieri sera contro i Felice, e i Prato Cavalli: chi vincerà sarà la terza coppia finalista.
Ieri sera, insomma, è andata in onda - eccezionalmente di domenica alle 21.00 - una semifinale coi fiocchi, la cui visione sarebbe consigliabile a tutti gli addetti ai lavori perché imparino cos’è la buona televisione. Ottimo ritmo, senso della gara all’ennesima potenza e al tempo stesso una fidelizzazione al format che ha coinvolto come raramente accade gli stessi giornalisti in studio.
Pubblichiamo oggi, anziché ieri - giornata di anteprime -, l’ultimo appuntamento con le lezioni di Paolo Taggi su TvBlog (la foto a sinistra è tratta da una sua lezione in carne e ossa alla Scuola di Televisione di Cesare Lanza). In questo incontro conclusivo faremo un tuffo nella tv di intrattenimento degli anni ‘90, cogliendo i primi elementi anticipatori della nuova era dei reality. Poi il nostro autore di riferimento dirà la sua sul problema della crisi della famiglia in tv, oggetto del suo attuale impegno in Vuoi ballare con me?. E dulcis in fundo dispenserà qualche piccolo consiglio agli aspiranti addetti ai lavori di TvBlog, a partire dal suo ultimo libro La scatola dei format.
La famiglia è una brutta gatta da pelare in tv, oggetto di pregiudizi, sempre più sinonimo di buonismo. La sensazione è che sia in crisi sul piccolo schermo come a livello istituzionale, dalle critiche sociologiche mosse a La Sposa Perfetta al flop degli Orlando al Grande Fratello 8, passando per l’eliminazione delle lettere dei familiari da Amici… Che ne pensi?
“Io trovo che la famiglia sia un tessuto di relazioni complesso. Sullo sfondo solitamente c’è la famiglia, ma in primo piano una relazione a due, che è la base di tutte le relazioni drammaturgiche. Forse un programma che racconta la famiglia da anni, di successo e bene, è Chi l’ha visto? e in America è molto più puntato sulla ricerca reale di chi è scomparso che in Italia. Anche nei game è difficile quest’operazione di racconto, basti pensare ad Affari tuoi - programma che io considero perfetto da un punto di vista drammaturgico - dove la famiglia si limita a un consiglio, un contorno”.
Tagliamo la testa al toro. Anche su Sky non vedremo mai sdoganato un coming out nel mondo della danza? I talent show sono ancora molto “imbarazzati” dall’argomento, nel caso di genitori e figli gay a confronto avrebbe fatto ancora più notizia…
“Diciamo che a tal proposito lasciamo intravedere qualcosa di soft, in modo tale che chi vuole lo coglie. All’interno delle nostre dinamiche, nelle famiglie con figli maschi ci sono atteggiamenti diversi rispetto alla sessualità del figlio: qualche mamma è più pronta ad accettarlo, qualcun’altra meno. Secondo me la tv satellitare sarebbe pronta a sdoganare il tema, ma non lo sono i protagonisti, e in questo caso il nostro non è buonismo nel tirarci indietro, ma è rispetto dei loro tempi e del rapporto fiduciario instaurato con loro. O ne parli veramente in una trasmissione lunga, oppure è una cosa che lasci un po’ intuire rispetto che dirla, anche perché non credo che la stessa Lorella sarebbe il personaggio giusto per andare a fondo in questo. Quando nel confessionale ci sono stati momenti di apertura, poi i ragazzi stessi hanno detto che è stato un momento di debolezza. Che motivo c’è di infierire? Magari tieni qualcosa di più universalizzabile come la figlia che insulta un genitore, perché può succedere in tutte le famiglie perbene che il figlio si ribelli e che il genitore dica, com’è possibile, non lo conosco. Nel caso di Vuoi ballare con me?, le nostre famiglie vivono della loro simpatia di maschera, più che per la possibilità di raccontare una storia e per i loro vissuti interiori. Se li ripeti diventano ridondanti, per questo è meglio lasciarli sullo sfondo, anche perché i nostri eliminati escono e li finiscono, hanno più un pubblico di transito che di fedeltà”.
