
Andrà in onda stasera, giovedì 23 dicembre 2010, in prima serata su Canale 5 il tv-movie “Un cane per due“, prodotto dalla Taodue di Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt e interpretato da Giorgio Tirabassi, Carolina Crescentini e il cane Spugna. Si tratta di un film della durata netta di 100 minuti, diretto da Giulio Base, di stampo disneyano e molto adatto al periodo pre-festivo di Natale.
Per Tirabassi è il grande ritorno alla fiction dopo aver interpretato il Prof. Cicerino nella seconda stagione de “I Liceali”, mentre per la Crescentini si tratta di un debutto nei film per la televisione dopo una carriera prettamente cinematografica. Il cane Miwok, Spugna, è addestrato da Massimo Perla, ‘eminenza grigia’ dell’addestramento di molti animali che appaiono in tv, da quello di una nota compagnia telefonica fino a Eter e Giasone, protagonisti nel finale di “C’è Posta per Te” con Maria De Filippi.
Valsecchi (presto con alcune anticipazioni esclusive su TvBlog) ci ha detto riguardo a questo suo nuovo prodotto:
“Il tentativo è quello di realizzare una commedia disneyana, una commedia per tutti, con una buona dose di sentimento. C’è poi l’ingrediente della conversione di un uomo che inizialmente odia gli animali e alla fine il cane diventa più umano di lui. In più c’è il grande ritorno di Giorgio Tirabassi alla fiction e la prima volta in tv di Carolina Crescentini”.
Questo tv-movie per il patron di Taodue è l’inizio di una nuova linea editoriale, senza tralasciare i marchi storici sul crime come “Distretto” o “RIS”, che si avvicina alla commedia:
“E’ la nuova linea family di Taodue. Dobbiamo sempre cercare percorsi nuovi, storie nuove e attivarci perchè il pubblico ormai si frammenta sempre di più e oggi si vince una serata con il 18%”.
Dopo il salto, la sinossi di “Un cane per due“.
Reduce dalla vittoria del suo Distretto di Polizia 10 (di cui stasera andranno in onda altri 2 episodi) contro la replica (ma pur sempre temibile) del Commissario Montalbano, nei giorni scorsi a Venezia abbiamo raggiunto il produttore e capo della Taodue Pietro Valsecchi per un’intervista a tutto tondo sulla fiction presente e futura e per chiedergli un’opinione circa l’acquisto del suo “Intelligence” da parte di Lionsgate. Prima di addentrarsi nell’argomento fiction, Valsecchi ha tenuto a sottolineare il “vento nuovo..” che si vive in questo periodo al Festival.
“Ci sono persone entusiaste che mettono grandi energie per questo evento, come lo è stata la cena organizzata da Franca Sozzani di Vogue per il cinema. Quando la moda sposa l’arte e il cinema, esce qualcosa di forte e importante. Ben vengano mecenati della moda che danno lustro al cinema e al Festival del Cinema. E Franca l’altra sera è stata una vera regina qui a Venezia“.
Così come raramente accade, è stato importante che ad un evento di fama internazionale come questo sia intervenuto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
“Ieri sera c’è un grandissimo applauso per lui, un momento di grande commozione e partecipazione. Era dai tempi di Sandro Pertini che un Presidente non interveniva al Festival e ieri ci siamo sentiti tutti italiani”.
Parliamo dell’acquisto da parte di Lionsgate della serie “Intelligence”. A noi ha sorpreso questo interesse della produzione americana per quella italiana, credo sia la prima volta che ciò accade.
“Io non sono mai sorpreso perchè quando il germe c’è, le storie ci sono ed esiste un’idea forte, è evidente che poi piacciano anche all’estero. ‘Intelligence’ poi è formato da storie tipicamente americane. La cosa divertente di tutto questo è che per gli americani realizzare una serie è un gioco, per noi un grande sforzo economico. E’ come nei film: in Italia si cercano i soldi per realizzarla, in America si fanno i film per fare soldi. Posso solo dire che noi abbiamo fatto bene ‘Intelligence’, loro lo faranno senz’altro meglio”.