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The Head: la bizzarra serie anni 90 disponibile su LiquidTelevision

pubblicato da Francesca Camerino

Get More: MTV Shows

Forse la ricorderete, “The Head”, la strana serie creata da Eric Fogel che ha come protagonista un ragazzo con una testa enorme. Il cartoon viene trasmesso negli States tra il 1994 e il 1996 su Mtv, e da noi arriva nel 1998. Jim, il protagonista è un tipo introverso, con difficoltà a socializzare, ed é ancora più a disagio quando si ritrova all’improvviso con una testa gigantesca. Presto scopre di avere nella testa un alieno viola chiamato Roy, che ha preso posto lì per adattarsi all’ambiente terrestre, e perchè ha una missione da compiere: deve salvare la Terra da una razza di e.t. malvagi e parassiti.

I due personaggi vivono quasi in simbiosi e si aiutano a vicenda. Jim aiuta Roy a sconfiggere Gork, l’alieno malvagio che assieme alla sua specie vuole impossessarsi della Terra. Mentre Roy aiuta il ragazzo ad avere più fiducia in se stesso e gli salva la vita in un paio di occasioni.

Se siete incuriositi dalla serie e non vi è capitato di vederla collegatevi a LiquidTelevision. Troverete tutti i 20 episodi (prima e seconda serie) in lingua originale (al top del post c’è il pilota). La serie è bizzarra ma il tema portante è la diversità, la mancata accettazione e l’intolleranza da parte dell’intera società nei confronti delle persone non “conformi” alla massa. Da vedere.

[via ToonZone]

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Beavis & Butt-head torna dal 27 ottobre su Mtv Usa: il trailer

pubblicato da Francesca Camerino

L’entusiasmo per il ritorno della coppia animata più scurrile della tv è alle stelle. Mentre gli Stati uniti sono in attesa della partenza dei nuovi episodi di “Beavis & Butt-head” è appena uscito “Beavis and Butt-head: Mike Judge’s Most Wanted”, una raccolta dei migliori episodi secondo il creatore del cartoon. Sarà un modo per approfondire la conoscenza di Beavis e Butt-head, Cornholio (alter ego di Beavis dalla parlata ispanica nel quale egli si trasforma) e gli altri personaggi.

E’ anche una maniera per presentarli a chi non li conoscesse. Meno di due ore di dvd come possono essere bastati per raccontare uno dei fenomeni animati più cool degli anni ‘90 e ben 199 episodi?

Nel dvd ci sono bonus divertenti, scene della nuova serie, e il corto e pilota originale che ha dato inizio, assieme a “I Simpson” (“South Park” e “I Griffin” arriveranno dopo), alla serie di cartoon per adulti. Mi piacerebbe rivedere “Frog Baseball” su piccolo schermo, il pilota della serie creato da Mike Judge nel 1992 che trovate anche su youtube. Non sappiamo quando arriverà il nuovo blocco di episodi in Italia, ma intanto godetevi il trailer.

[via Lineboil]

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S.O.S. Tata - Un format consacrato da spot e parodie

pubblicato da Hit

s.o.s. tata testimonial spot

E’ in onda da pochi giorni su tutte le reti il nuovo spot della crema spalmabile alle nocciole più amata nel mondo. La curiosità di tale spot , ideato da Paola Rolli (copywriter) e da Micaela Trani (art director) con la direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi, sta proprio nella consacrazione trasversale su tutte le reti di un format, da molti apprezzato, come quello di S.O.S. TATA. Al programma di Magnolia, adattato dal format inglese «Nanni 911» e da noi in onda su Fox Life e La7, è infatti dedicata la nuova campagna pubblicitaria firmata Saatchi & Saatchi.

Protagonista della campagna, costruita come una vera e propria puntata di S.O.S. Tata è proprio Lucia Rizzi, l’ormai famosa Tata Lucia che dopo 30 anni di carriera come educatrice e pedagogista vive una seconda vita grazie al clamoroso successo arrivato indossando la divisa imposta dal format. La tata più famosa d’italia che pochi mesi fa ospite di TvBlog dichiarava di sognare di condurre un programma per bambini si aggiudica così una visibilità su tutti le reti italiane grazie alle sue “regole“.

Un ottimo riconoscimento per una trasmissione ormai di culto che viaggia comunque su uno share non altissimo. Martedì, per esempio, S.O.S. Tata ha registrato nella prima serata di La7 nel primo episodio 749.000 telespettatori, share 2,54% e nel secondo 878.000 3,54%. Le Tate di Fox Life e La7 sono riuscite però comunque a ritagliarsi il loro spazio nel panorama televisivo, catturando anche l’attenzione dei comici di “Colorado” ma anche quella de “Gli sgommati” di Sky che qualche mese fa proposero una parodia di S.O.S. Tata con la “loro” Rosi Bindi in divisa (video dopo il salto).

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La Tv che c'era - Music Farm

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era
music farm cast

Da poche ore la Tv italiana, con il debutto di “Star Academy” su Rai2, ha inserito in palinsesto un nuovo talent-show sul canto. Dal kolossal “Amici” a “Popstar”, passando per “X Factor”, sono ormai diversi i talent passati sulle nostre reti. Riprendendo la nostra rubrica “La Tv che c’era“, con la quale avevamo già ripercorso la storia di “Operazione Trionfo“, vogliamo oggi ricordare “Music Farm“: il talent show di Rai2 prodotto da Magnolia e destinato a concorrenti Vip, fermo alla terza edizione.

L’esordio in Italia di “Music Farm” avviene il 16 aprile 2004 sulla scia del successo de “L’Isola dei Famosi”, “La Talpa” e “La Fattoria”. Il programma, articolato in 8 prime time e daytime quotidiano, viene condotto dal Centro Multimediale di Terni da Amadeus, con la partecipazione di Gene Gnocchi da Milano, Rosita Celentano in collegamento dalla beauty farm situata in Umbria e Ambra Angiolini, Giancarlo Magalli e Jane Alexander opinionisti. L’idea è vincente e il pubblico promuove da subito il reality-talent promuovendo il kick-off con 4.110.000 telespettatori (18.07% di share) nonostante la concorrenza di Zelig Circus a 9.120.000 con il 34.29%.

La prima edizione, che includeva nel cast Annalisa Minetti, Loredana Bertè e Fiordaliso, arriva alla conclusione domenica 6 giugno 2004 con la vittoria di Riccardo Fogli davanti a 4 milioni di telespettatori (23% di share). Al format viene confermata una seconda edizione ma la conduzione passa da Amadeus a Simona Ventura e i concorrenti, tra cui Mietta e Iva Zanicchi, non sono più ospiti di una beaty farm ma di un apposito loft costruito al fianco dello studio di Milano, seguito 24h su 24 da Sky. A soli sei giorni dalla finale del Festival di Sanremo il programma riparte su Rai2 l’11 marzo 2005 con il 12,98% e 2.966.000 spettatori (contro Zelig a 8.821.000 spettatori e 37.15%).

Dopo il salto continua la storia di “Music Farm”, alcuni video dalle varie edizioni e un sondaggio su una eventuale quarta edizione:

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Dancing with the stars - Il riscatto di Elisabetta Canalis nella seconda puntata (video)

pubblicato da Hit

canalis a dancing with the stars
Mentre in Italia si consumava l’epilogo giudiziario tra “Ballando con le stelle” e “Baila!”, in America il pubblico della Abc si preparava alla seconda puntata della tredicisima edizione di “Dancing with the stars“. Il talent show, visto da quasi 20 milioni di telespettatori, continua a calamitare l’attenzione anche da noi grazie alla presenza nel cast di Elisabetta Canalis, l’ex velina ora “model and actress” per il pubblico internazionale.

Scampata al grosso rischio eliminazione della prima puntata, dopo un cha-cha flop sulle note di “Last Friday Night” di Kate Perry, la Canalis è tornata ieri sulla pista da ballo con l’aitante partner Val Chmerkovskiy in un quick-step sulla travolgente musica “Don’t Get Me Wrong” di Lily Allen (video dopo il salto). Una seconda esibizione molto più convincente della prima che le permette di ottenere dai giurati un punteggio di 21 punti, con un tris di 7 che la porta nella parte alta della classifica tecnica. Visibilmente agitata, la concorrente del talent tradisce l’emozione con un sorriso agli applausi del pubblico e poi esultando ai complimenti in diretta della giuria.

Il nome del secondo eliminato/a di “Dancing with the stars“, dopo Ron Artest, sarà reso noto solo stanotte nell’abituale appuntamento dei results ma Elisabetta Canalis, data per favorita alla vigilia, ha già di che esser felice visto l’aumentare di consensi ottenuto in una sola settimana e l’esponenziale incremento di popolarità acquisita (dopo il salto l’ospitata a Ellen DeGeneres). L’ascesa della showgirl sarda è appena iniziata?

Dopo il salto il video dell’esibizione di Elisabetta Canalis nella seconda puntata di DWTS:
Elisabetta canalis nella seconda puntata di dancing with the starsElisabetta canalis nella seconda puntata di dancing with the starsElisabetta canalis nella seconda puntata di dancing with the starsElisabetta canalis nella seconda puntata di dancing with the stars

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Il Volo da Ti Lascio Una Canzone ad American Idol (Video)

pubblicato da Hit

Il Volo da Ti Lascio Una Canzone ad American Idol
Il successo di un talent show viene giudicato oltre che dall’immancabile Auditel anche dal riscontro discografico dei propri concorrenti. L’ex X Factor di Rai2 non potendo così vantare grande share ha dalla sua il merito di aver portato sul mercato musicale nomi ormai apprezzati come Giusy Ferreri, Noemi e Marco Mengoni, celebrato anche internazionalmente conquistando il premio come Best European Act agli MTV Europe Music Awards 2010.

Chi lo avrebbe mai detto però che il vero fenomeno discografico nato da un talent show sarebbe arrivato da “Ti Lascio Una Canzone“, il programma di Rai1 condotto da Antonella Clerici con giovani cantanti protagonisti. Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone, i “tenorini” di Ti Lascio Una Canzone sono infatti sbarcati come ospiti in America facendo impallidire i concorrenti di uno dei talent show più importanti al mondo come “American Idol” ed ora attesi addirittura nella trasmissione “Tonight Show with Jay Leno!“.

Il trio, ora conosciuto nel mondo come “Il Volo“, nel mezzo del loro tour mondiale sono stati ospiti dell’ultima puntata di “American Idol” facendo impazzire gli oltre 20 milioni di telespettatori d’oltreoceano che su Youtube ne consacrano il successo con commenti entusiastici (”these guys sing better than any contestant in idol history!!“) ma soprattutto volando con il proprio album d’esordio direttamente al 2° della classifica digitale americana. Un successo che farà sicuramente piacere alla madrina Antonella Clerici ed al padrino Roberto Cenci e che nella guerra tra talent assegna a “Ti Lascio Una Canzone” un nuovo trofeo virtuale.

Dopo il salto il video del gruppo “Il Volo” con O Sole Mio live ad American Idol:

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Bob's Burgers: la nuova sitcom animata targata Fox

pubblicato da Francesca Camerino

Ieri è partita su Fox, una nuova sitcom animata dal titolo “Bob’s Burgers” creata da Loren Bouchard. Bouchard e Jim Dauterive (“King of the Hill”) sono i produttori esecutivi e gli sceneggiatori mentre Anthony Chun (”King of the Hill”) ha diretto il pilota. La serie, che sostituirà “King of the Hill”, è prodotta dalla Bento Box Entertainment, e narra di una famiglia composta da Bob Belcher, sua moglie Linda e i tre figli: la più grande, Tina, una tredicenne asociale, Gene l’aspirante musicista e burlone che serve più barzellette che hamburger, e Louise, che indossa un bel paio di orecchie rosa da coniglio, la più entusiasta del business del padre.

Bob ha grandi idee sugli hamburger, sui condimenti e la cucina, ma sa poco sul servizio al cliente e la gestione aziendale. Nonostante la sua cucina sia grassa, il locale sia in una brutta posizione, e il servizio cattivo, Bob è convinto che i suoi hamburger parlino da soli, che siano la chiave del loro successo. Dall’altro alto della strada, il cruccio di Bob, la Jimmy Pesto’s Pizzeria, con cui il protagonista è in continua competizione, la vera spina nel fianco del ristoratore.

Guardate lo spot al top del post. Il cartoon è realizzato con animazione Flash ed è per ora composto da una stagione di 13 episodi che andranno in onda fino a maggio. Se avrà successo sarà rinnovato per un’altra stagione. Dei telespettatori americani che hanno commentato il primo episodio su Cartoon Brew, dicono che è divertente. Staremo a vedere: diamogli un po’ di tempo.

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La Tv che c'era - Il binomio RaiUno e Walt Disney

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era
DISNEY SU RAI1
Con il clamoroso successo d’ascolto in tutti i target di “Cenerentola“, “Biancaneve” e “La Bella Addormentata nel bosco” non si può non pensare che ai piani alti di Rai1 si debba ragionare sui 7 milioni di telespettatori rimasti davanti al televisore a rivedere un classico vecchio di 70 anni ma ancor più su quel picco al 50% di share registrato anche nel target più giovane.

Un successo che si potrebbe replicare ogni settimana a lungo grazie ai tanti classici Disney disponibili e che svecchierebbe una rete ormai quasi priva di attenzioni per il pubblico meno adulto. Facendo un salto indietro nel tempo con “La Tv che c’era” possiamo ricordare la lunga storia del binomio Rai1-Disney. Indimenticabili gli appuntamenti della rete nel 1989 ogni venerdì alle 20.30 con “Cinema Insieme“, un ciclo di film Disney anche in live action condotto da Romina Power, che tra il primo e secondo tempo giocava con i telespettatori a “Topotombola Upim” (video dopo il salto).

Una sorta di quiz che faceva sognare i più piccoli riproposto anche nella variante “Topofortuna” del 1991 con Arianna Bergamaschi (ora la Belle del Musical Disney), che prima dell’inizio del film del ciclo “Cinema insieme”, nell’intervallo e alla fine del film dava un numero corrispondente a un personaggio che compariva sulla cartolina acquistabile in “Topolino”.

Dopo il salto continuiamo la storia del binomio Rai1 e Walt Disney anche con un “video d’epoca” riguardante lo speciale per l’inaugurazione di Eurodisney condotto da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci:

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Peter Pan: la serie in in CGI in arrivo nel 2012

pubblicato da Francesca Camerino

Peter Pan: la serie in CGI in arrivo nel 2012

L’idea di realizzare i remake in CGI di produzioni che hanno fatto la storia dell’animazione tradizionale mi hanno sempre infastidito, lo sapete già. E’ notizia certa che realizzeranno una serie tv in 3d stereoscopico intitolata Les nouvelles aventures de Peter Pan, per far conoscere il bambino che non voleva crescere e “l’isola che non c’è” anche alle nuove generazioni. Ma che motivo c’era? Possono conoscerlo anche scoprendo la poesia del film tradizionale in animazione 2d che mantiene ancora intatta la sua modernità nonostante sia stato prodotto nel 1953.

Scorrendo il pilota di quasi 5 minuti si scoprono una nuova Wendy (”a new generation Wendy” ) e i fratelli John e Michael, che si trovano in una Londra del 21esimo secolo, questa volta senza l’ombra dei genitori, mamma e papà Darling, ma con la presenza della cane terranova (Newfie) che non sembra, però, fare da balia ai bambini come la Nana del mitico film con cui siamo cresciuti. A differenza della Wendy del 1953 la nuova piccola protagonista sembrerebbe più razionale e non vive in un mondo di favola come fanno i fratelli che credono fermamente all’esistenza di Peter Pan e Capitan Uncino.

Il nuovo Peter Pan è un bambino castano dallo sguardo meno intrigante e sbarazzino dello storico personaggio Disney e non ha le orecchie a punta come il suo predecessore, ma d’altra parte nel romanzo scritto dallo scrittore James Matthew Barrie nel 1902, il protagonista poteva avere le più svariate caratteristiche in quanto l’autore suggerisce solo alcune caratteristica di Peter lasciando il resto alla fantasia e all’immaginazione del lettore. Inoltre la simpatica Trilli (Thinkerbell) capace di comprendere gli esseri umani e sempre fornita di polvere magica, ha un’ acconciatura ultramoderna con i capelli non più biondi ma arricchiti da quelli che sembrerebbero dei colorati colpi di sole. Per essere trendy al punto giusto. Ma la delicatezza della biondina dispettosa era unica.

Via | AnimeIta

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Willy Coyote e Beep Beep in 3d: la clip di Coyote Falls

pubblicato da Francesca Camerino

Si parla da un po’ della nuova versione in 3d dei Looney Tunes, la serie di personaggi mitica nata nel periodo d’oro della Warner Bros. Lo studio di animazione sta per lanciare tre corti prima di un lungometraggio. Ma attendiamo anche una nuova serie tv che andrà in onda su Cartoon Network con i personaggi sempre ricreati in digitale, che sarà presentata in autunno e trasmessa la prossima primavera. Il primo dei cortometraggi dal titolo “Coyote Falls”, che sarà presentato al cinema prima del film “Cats & Dogs: The Revenge” di Kitty Galore, il prossimo 30 luglio negli States, lo vedete al top del post.

Io amo il 2d ma a vedere questi 30 secondi, i modelli dei personaggi mi sembrano buoni, ottimi e luminosi i colori. Spero che anche la serie tv abbia la stessa qualità dell’animazione (ma ne dubito). Su Cartoon Brew trovate anche delle immagini.

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La Tv che c'era - Il Milionario

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era
La Tv che c'era - Il Milionario

Dopo aver parlato nella scorsa puntata della nostra rubrica della Caccia al tesoro, anche stavolta parliamo di un programma di Jocelyn, anch’esso andato in onda durante l’estate, ma nell’anno 1987. La prima puntata di questo nuovo gioco è datata infatti primo settembre 1987, trasmessa per 25 seconde serate sulla Raidue diretta da Luigi Locatelli. Come in tutti i programmi di Jocelyn, la componente reality era molto presente, doveva infatti “succedere” qualcosa durante la trasmissione, ma qualcosa di assolutamente imprevedibile sia per il concorrente e per chi doveva interagire con lui, e questo ingrediente veniva rispettato anche ne “Il Milionario” il programma di cui vogliamo parlare stasera nella nostra rubrica della Tv che c’era e di cui abbiamo anche discusso con lo stesso Jocelyn nell’intervista che presto vedrete su TvBlog.

Il meccanisimo della trasmissione era il seguente: un concorrente veniva prelevato da una macchina, incappucciato e accompagnato dallo stesso Jocelyn in una città a lui sconosciuta, all’interno della più bella suite di un hotel lussoso. Il gioco veniva registrato in tempo reale, esattamente dalle ore 22, che era poi l’orario in cui la trasmissione veniva messa in onda. Una volta entrato nella suite, al concorrente veniva tolto il cappuccio e informato di cosa dovesse fare per vincere la cifra di 10 milioni di lire.

Attraverso l’elenco del telefono di quella città e con l’ausilio del solo apparecchio telefonico, doveva cercare di contattare nel tempo massimo di 40 minuti, dei commercianti che gli dovevano vendere dei beni, per arrivare al quorum dei 10 milioni di lire. Ovviamente l’orario serale rendeva molto difficile l’operazione, inoltre questi “beni” dovevano essere portati direttamente nella stanza dell’hotel altrimenti il concorrente non vinceva nulla. Era molto divertente vedere come i concorrenti tentavano di convincere questi commercianti. Un programma semplicemente fantastico, che ovviamente giocava sul fatto che i commercianti contattati non sapessero nulla di quello che stava dietro alla telefonata che stavano ricevendo. Trasmissione che ebbe un successo clamoroso nella prima edizione tanto che ce ne fu un’altra l’anno seguente.

Dopo il continua il video dell’avvincente sigla de “Il Milionario”:

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La Tv che c'era - Caccia al tesoro

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era

La Tv che c�era - Caccia al tesoro

Dopo aver fatto il punto sui programmi protagonisti della “Tv che c’era” fino ad ora, con un apposito gioco che li ha messi a confronto, riprendiamo la rubrica parlando di un vecchio programma indimenticato. Era l’estate del 1983 quando sulla rete uno della Rai alle ore 21:30 andava in onda la prima delle due stagioni di “Caccia al tesoro”, programma di cui abbiamo parlato anche con l’ideatore Jocelyn in una nostra esclusiva intervista prossimamente online. Il menù della trasmissione prevedeva che da uno studio televisivo di Parigi due concorrenti ricevessero all’interno di una busta delle frasi sibilline dalle quali trarre indizi per trovare appunto un “tesoro”. Il bello del programma era che effettivamente poi queste indicazioni erano accolte in maniera concreta dal cercatore del tesoro vero e proprio che era impersonato dall’autore del programma (con Jacques Antonie) che era Jocelyn.

Jocelyn armato di cuffie, microfono e operatore di ripresa al seguito, grazie a vari mezzi di trasporto che potevano essere un elicottero, una barca, un cavallo o quant’altro doveva poi, attraverso le indicazioni di concorrenti da studio, trovare appunto questi oggetti, che valevano ovviamente premi. I concorrenti da studio avevano a disposizione 45 minuti di tempo e gli oggetti da trovare erano 3 per ogni puntata. La trasmissione era una diretta-differita fatta in tempo reale e i concorrenti da studio non potevano vedere Jocelyn e viceversa, ma sentirne solo la voce, poi in fase di montaggio venivano abbinate le immagini esterne con quelle da studio, dando la sensazione della diretta.

Dopo il salto continua la storia di “Caccia al Tesoro” anche con uno spezzone video di inizio puntata:

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Rai Fiction 2010: Sotto il cielo di Roma

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Rai Fiction 2010: Sotto il cielo di Roma di Raiuno

Continuando il nostro viaggio nelle fiction in programma su Rai1 nella prossima stagione televisiva arriviamo a uno dei titoli potenzialmente più forti del prossimo anno, grazie ad un mix di ingredienti probabilmente micidiale per l’Auditel. La miniserie “Sotto il Cielo di Roma” prodotta da Lux Vide in due puntate da 100 minuti unisce la storia di una figura religiosa importante a quella di una difficile storia d’amore.

La fiction drammatica diretta dal regista di Coco Chanel Christian Duguay è dedicata alla figura di Papa Pacelli Pio XII, qui con il volto dell’attore statunitense James Cromwell ma racconta anche la storia d’amore tra Miriam e Davide, due giovani ebrei impersonati dalla star de “I Cesaroni” Alessandra Mastronardi e Marco Foschi, che per salvarsi dai nazisti e ai rastrellamenti del ghetto ebreo si travestono da suora e da prete rifugiandosi in un convento della capitale. Nel cast troveremo anche il prossimo compagno del “Commissario Rex” Ettore Bassi e Margot Sikaboyi.

La miniserie è destinata non solo alla Rai ma ad un ampio mercato internazionale. Nel frattempo una altra produzione tedesca ha messo in cantiere una nuova fiction incentrato sulle vicende del pontefice Pio XII, affidando il volto di Papa Pacelli all’indimenticabile malvagio della “Piovra” Remo Girone. Per “Gottes machtige Dienerin” destinata al canale tedesco ZDF, precisa Girone, sono in corso trattative per trasmetterla anche in Italia, probabilmente su Canale5.