Quindi ritieni anche tu, come più d’uno ha notato, che Vuoi ballare con me fosse più indicato per la tv in chiaro?
“Di certo la generalista, con temi forti come genitori e figli, ci avrebbe consentito di raggiungere un pubblico largo con una permanenza maggiore e un grosso indotto intorno. Personalmente, l’impressione che ci vuole un tempo per raccontare la famiglia in tv ce l’ho da tempo…”.

Continua lo scambio didattico con l’autore tv Paolo Taggi, che ieri ha visto a confronto La Talpa e Vuoi Ballare con me?, mentre oggi si sposta sui talent show “rivali” di quest’ultimo, il colosso Amici attualmente in onda nell’inedita veste dei Casting e la novità assoluta Academy.
“Se ho guardato Academy? E’ ovvio, è partito nello stesso periodo di Vuoi ballare con me e a maggior ragione l’ho visto, per curiosità, per amicizia verso chi lo realizza, perché ci partecipano molti dei ragazzi scartati ai nostri provini. Ci si guarda per migliorarsi tutti. Mi è sembrato onesto rispetto ai suoi presupposti, non hanno fatto guizzi di invenzione, non c’era la presunzione di fare chissà cosa di nuovo. Credo sia un prodotto giusto rispetto a una rete che ha bisogno per mandato di diventare la rete giovanile e che si trova nelle contraddizioni che sappiamo, con prodotti di un certo tipo e altri fuori target. RaiDue è come un negozio con articoli completamente diversi, la cartoleria anni ‘50 che vende l’ultima novità americana. Si dice da anni di farla diventare l’Italia 1 della Rai, perciò Academy è un investimento per la rete più che per il prodotto in sè. A volte si fanno programmi per ‘far fallire quelli degli altri, e non per vincere loro’, con effetto kamikaze. Poi c’è un destino di programmi che si vede nel tempo”.
E Academy di questi tempi non se la passa troppo bene, con la differenza che l’Auditel dovrebbe avere più voce in capitolo in Rai rispetto alla satellitare…
“La loro è una scelta mirata a costruirsi un altro tipo di pubblico, sono contenti dell’indotto pubblicitario e dell’immagine che ha portato. Il loro linguaggio è abbastanza coerente con quello che volevano. Trovo che Il daytime di Academy, però. sia narrativamente meno articolato di quello di Vuoi ballare con me?, dove raccontiamo più situazioni, mentre loro sono un po’ più schematici, vicini al meccanismo “confessionale” ed eliminazione. Vuoi ballare ha un pubblico ancora attratto dalla trasmissione nel suo complesso, non vedo i picchi che si notano in occasione dei risultati. E’ vissuto più come prodotto, che per chi vince e chi perde. Il ‘problema’ delle curve dei reality tradizionali, invece, è che procedono piatte e poi si impennano per via delle eliminazioni”.
Tutt’altro discorso, come ben sai, va fatto per Amici. Secondo te qual è il segreto del suo incrollabile successo?
“Amici è un classico di quel genere, ovviamente. Dal punto di vista della formatizzazione è anche abbastanza semplice, oltre a essere consumato a livello di narrazione. Proprio perché c’è è giusto non imitarlo, non si imita mai ciò che già c’è. E’ inutile, poi, raccontarsi chi lo conduce e fa la vera differenza, motivo per cui i format concorrenti sono tenuti a perseguire un’altra strada, specialmente di stile ma anche strutturale. Amici vive da una parte della polarità, un po’ come Gran Premio di Baudo prima dei talent, poi di una logica televisivamente condivisibile, che è quella dello scontro immediato. Qualche volta paragono nelle mie lezioni il linguaggio di Amici al gioco dei Pokémon”.
