
La cover story di GQ del mese di ottobre ha il sapore di una vera e propria duplice alleanza. Il neodirettore del mensile, Gabriele Romagnoli (storico editorialista di svariate testate), e il guru di Striscia la notizia, Antonio Ricci, hanno diseppelito l’ascia di guerra con una grande operazione di marketing: Ricci rilascia un’intervista al direttore, quest’ultimo dedica la storia di copertina alla “vita da veline”.
Le novità che scopriamo, al di là dei soliti aneddoti trapelati negli anni? Federica e Costanza ricevono informazioni di cultura generale dall’ufficio stampa, capeggiato dalla “madre badessa” Betti Soldati. A loro è intimato di non frequentare cattive compagnie, di non parlare coi giornalisti sconosciuti, di non esibire troppa carne al vento, di non alterare le loro forme, di studiare per non fare la figura delle capre, di migliorare la dizione e, già che ci sono, pure i denti.
Ricorderete che, al di là dell’antagonismo con Gad Lerner - co-artefice insieme a Lorella Zanardo del processo mediatico alle veline - il papà del tg satirico si era scagliato contro l’intera carta stampata radical-chic, in una rubrica ad hoc durante Striscia.
Nel mirino della classifica “Svelate”, ovvero la top five dei corpi femminili in copertina, ci erano finiti tutti quei giornalisti che sparano a zero sullo svilimento della figura femminile in tv, per poi autorizzarne inermi il “denudamento” sulle loro pagine. Tra questi, appunto, Gabriele Romagnoli, ai tempi autore su Repubblica di un pesantissimo articolo sui nessi tra l’immaginario berlusconiano e Drive in.
Costanza Caracciolo e Federica Nargi vincono Veline



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Riparte Striscia La Notizia. Lunedì 26 settembre 2011 alle 20:35 circa su Canale 5 Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti saranno nuovamente sul bancone della 24esima edizione del tg satirico di Antonio Ricci. E le veline? In conferenza stampa, che si è svolta nella prestigiosa location del Museo del Novecento presso Piazza Duomo a Milano il patron di Striscia non ha sciolto la riserva. “Se sabato troveremo in edicola ancora il settimanale ‘D’ e ‘Velvet’ che utilizzano la donna come attaccapanni, dovremo riconfermare per il quarto anno anche le nostre veline (Federica Nargi e Costanza Caracciolo ndr) che rappresentano per noi la parodia del varietà“.
La presentazione è stata aperta dal conduttore storico Ezio Greggio che ha definito il suo ritorno con Enzo Iacchetti da 18 anni a questa parte a Striscia come “il primo giorno di scuola“. “Da 24 anni sono a fianco di Antonio“, ha aggiunto “Ci rivedremo sicuramente per altri 24, credo che la storia di questo programma sarà molto lunga“.
Quando si parla di Antonio Ricci nulla è lasciato al caso, anche l’inusuale location utilizzata per presentare questa edizione: “Abbiamo scelto apposta questa sala perchè con una manovra venire in questo luogo con i tagli di Fontana sembrava proprio una chicca“. E poi le veline, l’argomento principe degli ultimi periodi, talmente interessante da richiamare anche giornalisti francesi per capire meglio il fenomeno e le polemiche che genera. Ricci ha scherzato: “Il fenomeno delle Veline ha incrementato il turismo“, spiegando poi l’imbarazzo ogni volta da parte della produzione di dover spiegare agli stranieri che le ragazze che sgambettano sul bancone pù famoso d’Italia fanno solo quello (telepromozione a parte) e non appaiono nude come si potrebbe presumere da certi attacchi dei media. “Nessuno ha mai accusato Moliere di aver inventato l’avarizia nè Saviano di averlo fatto con la Camorra“. E allora come nascono?

