La cerimonia di consegna dei Telegatti già fu cassata mesi fa. Oggi Mediaset torna a fare i conti con le beghe di palinsesto (delle novità estive ne abbiamo parlato ieri): “Lucignolo” sì o “Lucignolo” no? Festivalbar sì o Festivalbar no? L’azienda di Berlusconi benissimo fa, naturalmente, a valutare le condizioni economiche del momento prima di avallare, semmai in modo scriteriato, la messa in produzione di qualcosa; non c’è nulla di ufficiale, beninteso, tuttavia al momento nei palinsesti estivi non v’è traccia né dell’uno né dell’altro.
Il processo di “eclissamento” è molto più avanzato per Lucignolo, verso il quale anche il direttore di Videonews Claudio Brachino - oltre che la stessa Italia1, naturalmente - nutre decisissimi dubbi. Quanto alla kermesse canora, dopo l’annullamento dell’edizione 2008, non si conosce ancora bene la posizione del patron Salvetti: difficile che non provi quantomeno a lottare per vedere la propria creatura amatissima in onda nei tempi stabiliti. A meno che non abbia avuto precise garanzie. Staremo a vedere. Il problema è che, sebbene i recenti avvenimenti mediatici abbiano dimostrato, per l’ennesima volta, come le esibizioni di piazza di questo tipo non temano recessione (vedi 1 maggio), è certamente vero che gli sponsor hanno sempre più difficoltà a farsi avanti con proposte concrete (anche la festa di Piazza San Giovanni era stata a rischio proprio per questo motivo).
Quanto a “Lucignolo”, c’è da ricordare che già l’anno scorso il deejay della notte aveva subìto un grave calo d’ascolti, dopo il cambio di produzione e l’avvento di Videonews (prima era una rubrica di Studio Aperto): un brutto colpo per una rete, Italia1, che di programmi simili, giovanissimi e grintosi, ha fatto una precisa griffe. Problema di “cast”, probabilmente: le solite gieffine svestite, vallette, veline, servizi notturni ambientati in discoteche o lungo le strade della prostituzione. La curiosità verso tali estremi è ormai completamente soddisfatta dalla profondissima penetrazione di Internet: occorre un drastico colpo di timone, forse. Sostituire, nell’eventualità, degnamente sia “Lucignolo” che il Festivalbar (se proprio si deve) potrebbe essere un inizio.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, sperando che fra le nostre lettrici si trovino - non si sa mai - i nuovi vuolti per la televisione di domani.
La redazione di Scommettiamo Che? sta lanciando un casting per selezionare due vallette, capaci di danzare e pattinare, in vista della nuova serie del programma condotta da Alessandro Cecchi Paone e Matilde Brandi su Rai Due. Le candidate saranno selezionate sulla base delle foto (viso e intera) che arriveranno attraverso il nostro indirizzo scommettiamoche@europroduzione.com.
I requisiti? Be’, le due vallette della nuova edizione del programma devono saper pattinare perfettamente e devono saper ballare, devono essere di età compresa fra i 18 e i 30 anni e, naturalmente, devono essere di bellissima presenza. La redazione si riserverà il diritto di effettuare una selezione sulle richieste.
Se rispondete ai requisiti, non dovete fare altro, dunque, che inviare via mail un primo piano e una figura intera, e poi sperare. In bocca al lupo.
Rosaria Cannavò, valletta di classe e “volto” cliccatissimo delle nostre pagine, ha appena annunciato la sua fuga dagli schermi italiani, notizia che lascia un grande vuoto in tutti coloro che ne hanno apprezzato, nel corso di questi ultimi mesi, le conturbanti forme:
“Parto domenica: studierò la lingua, farò corsi di dizione e poi… Ho dei progetti di lavoro, ma per ora non li conosco neanch’io, diciamo una sorpresa del mio agente”.
Sex appeal a parte, che la rende una bomba di erotismo e sensualità, la Cannavò si è anche fatta apprezzare per la sua freschezza e semplicità. Durante la permanenza nela Stalla, infatti, assieme a poche altre colleghe come Andrea Lehotska o Francesca (Iaia) De Rose, si è sempre tenuta alla larga dalla volgarità preservando intatta la sua dignità e femminilità. Alla vigilia della partenza racconta a Tgcom:
“Finito Uno due tre Stalla mi sono arrivate diverse proposte. L’importante è scegliere qualcosa che mi dia la possibilità di venire fuori in maniera carina, com’è successo nel reality di Canale 5. Anche se… dopo il programma non è gratificante definirsi vallette…”
Continua a leggere: Bye Bye Rosaria Cannavò: "Parto per Miami"
Imma Di Ninni non poteva passare inosservata su questi schermi. Ed ecco che chi si lamentava della scarsa reperibilità in rete di sue foto è subito accontentato, con l’imperdibile gallery approntata allo scopo dal blog Cicaleccio.
Continua a leggere: Imma Di Ninni, una gallery che le dia (dis)onore
Con la vittoria shock della pugliese Imma Di Ninni a Uno Due Tre Stalla si può finalmente stendere un velo pietoso su una delle disavventure più raccapriccianti della storia televisiva. Di fronte a una consacrazione così ignobile - vista l’inammissibile volgarità della ragazza in questione - veniva quasi da augurarsi il primato di Luca Dorigo, suo contendente al fatidico momento del verdetto. Ma la vera vincitrice senza morale di questo brutto capitolo della programmazione Mediaset resta Barbara D’Urso, privata di qualsiasi scampolo di credibilità rimastole e ormai costretta ad una terapia d’urto per smaltire mesi di umiliazioni. Uno Due Tre Stalla finisce qui, con il ridicolo appello della frastornata mamma di Imma che accentua il clima di sfottò generale.