Come possono convivere in tv il bene e il male? E il dualismo di fondo che alberga nell’anima professionale di Paolo Taggi, stimato professore del piccolo schermo con un prezioso curriculum autoriale alle spalle. Drammaturgia è la parola chiave del suo approccio al mezzo televisivo, che lo ha visto in questa stagione dividersi tra due produzioni uguali e diverse. Prima La Talpa 3, in qualità di memoria storica del format sin dal debutto su RaiDue, ora Vuoi ballare con me?, talent show sui generis testato su SkyUno. Da una parte il cattivismo, il pecoreccio, il trash che diventa cult grazie a Paola Perego, dall’altra la bontà di intenti, la sobrietà, la ricerca di uno stile nuovo valorizzato dal garbo di altri tempi di Lorella Cuccarini.
Un’intervista che diventa un corso universitario a puntate aperto ai lettori di TvBlog: nelle prossime due parti proporremo un’analisi comparata a cura di Taggi dei talent show Academy e Amici e una retrospettiva sui varietà degli anni ‘90 (Non è la Rai tra gli altri), per poi non trascurare qualche consiglio agli aspiranti addetti ai lavori nascosti tra i lettori di TvBlog. Per chi volesse saperne di più, Paolo Taggi ha appena pubblicato un nuovo libro, La scatola dei format, con l’ambiziosa proposta di una formula da cui ricavare tutti i programmi del mondo.
“Prima di iniziare posso condividere con il tuo pubblico, sempre così attento, una piccola osservazione, o se preferisci una chicca?”
Certo, siamo qui per questo.
“Nessuno di noi è ancora in grado di capire bene i flussi di pubblico sulla tv satellitare, per valutare se ci sono pubblici simili o si ignorano. Nella generalista so che metto un film tedesco su Raidue il sabato sera, se su Raiuno c’è il varietà. Eppure ci credete che il target di Talpa e Vuoi ballare con me non è così diverso? Si tratta di aree Nielsen particolari, molto ricercate, composte da un pubblico metropolitano, nonostante stiamo parlando di due prodotti diversi a cui ho lavorato quest’anno e che hanno come elemento in comune la continua ricerca. Poi magari sbaglio anch’io come tutti, ma non c’è puntata di Talpa e Vuoi ballare in cui non ci sia novità. Parzialmente anche le produzioni sono le stesse, c’è una compartecipazione, nel senso che su Sky attualmente viene impiegata una parentesi di Triangle e qualcuno di noi viene dalla stessa esperienza. In più abbiamo coniugato lo stile Wilder, elegante, con un suo genere. Io li conoscevo per la qualità di immagine, oltre che per l’attenzione molto forte ai contenuti, vedi Tetris. Abbiamo cercato di mettere insieme tradizioni diverse”.
Dopo questa curiosa premessa, si è capito che mi sta molto a cuore la tua ultima avventura professionale, nonostante io non lavori per te e non mi paghi per farmi piacere il tuo programma. Ricordo che hai curato tu l’adattamento di un talent puro come Your mama don’t dance per trasformarlo nel nostro Vuoi ballare con me?, in onda su SkyUno. Che bilancio ti senti di fare a poche puntate dalla fine?
“Il bilancio di Vuoi ballare con me? è sicuramente rispondente alle aspettative perché a monte c’era una scelta precisa, quella di sperimentare un’altra maniera stilistica. E’ un programma con un suo linguaggio e quelli di Sky sono stati bravi a prenderlo, mentre sono stati poco lungimiranti quelli della generalista. In caso contrario, con sapori più forti, avrei potuto adattarlo benissimo per la tv in chiaro. Se fossimo ricorsi allo stereotipo degli altri reality si sarebbe creata una contraddizione e con la contraddizione non prendi nessuno: il pubblico non le ama mai. In compenso può piacere il genere che sconfina in un altro, con l’introduzione di elementi diversi come la poesia iniziale, la frase fuori campo… I testi sono sempre molto pensati in questo programma”.

