
Domani, 8 gennaio 2012, ritornerà in onda Per un pugno di libri e avrà una nuova conduttrice: Veronica Pivetti, che erediterà il ruolo ricoperto per tanti anni dal bravo Neri Marcorè. La Pivetti, così come Victoria Cabello, effettuerà così una “migrazione al contrario” rispetto a quanto siamo abituati a vedere ultimamente, visto che lascerà (momentaneamente?) La7, dove di recente ha condotto Fratelli e sorelle d’Italia, per approdare in una rete Rai.
Per tutte le domeniche, fino al 15 aprile, alle 17.55 circa l’attrice e conduttrice accompagnerà i ragazzi dell’ultimo anno delle superiori, provenienti da tutta Italia, attraverso la scoperta dei classici della letteratura italiana ed internazionale. Le due classi protagoniste di ogni puntata si affronteranno attraverso giochi e prove di abilità, in una “lotta” su di un testo classico scelto per ciascuna puntata. “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen, pubblicato nel 1813, è il testo d’esordio della nuova conduttrice.
In un’intervista rilasciata a La Repubblica e pubblicata stamane, la Pivetti si è detta onoratissima di ricoprire questo ruolo, ma di essere stata anche un po’ titubante all’inizio:
Ho capito che è una squadra unita, loro si conoscono bene ma mi hanno accolta subito. Certo sento la responsabilità, nel suo piccolo il programma è una corazzata. Una piccola grande realtà culturale che difende la qualità, come tanti programmi di RaiTre
Continua a leggere: Veronica Pivetti da domani a Per un pugno di libri
Veronica Pivetti si toglie i panni da donna della fiction di RaiUno e, dal 10 giugno alle 21:10 conduce su La7 Fratelli e sorelle d’Italia. Si tratta di un programma umoristico che prende spunto dalle celebrazioni per i 150 dell’Unità Nazionale e racconta, in maniera comica, l’Italia, la sua storia, le abitudini e le passioni degli italiani.
Ecco il testo del monologo con cui la Pivetti promuove il programma (il video dopo il salto).
Siamo un popolo di eroi, santi e navigatori. Ma anche di allenatori, di calciatori, di puttanieri, ragazze immagine, di press agent, di buongustai, di telefonatori, di talent scout, di benzinai, evasori fiscali, un sacco di cocainomani, di motorizzati, di emigranti e di immigrati, di tifosi, tanti tifosi, di produttori di rifiuti, di operai… di… no, non lo posso dire di cosa.
In uno studio-circo si susseguiranno sketch e monologhi tipici della stand up comedy per una celebrazione del nostro Paese decisamente sui generis. Il tutto attraverso le performance di comici e cantautori e il commento musicale dei Tete de Bois.
Il sito ufficiale sarà, naturalmente, www.fratelliesorelleditalia.la7.it.
Non è la prima volta che la Pivetti si presta alla conduzione o all’intrattenimento. Nel 1994 era nel cast di Quelli che il calcio… quando conduceva Fabio Fazio. Poi nel 1998, quando fu al fianco di Raimondo Vianello ed Eva Erzigova sul palco del Teatro Ariston per condurre il Festival di Sanremo. Fu anche la voce di Crillin, uno dei personaggi del popolarissimo Dragon Ball. Ma è come attrice di fiction che la Pivetti ha spopolato.
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Ti Lascio una canzone - seconda puntata 15 settembre 2010



Ci prepariamo a seguire in liveblogging la seconda puntata di Ti lascio una canzone 4, questa sera in diretta e dunque col televoto da casa (50% più il 50% della giuria). La Antonella Clerici che vedete in foto - dopo il bagno di lacrime a La prova del cuoco - è in versione “professoressa con gli occhiali”, ruolo che rivestirà in una curiosa performance di questa sera con i suoi bambini. Il look in tuta, invece, è quello casual che la conduttrice indossa durante le prove e e non verrà riproposto in prima serata.
Ospite canori della puntata Antonello Venditti, mentre in giuria al fianco dei fissi Stefania Sandrelli e Massimiliano Pani si aggiungono Veronica Pivetti e la cantante statunitense Amii Stewart.
Tra i bambini che si esibiranno questa sera, tra gli altri, Amelia Sorvillo, Damiano Mazzone, Francesca Pallini, Giacomo Iraci, Rita Ciccarone, Mattia Lever, Giuseppe Pio Marasà e la giovane rumena, vincitrice della scorsa puntata con E poi, Madalina Lefter.

