
Quelli che il calcio - L’ultima puntata (della prima stagione) di Victoria Cabello




Chiude Quelli che il calcio, forse per sempre. Paradossalmente, il dispiacere non sta tanto nel rinunciare a un marchio che ha sempre meno da dare, ai tifosi sportivi. Quel che mancherà davvero, se il programma non dovesse essere confermato, è l’appuntamento fisso con una squadra che ci ha divertito per un’intera stagione, con un linguaggio schietto e mai ipocrita.
Se il contenitore domenicale, dopo l’era Ventura, è sceso per la prima volta sotto le due cifre di share, ha offerto un tipo di intrattenimento che dovrebbe essere un vanto per la tv di stato. Tra Domeniche Cinque inesistenti, Arene di Giletti dal tono arrogante e pedante e una Cuccarini in balia della retorica, con la Cabello abbiamo trascorso ore spensierate, a metà tra la tv e le pillole di Youtube.
Tanti gli ingredienti vincenti, attribuibili per una volta a un team autorale creativo, coeso e appassionato del proprio lavoro. Dai mitici collegamenti di Marisa Passera, che oggi ha portato scompiglio in un condominio torinese ma si è anche messa in gioco sui palcoscenici più prestigiosi, ai finti tweet di Massimo Caputi, raro esempio di autoironia e classe nonché importante punto di riferimento per una conduttrice ignorante di calcio.
Chiude domenica prossima su Rai2 la stagione 2011-’12 dello storico programma Quelli che il calcio, condotto quest’anno da Victoria Cabello, con la partecipazione del Trio Medusa e di Virgina Raffaele. Il programma secondo le intenzioni di Rai dovrebbe essere confermato anche per la prossima stagione televisiva (sotto il tweet di qualche ora fa del capo intrattenimento Rai Giancarlo Leone piuttosto eloquente che smentisce alcune dichiarazioni di segno opposto fatte nelle ultime ore dal regista del programma Paolo Beldì) anche se il servizio pubblico radiotelevisivo non ha ancora firmato alcun contratto con la Lega calcio, cosa quest’ultima che non precluderebbe in ogni caso la conferma di Victoria Cabello e del suo team per la prossima stagione televisiva. La stessa Simona Ventura del resto andò in onda per più di una stagione con il suo programma, pur la Rai non avendo acquistato i diritti per il calcio.

Un programma che negli anni ha dovuto –giocoforza- deviare sempre di più dal racconto tecnico-sportivo della giornata del campionato di calcio, verso il varietà puro, dando sempre maggior spazio alla vena comico-ironica della trasmissione, per la verità da sempre ingrediente principe del programma, dai tempi iniziali con Fabio Fazio fino a Simona Ventura. Nonostante questo però il programma ha perso anno dopo anno, telespettatori e share (dopo il continua trovate la tabella completa con i valori di audience e share medio anno dopo anno dal 2000 ad oggi) passando dalla media di 4.270.000 telespettatori con uno share del 27,22% (ultimo anno di Fazio) a 1.903.000 telespettatori pari al 12,02% di share dello scorso anno con Simona Ventura. I motivi di questo progressivo calo degli ascolti, è ovviamente dovuto anche dal moltiplicarsi dell’offerta televisiva oltre che la possibilità per i tifosi del calcio di guardarsi la propria squadra preferita attraverso le varie piattaforme televisive che offrono la partita di pallone in diretta.
Tornando però agli ascolti nudi e crudi, non è andata meglio quest’anno con Victoria Cabello, che fino alla puntata di domenica scorsa ha avuto una media di 1.558.000 telespettatori con uno share del 9,48%, che quindi per la prima volta da quando c’è Quelli che il calcio (prima edizione 1993) scende, parlando di share, al di sotto delle due cifre. Il programma, nonostante il calo di ascolti, ha certamente funzionato per brillantezza e novità, dopo ben 10 anni con la medesima conduttrice, sia con l’arrivo in Rai di “forze nuove” quali la Cabello ed il trio Medusa, oltre che l’affermarsi dell’ottima Virginia Raffele, ormai pronta per nuovi ed alettanti progetti televisivi futuri. Ma vediamo ora, la composizione del pubblico, secondo auditel del programma della domenica pomeriggio di Rai2.
Virginia Raffaele imita Belen, Victoria fa l’acro pole