Nei magici corridoi dei camerini del teatro Ariston di Sanremo capita di fare magici incontri ed a margine della festa conclusiva di “Ti lascio una canzone” abbiamo incrociato una raggiante Lorella Cuccarini. La grande showgirl della televisione italiana, disponibile, fresca e solare esattamente come ci appare dal piccolo schermo ha accettato di rispondere ad alcune domande sul suo passato, presente e futuro professionale. Un intervista forzatamente veloce, fatta tra la seduta trucco e l’inizio della registrazione, ma non per questo priva di spunti interessanti che, cari lettori di TvBlog volentieri vi consegniamo, buona lettura:
Dopo aver lavorato per molti anni sulla TV generalista hai intrapreso una nuova sfida sulla televisione satellitare con “Vuoi ballare con me” in onda su SkyUno. Ci puoi raccontare le differenze fra questi due mondi?
E’ un approccio completamente diverso, noi siamo pionieri di una rete che sta nascendo, pionieri di un tipo di pubblico che è completamente diverso perché è un pubblico che vai a raccogliere dagli scontenti degli altri canali. Quindi capire anche cosa cerca il pubblico rispetto alle altre proposte è abbastanza complesso ma allo stesso tempo molto intrigante.
Si è molto parlato sui media, compreso il nostro, del fattore ascolti rapportato alla Tv satellitare. Ecco a questo proposito, per esempio, come vivete le mitiche curve?
Guarda le curve sono complicatissime. Dico la verità delle volte quando confrontiamo le curve dei programmi è veramente difficile capire. Perché poi quando tu raccogli lo share rispetto alla percentuale Sky il numero degli apparecchi è talmente esiguo che basta solo uno di questi che si spegne e ti trovi di fronte ad un crollo della curva del tuo programma. Una cosa che ho sicuramente notato è che è un pubblico molto volatile, ti cerca, arriva, va via e poi torna.
Quindi una filosofia completamente diversa rispetto alla televisione generalista
Certamente, se tu pensi che sulla generalista hai 6-7 proposte mentre su Sky ne hai 140 puoi farti un’idea di come sia difficile “trattenere” il telespettatore sul tuo programma. Quindi se tu hai un nero pubblicitario oppure un pezzettino di numero che non ti piace o non ti interessa con quel telecomando hai la possibilità di girare su 20-30 canali nell’arco di pochissimo tempo. E’ proprio un concetto completamente diverso. Però è anche diverso il tipo di apporto che tu dai alla satellitare, perché tu sei uno dei 140 canali; in un canale di intrattenimento auto prodotto e quindi in qualche modo devi cercare di parlare a quella fascia di pubblico che sta guardando la tua proposta, senza avere l’ossessione di dover catturare per esempio il telespettatore che sta vedendo il calcio oppure un documentario storico.
Torniamo alla cara vecchia televisione generalista, quale trasmissione preferisci in questo periodo?
A Vuoi ballare con me?, giunto alla sua settima puntata, accade uno scandalo senza precedenti nella storia dei talent show, una delle ingiustizie più penalizzanti per i concorrenti da parte del (pilotato?) meccanismo di gara. Questa sera, infatti, oltre alla consueta eliminazione da parte del pubblico, ce n’è stata un’altra “secca” da parte della giuria, senza neanche la possibilità del ripescaggio offerta alla famiglia designata.
