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Sky potrebbe mettere a segno un altro grande colpo: anche la Gialappa's Band presto alla corte di Murdoch

pubblicato da Stefano Sgambati

Gialappas BandE’ la Gialappa’s Band il nuovo e imminente acquisto di Sky. Lo rivela il numero di “Tv Sorrisi e Canzoni” in edicola quest’oggi. La notizia è stata ripresa da diverse agenzie di stampa tra cui l’Ansa. Sempre secondo la stessa rivista, sarà ancora Barbara D’Urso, in autunno, a condurre “Pomeriggio Cinque”; “Mattino Cinque”, invece, dovrebbe essere affidato a Federica Panicucci, a settembre, o in alternativa a Mara Venier come già ampiamente previsto (il nostro sondaggio ha dato per preferita dai lettori di TvBlog proprio Mara Venier). Ma è sicuramente la voce del passaggio dei ragazzi terribili di Mediaset alla corte di Murdoch l’aspetto più clamoroso di questo “telemercato” di inizio settimana.

La Gialappa’s Band è sempre stato un marchio abbastanza “trasversale”. Il loro successo è stato tributato anche in Rai, attraverso la radio, quotidianamente, e “on demand”, in occasione di grandissimi eventi, come il Festival di Sanremo o i grandi eventi calcistici (campionati Europei e Mondiali, per esempio). Perciò il trittico Santin-Taranto-Gherarducci si è sempre contraddistinto per una grande modernità d’intenti: il loro passaggio a Sky potrebbe essere dunque solo il coronamento di un progetto che è sempre stato concepito in tal modo. Certo se, com’è facile immaginare, la loro destinazione naturale sarà quello SkyUno che sta diventando ogni giorno di più la risposta granitica alle reti generaliste storiche, l’utilizzo della “Band” potrà essere il più vario. In più, naturalmente, c’è la deriva calcistica: Sky è il Re assoluto dello sport in televisione e i “Gialappi” sono sicuramente i cronisti più originali di questo sport di massa. Un connubio che si preannuncia come minimo esplosivo: resta da vedere se sarà un contratto basato sull’esclusiva (difficile, conoscendoli) o se continueranno a saltellare da un polo all’altro.

Scontro tra eminenze grigie. Costanzo attacca Mike Bongiorno: "Sono saltati i codici della lealtà"

pubblicato da Stefano Sgambati

Maurizio Costanzo contro Mike Bongiorno

I “Grandi Vecchi” allo scontro. Sarà che la nuova televisione mal si sposa con le anime antiche di chi ha fatto la storia del tubo catodico e adesso ne sta lentamente venendo via; sarà come sarà, certo è che Maurizio Costanzo ne ha cantate quattro a Mike Bongiorno in merito allo spot di quest’ultimo “pro Fiorello” in occasione del lancio del prossimo show di Sky. Scrive Costanzo su Tv Sorrisi e Canzoni:

“Nei rapporti interpersonali sembra che siano saltati i codici della lealtà, dell’onestà e anche dell’amore. Senza che nessuno si allarmi, ma stiamo vivendo una nuova Odissea dove una Maga Circe che nel volto ricorda Sky si aggira ammaliando, conquistando, possedendo. L’ultimo “rapito” è Mike Bongiorno il quale, malgrado una longeva frequentazione dei canali Mediaset, pubblicizza Fiorello e sembra impiparsene degli antichi rapporti”.

Lo stesso Fiorello, in occasione della conferenza stampa di presentazione del suo spettacolo, aveva dichiarato come, secondo il proprio parere, uno dell’esperienza di Mike Bongiorno poteva permettersi di agire secondo credo personale, senza doversi riferire a regole, manager, direttori di rete e quant’altro. D’altra parte il rapporto professionale tra i due tende a sfociare ormai nel personale: il sodalizio artistico dura da anni, tra spot e markette vicendevoli. Niente di male, soprattutto perché, per una volta, la cosa sembra sincera, oltre che immediatamente godibile dal punto di vista della resa televisiva. L’allarme lanciato da Costanzo in tal senso (”Sky ammalia e possiede chiunque”) mi sembra fuoriluogo, soprattutto per un uomo che ha fatto di un certo tipo di televisione, populista, retrograda all’eccesso e fondata sempre e comunque sui sentimenti più buoni e commerciali, la propria griffe “aziendale”. Non si è fatta comunque attendere la risposta di Mike:

“Costanzo ha veramente scritto queste cose? Non mi piace fare polemiche, però prima di scrivere certe cose avrebbe potuto parlarne con il diretto interessato. Lo chiamerò…”.