Ormai c’è una nicchietta-backstage fissa a Quelli che il calcio, in cui trova posto una esilarante Virginia Raffaele nei panni di Belen Rodriguez alla conduzione di Italian’s Got Kalent.
Dopo il successo dell’imitazione della scorsa settimana, si prosegue, anche se non c’è più Annicchiarico. E così, ogni tanto, si vede la Raffaele-Rodriguez far capolino dal dietro le quinte, e poi presentare gli ospiti, ognuno con il suo codice per il televototo e con presentazioni non propriamente seriose (Dolcenera viene introdotta come: «Una bambina che quando canta sembra faccia l’imitazione della rana con la bocca larga. L’ultima volta, al Guinness dei primati, per arrivare all’acuto si è slogata la mandibola»).
Ma ci si mette anche Victoria Cabello, istigata dal Trio Medusa (i tre zozzoni entrano in studio gettando banconote e miccette e dicendo di essere tornati dal matrimonio di Balotelli), a fare l’acro pole.
Come Stefano Scarpa, il vincitore del talent show parodiato.
L’acrobatica (ma anche sexy-panterona, una volta scesa dal palo, a citar quasi una delle celebri scene di Nove settimane e mezzo, con il Trio che continua a gettar banconote in terra e lei che gattona) Vicky si rimedia pure un bel livido. E la Rodriguez-Raffaele continua a imperversare nel dietro le quinte. Ad un certo punto, per esempio, presenta “Germano, cantante napoletano”, che si vuole esibirsi in Buonanotte Fiorellino. E rimane senza pantaloni, in mutande, in “fascia protettissima”, come dice la Cabello.
Quando la tv si cannibalizza in questo modo speziato, fa anche piacere guardarla.
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Non c’è niente da fare: Alba Parietti ospite di Quelli che il calcio, ormai semi-fissa, dà sempre grandi soddisfazioni. Ogni occasione è buona, per la regina delle opinioniste tv, per creare interesse sul proprio personaggio, a maggior ragione ora che ha pure scritto un libro sulla sua vita.
Così Vicky l’ha invitata anche quest’oggi, offrendole in regalo una piantina e una scatola di cioccolatini come si fa tra padrone di casa. E Alba ha risposto:
“Con quello che costano i cachet Rai in questo periodo mi sa che hai speso più tu. Te li rendo”.
Poi ha aggiunto, senza mezze misure:
“Ma i tuoi autori non ti dicono nulla? Verrò l’11 marzo, sarò ospite dallo Stadio di Genova con Don Gallo. Lui è innamorato di Dio e io sono innamorata di lui senza speranza”.
Dopo l’esordio a inizio anno nelle vesti di aspirante “soffiaposto” della Cabello, l’Alba nazionale è stata poi coinvolta, nel corso della puntata, in una rubrica cucita su misura: Bella senz’anima. L’abbiamo vista rispondere a ruota libera, sul filo dell’ironia, a una serie di provocazioni lanciatele dalla conduttrice. Ve le riproponiamo dopo il salto.
Quell che il calcio - Alba fa lezioni di discesa delle scale di Sanremo




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Facile immaginare che il Festival di Sanremo 2012 avrebbe “contaminato” i programmi di quest’oggi. Se a L’Arena di Massimo Giletti la fa da padrona Adriano Celentano, tra opinionisti colpevolisti, innocentisti e neutrali ancor più della Svizzera, a Quelli che il calcio sono ospiti Enzo Miccio e Carla Gozzi per “stemperare la tensione” analizzando il look dei protagonisti della kermesse appena terminata. Primo commento, ovviamente, per le mutande di Belen Rodriguez:
Ma perché dovremmo portare gli slip ora che ci sono le mutande post-it? Si attaccano con l’attak
Victoria Cabello si finge stupita e chiede come si possano indossare e farle rimanere ferme. Carla Gozzi risponde maliziosa:
Non è difficile metterle, credimi…più difficile è il dopo per chi te le deve togliere…
Terminato il siparietto su Belen, arrivano i giudizi più seri, se così si può dire. La più elegante del festival, a giudizio dei due conduttori di Ma come ti vesti!?, è Nina Zilli, definita “stilosissima”. Arisa invece ha cannato l’abito, giudicato troppo monacale, così come Chiara Civello, bocciatissima, che a forza di vivere all’estero deve aver dimenticato la moda italiana.
Per Noemi un look della prima serata giudicato da prestigiatore, ma per fortuna si è rifatta in seguito, mentre Samuele Bersani è considerato un esempio di eleganza. E se Gigi D’Alessio, nella serata dei duetti, era “un po’ troppo Village People”, Ivana Mrazova sembrava pronta per un sabato sera al Plastic.
Enzo e Carla a Quelli che il calcio sui look sanremesi