Per la somma soddisfazione del coreografo Franco Miseria, che aveva intralciato il ballerino Ruichi sin dalla prima puntata, sono gli Xu a lasciare la gara. Peccato che la famiglia cinese, probabilmente supportata dall’intero Paese del Sol Levante, fosse sopravvissuta a un mese di ballottaggi, spuntandola in ben quattro sfide. Il verdetto comunicato ad inizio puntata li ha visti addirittura avere la meglio sui Massarelli con ben il 91% delle preferenze, una delle percentuali più schiaccianti mai avutesi. Che senso ha far votare il pubblico se il “pongo-regolamento” funesta anche questa trasmissione, con tanto di siluramento della coppia più amata dal pubblico ma più invisa alla giuria?
I giurati sono stati, peraltro, protagonisti dell’intera serata, finendo nel mirino delle polemiche di Roberto Alessi. Il noto giornalista, che è intervenuto tra un’esibizione e l’altra assieme ad altri colleghi della stampa, ha tacciato la giuria di essere la più buonista e zuccherosa di tutte quelle mai viste in tv. In particolare, la critica ha toccato Paola Barale, che notoriamente non ama essere messa in discussione. Alessi le ha fatto notare che all’inizio della sua carriera anche lei è stata pesantemente “cazziata” e questo le ha fatto bene. Il ruolo della giurata, anche questa sera, è stato quello di compensare i votacci di Miseria con i suoi “entusiasmi di pancia”: che sia l’erede più azzeccata di Simona Ventura alla guida di X Factor, vista la tua televisività glamour?
Altra perla della serata, l’ennesimo strale televisivo contro l’hip-hop da parte di un coreografo. Dopo Alessandra Celentano ci si mette anche Franco Miseria:
“L’hip-hop è un ballo di strada, non è danza”.
Vuoi ballare con me? è giunto alla sua sesta puntata, sulle onde delle polemiche del ballerino Kledi Kadiu. Il pupillo di Maria De Filippi ha, infatti, fortemente criticato sia il programma della Cuccarini, in onda su SkyUno, che Academy di RaiDue in un’intervista a Tgcom:
“Sono due brutte copie di un talent. Non ti dico Amici, perché risulterei troppo di parte. Ma non hanno nulla a che vedere con un programma che ricerca e scopre talenti. Quello della Cuccarini poi mi sembra un family talent più che un talent show”.
Noi di TvBlog torneremo sull’argomento tra qualche giorno, analizzando l’ingrato ruolo della famiglia in tv in questo come in altri programmi che l’hanno preceduto. Per ora ci limitiamo a commentare questa nuova puntata serale del talent show di SkyUno, che ha visto Lorella Cuccarini ballare la sigla con i genitori, oltre che con i figli ballerini, mentre un grave incidente capitato a papà Latuga ha indotto Annamaria a lasciare la gara. Nel girone del ripescaggio ci sono finiti per esclusione i Palumbo, a loro volta sconfitti dalla sfida settimanale contro gli Xu. Dalla Cina con furore Ruichi e la sua mamma vincono un ballottaggio dopo l’altro risultando davvero molto amati.
Complessivamente le esibizioni di questa sera, che hanno visto per la prima volta i ragazzi cimentarsi anche in assoli, sono state molto deludenti, rasentando per larga parte il ridicolo. Nel ballare sulle note dei propri idoli, filo conduttore di tutte le coreografie, troppi concorrenti hanno puntato sulla carta del sex appeal, rendendo poco credibili i propri genitori e in alcuni casi anche se stessi.

Vuoi ballare con me? ha finalmente mischiato le carte, con una quinta puntata decisamente più movimentata e meno prevedibile delle precedenti. Ieri sera si sono innanzitutto inventati la gag sul mancato ingresso della conduttrice: la voce di Pannofino annunciava come sempre che il vero effetto speciale della serata è Lorella Cuccarini, ma al suo posto è entrata Paola Barale. La “regina del glamour” catodico ha rinunciato per qualche istante al suo ruolo di giurata lanciando la sigla, ballata per la prima volta in studio. E a ballare, per la prima volta dall’inizio dello show, è stata proprio la Cuccarini, con un’esibizione corale di grande effetto scenico (video). I ragazzi l’hanno ringraziata per l’emozione provata nell’affiancarla sul palco e Franco Miseria ha fatto giustamente notare che, nonostante gli anni, la danza continua a scorrere nelle sue vene.
