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Tutti gli articoli con tag vanity fair

TvBlog consiglia il finale di Downton Abbey. Mentre la Rai si accontenta di Lassie

pubblicato da Lord Lucas

lassie raitre
Qualche settimana fa mi aveva divertito uno spunto della rubrica Fuoco e Fiamma di Vanity Fair, a cura di Fiamma Satta. La giornalista aveva elogiato i meriti della serie Downton Abbey prima di vederla in onda su Rete4, insistendo sull’assurdità di non includere un gioiellino simile nel servizio pubblico.

Stiamo parlando di una produzione inglese colossale (1 milione di sterline a puntata), con più di 10 milioni di spettatori al debutto, una magistrale Maggie Smith nel cast e il consenso unanime della stampa, come puntualmente riportato dal collega Paolino. Peccato che la tv di stato non si sia potuta permettere una scommessa simile:

“Pettegolezzo dalla Rai: al suggerimento di acquistare Downton Abbey, la serie in costume britannica trasmessa da Itv che ha spopolato nel mondo, qualcuno avrebbe ironicamente risposto: ‘Stiamo, invece, pensando di rimandare in onda Lassie’ a significare che anche a Viale Mazzini si stringe la cinghia. Bizzarro appurare che un’analoga serie britanicca di successo degli anni Settanta, Upstairs, Downstairs, a sua volta ispiratrice di Gosford Park, all’epoca fu trasmessa anche dalla Rai. Detto questo, accontentiamoci di quel che passerà il convento. Anche Lassie va bene, anzi meglio di tante scemenze trasmesse”.

La promessa di Lassie è stata mantenuta da RaiTre, che come avrete visto lo trasmette tutti i giorni alle 15.05 come traino di Cose dell’altro Geo (al posto della buona vecchia Melevisione). In compenso va dato atto a Mediaset di aver trasmesso in prima visione assoluta Downton Abbey su Rete4, per di più in una collocazione popolare come quella della domenica sera.

Downton Abbey - Censura parziale del bacio gay su Rete4
Downton Abbey - Censura parziale del bacio gay su Rete4Downton Abbey - Censura parziale del bacio gay su Rete4Downton Abbey - Censura parziale del bacio gay su Rete4Downton Abbey - Censura parziale del bacio gay su Rete4

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Giorgio Gori: "Confalonieri, Mentana e Costanzo scettici su Berlusconi sceso in politica. Io lasciai Mediaset perché..."

pubblicato da Lord Lucas

giorgio gori
Giorgio Gori, nelle ultime settimane, ha fatto parecchio parlare di sé nei piani alti della tivvù (e non solo). L’ex patron Magnolia ha dato le dimissioni - anche lui - per sposare la causa del Big Bang, ovvero il movimento politico dei rottamatori del Pd guidato dal leader Matteo Renzi, già sindaco di Firenze (se ne è ampiamente occupato Polisblog).

La sua decisione ha subito sollevato facili battutine sulla sua incoerenza, nonché enormi accuse alla sua scarsa credibilità. Il dissenso generale si è scagliato contro il suo passato da direttore di Canale5, oltre al fatto che proprio lui ha portato nella tv italiana i reality, prima il Grande Fratello quando era a Mediaset e poi l’Isola dei Famosi in qualità di produttore indipendente.

Ora “il cobra che sorride” - così lo ha soprannominato Bob Seligman, americano di 80 anni che bazzica l’ambiente televisivo - vuota il sacco in un’intervista a tutto campo su Vanity Fair, ricostruendo gli inizi della sua carriera da addetto ai lavori.

Grazie al suo ex compagno di liceo Lorenzo Pelliccioli, oggi ad De Agostini, dopo essere stato licenziato da Feltri a Bergamo oggi (“Facevo troppo di testa mia”) Gori iniziò a collaborare con Retequattro prima che fosse di Berlusconi. Mentre Carlo Freccero, fondatore con l’ex premier della tv commerciale, aveva con il Cav. un rapporto quasi filiale insieme a Roberto Giovalli, altro ex storico direttore di Italia1, Gori ha sempre avuto un’indole più freddina, motivo per cui lui e Silvio non hanno mai litigato. Il vero motivo per cui ha lasciato Mediaset è Piersilvio…

Dopo il salto, le sue dichiarazioni più salienti:

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Santoro a Vanity Fair: "Alla Rai solo signorsì, sono incapaci"

pubblicato da Gabriele Capasso


Michele Santoro al vetriolo in un’intervista pubblicata nell’ultimo numero del settimanale Vanity Fair:

Ai vertici Rai hanno messo dei signorsì. Sarebbe divertente vedere cosa succederebbe se tutti i produttori di format andassero alle Bahamas per un po’ e la televisione la facessero gli attuali dirigenti Rai: andrebbe in onda il segnale orario, forse solo il monoscopio. Sono incapaci, per questo ricorrono agli esterni: la Tv che si fa assomiglia ai dirigenti che ci sono.

