
Dopo aver parlato del palinsesto di Canale 5 per il prossimo autunno (qui quello di Rete 4) annunciato a “Mediaset Night” ieri sera, andiamo a raccontare cosa potremo vedere su Italia 1. La rete diretta da Luca Tiraboschi, orfana di Chiambretti, punta decisamente alle produzioni storiche, cattura da Canale 5 “Zelig Off” il laboratorio di comici da cui poi scaturiscono gli artisti che vanno in prima serata sull’ammiraglia e propone serie come “FlashForward” e “The Vampire Diaries“. In più sitcom come “All Stars” e “Ale e Franz Sketch Show“. L’obiettivo editoriale nelle 24 ore è del 10,4% sui 15-64.
Per quanto concerne il prime time è confermato l’appuntamento ormai storico con “Le Iene” sempre condotte da Luca e Paolo con Ilary Blasi (che avrà anche un’altra collocazione in seconda serata) e, dopo i successi passati, con “Colorado” ancora condotto da Nicola Savino e Rossella Brescia. Al martedì sera, una serata tutta sulle sitcom di produzione. Innanzitutto “All Stars“, serie con un cast di attori stellare come Ambra Angiolini, Diego Abatantuono, Fabio De Luigi, Gigio Alberti, Paolo Hendel e tra gli altri Gianluca Impastato e a seguire “Ale & Franz Sketch Show“, tratta dal format inglese “The Sketch Show” che mostrerà un connubio tra scenette e gag realizzate in studio e altre in esterna.
Sempre per le produzioni, al termine del ciclo autunnale de “Le Iene”, una nuova edizione di “Mistero” oltre a “Wild - Oltrenatura” con Fiammetta Cicogna.
Nell’access prime time è prevista una edizione re-edit de “Il Mercante in Fiera 2010” con Ainett Stephens (dopo le repliche estive) e a seguire la nuova stagione de “La Ruota della Fortuna” condotto da Enrico Papi.
A margine del workshop che si è tenuto al Telefilm Festival 2010 dal titolo “E’ già finita la Golden Age dei telefilm sulle reti italiane?”, di cui trovate ampio risalto in questo post, abbiamo incontrato il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi che ci ha annunciato le novità per la prossima estate. Innanzitutto il ritorno di “Wild - Oltrenatura” che la scorsa edizione ottenne risultati lusinghieri per la rete, non si sa se ancora con Fiammetta Cicogna: “Svolazza“, ha affermato alla domanda se lo condurrà ancora lei, un’edizione estiva di “Mistero” e due nuovi programmi di zecca, “
Wild Boys” Mitici ‘80 e “Passion” sul sesso.
Un Tiraboschi raggiante quello che abbiamo visto ieri, decisamente euforico per il risultato di Teo Mammucari con Fenomenal che “ha toccato nella scenario del giovedì che è molto complicato, ben il 12% di share“. Alla domanda, ‘Ma c’era anche lei in studio’… Il direttore ha risposto con una battuta: “Ecco perchè ha fatto il 12%! Mi toccherà andarci tutte le settimane allora! Speriamo di no ovviamente, scherzo. Mitico Mammucari!”.
Spazio poi alle anticipazioni, poche sull’autunno poichè i palinsesti non sono ancora stati completamente definiti, più chiari quelli dell’estate.Tra le novità imminenti, tre programmi su tutti, uno a tinte forti sul sesso dal titolo inequivocabile “Passion” (di cui nel 2008 andò in onda un pilota in tarda notte che ottenne un grande successo), il ritorno dei Munchies in una nuovissima edizione che li vedrà viaggiare nel tempo e “Mitici ‘80“:
“Lucignolo verrà sostituito da una nuova prima serata sempre diretta da Mario Giordano con un programma che andrà in onda dal mese di luglio, dal titolo ipotetico
Wild BoysMitici ‘80: una cavalcata sugli anni ‘80 attraverso un continuo palleggio tra quelle che sono le tendenze di oggi e quelle di allora per capire cosa si sia mantenuto, migliorato e cosa invece sia scomparso. Lo stile sarà quello ipercinetico di Studio Aperto poichè il suo direttore, Giovanni Toti collaborerà alla realizzazione del prodotto. Sarà condotto da un virtual veejay in omaggio alla palla di Superclassifica Show (Mister X ndr) probabilmente a figura intera”.