21.15 E il decollete di Antonella “gira e va”. Ci assicura che questa puntata andrà come un Treno, anche se quello dei desideri è deragliato da un pezzo…

Raiuno propone l’ultima puntata di Provaci ancora Prof. 3. Tra presunti omicidi e mariti gelosi, Veronica Pivetti indaga e s’arrabbia. Ma siamo sicuri (ahimè) che andrà tutto bene.
In attesa della prima tv del settembre, Raidue ci rinfresca la memoria con l’ultima parte della quinta stagione di Ncis. Per fare il punto della situazione di uno dei telefilm più seguiti d’America.
Ultima puntata anche per Alle falde del Kilimangiaro, su Raitre. Tra gli ospiti, anche Vittorio Sgarbi. Con chi litigherà stavolta, con l’orso polare della Colò?
Ancora Cesaroni su Canale 5. Nel primo episodio, vedremo anche Federica Panicucci, che ai tempi delle riprese era ancora ignara del fatto che, pur di non farla recitare, le avrebbero affidato Mattino 5.
Continua a leggere: Cosa Vedrai? Prime time del 23 agosto 2009

Veronica Pivetti è destinata a essere volto di fiction buoniste di RaiUno, questo ci sembra di capire dalle sue dichiarazioni raccolte nel corso di una pausa di lavorazione delle sei puntate de La ladra.
Trattasi di una fiction da prime time, appunto, in cui la Pivetti interpreta Eva Marsiglia - nome verosimilissimo - che, se di giorno manda avanti un ristorante, di notte si trasforma, per l’appunto, in una ladra. Ma poteva essere una ladra cattiva? Certo che no. Una ladra che ruba ai ricchi per dare ai poveri, una specie di Occhi di Gatto (per non citar il consueto Robin Hood. Del resto, le somigianze - ristorante, protagonista femminile - con il cartone animato ci sono. Ci sarà anche un ispettore che indaga e si innamorerà di lei? non facciamo fatica a ipotizzarlo).
Tant’è, ecco cosa dichiara la Pivetti:
E’ una commedia divertente che esplora un genere nuovo per la tv. Siamo a metà strada tra I soliti ignoti, L’armata Brancaleone e Ocean’s Eleven.
Già. A metà strada fra quei tre filmetti lì. Già. Del resto, cosa pensate che possa dire, della sua stessa fiction? Che in Italia non ci sono idee originali, per esempio. Ecco. Potrebbe anche dirlo, via. Se no, lo diciamo noi.
Questa sera alle 21:10 su Raiuno andrà in onda il tv-movie fantastico Miacarabefana.it prodotto da Endemol Italia e diretto da Lodovico Gasparini. Abbiamo intervistato la protagonista Veronica Pivetti che in questo film interpreta Beniamina Volò, befana pasticciona, e anche una sua pro-zia, Babbuccia Bucata. (Qui invece l’intervista a Massimo Del Frate, responsabile produzioni fiction Endemol Italia)
Dopo la Prof, Veronica Pivetti diventa per tutti i bambini la befana. Che Befana sarà?
“Intanto diciamo che sarò la Befana anche degli adulti, praticamente di tutti. Mi auguro vivamente, anzi ne sono convinta, che dopo la messa in onda del film di questa sera su Raiuno, dare della befana ad una donna non sarà più un insulto. Racconteremo un personaggio atipico di cui tutti conoscono l’esistenza ma praticamente nessuno sa la vera storia. Miacarabefana.it sarà una commedia fantastica e anche sentimentale per tutta la famiglia.”
Tra l’altro il suo personaggio nasce dall’idea di Giovanna Gra, che è la sceneggiatrice di Provaci ancora Prof…
“Esattamente, Giovanna è la persona con la quale abbiamo scritto sceneggiati e fiction e stiamo tutt’ora lavorando ad una nuova lunga serialità insieme a Dido Castelli, autore anche della Prof. Essendo noi una squadra molto unita un giorno le chiesi se si potesse inventare un personaggio che io potessi proporre alla produzione: lei, dopo averci pensato mezza giornata, mi chiamò e mi disse che il personaggio che aveva visto più giusto per me era la befana. Io, che sono molto sportiva, non mi offesi, anzi mi feci raccontare che idee avesse e mettemmo subito in pratica il progetto che ha richiesto ben quattro anni di lavorazione“.
In breve, di cosa tratta il film?