Eppure Lorella ieri sera era un fiume in piena e ha subito preso in mano le redini dello show, con molto più ritmo e dinamismo: si vede che questo programma le piace troppo. Si sono notate anche delle opportune migliorie alla scaletta, che vede l’esito del ballottaggio comunicato all’inizio della puntata anziché nel bel mezzo della gara (era molto più dispersivo). Gli eliminati nella sfida tra Xu e Latuga sono stati questi ultimi, a cui però è stata data la possibilità del ripescaggio come ai Vincolo la scorsa settimana.
E’ stata poi introdotta un’importante novità: per evitare che il resort si riempisse di coppie in lista d’attesa, inficiando così il voto del pubblico, la produzione ha finalmente lanciato la prima sfida, con esito comunicato subito dalla giuria: chi vince può confidare in un ripescaggio (ma battendo tutti i contendenti delle puntate successive, come succede per l’Ultima Spiaggia dell’Isola), chi perde va a casa. E ieri sera sono andati a casa i Vincolo, penalizzati dall’effetto sorpresa: non pensavano, infatti, di esibirsi nella coreografia della settimana precedente e durante la settimana non avevano provato. I Latuga, che l’hanno spuntata nella sfida, dovranno invece prepararsi da soli, senza l’aiuto dei coreografi, l’esibizione della prossima sfida di ripescaggio.

A Vuoi ballare con me?, questa sera, potrebbe accadere qualcosa che non ha precedenti nella storia dei reality italiani: l’apertura di una porta televisiva verso l’Oriente. Nel cast c’è infatti la prima famiglia cinese in gara che ha partecipato a un talent nostrano, ovvero gli Xu che sono in ballottaggio per la seconda volta e sfideranno stasera i Latuga. Ebbene, Lorella Cuccarini è stata appositamente convocata dalla signora Ruili, che le ha posto nel suo simpatico italiano stentato una richiesta davvero sui generis: quella di “essere vista” e dunque sostenuta dai connazionali cinesi.
La conduttrice, inizialmente perplessa, le ha promesso di girare la richiesta ai vertici di Sky, e il daytime di ieri si è concluso con uno spiraglio aperto. I mezzi della tv satellitare di Murdoch riusciranno, tramite altri agganci mediatici o un vero e proprio passaggio televisivo, a “far arrivare” Vuoi ballare con me nel Paese del Sol Levante?
Assisteremo, in questo modo, a una sorta di ricezione cinese del format, con tutta la visibilità internazionale (e numerica) che questo comporta? In questo il web potrebbe essere decisamente di aiuto, considerato che anche dalla Cina potrebbero esprimere il loro web-voto gratuito sul sito ufficiale. Ricordiamo, però, che la puntata del giovedì è in differita ed è stata registrata ieri. Una possibilità simile può essere concessa agli Xu, dunque, solo in vista di un ballottaggio futuro, qualora siano sopravvissuti alla loro seconda sfida. Il televoto è stato, infatti, chiuso ieri mattina, prima che il tardivo appello della signora Xu venisse trasmesso su SkyUno.
La puntata di stasera, in ogni caso, riserverà sorprese, dalla nuova prova freestyle che sta diventando la più attesa per vedere i ragazzi scatenarsi senza i genitori, alla promessa mantenuta di Lorella. Aveva anticipato che avrebbe ballato anche lei dalla quinta puntata? Detto, fatto. Questa sera scenderà per la prima volta in pista, esibendosi molto probabilmente con gli stessi concorrenti.