E su Passion spiega:
“E’ un programma talk di storie vere legate al sesso con ospiti solo donne che racconteranno passioni impensabili che hanno avuto per assecondare la loro ‘voglia di passione’ appunto. Saranno affiancate da esperti che contribuiranno a spiegare meglio i vari argomenti. Condurrà Rachele Restivo già presente nel pilot del 2008 e che è anche l’oracolo dell’ottimo Mistero“.

Passati in rassegna i primi venti titoli candidati al titolo di “telefilm del decennio”, vi proponiamo ora una seconda lista di serie tv, che completa quella di ieri. Un giorno per votare, anche in questo caso.
Ancora una volta, ricordiamo che le serie citate sono state scelte secondo alcuni precisi criteri: sono partite tutte negli anni Duemila, hanno avuto popolarità, ricevuto buone critiche e smosso milioni di pagine su internet. Impossibile far rientrate tutti i telefilm di questi anni: abbiamo comunque cercato di soddisfare tutti i gusti.
Ora la parola passa a voi: scegliete, nel sondaggio dopo il salto, il telefilm che per voi ricorderà gli anni che vanno dal 2000 al 2009. I più votati, insieme a quelli di ieri, saranno protagonisti della sfida finale, che inaugurerà il 2010 di TvBlog.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio- secondo round
I nerd (ovvero i “secchioni”) vanno sempre più di moda. Prima “Ugly Betty”, poi i protagonisti di “The Big Bang Theory” e in futuro forse anche dei novelli registi e sceneggiatori. L’idea di cui vi stiamo per parlare interessa la Nbc, che avrebbe chiesto a Larry Charles (foto, regista di “Borat” e “Bruno” e produttore di “Seinfeld” e “Curb your enthusiasm”) di lavorare ad un interessante progetto per una nuova sit-com.
La storia prevederebbe un gruppo di nerd, appunto, appassionati di serie sci-fi, che restano “traumatizzati” non appena ricevono la notizia che la loro serie preferita è appena stata cancellata dal network che la mandava in onda. I ragazzi, però, non si perdono d’animo, e decidono di far proseguire loro stessi il telefilm, scrivendo e girando gli episodi mancanti.
Per il momento la Nbc non avrebbe ordinato un vero e proprio pilot, ma avrebbe chiesto alla Warner Bros. ed alla McG Wonderland, coinvolti nel progetto, di realizzare una sorta di prototipo di quello che lo show potrebbe diventare.
Continua a leggere: Nbc: in arrivo una nuova sit-com sul nerd power?
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
Il 18 settembre -due giorni prima degli Emmy- la Abc trasmetterà la cerimonia di premiazione degli Alma (American Latino Media Arts) Awards 2009, i riconoscimenti dati alle star dell tv, cinema, sport e musica di origini latino americane che hanno eccelso nelle loro categorie. Il premio, esistente dal 1995, è organizzato dal National Council of La Raza, che da sempre lotta per la valorizzazione dei diritti della numerosa popolazione ispanica presente in America.
E proprio ieri sono state presentate da Eva Longoria ed Amaury Nolasco (gallery) le nomination, all’interno del Beso, ristorante di Hollywood a tema latino americano di proprietà della Longoria. A condurre la consegna dei premi veri e propri, ci sarà ancora l’attrice di “Desperate Housewives”, accompagnata dall’attore comico George Lopez.
Quest’anno, l’elenco dei nominati (che trovate dopo il salto) riguarderà solamente i migliori attori ed attrici di serie drama e comedy. In ogni categoria, sarà assegnato un riconoscimento deciso dai telespettori stessi, che hanno tempo fino a qualche giorno prima dello show per decidere chi merita di portarsi a casa la statuetta. E tra i candidati, ancora una volta, troviamo molti interpreti di “Ugly Betty”, che l’anno scorso vinse anche il premio speciale per il cast latino americano in una serie televisiva.
Continua a leggere: Le nomination degli Alma Awards 2009: Ugly Betty tra i più citati

Rieccoci con un altro round del nostro Toto Emmy 2009: dopo gli uomini, questa volta saranno le interpreti femminili a passare sotto il giudizio di voi lettori. Nello specifico, oggi parleremo delle categorie riguadanti la miglior attrice non protagonista di una serie drama e la miglior attrice non protagonista di una serie comedy.
Alcune di loro le conosciamo bene, di altre ricordiamo alcuni loro personaggi passati, altre ancora, invece, ci sono quasi sconosciute. In comune, però, hanno tutte il merito di aver regalato delle ottime interpretazioni nei loro show.
Scoprite insieme a noi chi sono le candidate dopo il salto, mentre in alto e a seguire trovare i due game. Vi ricordiamo che potete ancora votare per le categorie Miglior attore protagonista di una serie drama, miglior attore non protagonista di una serie drama e miglior attore non protagonista di una serie comedy.


Susan Boyle è decisamente uno dei fenomeni televisivi dell’anno, anche se in Italia la sua storia è arrivata solo di riflesso, attraverso il web.
Prima ha incantato il mondo con una straordinaria esecuzione live di I dreamed a dream. Esecuzione che l’ha lanciata di diritto nel magico mondo del talent Britain’s got Talent. Talent show che l’ha vista vincitrice morale, come si dice degli sconfitti illustri: arriva seconda, la Boyle, e finisce all’ospedale per stress da talent show. Poi, ovviamente e fortunatamente, ne esce.
E ora, com’è naturale, fioccano le offerte di lavoro. Secondo The Sun - che ha abbondatemente cavalcato la storia del brutto anatroccolo Susan -, l’ex casalinga sarebbe già stata contattata da tempo dai produttori di Ugly Betty, che in Italia è ricominciata ieri sera con la parte conclusiva della terza stagione su Fox Life. La bruttina più famosa del mondo ospiterebbe la Boyle per un cameo: un incontro fra personaggi non proprio esteticamente gradevoli a vedersi, insomma, che farebbe sicuramente il botto, crossover naturale fra un reality e una fiction e forse naturale frontiera dell’entertainment. La Boyle, ovviamente, reciterebbe nei panni di se stessa.
L’addetto stampa della cantante, però, smussa gli angoli di queste voci con una dichiarazione perentoria: Susan has many offers on the table. At the moment she is looking forward to recording her album. Come a dire, prima viene il canto - il suo vero talento, per una volta esaltato da un talent show. Poi, per il resto ci sarà tempo. Riuscirà, Susan, a non farsi fagocitare dal mondo della tv? Lo scopriremo presto, questo è certo.

Niente da fare: la musica e’ protagonista anche degli ascolti televisivi americani, che - fin dal suo debutto a gennaio - vedono campione assoluto e sempre sulla cresta dell’onda American Idol (arrivato a definire la Top 36: la scrematura continua). Chissa’ se Simona Ventura nel suo recente viaggio negli Stati Uniti gli avra’ dato un’occhiata per perfezionare il suo X-Factor. Numeri iper-popolari e fedelissimi, sia nell’appuntamento del martedi’ che del mercoledi’ con quasi 25 milioni di appassionati (e il miglior target in assoluto).
Per quanto riguarda il fronte telefilm, strepitosa scalata di The Mentalist che supera di misura i valori assoluti CSI e NCIS realizzando un record di 20 milioni di spettatori (anche se il profilo d’ascolto non e’ giovanissimo). Settimana speciale per Grey’s Anatomy e Private Practice con le rispettive trame che si incrociano tra loro in un succoso crossover che rimescola le storie dei protagonisti. Vecchi e nuovi intrecci hanno fatto il botto, migliorando soprattutto gli ascolti di Practice.
Continua a brillare la buona stella di Desperate Housewives con un bellissimo episodio (molto divertente e ricco di momenti di tensione) che ritorna in parte anche sul mistero principale di questa quinta stagione: 14 milioni per le casalinghe di Wisteria Lane. La classifica completa Top 20 dei programmi americani piu’ visti subito dopo il salto con altre osservazioni.
Si conferma anche per la settimana passata il predominio assoluto di American Idol, che sta giungendo alle selezioni finali dei concorrenti definitivi. Le due puntate andate in onda martedi’ e mercoledi’ hanno ottenuto un ottimo risultato di 26 milioni di spettatori. Idol insieme a The Bachelor (19esimo posto) sono gli unici programmi non-scripted ad essere presenti nella classifica dei 20 titoli piu’ visti della settimana. Molto bene anche i Grammy Awards, evento speciale trasmesso domenica sera su CBS che ha conquistato ben 19 milioni di appassionati (e non) di musica.
Niente CSI su CBS questa settimana: e’ 60 Minutes, magazine di approfondimento giornalistico, il programma piu’ visto (puntata dedicata al capitano/eroe Sully che ha fatto atterrare il volo US Airways 1549 sul fiume Hudson a New York) che con Two and a Half Men supera (anche se di poco) la versione “Miami” negli ascolti. Da notare come il profilo di coloro che hanno seguito 60 Minutes non sia stato “giovanissimo”, classificandosi al 25esimo posto dei programmi piu’ visti nella fascia 18-49. Prosegue la scalata di Grey’s Anatomy (ABC) che nel giro di due settimane ha guadagnato oltre 2 milioni di spettatori di qualita’ (parlando di target).
Bene la puntata numero 100 di House con 15 milioni. Le repliche di The Mentalist e NCIS (entrambe CBS) incredibilmente fanno meglio degli episodi inediti di Desperate Housewives, Lie to Me, Private Practice, Fringe, Without a Trace. Stabile Lost, cresce Ghost Whisperer mentre 24 perde qualche spettatore rispetto alle settimane precedenti. Tutti i numeri e altre osservazioni dopo il salto.

Ancora tempo di nomination, in America. Se la settimana scorsa è toccato ai Golden Globe, oggi è il turno dei Sag Awards, i premi assegnati dallo Screen Actors Guild, il sindacato americano degli attori.
Previsti per il 25 gennaio 2009, le nomination uscite ieri mattina non stupiscono, ma confermano anche tra gli addetti ai lavori il successo di due serie televisive in particolare: “Mad men” (di cui è stata confermata una terza stagione) per i drama e “30 Rock” per le comedy. A secco due serie molto popolari come “Lost” e “Grey’s anatomy”.
Tra le miniserie buon riscontro, così come è successo agli ultimi Emmy, di “John Adams”. Per le reti, invece, ancora una volta domina Hbo, seguita da Showtime -gli show via cavo sono ormai sinonimo di qualità-. Dopo il salto, la lista completa delle nomination dell’edizione numero 15 dei Sag Awards.
Ralph Fiennes, “Bernard and Doris” (Hbo)
Paul Giamatti, “John Adams” (Hbo)
Kevin Spacey, “Recount” (Hbo)
Kiefer Sutherland, “24: Redemption” (Fox)
Tom Wilkinson, “John Adams” (Hbo)
Continua a leggere: Sag awards 2009: le nomination per i premi del sindacato degli attori americani
Sul set newyorkese di Ugly betty non sono tutte rose e fiori, anzi.
La celebre Lindsay Lohan (famosa non solo per le sue doti artistiche) doveva apparire in sei episodi della terza stagione, al momento in onda negli Stati Uniti, ma il suo contratto con la ABC ha previsto una riduzione a quattro episodi a causa dello “scontro di personalita’” che si e’ verificato sul set e in particolare - parrebbe - con America Ferrera e cioe’ Ugly Betty.
In realta’ sembrerebbe che Lindsay abbia creato problemi fin dall’inizio, lamentandosi dell’hotel, fumando 24/7, facendo capricci e scenate di pianto, avanzando stupide richieste da star, oltre a generare attriti con diversi membri del cast tra cui, appunto, America. Altre voci dal set riferiscono che la Lohan avrebbe devastato il proprio camerino, riempiendolo di ritagli di giornale e foto che la riguardano. Commenti contrastanti giungono dagli altri attori che sostengono la totale assenza di problemi durante le riprese e che anzi, la linea della storia riguardante la guest star terminerebbe esattamente dove era previsto. La forte personalita’ della Lohan di certo non basta a giustificare questo (eventuale) tipo di comportamento che alla fine ha visto il suo allontanamento dal set. Intanto stanno andando in onda le prime puntate che vedono la sua partecipazione in qualita’ di, in rapida ascesa professionale, collega di Betty.
E’ stata Eva Longoria Parker la madrina di quest’anno della decima edizione degli Alma Awards, ovvero i premi che vengono conferiti ai migliori artisti latinoamericani nel settore del cinema, della musica e della televisione. Una parata di star che ricorda quanto sia numerosa la presenza della popolazione latino americana nello spettacolo, comparendo ormai in ogni produzione made in Usa.
Il premio più importante, il Chevy Entertainer, è andato ad America Ferrera, come sempre irriconoscibile rispetto al suo alter-ego televisivo Betty Suarez. “Ugly Betty” si è portata a casa anche altre statuette, tra cui quella per il miglior cast.
Tra le serie premiate per i loro attori latini, hanno però trovato spazio anche “Scrubs”, “Senza traccia”, “Eli Stone”, “Due uomini e mezzo” e “Lost”. L’elenco completo dei premiati, dopo il salto. Qui, invece, potete trovare un gallery della serata, tenutasi al Pasadena Civic Auditorium il 17 agosto ed andata in onda sulla Abc.
Abc sta proprio prendendoci gusto, nel cercare i suoi nuovi successi in idee andate sul grande schermo. E’ di qualche giorno fa la notizia che il network ha ordinato il pilot di “Le streghe di Eastwick” per la tv, e, non contenti, i dirigenti hanno chiesto allo sceneggiatore Chad Hodge (“Tru Calling”, “Runaway”) di adattare per il piccolo schermo la storia di “Maid in Manhattan”, uscito da noi come “Un amore a 5 stelle”, con Jennifer Lopez e Ralph Fiennes.
Un tentativo venne già fatto nel 2004, per la stessa rete e dallo stesso sceneggiatore, ma l’idea non convinse del tutto: cosa si inventeranno questa volta per far passare il progetto? Forse la garanzia che sarà la stessa Lopez a partecipare alla produzione del pilot, insieme a Joe Roth (“Hellboy: the Golden Army”). Anzi, stando alle parole di Hodge, pare che la cantante/attrice latino americana stia aiutando con molte idee nella stesura del primo episodio.
Il plot manterrà poco di quello visto al cinema: la storia si svolgerà sempre a Manhattan, ma in un hotel diverso da quello in cui lavorava la protagonista, ed avrà al centro una giovane cameriera del Bronx in cerca di un riscatto sociale e sentimentale. Più attenzione, inoltre, verrà data alle dinamiche dei colleghi della protagonista all’interno dell’hotel.
Pare che la Abc abbia intenzione di affiancare, nel caso il pilot sia di successo, la nuova serie alle avventure già consolidate di “Ugly Betty“, per un serata interamente dedicata alle “giovani ma sfortunate”, in cui le lacrime ed il mito dell’american dream, per cui tutto è possibile, saranno i veri protagonisti.
[Via TheHollywoodReporter]

A giugno e luglio è stato il turno di “Brothers and sisters”, “The nine”, “Robin Hood”, “Vanished”, “I Tudors”, “Big Shots” ed altre ancora. A queste si aggiungano altri telefilm già (più o meno) collaudati negli anni scorsi, come “Squadra speciale Cobra 11″, “Ugly Betty”, “Lost”, “Close to home”, “Numb3rs” e “Supernatural”, mentre domani è in partenza “Dirty sexy money” e venerdì “Standoff”. Non c’è che dire: l’estate è la stagione dei telefilm.
Proposti ad ogni ora, al posto del reality o del quiz, in prima, seconda o terza serata, sia in episodi singoli che doppi o tripli, da giugno a settembre i telefilm-addicted si trovano realmente a rischio overdose. Soffermiamoci sulle prime tv, le uniche vere novità di questa calda stagione che segna -e non c’è protesta che tenga- la chiusura delle saracinesche catodiche.
Spesso, molti telefilm di ottima fattura si trovano, in Italia, ad andare in onda in mesi in cui il bacino d’ascolto inesorabilmente cala, decretando la maggior parte delle volte, già dopo i primi episodi, l’esito flop della loro uscita. Allora è giusto mandare “allo sbaraglio” alcuni prime tv che meriterebbero ben altri spazi? E’ giusto pensare a chi sta a casa ed il mare se lo sogna, offrendogli valide alternative alle solite repliche o disaster-movie, oppure meglio aspettare l’autunno e non sprecare prodotti che potrebbero essere accolti molto meglio a settembre che a luglio? Dite la vostra nel sondaggio.
Continua a leggere: Prime tv d'estate: occasione per sperimentare o inutile spreco?