“Beniamina Volò, il mio personaggio, dovrà effettuare un esame per essere eletta befana battendo la concorrenza delle candidate spagnole, francesi, tedesche e così via, vincerà e si ritroverà scaraventata sulla Terra dove le accadranno mille peripezie. Sarà un continuo entrare ed uscire dal mondo fantastico in quello quotidiano. Beniamina dovrà consegnare i doni nella notte tra il 5 e il 6 gennaio ma non sarà così facile…”
Qualche giorno fa abbiamo cercato di fare un quadro sulla proposta televisiva Mediaset per il periodo festivo. Cerchiamo di fare lo stesso riguardo a casa Rai, anche se possiamo anticipare che, già ad una prima occhiata, l’offerta della tv di Stato ci sembra meno “vacanziera” e più varia sui contenuti rispetto a quella concorrente, con programmi che possono accontentare giovani e meno giovani, pur con la costante delle celebrazioni natalizie. Già domenica 21 dicembre si entra in piena atmosfera, infatti, con il primo Concerto di Natale alle 10.30 su Raidue, eseguito da cori di montagna, e con il bis più classico e “ufficiale” su Raiuno, alle 12.20, con il Concerto di Natale dall’aula del Senato della Repubblica, in cui Giovanni Allevi dirigerà l’Orchestra Sinfonica I Virtuosi Italiani.
Lunedì 22 dicembre alle 21.00 su Raidue andrà in onda una grande prima visione tv un film spacciato per una prima tv: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, stranamente in Rai dopo i primi episodi trasmessi recentemente da Mediaset. Su Raiuno invece opera in forma di film, alle 23.10, con una prima visione assoluta: Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca. Martedì 23 dicembre alle 21.10 arriverà il primo dei tre appuntamenti speciali di Superquark 2008 - Cercatori di tesoro con Piero Angela, mentre su Raidue alle 23.40 verrà trasmesso un live di Zucchero. In seconda serata su RaiTre invece andrà in onda il particolare docu-film (la prima parte) girato nel backstage di Don Zeno di Nomadelfia, trasmesso qualche mese fa su RaiUno.
Mercoledi 24 dicembre su Raiuno alle 11.30 speciale Pietrelcina come Betlemme, condotto da Vira Carbone, che presenta il presepio vivente di Pietrelcina. Tra gli ospiti Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Silvia Bilotti ed Enzo Palumbo. Alle 12.00 su Raiuno, dal Teatro alla Scala di Milano, va in onda un altro Concerto di Natale. Alle 16.00 va in onda la prima delle tre puntate di Varietà Speciale Natale 2008, mentre alle 21.10 sempre Raiuno il film in prima tv Cars-Motori ruggenti. Su Raidue in prima serata Mara Venier conduce dal Teatro Filarmonico di Verona lo spettacolo Concerto di Natale, con un cast che prevede tra gli altri Giusy Ferreri, Loreena McKennitt, la PFM, Dionne Warwick, Katia Ricciarelli, Gigi D’Alessio, Irene Grandi, Anna Tatangelo, Lola Ponce e Giò Di Tonno, Paolo Fresu e i Neri per Caso. Su Raitre il classico circo e alle 23.45 su RaiUno la Messa celebrata in Piazza San Pietro da Benedetto XVI.
Siamo infidi, va detto. Perché abbiamo approfittato che Daveblog fosse a mezzo servizio (si è appena specializzato in medicina e gli facciamo i nostri migliori auguri) per soffiargli la battutaccia su Provaci ancora Prof degna di citazione dalla Bignardi. Ebbene sì, anche alle Invasioni Barbariche si parla di noi, nello specifico nell’intervista a Veronica Pivetti andata in onda ieri sera (dopo il salto, il video integrale).
La mitica Daria si è divertita a spiattellare il nostro sdegno per non aver visto la Prof pomiciare neanche una volta con Conticini. E la diretta interessata ha prima dato al sottoscritto del surreale, visto che un bacio c’è stato nella seconda stagione, e poi ha dovuto ammettere che era il classico bacio a stampo perché la lingua su RaiUno non farebbe così tanto “commedia”. Ecco il nostro commento incriminato, che vuole riassumere la surrealtà di una serie vincente solo per la bravura della protagonista:
“Su Raiuno Provaci ancora Prof 3. Con tutto il rispetto per Veronica Pivetti è surreale che da tre serie a questa parte non abbia mai un consiglio di classe e che non ci sia scappata nemmeno una pomiciata con Conticini”.
