
Su RaiUno sta andando in onda la prima puntata di Un minuto per vincere, con un’operazione di linguaggio piuttosto complessa: far incontrare Giochi senza frontiere e lo Show dei record. Da una parte si torna alla tradizione ludica della prova superata (con tanto di super replay) che il game televisivo sembrava aver perso. Dall’altra si opera una riverniciata stilistica, coniugando per la prima volta il racconto della real tv (rvm inclusi) con la viralità del videogame (il concept delle “vite” applicato malamente agli omini di uMan).
Tutto questo in un numero zero dal ritmo veloce, finalmente pensato e non a caso “ben dosato” in quattro puntate domenicali. Perché questo non è un quiz che si può fabbricare in serie per il quotidiano. Dietro c’è tanto lavoro di scrittura, una varietà di prove (con un ritorno al varietà in preserale, in anticipo rispetto a Avanti un altro di Bonolis) che rasenta il machiavellico e la voglia, finalmente, di osare.
Il tutto con i limiti e rischi che può comportare una sperimentazione così ardita su RaiUno. Un minuto per vincere si rivolge decisamente a un pubblico più “smart”, chiamato a riconoscere la voce fuori campo di Desperate Housewives come introduzione tensiva alle prove. Chi mai avrebbe immaginato tanta spregiudicatezza?

Per chi è in piena depressione da palinsesti agonizzanti, su RaiUno qualcosa si muove a partire da domani sera. Doveva andare in onda giovedì il nuovo family talent con Fabrizio Frizzi, invece la guerra della variazioni all’ultimo sangue è appena iniziata!
Il nuovo numero zero Vengo anch’io, quindi, gioca d’anticipo come Non sparate sul pianista di Carlo Conti l’anno scorso (quest’ultimo, peraltro, verrà riproposto domani pomeriggio in replica). E tale strategia non premiò il lampadato conduttore, che cambiò collocazione tre volte. Doveva partire venerdì 10, poi fu anticipato alla domenica precedente e poi ancora al sabato, peraltro col traino del fallimentare Rigoletto. Risultato? Archiviato.
Frizzi (a una settimana da Soliti ignoti e due da Miss Italia) apre la stagione tv domani per scontrarsi con l’ennesima replica dello Show dei record. Giovedì prossimo, invece, si sarebbe trovato contro la nuova fiction Mediaset con Claudio Amendola, Dov’è mia figlia?, a sua volta anticipata. Doveva partire domenica prossima, sera in cui bisserà con una seconda puntata sperando di stanare Il Segreto dell’Acqua di Scamarcio.
La vera novità di Vengo anch’io sta in un temibilissimo “record”: si tratta del primo programma che vedrà 5 bambini debuttare come giurati (!!!). Peraltro, alcuni baby-protagonisti già ostentano il loro debutto su RaiUno in forum e blog, lasciando presagire una vera e propria inflazione del genere. Chissà come la prenderà la Clerici…
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L’indigestione da Max Giusti è in agguato. Contrariamente alle recenti variazioni di palinsesto, il nuovo quiz Un minuto per vincere è stato nuovamente anticipato al 4 settembre, come inizialmente previsto, anziché partire l’11, una settimana dopo. Lo slittamento di una settimana avrebbe evitato la presenza concomitante di Giusti in due quiz diversi, nonché di due case di produzione rivali (Colpo d’occhio dell’access è di Endemol, mentre Un minuto per vincere è prodotto da Magnolia)
Invece domenica prossima accadrà qualcosa di mai visto: l’inossidabile Max esordirà con Un minuto per vincere alle 18.50, per poi ricomparire in video alle 20.40, come se niente fosse, con Colpo d’occhio, che lascerà spazio da domenica 11 a Soliti ignoti.
E’ la prima volta, nella storia della tv, che un conduttore presenta due quiz diversi nella stessa giornata (un precedente si può ricondurre agli spin-off di Luna Park o di In bocca al lupo, ma sempre dello stesso stesso programma si trattava). Che senso ha affidare le poche novità di inizio stagione alla stessa faccia, con il rischio di confondere il pubblico?
Ecco il promo di Un minuto per vincere, il secondo game show che verrà testato con la conduzione di Max Giusti (l’altro è, come noto, Colpo d’occhio).
Il format è americano ed è del 2010, il titolo originale è Minute to Win It. Il format ha avuto un successo enorme in tutto il mondo, e Giusti garantisce che non cambierà molto rispetto all’originale, la versione italiana.
Mi piace definirlo “le Olimpiadi della gente comune”
ha detto il conduttore a Dipiù Tv. E poi ha spiegato:
In Australia si riuniscono in gruppo per allenarsi sperando poi di essere chiamati in Tv. Tre concorrenti a puntata si esibiranno in prove fisiche e di abilità stravaganti, divertenti. Come spostare un biscotto dalla fronte alla bocca muovendo solo i muscoli facciali, tirare in aria delle matite per poi riprenderle al volo oppure fare saltare con un soffio delle palline da ping pong da un bicchiere all’altro pieno d’acqua. Ogni prova durerà un minuto.
E ogni concorrente avrà a disposizione tre vite per tentare la scalata al montepremi, da mille euro a 500mila. Esaurite le tre vite, però, si perde tutto. Ma volendo ci si può ritirare. Vedremo se gli ascolti premieranno anche questo game show e nel frattempo - fatte salve le debite differenze - registriamo un ritorno alle prove fisiche nei game show (si veda anche The Cube - La sfida).

Con una grande onestà intellettuale la Rai comunica la partenza di un nuovo quiz targato Magnolia, dal titolo Un minuto per vincere, pubblicandone il regolamento integrale e le effettive date di messa in onda sul sito ufficiale. La collocazione è quella del preserale domenicale, in prospettiva di far riposare l’Eredità e riportare la dimensione del gioco nella domenica degli italiani.
Se inizialmente il debutto era previsto per domenica 4 settembre, è stato ora posticipato di una settimana all’11. Le restanti tre puntate sperimentali andranno in onda a seguire il 18 e il 25 settembre e il 2 ottobre (solo quella del 18 partirà alle 18.30, mentre le altre alle 18.50).
Un minuto per vincere si preannuncia un game show spettacolare e coinvolgente, a metà tra Il grande gioco dell’oca e un videogioco umano (ma nulla a che vedere col reality uMan). I concorrenti in studio devono superare delle prove fisiche e di abilità in 60 secondi per vincere un montepremi massimo di 500.000 € in gettoni d’oro.
La conduzione dovrebbe andare a Max Giusti, che peraltro avrebbe dovuto già testare su RaiUno un numero zero venerdì 24 giugno, prima che trasmettessero al suo posto il meglio di… Me lo dicono tutti.
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