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Tutti gli articoli con tag vietato funari

La battuta del giorno: Alba Parietti riesuma Grimilde

pubblicato da Lord Lucas

parietti ospite vietato funariE’ accaduto quello che temevamo. Alba Parietti ha disseppelito il cadavere Grimilde, nel bel mezzo di un altro relitto catodico come Vietato Funari.

Funari: Che farai nella prossima stagione?

Parietti: Vorrei fare un programma ma non lo posso dire perchè non riguarda questa rete. In realtà è un programma che ha avuto grande successo e proprio per questo non vogliono farmelo fare.

Ora, che qualcuno le dica una volta per tutte che Grimilde non è stato un grande successo, che è andato in onda dalle 21.30 a 00.30, esperimento scellerato in qualsiasi periodo di garanzia di Italia1 e adottato unicamente una domenica di giugno come folle controprogrammazione dei Mondiali. E’ stato uno di quegli eventi eccezionali che, appunto, non devono più ripetersi vista l’impensabilità di intervistare Wanna Marchi e figlia con i suggerimenti via auricolare di Flavia Vento (e gli ascolti erano ovviamente pompati dal manipolo di ospiti reclutato per l’occasione oltre che dal calibrato sbrodolamento nella durata) .
Grimilde rimarrà nella trash-memoria di ognuno di noi, soprattutto per il bacio saffico di Alba e Luxuria, ma di certo Luca Tiraboschi lo ha già relegato tra i suoi peggiori incubi. E, si spera, archiviato per sempre.

Gianluca Nicoletti e il flop di Funari

pubblicato da Lord Lucas

vietato funari ultima puntataUn caro amico di Tvblog, Gianluca Nicoletti, autorevole critico televisivo nonchè acclamato conduttore di Melog su Radio24, si è ormai guadagnato un posto al sole su Youtube, con una carrellata di interventi televisivi che lo riguardano e che meritano di essere visti per la prima volta o riguardati con più attenzione.
Nel video che vi segnaliamo commenta a modo suo in una puntata di Markette il flop di Funari, che questa sera si congeda dal pubblico una settimana in anticipo dopo aver annunciato fino alla nausea l’appuntamento dell’Apocalisse al 26 maggio (non avrà portato sfiga?).
Nella quarta e ultima puntata ci sarà grande spazio agli ospiti musicali, con il ritmo travolgente dei Gipsy King Family, Katherine Jenkins, mezzosoprano gallese in forte ascesa nel panorama internazionale, e con Midge Ure e il suo celebre brano Breathe.
Sul palco del Teatro 15 di Cinecittà anche la musica italiana, con i medley dei brani più famosi di Little Tony, Bobby Solo e Nada, con Anna Tatangelo e Federico Salvatore pronto a fare il bis dopo un lungo periodo di assenza interpretando il suo recente brano Fare il napoletano.. stanca. Spazio anche all’intervista ad Alba Parietti, accomunata a Funari dallo stesso destino di ospite, i monologhi di Zuzzurro e la comicità di Pongo.

I riti voodoo della televisione

pubblicato da Malaparte



Giampiero Solari, con buona pace delle recenti scelte di RaiUno, Ballandi & C., non basta a resuscitare il cadavere di Apocalypse Show renamed, che non si scolla da quel 12% (sfiora il 13%, a dire il vero, ma non vorremo metterci a valutar queste quisquilie, vero?). Questo significa che i riti voodoo non sempre funzionano e che un programma del genere non si risolleva con un cambio della guardia autoriale che alla fine cambia ben poco. Abbandonato anche da Fabio De Luigi e Ester Ortega, i quali, come si legge in una nota diramata dall’ufficio stampa della RAI (saggiamente)
in considerazione del nuovo percorso intrapreso dalla trasmissione e in pieno accordo con Raiuno e la Ballandi Entertainment, hanno deciso di concludere la loro esperienza all’interno dello show

Funari continua a racimolare risultati scadenti e deludenti. Come deludente sarà apparsa ai pochi spettatori attenti l’ospitata di Gigi D’Alessio, che a molti sarà parsa come una sorta di par condicio dopo il duro attacco, sebbene quasi “senza nomi” di Federico Salvatore della prima puntata. Adesso aspettiamo tutti, detrattori e difensori, che il programma subisca la sua unica, plausibile sorte.
In linea con il flop di RaiDue (l’ennesimo, questo) Votantonio, che lascia spazio a Voyager - Ai confini della conoscenza dopo appena una, deludentissima, puntata.
Haiti non sarà dietro l’angolo, ma forse toccherebbe che qualcuno ci facesse un giro per imparare, almeno, i veri riti voodoo.