La linea comica di TvBlog, perseguita nella guida cattivella del nostro Cosa Vedrai, inizia a dare i suoi frutti. E, perdonateci gli autocelebrezionismi, ma essere presi sia sul serio che per i fondelli (da due professioniste magnifiche come queste, per giunta) ci fa godere di brutto. Con tutto il rispetto si intende.
Continua a leggere: TvBlog alle Invasioni Barbariche (nell'intervista a Veronica Pivetti)
Provaci ancora Prof è diventato ormai un marchio di successo dell’ammiraglia Rai. La terza edizione in partenza questa sera riserva al pubblico grandi novità. Dopo il successo delle serie precedenti la Prof torna e raddoppia. Dalle quattro puntate iniziali da 100 minuti della prima serie, saranno ben otto gli episodi di Provaci ancora Prof 3, con collocazione spostata dalla domenica al giovedì per scontrarsi con Distretto di Polizia 8.
Molto “forti” le dichiarazioni rilasciate da Veronica Pivetti, volto di pregio delle serie, che per presentare la fiction ha sparato a zero sulla riforma Gelmini e la proposta del 5 in condotta. L’attrice, consacrata dal film Viaggio di Nozze con Carlo Verdone e dal Festival di Sanremo, ha trovato la grande popolarità proprio con questo ruolo. Eppure lei per prima si è mostrata consapevole di un rischio incorso dalla trama, ovvero quello di sembrare fuori dalla realtà. Perciò ha accolto di buon grado un input ad aggiornarsi, trattando casi scolastici più forti che ammicchino all’attualità.
Tra nuovi personaggi e intrecci appassionanti, anche in questa stagione, la componente ‘rosa shocking’ resta il grande ingrediente. Pur senza perdere di vista la linea gialla è previsto che tutti, dai più grandi ai più piccoli, facciano i conti con i sentimenti - non sempre corrisposti - e con la gelosia. Da un lato la Prof. Camilla Baudino (Veronica Pivetti) si trova a fronteggiare i sospetti del marito Renzo (Enzo Decaro) nei confronti del Commissario Gaetano Berardi (Paolo Conticini). Dall’altro, continuando a vivere un’intima amicizia con il Commissario, Camilla stavolta trova di fronte a sé un’antagonista: Roberta (Milena Mancini), fidanzata di Gaetano.
Continua a leggere: Provaci ancora Prof 3, in extended version al giovedì

Tutti Pazzi per la Tele ha già contagiato il sottoscritto, che non mancherà per nulla al mondo alla festa più pazza della tv. La tele che è nel titolo suona di retro, ma al gusto asfittico per l’amarcord si preferiranno i toni del divertimento e di una memoria allegramente condivisa. Una vera anomalia della programmazione di RaiUno (”un programma tanto scritto e pensato”), che potrebbe far rientrare in target il telemaniaco popolo della rete. In occasione della presentazione, tenutasi ieri a Viale Mazzini, sono emersi interessanti particolari sullo show, con un occhio di riguardo alle differenze con la versione francese.
Les enfant de la télé, infatti, presenta una collocazione impensabile per la tv italiana, in termini di costi e di rendita: dieci speciali spalmati una volta al mese. In più - aggiunge l’autore Gregorio Paolini chiamato per una consulenza dalla Endemol - in Francia parlano troppo, con quell’aria da salotto che spesso lascia spazio a frivole sciocchezze. Nell’adattamento nostrano, invece, prevarranno i toni da commedia, che caratterizzano la tradizione del nostro varietà. Tradizione e innovazione, dunque, per uno show tutto giocato sull’effetto sorpresa, sull’autoironia degli ospiti (solo nella prima puntata Paolo Bonolis, Lorella Cuccarini, Amanda Lear, Veronica Pivetti, Luca Giurato, Iva Zanicchi e l’internazionale Pamela Anderson, mentre Mal sarà una ciliegina sulla torta) e sulla loro capacità di scendere dal piedistallo per diventare telespettatori comuni.
Al centro dello studio, circondato dal pubblico, ci sarà un tavolo pronto ad accoglierli e a spiazzarli. Gli otto invitati si divideranno poi in due squadre, partecipando a un gioco per saggiare le proprie conoscenze televisive. Attraverso immagini evocative, che spazieranno dallo spettacolo alla fiction, dallo sport ai programmi per bambini, dovranno stabilire “che anno era” e “chi era”.