Academy e Vuoi ballare con me? sono stati trattati “finora coi guanti” da TvBlog, che ne ha seguito e promosso il debutto con grande entusiasmo. Arriva un punto, però, in cui a combattere certe battaglie ci si sente soli e non si può negare la realtà: il pubblico di entrambi i talent show è paurosamente non pervenuto. Partiamo da un discorso prettamente legato dall’Auditel, che comunque non si può mai ignorare del tutto.
La terza puntata di Academy è slittata sabato scorso alle 15.20, per via delle prove di Formula Uno, e non si è scontrata con Amici Casting. Maria De Filippi ha, infatti, dimostrato di aver creato questo spin-off un po’ surreale, ma dannatamente seguito, solo per contrastare il nuovo talent show di RaiDue. In mancanza del competitor diretto e forse per evitare la Formula Uno Canale 5 ha preferito annullare la puntata di Amici Casting - al suo posto è andato in onda un film - rimandandola alla prossima settimana.
In tutto questo Academy doveva essere favorito dalla mancanza di concorrenza, se vogliamo omettere Verissimo che ha un altro tipo di pubblico. E invece La Sfida, che pure dura un’ora e mezza secondo le barbare logiche spezzatino, è stata seguita da appena 718mila spettatori e dal 7.87% di share, mentre “il programma vero e proprio” da soli 649mila spettatori e dall’8.03% di share. Dirà qualcuno, diamogli tempo, stanno sperimentando, è soltanto la prima edizione e non a caso va solo in daytime. Quello che di Academy preoccupa, in realtà, è un altro fattore che stiamo rilevando anche a TvBlog: l’assoluta mancanza di coinvolgimento del web.
Continua a leggere: Academy e Vuoi ballare con me? - Chi li ha visti?
Lorella Cuccarini in neo-versione anni Ottanta vale da sola il prezzo del biglietto stasera. Con un look frisée simpaticamente retrò la conduttrice apre le danze della quarta puntata di Vuoi ballare con me?, in onda su SkyUno. In nomination i Vincolo e i Felice: le due coppie sono molto scontente di sfidarsi l’una contro l’altra e i due ballerini, Alessio e Andrea Attila, sono anche due personaggi molto forti nelle dinamiche del reality. Da questa sera, però, c’è un’importante novità: come previsto dal regolamento, da questa settimana la coppia perdente al televoto avrà la possibilità di non abbandonare definitivamente il Resort. Come sfrutterà l’occasione offerta?
Nella puntata di stasera scopriremo anche come è andata a finire tra Annamaria Latuga e papà Giuliano, al centro di uno dei rapporti padre-figlia più tormentati del cast visto che i due sono stati lontani per molti anni e ora lei sfoga il suo risentimento sulla pista da ballo. Questa settimana il papà l’ha accusata di essere presuntuosa nei confronti della giuria e lei, per dispetto, non è tornata in camera dormendo nel salone degli incontri.
Prosegue, inoltre, la caccia all’identità del giurato misterioso. Il coreografo delle polemiche, Franco Miseria, non risparmierà qualche critica, convinto che dietro tale figura si nasconda un “vecchio” della Tv. Dopo il salto, i temi delle esibizioni serali, valutate in un resoconto aggiornato della puntata dopo il salto. Vi invitiamo, se volete, a commentare ed esprimere un giudizio sulla coppia da eliminare.
Vuoi ballare con me? atto terzo. Ogni giovedì sera su TvBlog potete reperire prima della messa in onda alcune anticipazioni sulla scaletta della puntata serale, per poi trovare al suo termine tutti gli aggiornamenti sulla coppia eliminata e i nuovi nominati, oltre ai voti alle singole esibizioni.
