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La7, Natascha Lusenti torna con gli approfondimenti di Atlantide

pubblicato da Marina

Lusenti atlantide la 7

Riparte da oggi l’appuntamento quotidiano con Atlantide - Storie di uomini e di mondi (lun-ven ore 16,00) su La7. A condurre Natascha Lusenti, giornalista svizzera con un ampio curriculum in Italia. Natascha è appassionata di storia e ha iniziato la sua carriera giornalistica al fianco di Michele Santoro in Sciuscià e AnnoZero. Tra l’altro è autrice di Impero assieme a Valerio Massimo Manfredi. Insomma, di questa sua passione e di molto altro ancora ne parlo con lei al telefono.

D.: Ciao Natascha, dimmi quanto è stata faticosa questa nuova edizione di Atlantide.

R.: Ti dico solo questo: le prime due puntate sono state girate a Tunisi. Dopo ci siamo dovuti fermare a causa degli scontri. Ne avremmo dovute girare cinque.

D.: Le novità di questa edizione?

R.: Ce ne sono tre. La prima è che avremo una volta a settimana un ospite in studio. La seconda riguarda le puntate del venerdì, dove ci sarà una rubrica che presenterà dei siti archeologici. Un nostro redattore ha visitato per questa prima puntata la Piscina Mirabilis a Miseno. Comunque devo dire che sta emergendo un preoccupante stato dei nostri siti archeologici. Infine, la terza novità è l’agenda degli appuntamenti dove suggeriamo eventi, mostre o incontri.

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Impero, su La7 Valerio Massimo Manfredi alla scoperta del potere

pubblicato da Marina

Valerio Massimo Manfredi consude Impero su la 7 Valerio Massimo Manfredi è tornato su La 7 con un nuovo ciclo di Impero in onda tutti i giovedì alle 21,10. Sono già andate in onda le prime due puntate, una dedicata alla figura di Pio XII e l’altra a Nerone (qui trovate i video).

Il programma è ideato e scritto da Cristoforo Gorno con Tommaso Franchini e Natascha Lusenti. La produttrice è Cristina Urbani con la regia di Riccardo Mazzon. Nelle prossime si analizzeranno la Sindone, la bomba atomica, Ulisse, i Medici. Insomma al vaglio dello studioso tutto ciò che è potere, che ha generato potere, che ha mosso potere.

Ne parlo al telefono proprio con Manfredi in una convulsa (per lui) mattinata in cui però non perde nell’ordine: mai la pazienza; mai la disponibilità; mai il filo del discorso.

D.: Buongiorno professore, non posso fare a meno di esordire con un “complimenti per la trasmissione”. Ho trovato la puntata su Nerone molto ben curata, accademica, ricca di fonti e di citazioni. Come è arrivato uno studioso-scrittore del suo calibro alla Tv?

R.: Il mio coinvolgimento televisivo è avvenuto per caso. Mi venne a trovare Cristoforo Gorno e mi lasciò dicendomi che avrebbe voluto fare qualcosa con me in tv. Mi telefonò qualche tempo dopo annunciandomi che aveva il programma per me. Siamo partiti con 30 puntate e siamo arrivati a produrne 8. Ci vuole troppo tempo e molto lavoro e per fare bene le cose meglio ridurre il numero. Su 100 minuti di trasmissione 50 minuti sono interamente fatti da noi.

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Impero su La7 di Valerio Massimo Manfredi

pubblicato da kaos

Valerio Mssimo ManfrediQuando interesse c’è attorno agli imperi del mondo antico? Molto meno di quanto sia doveroso. La genialità delle loro già ingegneristiche opere d’arte, l’efferatezza delle loro conquiste e la grandiosità del loro potere. Un mondo che si perde nella notte dei tempi e che assomiglia un po’ al nostro, per assurdo. Solo che quel mondo è pieno di magia e mistero, il nostro molto meno.

Impero, trasmissione del martedì alle 21 di La7 condotta dall’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, 65 anni, che alcuni di voi conosceranno per la gran mole di romanzi a tema di cui la trasmissione rappresenta la più pratica espressione mediatica.

Tutto è nel classico dei grandi documentari Rai: le vicende vengono narrate nei luoghi di interesse storico, mescolate a ricostruzioni di fiction e rappresentazioni in computer grafica notevoli. I toni sono approfonditi, curiosi e intrattenenti, come sempre dovrebbe essere fatto un buon documentario. Nota doverosa per le musiche, tensive e intriganti e per la capacità di Manfredi di trasmettere, a suo modo, vera passione.