Continua a leggere: Tutti Pazzi per la Tele: siamo tutti invitati alla festa della televisione
Direttamente da Roma dove il nostro Lord Lucas ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione (a questo proposito vi invitiamo a leggere il resoconto e l’intervista a Gregorio Paolini che lunedì pubblicherà su TvBlog) anticipiamo cosa tratterà il nuovo varietà Tutti Pazzi per la Tele, prodotto in collaborazione con Endemol Italia.
Tratto da un format francese, riadattato per l’occasione, ripercorrerà la storia della tv giocando con i protagonisti dell’epoca in cinque puntate in onda da martedì 16 settembre su Raiuno. Il programma, come annnuncia Antonella Clerici, non sarà in diretta per avere più tempo per tirare fuori il meglio dai personaggi ed evitare i tempi morti.
Nella prima puntata grandi ospiti: innanzitutto Paolo Bonolis, che partecipa anche per amicizia nei confronti di Antonella; poi Lorella Cuccarini che riproporrà anche brani tratti da Fantastico, Luca Giurato, Veronica Pivetti, Iva Zanicchi, Ugo Pagliai, Lando Fiorini, Mal e la star di Baywatch Pamela Anderson. La Clerici per l’occasione si esibirà nella sigla Zum Zum Zum, rifacimento della celebre colonna sonora di Canzonissima ‘68 e interpreterà sketch del passato. Con lei a condurre il programma, Carlo Pistarino.
In occasione del recente Roma Fiction Fest, abbiamo intervistato il responsabile della produzione fiction di Endemol Italia, Massimo Del Frate.
In una lunga chiacchierata ci ha raccontato i retroscena delle serie italiane dal punto di vista del budget, dei tempi di realizzazione, della gestione dei format. E’ forse una delle rare volte in cui un addetto ai lavori spiega cosa accada nel dietro le quinte. L’intervista è divisa in due parti, oggi pubblichiamo la prima.
Come hai iniziato?
“Ho iniziato con la passione per il cinema perchè sono sempre stato un grande appassionato e consumatore di film. Ho cercato di unire la mia passione allo studio e mi sono laureato in Storia Critica del Cinema all’Università di Pavia con una tesi sulla scenografia dei film degli anni ‘30. Ho frequentato poi la Scuola di Cinema della Regione Lombardia a Milano e poi ho avuto la fortuna di entrare a Mediaset occupandomi della programmazione cinematografica. Sono entrato con Roberto Giovalli, dopo di che è arrivato Giorgio Gori il cui gruppo di lavoro è stato quello di Carlo Vetrugno e Michele Franceschelli. Dedicandomi alla gestione e programmazione di tutto il prodotto di acquisto di tutte e e tre le reti sono poi arrivato ad occuparmi di fiction, dopo di che ho iniziato ad occuparmi di contenuti con l’interfaccia di Mediaset a Roma e successivamente ho deciso di fare il passaggio come produttore indipendente con la chiamata di Paolo Bassetti in Endemol sei anni fa.”
A tutti gli effetti quindi in Endemol sei un produttore…
“Sì, il nostro lavoro consiste nel proporre fiction a Rai e a Mediaset e seguirne tutte le fasi di lavoro: dalla nascita del primo soggetto allo sviluppo insieme al broadcaster delle sceneggiature e alla scelta del cast fino alla realizzazione. Logicamente quando il prodotto è operativo viene delegato alla figura del produttore esecutivo ma resta sempre sotto la mia supervisione, sia nelle fasi iniziali del cast, della troupe tecnica ecc. La mia responsabilità in ogni caso non è quella di stare sul set quanto quella di individuare dei formati da proporre ai broadcaster, siano essi originali o non.”
Uno dei personaggi in divisa più amati dal pubblico italiano, il maresciallo dei Carabinieri Giovanni Rocca - più comunemente Maresciallo Rocca -, interpretato da Gigi Proietti, torna in tv per risolvere, con la sua proverbiale passione e tenacia, due casi legati tra loro da un misterioso filo. Non sarà solo in quest’occasione, ma in compagnia del suo amico d’infanzia Benedetto, alias Giancarlo Giannini. Due grandi protagonisti, per la prima volta insieme, nella miniserie in onda in prima serata su Raiuno, questa sera (3 marzo) e domani sera (4 marzo, dove si scontrerà con Dr. House).
