
“La donna che ritorna” di Raiuno è una donna misteriosa, interpretata da una sempre brava Virna Lisi, capace di far intenerire lo spettatore di fronte ad un personaggio che non ricorda nulla del suo passato e che ha paura del suo futuro. La storia si sviluppa attraverso su due piani: quello della protagonista, appunto, e quello dell’Ispettore Leoni (Luca Bastianello), alle prese con il caso dell’omicidio di una modella russa.
La serie segue entrambe le vicende raccontandole senza fretta: far parlare il personaggio della Lisi dopo quasi venti minuti di messa in onda si rivela una mossa azzeccata, che incuriosisce ed aiuta ed entrare nella storia senza forzare troppo la mano, così come svelare l’evolversi del caso poliziesco attraverso i punti di vista dell’ispettore e della collega Roberta (Margherita Tamanti).
“La donna che ritorna” è una fiction…calma. Scene d’azione pari a zero, dialoghi piatti, recitazione abbastanza superficiale (fatta eccezione per la protagonista), musiche fuori posto che seguono poco l’evolversi delle vicende. Nonostante questi difetti, è una fiction adatta a Raiuno, o meglio, a quella fetta di pubblico che difficilmente si stacca dalla rete nazionale e che non vuole subire traumi dalla visione di una fiction di prima serata.

Virna Lisi torna in tv, dopo “Fidati di me” e “Caterina e le sue figlie”, in “La donna che ritorna”, miniserie in quattro puntate in onda da stasera alle 21:10 su Raiuno (la seconda puntata andrà in onda domani). La serie, prodotta da Endemol, ha il soggetto di Peter Exacoustos (”Terra Ribelle”, “Come un delfino”), che firma la sceneggiatura con Daniela Bortignoni. La regia è di Gianni Lepre.
Al centro della storia una donna, interpretata dalla Lisi, che viene trovata in stato confusionale vagare per Roma con indosso un cappotto da uomo, un abito da sera e delle scarpe da ginnastica. La donna, che non ricorda nula di sè, viene portata alla Polizia, dove riceve le attenzioni dell’ispettore Marco Leoni (Luca Bastianello), costretto dal commissario a restare in ufficio nonostante un delitto appena avvenuto su una spiaggia e che riguarda una modella russa.
A chiedere della donna arriva così un uomo, Fulvio (Alessandro Bertolucci), che sostiene che la donna sia sua madre e si chiami Paola Silenti. Pensando che il caso sia risolto, Marco lascia andare la donna, che viene ricoverata in una clinica privata. Nonostante le amorevoli cure, però, non riesce ancora a ricordare nulla, se non alcuni frammenti di memoria che la collegano all’omicidio della modella avvenuto la stessa notte.
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Torna stasera in prima serata Caterina e le sue figlie 3, il terzo capitolo della serie di successo di Canale5 - del telefilm e della trama, abbiamo già avuto modo di parlare in passato - che vede come protagonisti Virna Lisi, Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum, Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Alessandro Benvenuti, Ray Lovelock e Manuela Arcuri. In questa nuova serie ci saranno anche Francesco Testi, Rossy De Palma (nel ruolo della stravagante madre di Pablo, il compagno di Enrichetto), Alessandra Barzaghi, Sergio Muniz e Angela Molina.
E proprio Virna Lisi ha recentemente rilasciato un’intervista a Il Giornale nella quale afferma di amare i ruoli di madre - come nel caso di Caterina - che le vengono offerti negli ultimi anni:
Da anni interpreto soprattutto ruoli di madre? Per fortuna! Sono sempre stati quelli che ho preferito. Mi piaceva fare la madre già quando avevo solo l’età per fare la figlia. Tanto che dovevano invecchiarmi col trucco, per rendermi credibile
Caterina le è sempre piaciuta, ma in questa terza serie ancor di più:
Dura, determinata, ma anche disponibile, tenerissima. Fra l’altro, in questa terza serie, ancora più invitante ai miei occhi, perché le sono stati conferiti toni da commedia che hanno reso il personaggio ancora più completo e sfaccettato. Insomma: Caterina mi sta davvero entrando nel sangue



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Accompagnata dal successo e dall’ottimo gradimento di critica e pubblico, torna su Canale 5 da gennaio la serie italiana prodotta da Janus International oggi Ares Film, Caterina e le sue figlie 3. Diretta da Alessandro Benvenuti, Riccardo Mosca e Alessio Inturri, Caterina e le sue figlie tornerà sui teleschermi dell’ammiraglia Mediaset per 8 puntate da 100 min. l’una arricchite di un pizzico di thriller, un po’ di spy-story, un tocco di favola e una vena di follia a far da cornice a tanto divertimento.