L’ex conduttore di Annozero, fuoriuscito dalla Rai e pronto a lanciare il prossimo 3 novembre i suoi Comizi d’amore, la prima trasmissione stabilmente trasmessa in multipiattaforma fra streaming su internet, satellite e tv locali, non risparmia critiche feroci e sarcastiche (”Il peggior direttore generale della Rai? Il prossimo…“) ai dirigenti della sua ex azienda. Mauro Masi non è più nei pensieri di Santoro e gli dedica una sola battuta “Ha avuto tratti di comicità involontaria“. L’unico a salvare, almeno in parte, è Lorenza Lei, guarda caso il direttore che gli ha fornito una exit strategy in fondo da tempo desiderata dalla gabbia dorata di Annozero: “Un po’ di azienda ne sa, conosce la Rai e gli artisti. Starebbe a lei decidere, ma mi pare che non vada nella direzione di invertire la tendenza“.

Ora che la sottoscrizione per l’associazione Serviziopubblico sta continuando a macinare risultati aldilà di ogni previsione (siamo a 50 mila contributi, ma si punta ai 100 mila) Santoro si sente forte di un sostegno popolare che non riconosce più ai leader della sinistra e a quelli di tutta l’opposizione al Governo:

Che cosa fa Bersani? Come si sintonizza con queste persone? Cosa potrebbe accadere Bersani, Di Pietro, Vendola, Casini, Fini si mettessero d’accordo, andassero dal presidente della Rai Garimberti e gli chiedessero di mettermi in onda? Ma non succederà: non è alla loro portata, non sono capaci di fare queste cose normali.

Santoro, è proprio il caso di dirlo, balla da solo.

Fabrizio Moro messo alle Sbarre: "I miei fan mi rompono i cogl... perché faccio tv"

pubblicato da Lord Lucas

moro sbarre
Ve l’avevamo anticipato in anteprima, ora è ufficiale: Fabrizio Moro è l’ennesimo personaggio tv atipico prestato alla conduzione. A quanto pare va di moda l’artista-messaggero, che prende in consegna un format nelle sue corde a prescindere dalla sua esperienza col piccolo schermo.

Da mercoledì 28 settembre su RaiDue, alle 22.30 circa, andrà in onda Sbarre, programma sui detenuti che - sulla carta - sembrerebbe un clone di Altrove di Maurizio Costanzo (pur uno dei primi sostenitori dello stesso Moro), in onda su Italia1 nel 2006 in seconda serata.

Moro esterna le sue sensazioni del pre-debutto a Vanity Fair, mostrandosi molto duro con i suoi fan, che non avrebbero apprezzato la sua scelta artistica:

“Il 29 settembre ho un forum con loro, che in parte mi hanno già criticato: per loro non dovevo fare tv. Ragazzi, non rompetemi i coglioni. E’ un bel progetto: almeno voi sostenetemi! Rivedendomi, non sono neanche male. Inizialmente, quando mi hanno fatto quest’offerta, ho rifiutato: se devo cantare, bene, ma se qualcuno mi incalza, in Tv, a sento riesco a parlare. Finora il video mi ha soprattutto allontanato dalla gente, che non ha capito fino in fondo chi sono”.

Allora perché, alla fine, ha accettato?

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Chiara Martegiani a Venezia dopo Amici: "Non mi ha cambiato la vita, troppe polemiche"

pubblicato da Lord Lucas

chiara martegianiVe la ricordate Chiara Martegiani? Ai più questo nome dirà poco (salvo a chi avrà letto la sua intervista su Cineblog). Ma, se dicessimo “Chiara, l’attrice di Amici”, già la memoria di qualcuno potrebbe rinfrescarsi. Era l’edizione 2006-2007, quella che vide vincitore Federico Angelucci, la penultima in cui campeggiava ancora la recitazione.

Chiara non superò l’esame di sbarramento e lasciò la scuola prima del serale. Ora, però, a 23 anni è una delle rivelazioni più attese alla Mostra del Cinema di Venezia. Il suo ultimo film, Maternity Blues, opera seconda del regista Fabrizio Cattani, verrà presentato nella sezione Controcampo.

Della serie, una su mille ce la fa (senza Maria), ecco la sua testimonianza di riscatto post-televisivo sulle pagine di Vanity Fair:

“Dissi a mio padre che andavo a Roma a visitare la facoltà di Architettura, invece andai di nascosto a fare il provino per Amici. Era l’unica strada che conoscevo per fare questo lavoro. Dispiaciuta per essere durata solo un mese? No. Amici non mi ha cambiato la vita”.

Chiara Martegiani, l’ex di Amici a Venezia
Chiara Martegiani, l'ex di Amici a VeneziaChiara Martegiani, l'ex di Amici a VeneziaChiara Martegiani, l'ex di Amici a VeneziaChiara Martegiani, l'ex di Amici a Venezia

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Desperate Housewives, Eva Longoria: "Vi svelo il gran finale". E lo spin-off su Gabrielle?

pubblicato da Lord Lucas

longoria ottava desperate
Nella prossima stagione, come ampiamente annunciato, un fenomeno di costume seriale come Desperate Housewives chiuderà i battenti. A raccontare retroscena e aspettative sul gran finale è una delle colonne portanti del telefilm, l’attrice mozzafiato Eva Longoria che interpreta la frivolissima (ma solo in apparenza) Gabrielle Solis.

L’abbiamo vista fare le corna al marito col giardiniere, per poi redimersi dall’etichetta di ex modella annoiata e diventare madre coscienziosa e moglie devota (memorabile lo step che l’ha vista invecchiare e diventare povera di brutto, per poi ritrovare forma e cervello).

Il suo è uno dei personaggi che si è più evoluto tra le Casalinghe disperate, rendendo forse la Longoria la più celebre di tutte. Ad ammettere quanto è grata a Gabrielle è lei stessa in un’intervista a Vanity Fair:

“Mi mancherà moltissimo Gabrielle, soprattutto per la sua capacità di osare. In questi anni ho imparato a volerle bene. Ho amato come l’autore, Marc Cherry, sia riuscito a dare profondità al mio personaggio. Gaby all’inizio, nella prima stagione, era un essere superficiale. E’ stato bello seguirla nella sua trasformazione, nel suo diventare mamma e donna di famiglia. Lei è uno spirito libero, lusso che io non sempre riesco a prendermi”.

Per un po’ è girata voce che proprio la Longoria avrebbe chiesto a Marc Cherry, ideatore di DH, di creare uno spin-off su Gabrielle. La diretta interessata smentisce:

Eva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tapeEva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tapeEva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tapeEva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tapeEva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tapeEva Longoria Aka Gabrielle Solis, protagonista di un presunto sex tape

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Beppe Fiorello - Gli attori vanno pagati anche in replica! E su Santoro: "Fa i suoi interessi"

pubblicato da Lord Lucas

beppe fiorello
Un Beppe Fiorello furioso come non l’abbiamo mai “letto”. Manco a dirlo lo sfogo dell’attore sbancaudience, anche come tappabuchi del ciclo di repliche Storia di un italiano, arriva sulle pagine di Vanity Fair. Intervistato da Andrea Scarpa, l’attore di punta della fiction di RaiUno ha deciso di intraprendere una vera e propria campagna anti-sovraesposizione estiva:

“Nei confronti della Rai, presto porterò avanti una battaglia contro le repliche. A noi attori non arriva un euro quando, soprattutto d’estate, i palinsesti vengono fatti con lavori a costo zero per l’azienda. L’interpretazione di un attore deve essere considerata come una prestazione autoriale, e pagata come tale. Su questo punto non mollerò”.

In più, Fiorellino ammette di “indignarsi come cittadino per quello che succede in Rai”. Va fiero di essere rimasto immune, grazie ai grandi ascolti, dai compromessi politici: così è stato in grado di saltare “le telefonate, le cene nei salotti, le terrazze”. L’attore va a parlare di persona dei suoi progetti con i responsabili di RaiFiction, che si sono sempre fidati di lui. Su quello che passano i giornalisti dell’approfondimento politico, invece, fa un opportuno distinguo:

“Nello specifico, mi dispiace per la Gabanelli, che stimo perché lavora bene, per gli altri, e non si lamenta mai. Molto meno per Santoro, che pensa solo ai suoi interessi ed è anche lagnoso. Bisogna avere più rispetto per il pubblico. Deve averne chi gestisce la tv, ma anche chi la fa”.

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Raz Degan: "A Mistero ce l'ho messa tutta con l'italiano"

pubblicato da Lord Lucas

degan mistero
Raz Degan commenta per la prima volta la sua estromissione (pare per il suo italiano stentato) da Mistero, programma di Italia1 che non avrà più conduttore (Jane Alexander si affiancherà agli inviati Andrea G. Pinketts, Marco Berry e Daniele Bossari). Lo fa in un’intervista esclusiva su Vanity Fair, che ne annuncia il ritiro dalla tv e il ritorno sul grande schermo:

“Alla fine ho accettato e sono felice di averlo fatto. Il progetto mi interessava perché gli argomenti di cui trattava la trasmissione sono quelli che mi stanno a cuore, però avevo dubbi a causa del mio italiano non proprio perfetto. E’ stata un’esperienza importante perché mi ha permesso di superare una mia paura: parlare in italiano in televisione, davanti a milioni di persone”.

A questo punto la giornalista - che dice di intervistarlo in inglese - gli ricorda che “i suoi strafalcioni in Rete sono diventati un cult”, chiedendogli se gli dia fastidio. Degan, con savoir faire, ribatte:

Raz Degan - MisteroRaz Degan - MisteroRaz Degan - MisteroRaz Degan - MisteroRaz Degan - MisteroRaz Degan - Mistero

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Raffaella Fico a Controcampo. E a Baila?

pubblicato da Lord Lucas

raffaella ficoRaffaella Fico sta per tornare ufficialmente a Mediaset? Dopo essere stata lanciata dalla tv commerciale, a colpi di Grande Fratello e stacchetti sculettanti sotto l’egida di Enrico Papi, per la starlette più rampante di tutte si stanno aprendo nuove porte.

Archiviato il presidio femminile dell’access prime time di Italia1, nella prossima stagione la Fico potrebbe sbarcare in seconda serata: è la candidata numero uno nel ruolo di valletta a Controcampo (dove raccoglierebbe l’eredità di Alessia Ventura). Ad anticiparlo come indiscrezione Vanity Fair, mentre Wikipedia lo da già per certo.

Questo rumor fa presagire un vero e proprio interesse contrattuale di Mediaset verso il “talento” della Fico, data per papabile concorrente anche del nuovo talent show di Barbara d’Urso, Baila!. Si dividerà tra entrambi i progetti?

Raffaella FicoRaffaella FicoRaffaella FicoRaffaella FicoRaffaella FicoRaffaella Fico

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Enrico Brignano: "Le Iene? Mi interessa, ma non ho la loro nonchalance. Io meno"

pubblicato da Lord Lucas

brignano iene

Enrico Brignano esce per la prima volta allo scoperto sul suo ventilato sbarco alla conduzione delle Iene. Anche per quanto lo riguarda - come per Luca Argentero - si parla solo di una candidatura fortemente accreditata, ancora niente di ufficiale. Eppure, al comico romano impegnatissimo a teatro il progetto lo entusiasma parecchio:

“L’idea mi interessa. Le Iene e Striscia la notizia oggi sono un punto di riferimento, meglio del Tg. Strano paese quello che crede nel Gabibbo e che ha bisogno di giovani investigatori vestiti di nero… Su molte cose, dalla cocaina dei parlamentari all’abuso di auto blu, ci sono volute Le Iene per indagare”.

Ma Brignano riuscirà a essere una Iena, con quel visino sornione e sin troppo comico? Il problema, semmai, sarà il suo fare troppo sanguigno:

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Cesare Bocci: "Belen a Montalbano? Un brutto messaggio per i giovani"

pubblicato da Lord Lucas

bocci montalbanoCesare Bocci è uno degli artisti più sottovalutati e ingiustamente ridotti a comprimari della televisione italiana. Ormai volto collaudato della fiction - è attualmente in onda su Rete 4 con L’ombra del diavolo - è soprattutto noto al grande pubblico per il suo storico ruolo di spalla del Commissario Montalbano. Da ben dodici anni interpreta in prima serata su RaiUno il personaggio di Mimì Augello, il vice dell’eroe creato da Camilleri, ammettendo che “il cognome del suo personaggio non se lo ricorda mai nessuno”.

E’ in un’intervista schietta a Vanity Fair che Bocci commenta il segreto del successo di Montalbano:

“Questa serie è stata una botta di culo per tutti, attori e telespettatori. E’ un esempio che fa moralmente bene, perché anche se svicola di qua e di là, Montalbano è onesto. Farlo non ci ha stufati, anche se ci sono stati momenti di sofferenza”.

Sapete a chi si riferisce? Nientemeno che alla Rodriguez, special guest di una puntata andata in onda quest’anno:

Foto di Belen nella puntata del Commissario Montalbano
Foto di Belen nella puntata del Commissario MontalbanoFoto di Belen Rodriguez attrice nella puntata del Commissario MontalbanoFoto di Belen nella puntata del Commissario MontalbanoFoto di Belen Rodriguez attrice nella puntata del Commissario Montalbano

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Dani Samvis: "Voglio fare la giornalista, ma a Mediaset quanta concorrenza"

pubblicato da Lord Lucas

dani samvisDi Dani Samvis avevamo già parlato, visto il suo esordio come meteorina nella stagione tv appena terminata. Ora conosciamo un po’ meglio il suo “curriculum”. 26 anni, modella brasiliana, vive in Italia dal 2005. Oltre al Tg4, in cui ha condotto il meteo per quattro mesi, ha recitato a Centovetrine e ha conquistato la fascia di Miss Sudamerica nel 2008.

Diva e donna l’ha appena paparazzata in compagnia di Paolo Berlusconi sulla spiaggia di Forte dei Marmi, lasciando alludere a del tenero tra i due. A riprendere il gossip Vanity Fair, con un’intervista a tutto tondo alla Samvis che “non può dire che sono fidanzati per poteri più forti di lei”.

Proseguendo nella lettura si scopre innanzitutto che, grazie al suo agente Lele Mora, Dani ha appena ricevuto una proposta per un programma su Rete 4 e per un secondo programma su un’altra rete Mediaset. Tutto ciò nonostante il suo nome sia comparso nell’elenco delle ragazze che partecipavano alle feste di Arcore:

“Speriamo di lavorare di più a Mediaset… anche perché la concorrenza è spietata. Non ho mai chiesto aiuto a Paolo Berlusconi. Tutti i lavori che ho fatto li ho ottenuti grazie ai miei sforzi. Devo anche mantenere la mia famiglia in Brasile (…) A Paolo semplicemente piacciono le belle donne. Che ci posso fare? Sono nata così: bambolina. E lui non sarà Gabriel Garko, ma ha il suo fascino. Mi ha colpito la sua simpatia. Io ho sempre avuto uomini più grandi. Va bene, lo ammetto: il potere ha un po’ di fascino. Paolo mi ha regalato un orologio con la sua faccia nel quadrante, che ridere”.

Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4

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Grey's anatomy 8, ultima stagione per Patrick Dempsey (e forse anche per Ellen Pompeo)

pubblicato da Paolino

Patrick DempseyUPDATE 01/06: il manager di Patrick Dempsey ha specificato che le parole dell’attore sono state “estratte dal contesto” e che non è detto che non possa tornare nelle prossime stagioni di “Grey’s anatomy”. “Si riferiva al fatto che il suo contratto è scaduto e non abbiamo idea di cosa riserverà il futuro”, ha detto. Un modo per convincere il network ad alzare il compenso di Dempsey o solo per non demoralizzare i fan della serie, che potrebbero lasciare lo show in vista della sua uscita di scena?

“Grey’s anatomy 8″ sarà l’ultima stagione per Patrick Dempsey. L’interprete del Dr. Sheperd fin dalla prima stagione dello show ha infatti annunciato che non vuole rinnovare il suo contratto per la serie, che scadrà il prossimo anno. I prossimi episodi, quindi, saranno gli ultimi che lo vedranno tra i protagonisti del medical drama della Abc.

Dempsey rivela la sua decisione (che era già nell’aria, fin dall’anno scorso) a Vanity Fair Italia, in uscita oggi, che dedica all’attore la copertina. Raggiunto a Cannes, dove ha presenziato come testimonial della L’Orèal, Dempsey ha ammesso di essere “stufo” del ruolo che gli ha regalato la popolarità in tutto il mondo e che è pronto a fare altro:

Patrick Dempsey
Patrick Dempsey Patrick Dempsey Patrick Dempsey

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Alfonso Signorini contro Ambra: una guerra tra tv, gossip e politica

pubblicato da Lord Lucas

Ambra all'Arena di Verona con Renga, Iolanda e Leonardo

Ambra all’Arena di Verona con Renga, Iolanda e Leonardo
Ambra all'Arena di Verona con Renga, Iolanda e LeonardoAmbra all'Arena di Verona con Renga, Iolanda e LeonardoAmbra all'Arena di Verona con Renga, Iolanda e LeonardoAmbra all'Arena di Verona con Renga, Iolanda e Leonardo

Il megadirettore sfida l’ex lolita. Col paradosso per cui è il gossip a rivendicare la libertà di stampa, mentre un’inaspettata paladina di Anno Zero, il programma dello sputtanamento per eccellenza, grida al rispetto della privacy. Si potrebbe sintetizzare così l’agone mediatico che vede contrapposte due filosofie di pensiero: da una parte l’ostentato benessere di Kalispéra, dall’altra l’insopprimibile frustrazione post Non è la Rai, di chi ha cavalcato ingenuamente un sistema per poi esserne perseguitata a vita.

Tutto è nato da una copertina di Chi: Alfonso Signorini ha sbattuto il presunto tradimento di Ambra (beccata in intimità con il collega attore, nonché figlio dell’omonimo regista, Bellocchio) ai danni di Renga. Il cantante ci è passato sopra parlando di sciacallaggio giornalistico, la Angiolini l’ha più o meno sconfessato, ammettendo di aver attraversato un periodo difficile di cui non vuole rendere conto al pubblico.

Secondo un’interpretazione - non del tutto inverosimile - de Il Fatto Quotidiano, su Chi avremmo assistito a una vera e propria ripicca politica. In altre occasioni, infatti, i direttori dei giornali di gossip sono stati benevoli nel proteggere la vita privata dei vip, concordando il taglio di certi scoop prima di sbatterli in edicola. Questa cautela non avrebbe interessato Ambra, alla luce della sua spiccata condotta antiberlusconiana alla corte di Michele Santoro.

A smentire questa tesi, l’editoriale che Signorini - guru Mediaset per eccellenza non fosse altro per i suoi mille impegni su Canale 5 - ha pubblicato su Chi. Secondo l’Alfonsino nazionale il gossip deve fare il suo lavoro indipendentemente dalla politica: non a caso ha precisato che Mondadori ha trattato anche il caso di Antonella Clerici ed Eddy Martens, nonostante lei non sia andata ospite di talk politici militanti. Verebbe qui da obiettare che la Clerici ha una rubrica fissa su Rcs, il marchio editoriale concorrente:

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Talent show mania: Emma li difende, Elisa li "rifiuta"

pubblicato da Lord Lucas

emma mal

Anche questa settimana il dibattito sui talent show ha infuocato i media. Può essere interessante, perciò, ripercorrerne le posizioni salienti. Lo scontro più interessante è avvenuto su RaiDue sotto la supervisione attenta di Pierluigi Diaco. Al Maurizio Costanzo Talk si scontravano, infatti, i cantanti di ieri con quelli di oggi. A rappresentare i talent non poteva che essere Emma Marrone, ormai giovane opinion leader dei tempi moderni. Ancora una volta, il suo intervento di qualche giorno fa è stato piuttosto incisivo:

“A me non me ne frega niente dei pregiudizi, stanno a zero dato i fatti che sto facendo. I pregiudizi fanno più male a chi li esercita, perché le persone si negano il piacere di conoscere altra gente. Io vivo veramente con leggerezza queste cose, non voglio che le ragazze vedano in me un mito che non sono. E’ vero, io sono in televisione ma loro vedono solo quello. Io quando torno a casa c’ho da fare lavatrici, pago l’affitto e faccio la spesa come tutti gli altri. Dico sempre a ogni fan: ‘Tu non devi diventare come me, devi migliorare te stessa e ambire a molto di più di quello che faccio io’”.

A questo punto Mal e Dallara hanno rinfacciato alla Marrone che oggi non si fa più la gavetta e che lei stessa, a Sanremo, non si è presentata con una sua identità distinta dai Modà. La Marrone ha, così, risposto a tono, spalleggiata da Diaco che ribadiva l’importanza dello scouting televisivo per sopperire alle case discografiche:

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