Poi non dite che non ve l’avevamo detto: mai toccare i poteri forti. Chi oggi avrà sfogliato le pagine del quotidiano Libero sarà rimasto colpito dal paginone di Alessandra Menzani, una stroncatura in piena regola contro Vanessa Incontrada per essere andata contro le veline e Striscia la notizia:
“Ma perché Vanessa Incontrada ultimamente è così velenosa? Forse non ha ancora digerito la decisione di Gino e Michele di defenestrarla da Zelig e rimpiazzarla con Paola Cortellesi? O ci sarà rimasta male per il no di Mediaset alla sua partecipazione nel programma di Signorini (anche se lei ha detto che è stata una scelta sua…)? Qualcuno ci spieghi perché quando una donna di spettacolo capisce di aver raggiunto un buon traguardo, diventa mamma e sa che non può più puntare sull’aspetto fisico, inizia a sputare su quelli che ha fatto fino al giorno prima (…) Perché a un certo punto vogliono ripudiare il fatto di essersi spogliate anche loro e assomigliare a Madre Teresa di Calcutta?”.
E questo è solo l’antipasto…
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Vanessa Incontrada è sempre stata amata da tutti e non si era mai fatta nemici (sinora). Il pubblico la percepisce come pura, lontana da quei giochi di potere e ambizione che hanno distrutto l’immagine di molte sue colleghe. Per questo la sua carriera, all’insegna di programmi musicali e l’indimenticata accoppiata con Bisio a Zelig, è un raggio di sole in una tv di fuochi e fulmini.
Sinora Vanessa ha potuto permettersi di scegliere e anche di dire qualche no, complice la sua doppia veste di attrice anche impegnata. Dopo il recente trash-flop di Let’s Dance, non imputabile a lei, è tornata in coppia con Amendola come testimonial di Mediaset Premium. Poi, visto il rapporto di lungo corso con lo sponsor di telefonia mobile, la stiamo rivedendo al timone dei Wind Music Awards.
In compenso, quest’estate ha preferito una tournée teatrale plautina al servilismo alla corte di Alfonso Signorini (e ha fatto proprio bene a non accettare La notte degli chef).
Ma ora niente potrebbe essere più come prima, perché Vanessa, da storico volto Mediaset, ha osato andare contro Antonio Ricci. Lo ha fatto in un’intervista alla Stampa, di quelle che potrebbero distruggerle la carriera per sempre:

Questa sera dopo Zelig andrà in onda su Canale 5 il consueto appuntamento con il Chiambretti Night che ospiterà le Veline di Striscia la Notizia Federica Nargi e Costanza Caracciolo insieme a Roberto Vecchioni, Giampiero Mughini e in collegamento Barbara Alberti, Maria Giovanna Maglie e Massimo Panarari. Il professore della musica, fresco vincitore al Festival di Sanremo con il brano “Chiamami ancora amore” (che eseguirà anche stasera) è intervenuto sulla polemica che vede coinvolta Striscia affermando che “La tv di Berlusconi fa male al Paese ma nessuno ci obbliga a guardarla. […] Quello che fate voi (riferendosi alle veline ndr) è sacro“.
“Non c’è un colpevole unico. Non è colpa di Ricci. La velina è un mestiere faticoso anche se è meglio di andare in miniera. Queste ragazze studiano e sudano…”
Costanza Caracciolo ha detto:
“Non mi permetto di giudicare la giornalista e la velina e comunque non è detto che un domani non possa diventare una giornalista. Ho solo 21 anni, il giorno che dovessi smettere di fare la velina potrei anche diventare giornalista…”
Federica Nargi ha aggiunto:
“Nasciamo come parodia delle copertine dei settimanali L’Espresso e Panorama e siamo state scelte da una giuria di giornalisti”.
Alla domanda se si sentano inferiori ad una Elisabetta Canalis che dal bancone di Striscia è arrivata ad Hollywood Costanza ha ribadito che per adesso vogliono “difendere la categoria” e in merito alla nota lettera che hanno scritto al segretario generale Susanna Camusso dove si lamentano per come vengono trattate, hanno rivelato che il dirigente della CGIL non ha ancora risposto perchè non aveva ricevuto la lettera.

Antonio Ricci, le Veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo e Ficarra&Picone si sono ritrovati ieri nella sede istituzionale Mediaset per presentare il cambio di conduzione a Striscia la Notizia a partire da lunedì prossimo. Dopo Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti e dopo Ezio Greggio e Michelle Hunziker, dalla prossima settimana torneranno sul bancone più famoso d’Italia Ficarra & Picone, reduci dal recente successo a Zelig interpretando Angelino Niccolò, i due politici al ’servizio’ del Presidente.