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Victoria Cabello demolisce il Festival di Sanremo, tassello per tassello. E ora c’è solo da augurarsi una cosa: che per coerenza, il suo Quelli che il calcio non cavalchi la kermesse con ospitate. Le può lasciare tranquillamente a Rai1. Fa piacere, fra l’altro, che una che lavora per la Rai non si unisca al coro di chi cerca di trovare il buono e di salvar l’insalvabile.
In un’intervista pubblicata oggi dal Fatto quotidiano, la Cabello non risparmia niente e nessuno (i riferimenti sono, per naturali ragioni cronologiche, alla prima serata):
«Zero assoluto. Rispetto Celentano, merita i suoi spazi e libertà illimitata, ma quel palco è per le canzoni e i cantanti. Il suo intervento ha ammazzato la serata e falsato la gara. Ho visto uno spettacolo incredibile: i giurati che non votano, i microfoni che non funzionano, le vallette riciclate. Un anno di preparazione per cosa? Si ricordano che c’è un foglio chiamato scaletta?»
Foto | © TM News
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Continua il mix di alto e basso nel nuovo Quelli che il calcio gestione Cabello. Nella trasmissione di Victoria Cabello, sempre più perfezionata ogni settimana che passa, si sta attuando un’operazione di integrazione televisiva mai vista prima.
Oggi, in particolare, la scaletta non si è fatta mancare nulla. Claudio Lippi si è di nuovo messo in gioco nei panni del “sostituto”, con tanto di conduttrice agonizzante sullo sfondo, mentre Vladimir Luxuria ha interagito con la conduttrice per tutta la puntata, quasi ad anticipare che Quelli che si confermerà cassa di risonanza del reality di RaiDue. Memorabile l’incontro con la poetessa Gilberto Do Mar, della serie tra trans ci si intende.
I cultori della tv a tutto tondo si saranno poi ringalluzziti nel trovare tra gli ospiti Paola Marella, a sua volta complice della gag Vendo studio disperatamente. L’archistar ha consigliato di dare una mano di colore alle pareti, come se il restyling non fosse bastato, mentre la Cabello rivendicava il suo minimalismo.
Per non parlare della ciliegina sulla torta, la più golosa di tutte: Benedetta Parodi. Fresca di frangetta mozzata, la più invidiata dagli scrittori italiani ha ammesso che con il marito Fabio Caressa farebbe tutto in tv, anche il Festival di Sanremo. Vederla poi alle prese con il “Celo-manca”, in tandem con Vladimir Luxuria, ha confermato il talento occulto della Cabello.

Sensualità a corte doveva diventare un film, ma è dal 2008 che stiamo aspettando. Nel frattempo la sorte di Jean Claude aveva seguito quella della Gialappa’s band extra Grande Fratello: non pervenuta.
Ci ha pensato Vicky a riesumare nel suo cast Marcello Cesena, che a quanto pare non dev’essere un ospite di passaggio. Oggi, infatti, la saga del baronetto gaio è ripresa nella domenica pomeriggio di RaiDue con tanto di “Madre” all’appello. Che sia una risposta all’acquisto di Maccio Capatonda targato Antonello Piroso? Entrambi fanno a gara di saldi della Gialappa’s.
Jean Claude, dopo la gag iniziale in cui si è mischiato nella cover band orientale in costume del Londò Veneziano, ha confessato la sua passione per il pallone:
Jean Claude a Quelli che il calcio




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Il Trio Medusa gioca all’Eredità