Accanto a Virna Lisi, Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum ritroveremo Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Alessandro Benvenuti, Ray Lovelock e Manuela Arcuri in un’esilarante partecipazione speciale. Tra le new-entry Brando Giorgi, l’ex gieffino e poi attore di teatro Francesco Testi, l’attrice di Almodovar Rossy De Palma (nel ruolo della stravagante madre di Pablo, il compagno di Enrichetto), Alessandra Barzaghi, il vincitore dell’Isola dei Famosi 2 Sergio Muniz e Angela Molina, già vista nel ruolo di Donna Rosangela ne L’Onore e il Rispetto 2.
Il tempo è passato…l’azienda “Le leccornie della vedova del maresciallo”, nata dall’abilità di Caterina (Virna Lisi) e Liliana (Iva Zanicchi) e dall’intuito per gli affari di Cetty (Giuliana De Sio) ed Agostina (Valeria Milillo), va alla grande! Ha portato benessere a tutti ed inaugura una nuova, magnifica, sede.



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Al venerdì sera l’intrattenimento non perde un colpo. Ieri sera hanno debuttato in grande spolvero due marchi solidi delle tv generaliste, dimostrando di poter convivere con dignità e senza intaccare i rispettivi target, due proposte che meritano entrambe i nostri complimenti. Su RaiUno I Migliori Anni, ovvero il miglior varietà che mamma Rai ci abbia regalato negli ultimi anni. Su Italia1 Colorado che, dopo qualche pregiudizio di troppo, ha iniziato a meritarsi il rispetto del sottoscritto (come vedrete in un successivo post).
E’ durato sino alle 23.45 circa il programma-corazzata della prima rete di stato, che non a caso ha esordito col botto abbattendo la concorrenza di Distretto di Polizia. I Migliori Anni, come è risaputo, fa della nostalgia dei bei tempi e del revival la sua forza vincente. La sua formula sembrerebbe fin troppo ripetitiva, visto che sul palco si susseguono semplicemente vecchie glorie che cantano o si raccontano. E qualcuno potrebbe rilevare che la contemporanea messa in onda con Tutti Pazzi per la Tele sia penalizzante per entrambi, visto che molti elementi di racconto sono in comune.
Eppure c’è un merito che va riconosciuto al suo affidabile presentatore, Carlo Conti: quello di non essere mai retorico e soprattutto di essere un uomo, il che servirà una buona volta in tv. Probabilmente, se a condurre la trasmissione fosse una conduttrice sentimentale alla Milly Carlucci, esuberante alla Antonella Clerici o monumentale come Raffaella Carrà, I Migliori Anni non godrebbe di quel ritmo e di quella freschezza che solo il volto più “easy” della Rai riesce a portare. Quando Conti conduce uno show riesce a fartelo scivolare addosso e a far prevalere il clima goliardico sull’interesse per la sua persona, che è semplicemente un “medium” per la buona riuscita dello spettacolo.

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Settimana piena di debutti questa appena iniziata e proprio ieri sera abbiamo assistito alla prima puntata del “Ballo delle debuttanti” su Canale 5 già recensito in questo post dal nostro Lord Lucas. Qui, nella nostra rubrica di analisi auditel, ci occuperemo come sempre dell’andamento degli ascolti della serata, attraverso le nostre curve dello share minuto per minuto, per totale individui e per target, che troverete pubblicate subito dopo il salto.
Partiamo dal grafico del totale individui, dove svetta nella prima parte della serata la curva azzurra di Italia1 con il Motogp, curva che tocca il 25%, subito sotto troviamo la curva blu di RaiUno che viaggia quasi stabilmente attorno al 24% con la fiction “Fidati di me” e che fa registrare l’ottima percentuale del 41,65% di permanenza e una media di 47 minuti visti. Sotto queste due curve troviamo quella arancione del Ballo delle debuttanti che viaggia in prime time (anche a motogp già terminato) attorno al 15%.
