Per fare la tv, quella di inchiesta, quella delle interviste ci vogliono i giornalisti. Non basta Barbara D’Urso, deliziosa e professionale in altri contesti, ma non in quello appena passato sulle nostre tv domenicali e casalinghe, in una delle puntate di Domenica Cinque da cancellare, tanto è stata volgare, trash e anche inutile. Al centro del blocco la vicenda Marrazzo e la morte della trans Brenda deceduta alcuni giorni fa in circostanze da chiarire e al vaglio degli inquirenti.
In studio tre delle trans amiche di Brenda, mentre per il contraddittorio ci sono Candida Morvillo, Vladimir Luxuria e l’On. Gianluca Buonanno della Lega Nord. Il culmine dello svilimento è stato raggiunto alla fine del blocco, nel momento della presentazione di un filmato “rubato” in cui Natalie dichiarava di avere ricevuto offerte economiche per partecipare a trasmissioni televisive e lasciava intendere che fossero trasmissioni Rai.
E’ insorto l’On.Buonanno che ha dichiarato che qualora si trattasse di trasmissioni della televisione pubblica allora c’era da vergognarsi (e richiederà una interrogazione parlamentare) e ha chiesto in diretta a Natalie, intervenuta, spiega Barbara D’Urso a sorpresa, dalla postazione in diretta da via Gradoli, se davvero avesse percepito dei soldi, circa 25mila euro per partecipare a Porta a Porta di Bruno Vespa. Natalie ha negato in maniera veemente. Il dubbio è stato poi risollevato da Vittorio Sgarbi che è andato in rotta di collisione con la D’Urso accusando lei e la redazione giornalistica di fare il medesimo gioco della trans Natalie. Risultato? dopo una ventina di minuti e l’intervista al Ministro Brunetta ha telefonato in diretta Bruno Vespa che ha smentito categoricamente di avere pagato Natalie per la sua presenza a Porta a Porta.