
Dopo anni in cui ha pompato - in prima serata su RaiDue - la fine del mondo nel 2012, secondo le profezie Maya, Roberto Giacobbo viene per la prima volta incalzato in un salotto tv. Succede all’Arena, con in collegamento la più illustre e titolata dei suoi storici detrattori: l’astrofisica Margherita Hack. Già al primo confronto il giornalista è destinato a soccombere:
“Se facciamo un discorso scientifico ha ragione la prof.ssa Hack. A meno che non si veda un asteroide che sta arrivando prevedere il futuro sarebbe impossibile. Però ci sono delle scritture antiche Maya che parlano di questo periodo, ma nessuno - neanche Nostradamus - parlano di una fine catastrofica del mondo. Anzi parlano di questo periodo, e stiamo parlando di leggenda, secondo cui ci sarebbe un cambiamento di era, finirebbe un’era negativa e ne inizierebbe una buona”.
Dalle sua parole sembrava di sentire l’oroscopo di Paolo Fox, ma in realtà già nelle ultime puntate di Voyager c’era stata una parziale ritrattazione sul fatto che il mondo non sarebbe mai finito nel 2012. Questo, forse, sull’ondata delle polemiche generali, che pur hanno macinato ascolti e besteller.
Peccato che Voyager figuri nella lista dei programmi e rubriche di promozione culturale finanziate dal servizio pubblico. E che sia recepito come un programma di divulgazione scientifica. Ora ne abbiamo la riprova ufficiale: ciò di cui si è occupato sinora Giacobbo, almeno in merito ai Maya, non aveva fondamento scientifico.
Nel parterre c’era anche l’autorevole Mario Tozzi, che da geologo ha a sua volta smentito Giacobbo:



Su Raiuno la seconda puntata de Il generale della Rovere, la fiction con Pierfrancesco Favino tratta da un racconto di Indro Mondanelli, che ispirò la storica pellicola di Roberto Rossellini, con Vittorio De Sica, del 1959.
Su Raidue Voyager Indagare per conoscere con tre reportage di 40 minuti, ognuno arricchito dalle news più attuali. Conduce Roberto Giacobbo.
Su Raitre va in onda il filmNemico pubblico, con Will Smith nei panni di un avvocato e Gene Hackman nelle vesti di ex agente segreto.
Su Canale 5 Baila!, la terza puntata del talent show condotto da Barbara d’Urso. Stasera verrà eliminata per la prima volta una coppia vip.
Su Italia 1 va in onda Csi Miami in prima tv, con il settimo e l’ottavo episodio della nona stagione.
Rete 4 propone L’ultima partita, film tv d’azione in prima tv con Steven Seagal nei panni di un ex agente.





Può un’astrofisica di 88 anni, ribattezzata da Striscia la notizia ‘astrofica’, diventare “modello aspirazionale” in una rete satellitare per bambini? E’ la scommessa lanciata dal direttore di Dea Kids (canale 601 di Sky), Massimo Bruno, alla conferenza stampa di Big Bang! In viaggio per lo spazio con Margherita Hack, in partenza lunedì 21 marzo alle 18.00:
“In un’Italia piena di modelli aspirazionali, dettati dalla bellezza e dall’aspetto fisico, noi vogliamo creare un’aspirazione tra i più piccoli legata all’astronomia. Abbiamo scelto una grande testa per mettere il sapere scientifico a disposizione dei bambini, che sono pieni di perché e curiosità”.
Non a caso l’incontro di ieri con la stampa a Trieste, da cui la Hack non si è più separata (dopo la cattedra all’Università e la direzione, per la prima volta al femminile in Italia, dell’Osservatorio astronomico), è diventato una conferenza semiseria sui massimi sistemi, vista la capacità della Prof.ssa di parlare a ragion venuta di qualsiasi cosa. In più, le sue recenti ospitate in programmi di approfondimento l’hanno sdoganata come illustre opinionista senza peli sulla lingua (ha detto di preferire il Commissario Rex a Pippo Baudo).
Tra lo spinoso dibattito sul nucleare (“Più che me, dovrebbero consultare Carlo Rubbia, è lui il vero esperto. Io dico solo che anche il fuoco è pericoloso perché incendia le foreste. A questo punto, se diciamo no, dobbiamo rinunciare al progresso e ridurre il fabbisogno di energia”) e schietti riferimenti alla situazione politica (“il Governo è succube del Vaticano e questo non è un paese dove si può fare vera divulgazione scientifica), le dichiarazioni più a tema sono sicuramente quelle televisive:
“Guardo solo RaiTre e Santoro su RaiDue. Prima guardavo anche La7, ma ora col digitale va e viene. Piero Angela propone una divulgazione ben fatta. Che ne penso di Voyager? Se il terremoto in Giappone fosse stato nel 2012 sarebbe stata colpa dei Maya”.
In più, il sottoscritto le domanda a che punto sia la sua battaglia contro l’eccessivo spazio dell’astrologia in tv, rammentandole lo slittamento dello speciale oroscopo di Paolo Fox, a fine 2010, in seconda serata: