
Continua il mix di alto e basso nel nuovo Quelli che il calcio gestione Cabello. Nella trasmissione di Victoria Cabello, sempre più perfezionata ogni settimana che passa, si sta attuando un’operazione di integrazione televisiva mai vista prima.
Oggi, in particolare, la scaletta non si è fatta mancare nulla. Claudio Lippi si è di nuovo messo in gioco nei panni del “sostituto”, con tanto di conduttrice agonizzante sullo sfondo, mentre Vladimir Luxuria ha interagito con la conduttrice per tutta la puntata, quasi ad anticipare che Quelli che si confermerà cassa di risonanza del reality di RaiDue. Memorabile l’incontro con la poetessa Gilberto Do Mar, della serie tra trans ci si intende.
I cultori della tv a tutto tondo si saranno poi ringalluzziti nel trovare tra gli ospiti Paola Marella, a sua volta complice della gag Vendo studio disperatamente. L’archistar ha consigliato di dare una mano di colore alle pareti, come se il restyling non fosse bastato, mentre la Cabello rivendicava il suo minimalismo.
Per non parlare della ciliegina sulla torta, la più golosa di tutte: Benedetta Parodi. Fresca di frangetta mozzata, la più invidiata dagli scrittori italiani ha ammesso che con il marito Fabio Caressa farebbe tutto in tv, anche il Festival di Sanremo. Vederla poi alle prese con il “Celo-manca”, in tandem con Vladimir Luxuria, ha confermato il talento occulto della Cabello.

Sensualità a corte doveva diventare un film, ma è dal 2008 che stiamo aspettando. Nel frattempo la sorte di Jean Claude aveva seguito quella della Gialappa’s band extra Grande Fratello: non pervenuta.
Ci ha pensato Vicky a riesumare nel suo cast Marcello Cesena, che a quanto pare non dev’essere un ospite di passaggio. Oggi, infatti, la saga del baronetto gaio è ripresa nella domenica pomeriggio di RaiDue con tanto di “Madre” all’appello. Che sia una risposta all’acquisto di Maccio Capatonda targato Antonello Piroso? Entrambi fanno a gara di saldi della Gialappa’s.
Jean Claude, dopo la gag iniziale in cui si è mischiato nella cover band orientale in costume del Londò Veneziano, ha confessato la sua passione per il pallone:
Jean Claude a Quelli che il calcio




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Il Trio Medusa gioca all’Eredità




Quelli che il calcio torna nel 2012 più sprint che mai. Archiviata la boria radicalchic, la squadra di Victoria Cabello restituisce al contenitore domenicale la sua vocazione pop. Via la fossa al centro dello studio a forma di pallone, così come l’impervia scaletta su cui tutti rischiavano la vita. Massimo Caputi torna con i piedi per terra, con il calcio in primo piano.
E, per ritrovare un pizzico di aficionados della materia oltre che della trasmissione, ritroviamo volti storici come il telecronista Bruno Pizzul e l’opinionista Idris, nella postazione della tribuna che ricorda i fasti di Fazio. Ma, per questo ritorno sui propri passi, la Cabello ha anche preso lezioni da Simona Ventura, con un studio più colorato e ospiti più nazionalpopolari.
Prima fra tutte Alba Parietti, che conferma di non avere peli sulla lingua né falsi buonismi, quando va in tv. Dopo aver ricordato la sua conduzione di Galagoal, la Cabello le ha chiesto come mai si sia allontanata dal calcio in tv. E l’Alba nazionale l’ha letteralmente lasciata di sasso con una frecciatina clamorosa:
Quelli che il calcio, Alba ruba il programma alla Cabello




Continua a leggere: Quelli che il calcio torna pop. E la Parietti rivaleggia con la Cabello

Strani misteri del video: è Victoria Cabello, conduttrice di Quelli che il calcio su RaiDue, a dover annunciare per caso ai telespettatori che oggi è l’ultima puntata di Domenica Cinque. Lo ha fatto chiamando in studio Vittorio Sgarbi:
“E’ il nostro ospite di seconda mano, visto che prima è andato a Domenica Cinque per l’ultima puntata”.
Peccato che la stessa Federica Panicucci, omaggiata da una torta personalizzata all’inizio del suo spazio, abbia notificato di tornare in onda l’8 gennaio 2011.

Vi siete mai chiesti perché Quelli che il calcio debba parodiare ogni domenica, contribuendo alla sua popolarità, un programma-rivelazione di Real Time? Che forse la Rai non viva il conflitto di interessi con una rete ancora percepita di nicchia (anche se pure il target della Cabello non scherza)? A fuorviare, sinora, il fatto che l’azzeccata imitazione di Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele fosse diventata cult e, dunque, un elemento distintivo per la trasmissione, che non a caso ne ha fatto un cavallo di battaglia.
Dopo tante settimane, però, si è capito solo oggi che la parodia Ma non ti vergogni? nascondeva un pizzico di risentimento autorale. Proprio nella puntata in corso, con ospiti gli Enzo e Carla originali, la Cabello non si è limitata al siparietto dei diretti interessati a confronto con chi li imita. A un certo punto si è collegata con Pantani nelle vesti di un irresistibile Roberto D’Agostino, che ha commentato in un modo straordinariamente sarcastico il fenomeno Ma come ti vesti?:
“L’Italietta di Marta Marzotto, Jonathan del Grande Fratello e di Marina Ripa di Meana sta in crisi. Perciò ora è il momento di questi nuovi stylist che fanno programmetti moda sul digitale. Che fanno? Pijano una disperata, je mettono un chilo di collane che pare ‘na Madonna di Frattocchie, ‘na borsetta e so’ convinti di aver fatto un miracolo. Il problema è che questa poi torna a casa, se strucca, se guarda a uno specchio e ritorna a essere il cesso di prima, che se la porti allo zoo ti danno gli elefanti de resto. Altro che Ma non ti vergogni?, la domanda vera è Ma chi te se incula?”
Quelli che il calcio - Enzo e Carla ospiti




Continua a leggere: Quelli che il calcio, Enzo e Carla complici di una parodia "rosicona"?

L’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, lo show record d’ascolti dell’ammiraglia Rai, sarà in onda domani sera con ospiti attesissimi del calibro di Roberto Benigni e Jovanotti. Già oggi però si respira “aria di Fiorello” praticamente ovunque. Parecchie trasmissioni, sia sulla tv di Stato che su La7, hanno infatti strizzato l’occhio in modo più o meno velato allo showman, e tutte contemporaneamente. Un vero e proprio monopolio televisivo.
Partiamo da L’Arena di Massimo Giletti su Rai1, che per parlare della manovra di Mario Monti non solo ha intitolato il talk La più grande manovra dopo il weekend, ma ha mostrato degli spezzoni dello spettacolo di Fiorello più o meno inerenti all’argomento. Per quasi tutta la puntata, di fianco al faccione di Monti sul ledwall, la scritta sembrava ci volesse ricordare non solo che sta per essere varata la manovra, ma che domani sera sarà nuovamente in onda Fiorello, per battere ogni record d’ascolto.
Anche Rai2 ha dato il proprio contributo alla sponsorizzazione di Fiorello, sebbene in modo meno palese, ospitando a Quelli che il calcio Catena Fiorello, la meno nota dei fratelli Fiorello, ma ugualmente facente parte dello showbiz. Va detto che Catena non è una new-entry, essendo stata spesso ospite della trasmissione calcistica anche ai tempi della conduzione di Simona Ventura, per seguire la sua squadra del cuore, il Catania. Di questi tempi, però, la sua presenza passa chiaramente meno inosservata.
Se la pubblicità più o meno occulta in casa Rai è comprensibile, quello che non ci si aspetterebbe di trovare è Fiorello anche su La7. Complice un momento talk con dei bambini, Antonello Piroso nel suo nuovo Ma anche no ha parlato del mattatore, chiedendo ai piccoli ospiti che cosa ne pensassero e lanciandosi anche un piccolo paragone con Checco Zalone. Sull’argomento, però, i bimbi non sono parsi particolarmente preparati.
Fiorello monopolizza la tv della domenica




Continua a leggere: La tv della domenica con l'ombra di Fiorello

Ospite musicale della puntata odierna di Quelli che il calcio è stato Marracash, che ha presentato il suo ultimo singolo. Un’ospitata apparentemente “normale” ma che si è rivelata geniale - e non esageriamo nel dirlo -, a partire dall’annuncio di Victoria Cabello:
L’ho incontrato fuori dal cinema e l’ho invitato in trasmissione, però ora c’è un problema…questo è il rigidissimo codice di autoregolamentezione tv e minori (lo mostra, ndr) ed essendo lui un rapper…siamo nella *erda!
Ma ecco la soluzione: anziché cantare il singolo così com’è, Marracash si è autocensurato, o meglio, ha presentato una versione che piace ad anziani e bambini, come ha detto la stessa Cabello.
Il meglio è arrivato però in un secondo momento. Dopo le chiacchiere di rito e la pubblicità al tour del rapper, Victoria ha annunciato di avere una grossa sorpresa per lui: una grande artista ha infatti voluto omaggiarlo con un album-tributo.

C’è un tipo di tv chic di cui tutti amano vantarsi, a partire di chi la fa. E’ la più amata dalla critica e la più dichiaratamente innovativa del settore. C’è, però, un problema di fondo: il successo di Real Time, il nuovo corso di X Factor e MasterChef e la varietà di scelta e qualità che passa su digitale e satellitare costituiscono dei dati ancora sconosciuti ai più, seppur progressivamente rilevanti.
Il cammino è ancora lungo sulla generalista, pure in cerca di un suo equilibrio e sempre più erosa dal nuovo che avanza. La tv di stato, in particolare, deve ancora poter abbracciare un pubblico più ampio, dove l’analfabetismo digitale e il tradizionalismo sono fattori non trascurabili.
Basti pensare al caso di Paola Cortellesi e Francesco Mandelli. Dopo il programma in prima serata su RaiTre umiliato dal Grande Fratello, Non perdiamoci di vista, si sono dovuti “commercializzare” con Zelig e i Soliti Idioti: ora hanno un successo pop inarrestabile, al cinema e in tv, e lavorano di più.
Solo così si spiega il flop - ebbene sì, dobbiamo dirlo anche se ci piace tanto - di Quelli che il calcio versione Victoria Cabello, ieri crollato a 1.341.000 e al 7,38%.
Continua a leggere: Allarme Cabello e Tutti pazzi: il radical chic respinto dalla generalista

Vladimir Luxuria “promossa”. Dopo aver partecipato all’ultima edizione dell’Isola dei Famosi in studio, in coppia con Alba Parietti, l’ex parlamentare potrebbe ricoprire il ruolo di inviata per il reality di RaiDue dall’Honduras. L’indiscrezione è stata lanciata da Vanity Fair che insiste anche su un altro nome che pare ormai scontato, quello del conduttore, Nicola Savino.
Il settimanale, evidentemente poco informato dell’uscita di scena di Paola Perego, continua ad insistere sulla possibilità del tandem fra Savino e l’assistita di Lucio Presta che invece ha già fatto sapere di non essere interessata a co-condurre il programma. In realtà al momento sembra più probabile che al fianco di Savino possa essere proposta Victoria Cabello, anche se al momento non sono giunte conferme concrete di movimenti in questo senso da parte della Rai.
L’impressione, soprattutto guardando ai risultati che stanno ottenendo i reality nella nuova stagione tv e ricordando quelli poco lusinghieri dell’Isola 8, è che chiunque vada a condurre, co-condurre o a fare l’inviata dall’Honduras rischia di prendere un “bagno” di quelli storici.