Quelli che il calcio torna nel 2012 più sprint che mai. Archiviata la boria radicalchic, la squadra di Victoria Cabello restituisce al contenitore domenicale la sua vocazione pop. Via la fossa al centro dello studio a forma di pallone, così come l’impervia scaletta su cui tutti rischiavano la vita. Massimo Caputi torna con i piedi per terra, con il calcio in primo piano.
E, per ritrovare un pizzico di aficionados della materia oltre che della trasmissione, ritroviamo volti storici come il telecronista Bruno Pizzul e l’opinionista Idris, nella postazione della tribuna che ricorda i fasti di Fazio. Ma, per questo ritorno sui propri passi, la Cabello ha anche preso lezioni da Simona Ventura, con un studio più colorato e ospiti più nazionalpopolari.
Prima fra tutte Alba Parietti, che conferma di non avere peli sulla lingua né falsi buonismi, quando va in tv. Dopo aver ricordato la sua conduzione di Galagoal, la Cabello le ha chiesto come mai si sia allontanata dal calcio in tv. E l’Alba nazionale l’ha letteralmente lasciata di sasso con una frecciatina clamorosa:
Quelli che il calcio, Alba ruba il programma alla Cabello




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Strani misteri del video: è Victoria Cabello, conduttrice di Quelli che il calcio su RaiDue, a dover annunciare per caso ai telespettatori che oggi è l’ultima puntata di Domenica Cinque. Lo ha fatto chiamando in studio Vittorio Sgarbi:
“E’ il nostro ospite di seconda mano, visto che prima è andato a Domenica Cinque per l’ultima puntata”.
Peccato che la stessa Federica Panicucci, omaggiata da una torta personalizzata all’inizio del suo spazio, abbia notificato di tornare in onda l’8 gennaio 2011.

Vi siete mai chiesti perché Quelli che il calcio debba parodiare ogni domenica, contribuendo alla sua popolarità, un programma-rivelazione di Real Time? Che forse la Rai non viva il conflitto di interessi con una rete ancora percepita di nicchia (anche se pure il target della Cabello non scherza)? A fuorviare, sinora, il fatto che l’azzeccata imitazione di Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele fosse diventata cult e, dunque, un elemento distintivo per la trasmissione, che non a caso ne ha fatto un cavallo di battaglia.
Dopo tante settimane, però, si è capito solo oggi che la parodia Ma non ti vergogni? nascondeva un pizzico di risentimento autorale. Proprio nella puntata in corso, con ospiti gli Enzo e Carla originali, la Cabello non si è limitata al siparietto dei diretti interessati a confronto con chi li imita. A un certo punto si è collegata con Pantani nelle vesti di un irresistibile Roberto D’Agostino, che ha commentato in un modo straordinariamente sarcastico il fenomeno Ma come ti vesti?:
“L’Italietta di Marta Marzotto, Jonathan del Grande Fratello e di Marina Ripa di Meana sta in crisi. Perciò ora è il momento di questi nuovi stylist che fanno programmetti moda sul digitale. Che fanno? Pijano una disperata, je mettono un chilo di collane che pare ‘na Madonna di Frattocchie, ‘na borsetta e so’ convinti di aver fatto un miracolo. Il problema è che questa poi torna a casa, se strucca, se guarda a uno specchio e ritorna a essere il cesso di prima, che se la porti allo zoo ti danno gli elefanti de resto. Altro che Ma non ti vergogni?, la domanda vera è Ma chi te se incula?”
Quelli che il calcio - Enzo e Carla ospiti




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L’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, lo show record d’ascolti dell’ammiraglia Rai, sarà in onda domani sera con ospiti attesissimi del calibro di Roberto Benigni e Jovanotti. Già oggi però si respira “aria di Fiorello” praticamente ovunque. Parecchie trasmissioni, sia sulla tv di Stato che su La7, hanno infatti strizzato l’occhio in modo più o meno velato allo showman, e tutte contemporaneamente. Un vero e proprio monopolio televisivo.
Partiamo da L’Arena di Massimo Giletti su Rai1, che per parlare della manovra di Mario Monti non solo ha intitolato il talk La più grande manovra dopo il weekend, ma ha mostrato degli spezzoni dello spettacolo di Fiorello più o meno inerenti all’argomento. Per quasi tutta la puntata, di fianco al faccione di Monti sul ledwall, la scritta sembrava ci volesse ricordare non solo che sta per essere varata la manovra, ma che domani sera sarà nuovamente in onda Fiorello, per battere ogni record d’ascolto.
Anche Rai2 ha dato il proprio contributo alla sponsorizzazione di Fiorello, sebbene in modo meno palese, ospitando a Quelli che il calcio Catena Fiorello, la meno nota dei fratelli Fiorello, ma ugualmente facente parte dello showbiz. Va detto che Catena non è una new-entry, essendo stata spesso ospite della trasmissione calcistica anche ai tempi della conduzione di Simona Ventura, per seguire la sua squadra del cuore, il Catania. Di questi tempi, però, la sua presenza passa chiaramente meno inosservata.
Se la pubblicità più o meno occulta in casa Rai è comprensibile, quello che non ci si aspetterebbe di trovare è Fiorello anche su La7. Complice un momento talk con dei bambini, Antonello Piroso nel suo nuovo Ma anche no ha parlato del mattatore, chiedendo ai piccoli ospiti che cosa ne pensassero e lanciandosi anche un piccolo paragone con Checco Zalone. Sull’argomento, però, i bimbi non sono parsi particolarmente preparati.
Fiorello monopolizza la tv della domenica




Continua a leggere: La tv della domenica con l'ombra di Fiorello

Ospite musicale della puntata odierna di Quelli che il calcio è stato Marracash, che ha presentato il suo ultimo singolo. Un’ospitata apparentemente “normale” ma che si è rivelata geniale - e non esageriamo nel dirlo -, a partire dall’annuncio di Victoria Cabello:
L’ho incontrato fuori dal cinema e l’ho invitato in trasmissione, però ora c’è un problema…questo è il rigidissimo codice di autoregolamentezione tv e minori (lo mostra, ndr) ed essendo lui un rapper…siamo nella *erda!
Ma ecco la soluzione: anziché cantare il singolo così com’è, Marracash si è autocensurato, o meglio, ha presentato una versione che piace ad anziani e bambini, come ha detto la stessa Cabello.
Il meglio è arrivato però in un secondo momento. Dopo le chiacchiere di rito e la pubblicità al tour del rapper, Victoria ha annunciato di avere una grossa sorpresa per lui: una grande artista ha infatti voluto omaggiarlo con un album-tributo.

C’è un tipo di tv chic di cui tutti amano vantarsi, a partire di chi la fa. E’ la più amata dalla critica e la più dichiaratamente innovativa del settore. C’è, però, un problema di fondo: il successo di Real Time, il nuovo corso di X Factor e MasterChef e la varietà di scelta e qualità che passa su digitale e satellitare costituiscono dei dati ancora sconosciuti ai più, seppur progressivamente rilevanti.
Il cammino è ancora lungo sulla generalista, pure in cerca di un suo equilibrio e sempre più erosa dal nuovo che avanza. La tv di stato, in particolare, deve ancora poter abbracciare un pubblico più ampio, dove l’analfabetismo digitale e il tradizionalismo sono fattori non trascurabili.
Basti pensare al caso di Paola Cortellesi e Francesco Mandelli. Dopo il programma in prima serata su RaiTre umiliato dal Grande Fratello, Non perdiamoci di vista, si sono dovuti “commercializzare” con Zelig e i Soliti Idioti: ora hanno un successo pop inarrestabile, al cinema e in tv, e lavorano di più.
Solo così si spiega il flop - ebbene sì, dobbiamo dirlo anche se ci piace tanto - di Quelli che il calcio versione Victoria Cabello, ieri crollato a 1.341.000 e al 7,38%.
Continua a leggere: Allarme Cabello e Tutti pazzi: il radical chic respinto dalla generalista

Vladimir Luxuria “promossa”. Dopo aver partecipato all’ultima edizione dell’Isola dei Famosi in studio, in coppia con Alba Parietti, l’ex parlamentare potrebbe ricoprire il ruolo di inviata per il reality di RaiDue dall’Honduras. L’indiscrezione è stata lanciata da Vanity Fair che insiste anche su un altro nome che pare ormai scontato, quello del conduttore, Nicola Savino.
Il settimanale, evidentemente poco informato dell’uscita di scena di Paola Perego, continua ad insistere sulla possibilità del tandem fra Savino e l’assistita di Lucio Presta che invece ha già fatto sapere di non essere interessata a co-condurre il programma. In realtà al momento sembra più probabile che al fianco di Savino possa essere proposta Victoria Cabello, anche se al momento non sono giunte conferme concrete di movimenti in questo senso da parte della Rai.
L’impressione, soprattutto guardando ai risultati che stanno ottenendo i reality nella nuova stagione tv e ricordando quelli poco lusinghieri dell’Isola 8, è che chiunque vada a condurre, co-condurre o a fare l’inviata dall’Honduras rischia di prendere un “bagno” di quelli storici.