A proposito del ritorno a Striscia Ficarra ha scherzato:
“Siamo felici di tornare, non ce lo aspettavamo.. Ogni anno con Antonio ci lasciamo con la suspense e non ci fa sapere mai e alla fine ci chiama. Settimo anno consecutivo, i primi due sono andati in prescrizione, e poi questo è un anno particolare, è l’anno dell’Unità d’Italia. Si parlerà di Costituzione. Le Veline ogni sera saranno interrogate su un articolo della Costituzione a piacere, chiederemo loro di spiegarne il significato, perchè i padri costituenti l’hanno creato e… come poterlo distruggere!”.
I due comici che attualmente stanno girando un film a Torino con Diane Flery, Ambra Angiolini e Sasha Zacharias, vengono stuzzicati sul fatto di aver alzato il tiro quest’anno ma è lo stesso Ricci ad intervenire (”E’ Zelig ad aver alzato il tiro, da anni Striscia fa questo“). Ha aggiunto Picone:
“Anche negli anni passati a Zelig quando facevamo i due siciliani stanchi, parlavamo spessissimo di politica. Quest’anno per la prima volta abbiamo interpretato 2 politici veri che ne parlavano dall’interno. Noi parliamo di quello che si parla al bar: si parla di calcio, di Berlusconi, Bossi ecc. e ci siamo limitati sempre a riportare l’argomento principale. Ad esempio quando abbiamo cominciato Zelig quest’anno, aveva un’altra direzione lo sketch e all’improvviso è scoppiato il Bunga Bunga…”.
I due comici-conduttori hanno lasciato quasi subito la conferenza stampa poichè dovevano scappare a Torino per l’ultimo giorno di location per il film prima di iniziare da lunedì Striscia e Antonio Ricci ha come di consueto tenuto banco durante tutta la conferenza (da segnalare il fotoromanzo ironico tra Re Carlo De Benedetti e Gad Lerner tutto da leggere che trovate nella fotogallery. Carlo De Benedetti, preoccupato per il calo di vendite di Repubblica, chiama Gad Lerner a dirigere il quotidiano).
Le Veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi





Antonio Ricci trova alleati nella sua battaglia pro-Veline (e contro Rai, Sky, Gruppo L’Espresso, praticamente contro chiunque osi mettersi contro di lui). Li trova, naturalmente in casa, anche se in maniera inaspettata, almeno da parte di certi spettatori - se invece eravate fra quelli che cinque anni fa, per dire, avrebbero ipotizzato che un giorno Chiambretti sarebbe stato al gioco di Ricci su Mediaset, be’, i miei più sentiti complimenti per la lungimiranza.
Infatti, le Veline di Striscia la Notizia, Federica Nargi e Costanza Caracciolo saranno ospiti della puntata di domani sera, 25 marzo, del Chiambretti Night.
Saranno dunque parlanti e pronte a difendersi, la bionda e la mora. Come se poi ci fosse un qualche attacco ad personam diretto proprio a loro. Insieme alle fanciulle, parteciperanno al dibattito Roberto Vecchioni - che dopo la vittoria a Sanremo e l’apparizione a Ballando con le stelle sembra diventato un aficionado mediaset - e gli scrittori Giampiero Mughini, Barbara Alberti e Massimiliano Panerari.
Il che non lascia pensare a un dibattito particolarmente veemente, ma piuttosto a una difesa a senso unico dello status quo, a parte qualche punzecchiamento da parte del padrone di casa.
Per dover di cronaca, comunque, segnalo - sollecitato dai nostri sempre attenti lettori - che Massimiliano Panerari è autore, per Einaudi, de L’egemonia sottoculturale (dopo il salto, trovate la descrizione ufficiale del libro), e che Barbara Alberti ha all’attivo una produzione letteraria tesa a combattere un’immagine perdente del femminile, è autrice di “Riprendetevi la faccia” per Mondadori. Ha una rubrica su Il fatto quotidiano ed è spesso ospite sia a L’Italia sul Due sia a Pomeriggio 5.
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Nel corso della conferenza stampa che presenta il cambio di conduzione di Striscia la notizia, Antonio Ricci prosegue la sua crociata in difesa delle Veline e contro tutti quegli altri che mercificano il corpo della donna.