Quelli che il calcio di quest’oggi ha iniziato subito prendendo di mira il Grande Fratello, in particolare gli rvm con cui vengono presentati i concorrenti e gli strilloni da conferenza stampa che li precedono.
Lo staff della Cabello ha davvero superato se stesso con Quelli che entrano, facendo il verso alla rincorsa verso l’eccesso del reality più surreale d’Italia. Diverse persone comuni si sono alternate in studio per poi raggiungere la porta rossa, ovvero l’uscita di emergenza. Peccato che ad attenderle, genialmente, fosse un’ambulanza.
Vi proponiamo le introduzioni più esilaranti pronunciate dalla Cabello:
Continua a leggere: Quelli che il Grande Fratello: Cabello fa il verso al reality

Quelli che il calcio - Valeria Marini indispettisce la Cabello




Valeria Marini ha da sempre avuto un rapporto conflittuale con Quelli che il calcio, eppure ritorna sempre imperterrita sul luogo del delitto. Come dimenticare i tempi in cui - inviata dagli stadi - interrompeva il collegamento alzando i tacchi? A mandarla su tutte le furie erano gli sfottò di cui la ricopriva il compianto Gene Gnocchi.
Con Simona Ventura è stato un eterno odi et amo: prima amiche, e pronte per un reality di coppia on the road, poi nemiche quando la Marini osò preferirle la d’Urso per Reality Circus - oltre a lasciare il comune agente Lele Mora- e poi di nuovo amiche quando Valeriona fece la guest star alla sua Isola.
Fondamentalmente il dileggio a cui SuperSimo ha sottoposto la Marini, nelle sue edizioni, è sempre stato leggero: in fondo le due hanno sempre condiviso tanto, a partire dalle vacanze in Costa Smeralda, e quindi tra loro è sempre finita in caciara (specie sulle note di La isla bonita, con cui la Marini ha dato il colpo di grazia - parlando di ascolti - all’ultima puntata di Quelli che, con la Ventura, in prime time).
Con la Cabello la musica è cambiata: la conduttrice, quest’oggi, ha difficilmente celato il suo disprezzo nei confronti della Valeriona nazionale, con un sottotesto satirico che ha trasformato l’ospitata in una continua presa in giro, carica di tensione.
Continua a leggere: Quelli che il calcio, tensione tra Victoria Cabello e Valeria Marini





Quelli che il calcio versione Cabello si conferma programma spregiudicato e senza padrini. Dopo aver preso anche oggi di mira Manuela Arcuri - già nella prima puntata fu riproposto ancor prima delle Iene il Passaparolaccia inviso al Premier - quest’oggi è stato il turno di Belen Rodriguez. La famigerata ruota del Trio Medusa si è, manco a dirlo, fermata sull’opzione “video Belen”.
E qui i tre comici si sono potuti sbizzarrire, di fronte a una Victoria fintamente preoccupata:
“Il famoso video di Belen. Fanno tutti finta, no io non l’ho visto… E’ un video shock. Siamo rimasti scoinvolti. Allontanate i bambini, ma chiamate gli amici. Tu non puoi mandarlo, Vicky, mentre noi diamo tempo alle persone per venire. Non lo mostriamo tutto, dura molto. Belen fa delle cose turpi, oscene, che non dovrebbe fare”.
Ed ecco che su RaiDue va in onda…
Paula Gilberto Do Mar a Quelli che il calcio