La terza puntata di Vuoi ballare con me? ha avuto come tema quello delle “cover”, con versioni aggiornate di grandi classici che hanno lasciato il segno come ponte di collegamento tra gli originali (i genitori) e i riadattamenti loro ispirati (i figli). In più è stata una serata delicata per il giurato Franco Miseria, che è stato pesantemente criticato da alcuni ballerini per la sua condotta in giuria. In particolare Luigi Prato gli ha dato del “buffone” dietro le quinte, aspettandosi da lui maggior professionalità in quanto “tecnico”, mentre Francesco De Luca non ha gradito l’appunto fatto a sua madre di dimagrire, spalleggiato da Luigi che ha fatto notare “quanti ballerini con la panza” hanno lavorato nei suoi programmi.
Tutta la sera sono volate frecciatine anche tra Miseria e Ruichi Zu, il ballerino cinese di hip hop che ha avuto la meglio su Andrea Verdesca nel ballottaggio settimanale (il ragazzo e mamma Patrizia sono usciti dalla gara). Secondo il coreografo Ruichi sarebbe limitato nel suo genere, a differenza dell’amico Francesco che, pur facendo hip-hop come lui, avrebbe più chances prendendo lezioni di classico. Miseria ha aggiunto che Ruichi ha delle doti da attore comico che, eventualmente, balla anche sul palco e la rivalsa con lui potrebbe aver falsato i suoi criteri di valutazione, come notato dalla stessa Paola Barale. Poi quest’ultima ha invitato il ballerino a mandare giù il rospo e la stessa Gianni Tani ha ricordato ai ragazzi il rispetto dei ruoli e di chi ha voce in capitolo in questo mestiere.
Quanto al giurato misterioso, al centro di un video scandalo che gira in rete, la Cuccarini ha citato l’ipotesi Pippo Baudo che è stata fatta qui a TvBlog, ma ha dichiarato che non svelerà la sua identità neanche sotto tortura. Una cosa è certa: non è Rocco Siffredi, come ha insinuato qualche folle sul web. Dopo il salto, i voti sulle esibizioni di questa sera (in aggiornamento):
Vuoi ballare con me? ha ingranato la marcia e si prepara a una terza puntata da non perdere. La notizia più clamorosa, però, parte dal web e scotta talmente tanto da essere sfuggita di mani alla produzione. Stando a un video segnalatoci quest’oggi si apprende da un fuorionda l’ipotetico nome del giurato misterioso, la cui identità doveva restare incognita sino all’ultima puntata. La signora Maria De Luca ha, infatti, trovato in sala relax un foglio di natura probabilmente autoriale, in cui è riportato il nome del giurato: Pippo. Come non pensare al mitico Pippo Baudo, storico pigmalione di Lorella Cuccarini che solo domenica scorsa era sua ospite a Domenica In? Riusciranno ora a mantenere il riserbo fino alla fine senza che sia rovinato l’effetto sorpresa?
Passiamo alle strisce del daytime di questa settimana, dove sono scoppiate le dinamiche interne da reality con la prima inevitabile lite tra ballerini rivali, nonché alle prese con la convivenza coatta nel resort. In particolare c’è per ora maggiore competizione tra i maschietti del cast, mentre sul fronte femminile tutto tace. Nel mirino ci è finito soprattutto Andrea Verdesca, accusato di avere un carattere non facile e tendente al vittimismo. Il ragazzo è apparso piuttosto isolato dal gruppo, nonché provato da un infortunio in sala prove che ha ulteriormente peggiorato la sua settimana da “nominato”, facendolo zoppicare e costringendolo a stare spesso a riposo a letto.
A inasprire i rapporti tra Andrea e gli altri ballerini è stata una scelta particolare di “Vuoi ballare con me?”, quella cioè di non isolare i concorrenti permettendo loro di rivedersi su SkyUno e di scoprire ciò che non si sono detti di persona direttamente dalla tv. Questa volta le più attente spettatrici sono state proprio le mamme: la signora Patrizia Verdesca ha, infatti, scoperto dal daytime che Andrea Attila ha dato a suo figlio del cretino. La sua reazione è stata ovviamente quella di difendere Andrea con le unghie e con i denti, finendo per litigare con la signora Monica Felice.