[Fonte Video Cicaleccio.blogspot.com]
Si parte con l’ultima puntata del reality più trash dell’anno, Uno, due, tre…Stalla.
Le votazioni del “pubblico” di TvBlog al sondaggio odierno, hanno decretato una netta preferenza nei confronti della perfida Imma…preferenza assolutamente non condivisa dalla sottoscritta. Ma sì, mi sbilancio e do anch’io la mia preferenza: dopo l’uscita di scena di Artemio ho una simpatia per Bastiano. In alternativa non mi dispiacerebbe una vittoria di Sabrina.
Ricordo a tutti che nella nostra gallery sono presenti le foto delle vallette, sia di quelle ancora in gara che di quelle già uscite.
Durante la diretta verranno pubblicati alcuni dei commenti più divertenti o interessanti dei commentatori presenti durante la diretta.
Ore 21.14. Si parte, inizia la puntata, si apre il televoto ed entrano i concorrenti rimasti in gara: Sabrina Mariangeli, Rosaria Cannavò e Luca Dorigo per le Vallette, Bastiano e Muschen per i Contadini e “Imma per la squadra di Imma” (cit.) ancora una volta in versione Bertè. Inguardabile!
Ore 21.19. Pochi minuti e si parte già con gli rvm. Lasciatemi fare una considerazione: ma Imma senza reggiseno che tette c’ha?
Le polemiche iniziano subito e siamo già all’Imma contro tutti.
Ore 21.27. Dopo le polemiche, Barbara rivela che durante la trasmissione potranno essere ripescati dei concorrenti eliminati nel corso delle scorse puntate. Si prospetta un possibile rientro di Artemio? Speriamo!
Entrano le comari di nero vestite…delle comari-vedove insomma.
Si parte (forse) con le sfide, delle prove che Federico degli autori definisce “estreme”: alcuni concorrenti saranno immediatamente eliminati dal gioco.
Ore 21.30. Prima prova, sfida sui tronchi tra Bastiano e Luca. Netta la preferenza del pubblico in studio a favore di Bastiano, ma la prova è vinta da Luca e il punto va alla squadra delle vallette.
Seconda sfida, Imma contro Rosaria. Imma ballerà sulla musica di Material Girl di Madonna. Rosaria invece si esibisce sulle note di Candyman di Christina Aguilera. Strano che tra i ballerini non ci sia qualche reduce di Amici…
Imma nei panni di Madonna è divertente, ma per Rosaria uso il commento di un lettore: “standing ovation per la supersexy bomba sexy rosaria“.
La prova è vinta da Rosaria, ma ovviamente Imma non è d’accordo e Barbara fa di tutto per far nascere una nuova polemica.
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Continua a leggere: Uno, due, tre Stalla! Vince Imma Di Ninni
In fondo era assolutamente prevedibile. Dal cambio della guardia che ha consentito alla Stalla di restare a galla c’è stato un totale re-casting che ha comportato una studiata redistribuzione dei ruoli. Via i contadini seri e di sani principi, chi per motivi di famiglia chi per eliminazione anzitempo, in primo piano le vallette, preferibilmente una contro l’altra e non necessariamente alle prese con insegnamenti agresti.
E’ proprio questo il motivo della recriminazione di un’ex partecipante al programma, Mauro Secci (soprannominato Orfei), che ha seguito a raffica Artemio e Serafino nella lista nera di personaggi scomodi (perchè troppo integerrimi).
Come ci segnala una nostra lettrice, Sabry, il contadino in questione ha rilasciato un’intervista piuttosto polemica a un giornalista de l’Unione Sarda:
Il giornalista domanda a Mauro:
Cosa pensa della sua eliminazione?
«Mi è sembrata pilotata. Le vallette non mi avrebbero votato, ma ero scomodo».
Perché scomodo?
«Perché ad un certo punto il programma è stato indirizzato per favorire le vallette. Alla fine vincerà una di loro».
Come il cambio repentino della gara, nata come un confronto fra contadini?
«Sì, gli ascolti non erano esaltanti e nel giro di poche ore è stato sostituito lo staff. Ci hanno diviso dalle vallette, con bodyguard per 24 ore che impedivano ogni contatto».
Come hai vissuto questo cambiamento?
«Molto male. Ho scelto di partecipare alla trasmissione perché la consideravo una valorizzazione del mondo agricolo. Poi sono arrivate canzoni e musiche per valorizzare le veline».
Cosa c’è allora di costruito in “Uno due tre stalla”?
«Il 60 per cento di quello che viene mostrato in tv è reale, il resto è costruito».
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I lettori di Tvblog non ci tradiscono mai, neanche nei giorni di festa. E’ così che, spulciando tra i commenti dei nostri post, si scopre un aggiornamento dell’ultima ora che sa di disperato.
Filippo Bisciglia, ex del Grande Fratello6, è stato reclutato come stalliere nella Fattoria sempre più dimessa di Barbara D’Urso. La notizia esclusiva (?!?) è stata data a Buona Domenica, alla presenza della Sellerona con cui si è fidanzato ai tempi della reclusione nella casa, Simona Salvemini.
A quanto pare, Filippo è entrato a far parte della squadra delle vallette per aiutarle nella sfida con i contadini, che ormai ha raggiunto livelli di forzatura da parte degli autori sempre più imbarazzanti.
E dire che è riuscito appena in tempo a presentare mercoledì 4 aprile, al Teatro Smeraldo a Milano, il suo primo singolo: “Sto parlando con te”, con relativo videoclip (clicca qui per vederlo).
Continua a leggere: Filippo Bisciglia new entry a Uno Due Tre... Stalla!