A distanza di dodici anni dalla prima messa in onda e dopo 5 serie di straordinario successo, il Maresciallo Rocca riesce ancora ad appassionare e a sorprendere. La nuova fiction “Il Maresciallo Rocca e l’amico d’infanzia”, è infatti una novità sotto molti punti di vista. Il formato, per la prima volta, è quello della miniserie: un film in due puntate, di impianto cinematografico e di grande spettacolarità, girato in pellicola 35mm (e non 16 mm come per le serie precedenti) per esaltare la qualità dell’immagine e il fascino delle ambientazioni, da Viterbo a Roma.
La storia, sempre per la prima volta, si basa su un’opera letteraria. “Il Maresciallo Rocca e l’amico d’infanzia”, infatti, è anche il titolo di un best-seller scritto da Laura Toscano, ideatrice e autrice storica, insieme a Franco Marotta, di tutte le vicende del carabiniere Giovanni Rocca. Ma la principale sorpresa è senza dubbio nel cast: l’amico d’infanzia di Rocca è interpretato da Giancarlo Giannini. Ed è la prima volta che due protagonisti delle nostre scene teatrali, cinematografiche e televisive, come Gigi Proietti e Giancarlo Giannini, lavorano insieme.
Continua a leggere: Il Maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia, stasera e domani su RaiUno
Il nostro necrologio alla tv dei ragazzi era profetico. Ad unirsi al lutto è un presentatore simbolo della tv pedagogica: Cino Tortorella. Alla presentazione del 50° Zecchino d’oro, lo storico patron spara a zero sulla rete ammiraglia e la sua scarsa attenzione all’intrattenimento per bambini:
“E’ chiaro il disinteresse di Raiuno per i bambini e dunque per le famiglie”.
Il mitico Mago Zurlì ha espresso anche un’accusa piuttosto accesa contro il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, reo di non essersi presentato (come sempre) alla conferenza stampa:
“Mi chiedo a che numero di edizioni devo arrivare per poter avere in una conferenza stampa anche il direttore. Non ho mai avuto la fortuna e il piacere di vederlo seduto davanti a me, e sicuramente non ha mai baciato nessuno allo Zecchino”.
Il Capostruttura di Raiuno, Massimo Liofredi, si è affrettato a chiarire che Del Noce era stato bloccato in una riunione e ha ammesso che quella di quest’anno sarà probabilmente l’ultima volta che la gara canora verrà presentata in una veste defilata e retrocessa al pomeriggio:
“Delle variazioni nel tempo ci dovranno essere, forse anche tornando al passato”.
Alla conduzione del programma, che andrà in onda dal 20 al 24 novembre, si alterneranno Lorena Bianchetti per le prime due serate, Massimo Giletti al venerdì e Veronica Pivetti in occasione della finalissima. Accanto a loro, a fare gli onori di casa, ci saranno Veronica Maya, Francesco Salvi e Cino Tortorella.
Continua a leggere: Cino Tortorella: "La Rai se ne infischia dei bambini"
Chiusosi l’affaire Brancaccio con il suo abbandono della direzione artistica e il trasloco dei propri spettacoli al Gran Teatro, Gigi Proietti promette di fare ancora scintille… anche in tv.
La notizia più eclatante riguarda il prossimo impegno dell’attore romano in una miniserie, destinata a Raiuno, ispirata al capolavoro letterario di Carlo Emilio Gadda: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana.
In occasione del cinquantennio dall’uscita della prima edizione del romanzo, l’ammiraglia Rai sta preparando una fiction in due puntate, che dovrebbe andare in onda alla fine della prossima stagione televisiva con Proietti nei panni del commissario Francesco Ingravallo:
“Ingravallo è un personaggio dalle sfaccettature complicate che solo Proietti poteva interpretare - sono sicuri a viale Mazzini -. L’attore lo riproporrà fedelmente anche nel linguaggio, un misto di napoletano, romano, molisano ed italiano”.
La miniserie in questione, dal titolo omonimo, è in sintonia con le linee guida di Raifiction: far riscoprire la grande letteratura al pubblico televisivo in una operazione di intrattenimento educativo e culturale.
La sceneggiatura è affidata, manco a dirlo, a Laura Toscano, che ha creato il Maresciallo Rocca a cui il Nostro deve il grande successo televisivo.
Come se non bastasse, la Toscano ha scritto anche l’ultimo capitolo televisivo della saga, con il quale Proietti si congederà per sempre dal suo storico personaggio.
Continua a leggere: Proietti alla riscossa: una fiction sul Pasticciaccio di Gadda