Ehm…mi sento un po’ a Carramba in questo momento, ma mi fa piacere riportarvi una mail giunta in redazione da parte di Leopoldo Tomasatti, concorrente di 1 contro 100 nelle puntate andate in onda il 24-25 e 26 dicembre.
Ciao a tutti, sono il concorrente singolo di Uno Contro Cento delle puntate del 24-25-26 dicembre e vorrei entrare in contatto con le persone che hanno giocato contro di me nel muro, mi sono tanto divertito con loro, nn potevo parlare con voi per obblighi contrattuali ma avrei voluto (e voglio ancora) conoscervi. Per me la partita nn e’ stata io contro il muro, era un gioco, mi e’ spiaciuto che Cleia nn abbia vinto almeno i soldi che ho perso io. Se c’e’ qualcuno/a in ascolto si faccia vivo, grazie.
Capisco che la richiesta possa sembrare un po’ inusuale, ma in questi lidi, come ben sapete, capitano persone di ogni tipo e non escludo che possa esserci qualcuno che ha partecipato come “muro” nelle puntate che hanno visto Leopoldo protagonista.
Insomma, se ci siete palesatevi nei commenti, poi in qualche modo vi metteremo in contatto.
La vostra Raffa.
Anche i senatori della tv hanno subito il fascino della marketta, trasformandolo in un ricatto per il telespettatore. Per rivedere i grandi che hanno fatto la storia del piccolo schermo bisogna chiudere un occhio e sorbirsi la promozione editoriale, da Raffica Carrà all’ultima biografia a quattro mani (complice il figlio Nicolò) con La Versione di Mike Biongiorno. Se questo significa darci soddisfazioni e dispensare qualche gustoso aneddoto, lunga vita allo showbusiness.
Mike Bongiorno ha rivelato uno scoop mozzafiato nella cornice salottiera di Verissimo. Di fronte a un’intervistatrice comodissima come Silvia Toffanin, lo storico presentatore non ha avuto peli sulla lingua, dichiarando di essersi preparato per due mesi alla conduzione di 1 contro 100, per poi vederselo soffiato da Amadeus. Non che sia stata una grossa perdita, anzi.
E’ che la cosa si è ripetuta con lo scippo de La Ruota della Fortuna, che comunque si dice fiero di aver ceduto a Enrico Papi, “dal passato cattivello ma un bravissimo collega”. In ogni caso, abbiamo la doppia prova di un pessimo trattamento, per un uomo che ha fatto la storia della televisione italiana e che non è affatto rincitrullito come vogliono farci credere…
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Corsi e ricorsi della tv. L’Isola dei Famosi 5 procede a gonfie vele. Simona Ventura ha ritrovato la benevolenza del dio Auditel (anche a Quelli che il calcio che in questo periodo dell’anno vive di luce riflessa). Giorgio Gori le professa eterna riconoscenza, segnandosi già sul telefonino i candidati della prossima edizione. Come non unire questi cocci e puntare su SuperSimo per la conduzione del nuovo talent show di Raidue?
Per ora è solo un’indiscrezione preannunciata dall’ultimo numero di Sorrisi e Canzoni Tv, ma resta difficile pensare a un dietro-front, della conduttrice come della Magnolia che pende dalla sue labbra.
Andiamo con ordine. Qualche settimana fa avevamo accennato - nell’ambito di una vera e propria invasione di genere - alla partenza di un American Idol all’italiana, fortemente voluto da Antonio Marano per rinfoltire la scarna programmazione primaverile di Raidue. I primi rumors, decisamente succulenti, optavano per la chiamata di Amadeus, di cui si vociferava un ritorno in Rai dopo l’esperienza infelice nel preserale di Canale 5.
Tra l’altro Amadeus condusse già per la Magnolia la prima edizione di Music Farm, poi soffiatagli dalla Ventura nonostante gli ottimi ascolti da lui riportati. Che richiamarlo per un progetto simile equivalesse a una sorta di risarcimento?
Congetture a parte, l’ex deejay ha rifiutato la proposta, probabilmente per non pagare la penale prevista nella rescissione di un contratto con Mediaset, e lo ritroveremo al timone di 1 vs 100 in versione strenna natalizia (rigorosamente fuori periodo di garanzia).