Ricci ne ha davvero per tutti. Su di sé e sul suo ruolo di creatore delle veline afferma:
Io non sono Dio, sono un pontefice. Se avessi inventato le veline sarei Dio, invece ho dato loro solo un nome.
Poi attacca le telegiornaliste (il Tg di SKY):
Anni e anni fa ho sostenuto che le telegiornaliste vengono scelte con criteri di selezione come quelli di Miss italia. Si attaccano le Veline e poi vedi il tg di SKY che sembra la finale di Miss Italia.
E ancora, con evidente riferimento a Lady Burlesque:
Perché il burlesque è una figata culturale e due ragazze che ballano sono il male del mondo?

Striscia La Notizia lancia la sfida continuando la sua crociata. Il contrattacco del programma di Antonio Ricci, accusato di essere capofila ed emblema di un sistema mediatico che lede la dignità delle donne, coinvolge la trasmissione Veline con una mossa senza precedenti. Il programma estivo di maggior successo dell’intero palinsesto Mediaset e della nostra tv generalista non andrà in onda come “segnale” di un cambiamento tangibile da parte di Striscia.
La stessa presenza delle veline nell’edizione 2011/12 del tg satirico è in discussione, ma a delle condizioni precise: la cancellazione di Miss Italia “programma dove la donna per antonomasia è militarizzata” da parte della Rai e la chiusura, da parte del Gruppo L’Espresso, del settimanale “D-La Repubblica delle donne” e del mensile “Velvet“, “dove la dignità delle donne è ridotta da sempre ad attaccapanni“. Se queste condizioni saranno accettate da Rai e da L’Espresso Striscia cancellerà le sue veline.
La provocazione, di sicuro impatto, difficilmente verrà raccolta dalla tv di stato e dal gruppo editoriale che fa capo a De Benedetti. In quel caso, specifica Striscia nel suo comunicato, Costanza Caracciolo e Federica Nargi saranno confermate per la quarta stagione consecutiva, fatto mai accaduto nei 23 anni di messa in onda del tg satirico.
Continua a leggere: Striscia La Notizia annulla Veline e lancia la sfida alla Rai

Stasera alle 21:15 ha aperto i battenti La5, il nuovo canale free del digitale terrestre Mediaset e il primo programma che ha dato il benvenuto ai telespettatori è stato quello ideato da Antonio Ricci, “Le nuove mostre“. Si tratta un vero e proprio spin-off di “Striscia la Notizia” con le Veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo protagoniste: in uno studio minimal rispetto a quello di Striscia annunciano a modo loro la classifica dei Nuovi Mostri in versione best of.
Non stiamo parlando di una grandissima novità, almeno non per quanto abbiamo visto stasera. Ieri in conferenza stampa avevamo notato alcuni sketch che vedevano protagoniste Federica e Costanza nei panni di Valeria Marini o di Carla Bruni e probabilmente le vedremo nei prossimi giorni. Stasera tra l’altro l’orario era anomalo rispetto alla messa in onda quotidiana: da domani infatti “Le nuove Mostre” andrà in onda alle 20:20 quindi prima della diretta di Striscia su Canale 5.
In questo programma vedremo quindi le veline finalmente parlare non più solo nel “momento più alto della tv commerciale“, come direbbe il buon Ricci, ossia durante la telepromozione, ma anche per annunciare la classifica del peggio della tv, diventato un appuntamento cult del venerdì di Striscia la Notizia. Trarre oggi un bilancio vero e proprio del programma sarebbe decisamente prematuro poichè più che un annuncio, qualche battuta da copione, delle faccette non abbiamo visto stasera: va dato atto a Federica e Costanza l’auto-ironia di inserirsi in un posto della classifica dei Nuovi Mostri anche se la conduzione lasciava parecchio a desiderare. Forse i problemi di dizione evidenti riscontrati all’inizio dell’avventura di Striscia sono andati via via scemando ma di lavoro da fare ce n’è ancora parecchio. Le veline inoltre, così come accadrà ogni giorno, sono state collocate in classifica precisamente all’ottavo posto per un momento esilarante di meditazione e suoni gutturali fatti durante lo studio con un maestro ed esperto del genere.