Dopo il salto un sondaggio sul risultato di “Sotto il cielo di Roma” con una galleria di immagini dal set e video dal backstage:

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La Tv che c'era - I Promossi & I Bocciati

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TvBlog.it - La Tv che c'era
La Tv che c'era

Nel viaggio intrapreso da qualche mese con “La Tv che c’era” abbiamo ricordato alcune trasmissioni Rai e Mediaset ormai sparite per diverse ragioni dai palinsesti italiani. Nel ripercorrere le varie storie di questi programmi con dati e video ci si chiedeva anche se questi avrebbero successo riproposti nel nuovo scenario dell’offerta televisiva del 2010.

Nella lista dei titoli promossi che potrebbero trovare un nuovo pubblico di questi tempi si sono qualificati diversi programmi cult come “L’ultimo Minuto” di Rai3 e “Il Grande Gioco dell’Oca” di Jocelyn, votati dal 71%. Ancora più possibilità di successo avrebbero, secondo il 77% dei votanti, il quiz musicale “Furore” e il programma per bambini “Solletico“. Il programma, tra quelli rivisti finora, che convincerebbe addirittura l’80% dei lettori di TvBlog in una eventuale riedizione 2010 è il “Luna Park” di Rai1, forte anche della formula con la staffetta di conduttori. Promossi tra i programmi da rivedere anche “Macao” (67%), “Fuego” (66%), il reality “Survivor” (60%) e seppur con meno sostenitori anche “Canzonissima” (56%) e “Operazione Trionfo” (54%).

Nel gruppo dei bocciati, con prevalenza di voti che ne eviterebbero una nuova edizione troviamo in testa “Campioni Il Sogno” e “Super Senior“, che registrano il 60% sulla scelta del No seguiti da “La Dottoressa Giò” (57%), “Bellezze al Bagno” (54%) e un terzetto di titoli fermi per un pelo al 51%: “Piccolo Slam“, “Discoring” e “Azzurro“.

In attesa di continuare il nostro viaggio amarcord nella “Tv che c’era” con nuove trasmissioni, dopo il salto troverete un game per scegliere, tra quelli promossi finora, il programma del passato che vorreste rivedere in Tv:

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La Tv che c'era - Campioni il Sogno

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La Tv che c'era - Campioni il Sogno

Nell’estate in cui i Mondiali Fifa 2010 assicurano quotidianamente il recordi di ascolti a Rai1 e Sky, torniamo indietro di qualche anno per ricordare uno degli esperimenti più strani proposti in Italia per il genere reality show. La forza di “Campioni, Il Sogno” sembrava alla vigilia della messa in onda rivoluzionaria, unendo alla passione storica degli italiani per il calcio quella per il reality show scoperta più recentemente. Dopo case, isole e fattorie Italia1 decise così di organizzare il primo reality show al mondo ambientato in un campo di calcio.

In un enorme studio da Mirabilandia, con una sigla creata per l’occasione da Gigi D’Alessio, il 6 settembre 2004 in prima serata partì su Italia1 con la regia di Roberto Cenci “Campioni Il sogno” condotto da una autoritaria Ilaria D’Amico, concedendo per la prima volta al telespettatore la possibilità di scegliere la formazione di una squadra grazie al televoto. Tramite appositi casting la produzione riunì infatti 25 aspiranti calciatori professionisti per formare il Cervia, capitanato da Ciccio Graziani. Le sorti però della squadra nel campionato di Eccellenza, seguite anche da Sky, non appassionarono il telespettatore e con il tempo le telecamere si spostarono maggioramente negli spogliatoi e nella residenza dei calciatori, con grande felicità della Gialappa’s Band che dedicò memorabili servizi alle vicende di Ciccio Graziani e ai suoi allievi.

Dopo il salto continua la storia di “Campioni Il Sogno” con notizie a alcuni video cult:

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