Continua a leggere: Quelli che il calcio umilia Belen: "Ecco il video più osceno"
Quelli che il calcio fa la metatelevisione. Victoria Cabello ha preso dimestichezza con la domenica pomeriggio di RaiDue e dà spettacolo, con la sua squadra e la semplicità di questa comicità stralunata e surreale che al sottoscritto piace molto. Come è interessante il tentativo di andare al di là dello show, di fare il backstage di una tv che ama parlare di se stessa ma che ama poco farsi prendere in giro e svelarsi nei suoi meccanismi. La Cabello, con quei meccanismi, è a suo agio e ci gioca parecchio (dopo il siparietto su Baila!, per quel che mi riguarda mancava solo il coraggio di prendersela anche con Star Academy. Non dubito che si possa fare).
Ci gioca quando mostra le immagini innevate del presunto paese natio di Natasha Stefanenko, ospite nel programma, e poi dice: Non state guardando RaiUno, non è la tv del dolore, questa. E’ sempre Quelli che il calcio. Ci gioca quando, per lanciare il nuovo ospite, dice:
Avevo sempre sognato di dirlo: “Carte”
E dietro di lei si avvicendano in grafica, due carte per scegliere fra Natasha e un improbabile autore televisivo il suggeritore Aldo Musci (che si presenta in studio e afferma, sul suo ruolo, di aver il compito di far sembrare i conduttori intelligenti, simpatici e brillanti in diretta, anche quando non lo sono affatto), ovvero il gobbista.
Non basta: la Cabello ci guida anche fra uno studio e l’altro, porta Maria Gadù a visitare lo studio accanto in cui Bollani sta provando con Caterina Guzzanti per la puntata di stasera di Sostiene Bollani e il pianista accompagna la cantante portoghese in Ne me quitte pas.
E il Trio Medusa non è da meno (riscrivono il genere dell’inchiesta televisiva chiedendosi che fine abbia fatto il giocatore della Juventus Amauri, giocano con la sempreverde e immancabile ruota, si inventa il campionato della Padania, per il quale segue la partita Padania-Puffi), così come Marisa Passera che, per l’occasione si occupa di una partita di cricket nel milanese. Insomma: la metatelevisione invade definitivamente Quelli che il calcio.
E se il calcio scompare un bel po’, francamente, importa poco.

Ad una settimana dall’esordio positivo della prima puntata, Victoria Cabello è tornata ieri su Rai2 con la seconda puntata della nuova edizione di “Quelli che il calcio“, con ospiti tra gli altri Alex Zanardi, Martina Stella e Luca Argentero. Il programma con il Trio Medusa, Ubaldo Pantani e Virgini Raffaele si è contrapposto al ritorno in video di Claudio Brachino e Federica Panicucci a “Domenica 5″(con ospite anche Belen) in una domenica ovviamente drogata negli ascolti dalla presenza su Rai1 del Gran Premio di Formula 1 di Singapore. Evento che dalla settimana prossima lascerà spazio al ritorno de “L’arena” e “Domenica In”.
L’analisi grafica del pomeriggio di ieri parte ovviamente con il dominio assoluto della curva blu di Rai1 che decolla dalle 13 e 45 per il collegamento in diretta con il Gran Premio di Singapore di Formula uno, che raggiunge il suo apice alla partenza delle ore 14, toccando il 40% di share. La curva arancione di Domenica 5, si posiziona al secondo posto sulla linea del 15% di share, mentre la curva rossa della partenza di Quelli che il calcio si appoggia sulla linea del 5% di share.
Con la partenza delle partite di calcio di serie A, la curva marrone che rappresenta il totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv, supera la soglia del 30% nel primo tempo e tocca il 40% nei minuti finali del secondo tempo. In questo frangente la curva arancione di Domenica 5 rimane stabile attorno al 15%, con la curva rossa del programma condotto da Victoria Cabello, che insidia il talk di Canale5, arrivando a superarlo in alcuni punti, sempre nei pressi del 15% di share. Terminato il varietà di Rai2 la curva di Canale5 sale sfiorando il 20%, ma venendo poi raggiunta dalla curva blu di Rai1 alla partenza del game Un minuto per vincere condotto da Max Giusti, ieri giunto all’ultima trasmissione.
Torniamo su Quelli che il calcio per aggiornarvi sulla conclusione della seconda puntata, degno epilogo di una partenza col botto. Tormentone dell’intero pomeriggio di RaiDue, targato Victoria Cabello, è stata la cazziata della scorsa settimana di Enrico Varriale, insofferente come ogni anno alla partenza tardiva di Stadio Sprint per lo sforamento di chi lo precede.
La Cabello, dopo avergli dato ironicamente la linea sin da inizio puntata, si è ripromessa di essere d’ora in poi puntuale. Così ha fatto partire un vero e proprio countdown, con tanto di trenino stile Capodanno e la complicità del Trio Medusa, munito di cappellini e trombette, al fatidico gong.
La conduttrice ha, poi, chiuso il cerchio dell’irresistibile gag tornando sul suo lapsus (“siamo prontissimi a darti la lingua, anziché la linea”):
Continua a leggere: Quelli che, la Cabello dà la linea a Varriale col countdown di fine anno