Per ora rimandiamo ogni giudizio affrettato sul programma. Nel frattempo chiediamo a voi lettori, con estrema sincerità se lo avete visto, che voto date alle Veline “parlanti” delle Nuove Mostre.
Continua a leggere: La5: con Le Nuove Mostre le Veline presentano il peggio della Tv

Ci siamo: domani mercoledì 12 maggio alle 21:10 prenderanno il via le trasmissioni de La5, il nuovo canale del digitale terrestre free diretto da Massimo Donelli. Al kick-off vedremo il nuovo programma di Antonio Ricci, di cui vi avevamo dato anteprima esclusiva, con le Veline in veste di conduttrici ironiche e comiche dal titolo “Le nuove mostre“, seguito dalla prima tv con Nicolas Vaporidis, “Come tu mi vuoi“. Alla conferenza stampa tenutasi oggi presso la sede istituzionale Mediaset di Via Paleocapa a Milano erano presenti il direttore Massimo Donelli (direttore anche della sorella maggiore Canale 5), il vicedirettore Marco Costa, il channel manager Stefano Baldeschi e il direttore generale contenuti R.T.I., Alessandro Salem. Nelle intenzioni dei dirigenti del Biscione, La5 è rivolta principalmente alle donne dai 15 ai 40 anni con un obiettivo di raggiungere entro 12 mesi circa l’1% di share. A scanso di equivoci sollevati dai nostri lettori, possiamo confermare al 100% che il canale sarà visibile in tutta Italia (anche sulla piattaforma TivuSat), non solo nelle regioni che hanno già effettuato lo switch off (in Lombardia per esempio, è visibile e lo switch over sarà effettuato il 18 maggio).
Un palinsesto quello presentato oggi, di cui trovate il filmato che abbiamo registrato in conferenza dopo il salto, ricco di titoli, di varietà e tre nuove produzioni di zecca realizzate appositamente per La5. Innanzitutto, dal genio di Antonio Ricci, ogni giorno poco prima della messa in onda di “Striscia la Notizia” (ma domani mercoledì eccezionalmente alle 21:10) andrà in onda un programma di gag e satira quotidiano condotto dalle veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo dal titolo “Le nuove mostre“. Federica e Costanza presenteranno, così come accade ogni venerdì a Striscia, in un programma di 15 minuti la classifica del peggio della tv; in più saranno loro stesse protagoniste di scenette e gag con tanto di travestimenti (nel filmato che abbiamo visto oggi Costanza imitava Valeria Marini e Federica la premiere dame Carla Bruni in Sarkozy).
Da martedì 25 maggio Paolo Bonolis, che come ha rivelato Donelli ne è l’artefice e l’ideatore, con l’inseparabile Luca Laurenti presenterà un viaggio settimanale dentro al varietà di maggior successo di questa stagione, “Ciao Darwin“, nel backstage dal titolo “Ciao Darwin 6: istruzioni per l’uso“. Si potrà così assistere a tutto quello che ruota attorno al programma, dai provini, ai fuori onda, ai dietro le quinte alle scene tagliate.
Terzo programma inedito sarà a partire da luglio Amici Tour. La5 trasmetterà infatti 10 tappe del tour dei ragazzi provenienti dalla scuola ideata da Maria De Filippi che stanno scalando le classifiche. Saranno protagonisti tra gli altri la vincitrice Emma Marrone, il paroliere cantante Pierdavide Carone, la frenetica Loredana Errore e il cantante lirico Matteo Macchioni oltre ai ballerini che hanno fatto compagnia ai telespettatori di Canale 5 per parecchi mesi.
La5 sarà anche Catch up Tv ossia la ritrasmissione di programmi in onda sulle generaliste in una collocazione differente per consentirne la miglior fruizione o per dare una possibilità in più a coloro che si sono perse il proprio programma favorito. In autunno poi in arrivo spin-off di programmi televisivi appositamente realizzati per La5. Ad esempio in autunno il Grande Fratello riceverà un trattamento più ampio e diversificato rispetto a quello che si vedrà su Canale 5 oppure ancora i contenitori di infotainment che avranno schegge originali ideate e prodotte solo per il nuovo canale.