Curva che sale solo dopo il termine della ficiton di RaiUno e fra alti e bassi chiude al 30%. Nel target 15-24 dopo un ping pong ad inizio serata fra la Motogp e il Ballo, prende il largo quest’ultima trasmissione con una curva che viaggia fra il 30 e il 35%, subito seguita dalle curve di Italia1 e Rete4 che proponevano rispettivamente “Heroes” e “Controcampo”. Nel target successivo che va fra i 25 e i 44 anni netto predominio della Motogp ad inizio serata con picchi del 33%, poi buon riscontro per la curva rossa di RaiDue con “N.C.I.S.” che svetta al primo posto nel secondo episodio dei due proposti dalla rete di Marano. Poi occhiata in terza serata al Ballo con picco finale del 35%.
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Abbiamo intervistato in settimana Flavio Montrucchio, protagonista insieme a Virna Lisi, Claudia Zanella e Martina Colombari della fiction di grande successo Fidati di Me, in onda su Raiuno con le ultime due puntate stasera e domani in prima serata. Flavio ha risposto a domande su questo ultimo lavoro e quelli passati che lo hanno visto in altre fiction di successo e anche in musical a teatro.
Hai partecipato al Grande Fratello sei anni fa vincendolo. All’epoca dicesti che i tuoi genitori avrebbero preferito tu continuassi a svolgere il lavoro di bancario, oggi col senno di poi diciamo che sei stato fortunato e lavori in fiction e a teatro. Quanto è cambiata la tua vita da quel giorno in cui hai varcato la fatidica Porta Rossa da vincitore?
“E’ una domanda che mi fanno spesso. Diciamo che non è cambiata tanto se non dal punto di vista lavorativo. Molti credono che, siccome fai un lavoro in televisione o al cinema, sia tutto diverso rispetto ad un altro impiego, ma per me è un lavoro come un altro. E’ rimasto tutto come prima, sono cambiati logicamente gli stimoli, l’ambizione di fare questo lavoro, ma tutto sommato sono sempre il simpatico cretino di prima” .(ride)
Tu e tua moglie siete ora alle prese con uno spot pubblicitario che riscuote parecchi consensi. Hai mai pensato di lavorare con lei in una fiction o una sitcom?
“Se ce lo proponessero sarei molto contento di farla, non avrei nessuna preclusione in tal senso. Sarebbe anche divertente lavorare con mia moglie“.
Da stasera su Raiuno per quattro puntate in onda la domenica e il lunedì in prima serata, torna Virna Lisi nel ruolo di un ex magistrato mamma e nonna nella fiction prodotta da Endemol Italia, Fidati di Me. Con lei Giorgio Colangeli, Flavio Montrucchio, Martina Colombari e la bravissima Claudia Zanella.
Recentemente questa miniserie era stata annunciata a noi di TvBlog in anteprima da parte di Massimo Del Frate, in un’intervista che abbiamo realizzato in occasione del RomaFictionFest nella quale ci raccontava le nuove fiction in arrivo soprattutto per quanto riguarda la Rai. Fidati di me è una storia in quattro puntate intensa e drammatica che vede protagonista Elena Donati (Virna Lisi), un ex magistrato che dopo molti anni di successi si gode la vita nella sua villa sul Lago di Como.
Un giorno la donna riceve una telefonata che le rivela che la figlia non udente Martina (Claudia Zanella), della quale non ha notizie da tempo per un rapporto conflittuale tra le due, è accusata di aver ridotto in fin di vita sua figlia Alma (Giulia Bellu, in pratica la nipote della Donati). Si riapre così un dialogo tra madre e figlia che si erano allontanate in occasione della morte del padre di Martina quando quest’ultima decise di chiudere ogni contatto con la madre.
