Quante serie ci vogliono per far dimenticare “E.R.” ai telespettatori americani? Due, secondo la Nbc, che nel nuovo palinsesto per il 2009 ed il 2010 propone ben due medical drama: l’infermieristico “Mercy” (che potrebbe diventare il nuovo “Grey’s anatomy”) e l’adrenalinico “Trauma” (foto).
Colpo di scena per quanto riguarda invece due vecchie serie, cancellate per mancanza di spazi di palinsesto. Parliamo di “Medium” e di “My name is Earl”, che non torneranno più sulla Nbc ma che potrebbero passare rispettivamente alla Cbs ed alla Fox. Addio anche alla nuova versione di “Supercar”, all’ambizioso “Kings” ed alla indagini di “Life”.
Oltre alle due serie già citate, le novità Nbc si divideranno tra l’autunno e l’inverno (in mezzo arriveranno le olimpiadi invernali). Gli americani, così, potranno vedere subito la comedy “Community” e la family dramedy “Parenthood” (che non pare brillare per originalità), mentre da gennaio vedremo “Day One”, un nuovo modo di concepire il mondo post-apocalittico, che potrà godere del traino della consolidata (e speriamo che si risollevi nella qualità) “Heroes”, confermata insieme a “30 rock”, “Southland”, i vari “Law & Order” e “Chuck”, a cui viene data un’ultima possibilità. Dopo il salto, tutte le serie rinnovate, sospese e inedite.
UPDATE: è ufficiale, “Medium” passerà alla Cbs ed andrà in onda il venerdì alle 9, subito dopo “Ghost Whisperer”.
Ultime ore di attesa e poi i palinsesti delle maggiori reti americane saranno scoperte per i pubblicitari e per i telespettatori (domattina parleremo del nuovo palinsesto Fox). Ecco, intanto, le ultime indiscrezioni che si aggiungono a quelle che vi abbiamo già fornito nei giorni scorsi.
Cominciamo da Cbs, che fino ad ora ha mantenuto molto mistero circa i rinnovi e le nuove serie del prossimo anno. Ora, secondo indiscrezioni, pare che il network abbia preso una scelta su chi mantenere in vita tra “Cold Case” e “Senza traccia”, preferendo il primo -che si è concluso quest’anno con una season finale costellata di brani dei Pearl Jam- al secondo, per motivi di costi di produzioni e necessità di ridurre le spese per i propri show. Assieme a “Senza Traccia”, resta in forse anche “The Unit”, giunto alla sua quarta stagione.
Tra le novità, invece, è certa la realizzazione dello spin-off di “Ncis”, mentre molto vicino all’ufficializzazione sembrano essere i nuovi “Three Rivers” (sulla donazione di organi), “U.S. Attorney” (ambientato in un ufficio federale a Manhattan), “The Good Wife” (con Julianna Margulies nei panni di una moglie di un politico che lavora come avvocato) e “Miami Trauma”, centrato su un’equipe di chirurghi traumatologici di Miami.
Arrivano altre notizie sulle conferme e nuovi arrivi telefilmici della prossima stagione televisiva. E’ il caso di Abc, che in questi giorni ha ufficializzato i ritorni di alcune serie e la partenza di altre, in attesa sempre del palinsesto completo, esposto negli upfronts dei prossimi giorni. E tra le conferme, farà piacere a molti sapere che ci sarà un nona stagione di “Scrubs”.
Il comedy medical ex Nbc, insomma, non delude e si prepara a tornare per un altro anno almeno sul piccolo schermo. Altra buona notizia è che quasi tutto il cast storico della serie tornerà, e non con delle semplici comparsate: i protagonisti Zach Braff e Sarah Chalke sono stati convinti a partecipare a sei episodi della nuova stagione, mentre Neil Flynn (l’inserviente), Donald Faison (Turk) e John C. McGinley (Cox) dovrebbero tornare come regular. Ancora incerta, fino ad oggi, è la presenza di Judy Reyes(Carla).
Il vero colpaccio dell’Abc per il prossimo anno, però, potrebbe essere nelle mani di Marc Cherry, creatore di “Desperate Housewives”, da cui il network vorrebbe trarre uno spin-off. Cherry è sempre stato contrario a lavorare ad altri telefilm finchè le casalinghe disperate andranno in onda, ma l’idea dello spin-off potrebbe fargli avere un ripensamento.
Ci siamo: arrivano i primi titoli ufficiali della prossima stagione americana. E, come l’anno scorso, ad aprire le danze nel mese di maggio è la Nbc, che annuncia in anticipo di due settimane rispetto alla concorrenza i suoi progetti per il futuro, lasciando comunque ancora qualche buco nella sua programmazione, che sarà riempito nelle presentazioni agli inserzionisti del 19 maggio.
Concluso “E.r.”, lo spazio per i medical non rimarrà vuoto a lungo, con due serie molto diverse tra loro: “Trauma”, più adrenalinica e focalizzata sul lavoro dei paramedici, e “Mercy“, che ci propone nuovi casi ospedalieri ma dal punto di vista delle infermiere. Una riunione di famiglia sarà al centro, invece, di “Parenthood”, remake del film del 1989 diretto da Ron Howard. In arrivo anche due comedy, “100 questions” e “Community”.
Prevista per i primi mesi del 2010 -a fine Olimpiadi invernali- è la serie già considerata evento “Day One”, ambientata in un futuro post-apocalittico. Ed a proposito di futuro, le serie che già conosciamo che fine hanno fatto? Confermate, tra le altre, “Heroes”, “30 Rock” e “Law & Order: Svu”, mentre di “Medium” e “Law & Order” il rinnovo c’è, ma non si sa il numero di episodi. Non rivedremo più, infine, “Life”, “Kings” e “Knight Rider”, mentre è stata rimandata a data da destinarsi la decisione su “Chuck” e “My name is Earl”. Dopo il salto, l’elenco completo degli show cancellati, rinnovati e al debutto (con una breve descrizione).
Manca ormai poco ai cosiddetti upfronts, ovvero la presentazione dei palinsesti autunnali dei maggiori network americani, previsti salvo alcune eccezioni per la terza settimana di maggio. Se di molti telefilm -quello ormai consolidati negli anni- abbiamo già la certezza che li rivedremo dal prossimo settembre, molti altri sono invece ancora in bilico, tra le petizioni dei telespettatori più accaniti ed i conti delle reti televisive.
TvGuide, la bibbia televisiva americana, ha stilato una miniclassifica con gli show più a rischio di questa stagione ormai alla fine, ma che allo stesso tempo sono riusciti a diventare dei piccoli fenomeni -nonostante gli ascolti non esorbitanti-, grazie anche al passaparola in rete. Difficile capire se il popolo del web avrà la meglio sui numeri dello share: a questo, s’aggiungano gli alti costi di produzione di alcune serie tv, di cui i network farebbero volentieri a meno.
Ecco allora che tra i programmi a rischio -dopo il salto potete scoprire l’elenco completo- troviamo “Dollhouse” (partito a gennaio con grandi aspettative ma con scarsi ascolti, colpa anche della sua collocazione del venerdì sera) e “Life” che, giunto alla sua seconda stagione -ora in onda su Joi-, ha avuto un notevole calo di audience. Ma tra i possibili telefilm a rischio troviamo a sorpresa anche una vecchia conoscenza di Raidue, ovvero “Senza traccia”, della cui chiusura s’era già sparsa voce in inverno nonostante si mantenga oltre i 10 milioni di telespettatori, mentre sono ancora aperte le trattative per il rinnovo di “My name is Earl”, scomparso dai palinsesti di Italia 1 ormai da anni. Chi sopravviverà agli upfronts?