Ed ecco che all’orizzonte dei papabili conduttori di Italian Idol si staglia subito la Ventura.
Se dovesse andar male un’altra volta, questa volta scappa all’estero. Magari in Francia, visto che a Parigi ha registrato la puntata pilota di 1 contro 100 e lo hanno invitato (scherzando) a mettersi a studiare la lingua per trasferirsi da solo. Eppure Amadeus, dalle pagine di Vanity Fair, pare più fiducioso, è sicuro di non aver fatto errori e che andrà tutto bene. Al contrario, è pronto a riconoscere il flop su tutta la linea di Formula Segreta, da cui ci ha rimesso parecchio, a partire da tutti i soldi che si guadagnano con tre telepromozioni a puntata (gli è rimasto solo il cachet garantito dall’azienda pari alla metà di quanto previsto). Stanco di essere pagato per far nulla, l’ex dj è finalmente disposto a un esame di coscienza:
“Non si conclude un programma a fine giugno, su Raiuno, per partire con uno nuovo a settembre, su Canale5. La gente non si orienta più, non capisce chi sei, quello che fai e dove. E poi non ho detto tutta la verità. A fine agosto avevo già capito che quel quiz non funzionava, che avevo bisogno di altro tempo, ma non l’ho detto ai dirigenti dell’azienda. Pensavo di farcela lo stesso. Ho peccato di presunzione. Dovevo essermi rinconglionito. Avevo sottovalutato tutto”.
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Chi l’avrebbe mai detto che Amadeus si sarebbe trovato solo… contro un cane. La sfida televisiva più attesa di questa primavera-estate è inedita quanto inaspettata: a competere con il nuovo preserale di Canale5, dominato dall‘attesissimo quiz 1 contro 100, sarà la nuova serie del Commissario Rex.
Viale Mazzini scommette sulla new entry Kaspar Capparoni, l’attore che insieme al suo fido compagno a quattro zampe indaga ogni giorno su casi di cronaca nera: è stato scelto perché ha un volto da “deutsche” ed è perfettamente bilingue.
Il celebre cane poliziotto austriaco, dunque, si aggirerà per le strade di Roma, anche se la produzione è italo-austriaca: accanto a Capparoni (divenuto popolare grazie a Elisa di Rivombrosa e Capri), un cast tutto internazionale capitanato da Jun Ichikawa, Martin Weinke, Denise Zich e Pilar Abella.
La serie potrebbe avere una partenza di prova in prime time per poi passare da fine maggio al preserale, dove appunto è previsto lo scontro con 1 contro 100. E qui entra in scena Amadeus, rimasto in stand-by per l’intera stagione dopo il flop autunnale di Formula Segreta: il conduttore, tornato quest’anno a Mediaset dopo aver lasciato una solida Eredità in Rai, è in cerca della grande consacrazione sospirata da mesi.
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Mentre lo vediamo alle prese con Paperissima e un gran battage pubblicitario segnala la nuova edizione di Chi vuol essere milionario, prossimamente al ritorno in fascia preserale, Gerry Scotti conduce su radio R101 dal lunedì al venerdì alle 9.55 e alle 16.55 Sbanca101, una sorta di Passaparola in versione radiofonica.
Come ci hanno segnalato i preziosi lettori di Tvblog, invece, il format che sta testando in alternativa al suo storico quiz, Uno contro cento, ha svariate versioni, tra cui una americana (NBC) di cui potete trovare qui un riferimento, e una inglese (BBC), a detta di qualcuno più accattivante.
In sintesi, il gioco vedrebbe un concorrente sfidare cento contendenti per vincere un lauto montepremi (in una cornice di quelle al cardiopalmo come in Who wants to be Millionaire).
Si tratta di un riadattamento dello show Eén Tegen Honderd, un format olandese prodotto dalla Endemol e sponsorizzato dalla lotteria nazionale.
Scotti, intanto, a Vanity Fair che gli chiede se ha qualche sassolino nella scarpa, dopo la soppressione di Formula Segreta, risponde sardonico:
“I sassolini ora li ha Amadeus. Pare sia stato abbandonato dai suoi autori”.
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