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Parte ufficialmente stasera la grande fiction di Canale 5 (dopo il buon riscontro di ieri di ‘O Professore) con la messa in onda della prima delle quattro puntate de Il Sangue e la Rosa, kolossal ambientato nella Roma papalina avente tra gli interpreti Gabriel Garko, Isabella Orsini, Alessandra Martines, Ornella Muti e Virna Lisi. Di produzione Janus International, la serie è sceneggiata da Teodosio Losito e diretta da Salvatore Samperi, Luigi Parisi e Luciano Odorisio. (Gallery fotografica)
Una storia che si affaccia a metà 800 a Roma. Protagonista un’umile ragazza, Isabella Malvolti (Isabella Orsini), figlia del locandiere di Cave e il suo amico segretamente innamorato di lei, Rocco (Gabriel Garko). Un cast che si preannuncia stellare per una produzione costata più dieci milioni di Euro. Sono infatti presenti oltre ai citati tra gli altri, Giancarlo Giannini, Cosima Coppola, Martine Brochard, Franco Castellano, Gerardo Amato, Antonio Giuliani, Massimiliano Varrese, Martina Pinto e Brando Giorgi.
La fiction è caratterizzata da un triangolo d’amicizia e d’amore che vede protagonisti sin da ragazzini proprio Isabella, Rocco e Giulio (Mirko Petrini), quest’ultimo arrivato in paese insieme alla madre Camilla (Martine Brochard); una difficile scelta per la ragazza che deve decidere per l’umile operaio o il ricco di famiglia.
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Nella nostra sezione commenti fa scalpore il bacio gay andato in onda nella prima puntata di Caterina e le sue Figlie 2. Urge dunque una premessa: il boicottaggio auspicato dal sottoscritto nei confronti di questa fiction non ha nulla a che vedere con pregiudizi omosessuali o moralismi pruriginosi.
I motivi per cui non guardare la seconda serie (dopo una prima dignitosamente accettabile) e auspicarne una soppressione immediata - perché meritata - sono ben altri.
Desta molto più scandalo, ad esempio, Manuela Arcuri elevata a guest star per un ruolo inesistente, visto che interpreta un personaggio di fantasia tratto dalla telenovela guardata dalle protagoniste. Il suo cammeo è stato pompato fino all’eccesso per lanciare il prodotto, quando la vediamo recitare (male come sempre, ma ormai fa l’attrice da troppe fiction per dirglielo) in uno stile ridicolmente spagnoleggiante.
Non è meno penosa Nancy Brilli, nel suo tentativo di diventare credibile nei panni di una cicciona stereotipata (la credibilità, la Brilli, dovrebbe guadagnarsela altrove dopo una lunga serie di ingaggi sbagliati). La sua Renata è una macchietta stridula, che si sposa a pieno con una sceneggiatura sempre più surrealmente isterica. Quella che doveva essere la vera protagonista, l’elegante Virna Lisi, si riduce ormai a segretaria di un ufficio di ri-collocamento per impiegati Janus, come nella peggiore tradizione seriale italiana che rinfoltisce i cast per mascherarne la vacuità.
Mentre i promo di Rivombrosa latitano (sarà per mantenere alto l’effetto curiosità o per un eventuale posticipo della messa in onda?) Canale5 ci sta bombardando con il battage pubblicitario di Caterina e le sue figlie 2.
La prima stagione della fiction in questione riscosse un discreto successo ed ebbe il merito di tener testa a Gente di mare (ugualmente di ritorno in autunno).
La sostanza non brillava di originalità e vedeva Virna Lisi - ormai condannata al bivio recitativo madre coraggio/vecchia arcigna - tener testa a una famiglia di sole donne, a sua volta composta da attrici a caccia di chances come la derelitta Alessandra Martines e l’ex conduttrice Sarah Felberbaum (che ritroveremo come protagonista nello stesso Ritorno a Rivombrosa).
Complice la veracità di Iva Zanicchi nel calzante ruolo dell’amica pettegola e lo charme di Ray Lovelock, consacrato al titolo di bello d’annata, la serie aveva tutti gli ingredienti giusti per attecchire sul target delle famiglie e delle massaie.
Ora si ricomincia, come nelle peggiori previsioni, con un cast più di grido e dei nuovi arrivi sensazionalistici (della serie, solo posti in piedi come nell’orrenda Ricomincio da me con Barbara D’Urso e la partecipazione straordinaria di tutti gli altri).
A fare il proprio ingresso nella seconda serie saranno, infatti, molte altre primedonne altrettanto avvezze al genere rosa: Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Nancy Brilli (che sta facendo un gran parlare di sè per la metamorfosi di scena in una signora cicciona)… Non vi ricordano nulla?
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