Flop - Le (mie) risposte alle domande

pubblicato da Malaparte



Le domande poste da Angelo Ferrari - volutamente provocatorie - hanno suscitato un buon interesse nei nostri lettori e, come promesso, richiederebbero anche una mia risposta. Ovviamente personale e come tale opinabile.
Tuttavia, prima di procedere a rispondere cercando di fare un discorso un minimo coerente, occorre fare una premessa: i flop di RaiUno, effettivi e recenti, sono due. Colpo di Genio e Apocalypse Show. Le ragioni dei flop sono, secondo il sottoscritto, differenti e meriterebbero un’analisi a parte. Certo è che ci si trova di fronte a un’apparente applicazione di due pesi e due misure molto diversi: il primo, chiuso. Il secondo, confermato e rivoluzionato (come sapete, si chiama ora Vietato Funari). Voglio sperare e immaginare - anche perché non trovo altra logica, e non vorrei pensare, dietrologicamente, che ci sia altro sotto - che questo dipenda da ragioni contrattuali che permettono alla direzione un comportamento con Endemol-Ventura e un altro con Ballandi-Funari. Pronto a essere smentito, ovviamente. Com’è ovvio che non giustifico in alcun modo l’esistenza di dette ragioni contrattuali. Detto ciò, procediamo.
E’ assolutamente ovvio che una sequenza di flop fa sì che le responsabilità ricadano sulla dirigenza (è il caso della ormai perenne crisi d’ascolti di RaiDue, per esempio). Qui ci troviamo in una situazione intermedia, e le responsabilità sono da ricercarsi sia a livelli dirigenziali sia a livelli creativo/produttivi (nell’immagine, Fabrizio Del Noce. Che, in merito, ha rilasciato un’intervista a Repubblica). Questa è una mia convinzione, mi pare supportata da fatti: l’Auditel è l’unico elemento a disposizione per misurare il gradimento del pubblico, e al suo giudizio ci si deve attenere. Il pubblico boccia, quindi il programma non piace. Quindi ci sono scelte sbagliate, autoriali, editoriale, di collocazione, ecc. Inutile individuare capri espiatori: piuttosto si dovrebbe fare un sano e costruttivo esame di coscienza.

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Funari cambia - Via Cugia, dentro Solari

pubblicato da Malaparte

Gianfranco Funari e l'acqua Diego Cugia non è più l’autore di Funari. Apocalypse Show ora si chiama Vietato Funari. Al posto di Cugia, Giampiero Solari, altra firma storica delle produzioni Ballandi. L’operazione è di quelle da golpe - un po’ come avvenne con l’avvicendamento che portò la De Filippi sul trono di Uno, due, tre Stalla! al posto della Ercolani - e da far tremare i polsi persino a un irriducibile funariano come il sottoscritto.

C’è bisogno di spiegar perché? Bene. Proviamoci. Dunque, Funari ritorna in RAI dopo un confino durato un’eternità, roba che in confronto Biagi è stato veramente a farsi una vacanza. Poi finalmente gli danno il suo show di prima serata, insieme a Cugia. L’obiettivo è quello di fare qualcosa di diverso - nei limiti del varietà-Ballandi-style -. E qualcosa di diverso ci sarebbe anche, come testimonia la prima diretta-blog della prima puntata. Con alcuni aggiustamenti da fare, chiaro.

Invece, ecco la debacle nella seconda puntata: 12%, roba che a RaiUno in prima serata abbassa di parecchio una media di rete pur molto alta, in questo periodo. Ma nonostante tutto, Del Noce e Giancarlo Leone lasciano piena fiducia a Funari. E poi il fattacio.

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