Vale ancora la pena di dire, prima di riportare anche l’ultimo attacco di Costanzo, forse quello più gratuito e personale, che egli stesso, Maurizio Costanzo, quasi due anni fa passò a Sky, precisamente a Sky Vivo, per condurre il programma “Stella”, un talk show sulla falsa riga del celeberrimo show del Parioli. In quell’occasione, è curioso ribadirlo adesso, dichiarò:

“Credo di essere il primo fra quelli che hanno fatto la tv generalista a tentare l’avventura satellitare. Questo programma sarà il mio Viagra”.

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X Factor - E' Jury il preferito di Simona Ventura: "Toccherà a lui raccogliere l'eredità di Giusy Ferreri"

pubblicato da Stefano Sgambati

E' Jury il preferito di Simona Ventura

Nel numero in edicola domani, “Tv Sorrisi e Canzoni” propone un intervista a Simona Ventura nella quale Nostra Signora della Televisione ci fa sapere che, a suo modo di vedere, sarà il concorrente di X Factor Jury a raccogliere l’eredità morale lasciata da Giusy Ferreri.

Forse merito (o colpa) della -Y- in comune contenuta nel nome di battesimo, forse un’esteriorità gioviale e giovanile che sembra andare per la maggiore nelle classifiche musicali di gradimento attuali, certo è che la Ventura non ha mai nascosto, durante le dirette del talent show di RaiDue, la propria evidente preferenza per il giovane cantante di Brescia. Certamente meno dotato tecnicamente di Daniele Magro, l’altro cavallo di razza di Simona, Jury sembra poter vantare un carisma e una spontaneità maggiori. Proprio in un recente sondaggio effettuato dal sito Web di Sorrisi e Canzoni, i lettori avevano indicato lo stesso Jury come potenziale vincitore della gara. A domanda precisa, su chi sia il predestinato di questa edizione, la Ventura non ha mostrato dubbi:

“Jury. Non ci ho dormito… Ai provini non l’avevo preso. Mi sono svegliata ripensandoci. Mi sono detta ‘Non ho fatto la scelta giusta’. L’ho richiamato e poi fatto debuttare”.

Quanto alle furibonde liti con i colleghi di giudizio Mara Maionchi e Morgan, la Ventura fa buon viso a cattivo gioco:

“Me la prendo, ma cerco anche di evitare le provocazioni e le discussioni inutili. Non voglio l’attenzione su di noi. La luce del riflettore deve stare sui ragazzi”.

L’impressione, a dirla tutta, è che la Ventura spinga molto sui propri meriti di talent scout: l’aver lanciato Giusy Ferreri è certamente un punto a favore per la conduttrice, al di là dei gusti personali che potrebbero spingere certuni, il sottoscritto per esempio, a una maledizione sempiterna per aver fatto conoscere al mondo la cantante di “Novembre”; in ogni caso, Simona tira fuori la cosa ogni due per tre e se in un primo momento sembrava calcare moltissimo l’onda di Daniele, adesso, dopo qualche ballottaggio di troppo, le sue attenzioni sembrano essersi spostate definitivamente su Jury.

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Difendono Mentana, Mediaset pensa al licenziamento. Lo strano caso di Silvia Brasca e Roberto Pavone

pubblicato da Stefano Sgambati

Mentana

La cosa è grave: due giornalisti Mediaset, Silvia Brasca e Roberto Pavone, sotto contratto con l’azienda del Biscione da vent’anni, si sono visti recapitare dalla direzione una contestazione disciplinare che sta già facendo e farà discutere. Il motivo è presto detto: entrambi hanno preso una posizione schietta e chiara in merito all’affaire Mentana, difendendo il conduttore dalle pagine di “Tv Sorrisi e Canzoni” e asserendo di comprendere e rispettare la sua scelta dimissionaria. Per questo motivo, Mediaset, con una mossa dirigenziale e politica che non sembra sposarsi granché bene con le direttive di libertà di pensiero e di espressione tanto care a questo stesso governo, li ha diffidati pesantemente.

C’è una strana aria intorno a queste ormai leggendarie dimissioni: allontanatosi Mentana, in molti si sono espressi sull’argomento ma è sempre mancata una presa di posizione forte e decisa da parte dell’azienda, il cui unico gesto, finora, veramente simbolico è stato quello di accettare seduta stante le dimissioni del proprio dipendente. Paradossalmente il primo vero messaggio, Mediaset lo ha lanciato intramuscolarmente, serrando il pugno davanti al viso dei due giornalisti reazionari. Si legge nella nota del Cdr di Videonews, la testata di cui fa parte anche Matrix:

“Silvia Brasca ha commentato l’allontanamento di Mentana da parte dell’azienda come una decisione ‘ingiusta, irriconoscente e sproporzionata’, mentre Roberto Pavone ha giudicato l’accaduto un fatto ‘traumatico, brutale, immotivato’. Considerazioni di carattere personale che l’azienda ritiene infondate e lesive dell’immagine e della reputazione del Gruppo”.

In tal senso erano state precise le dichiarazioni dello stesso Mentana rilasciate Giovedì sera a Michele Santoro nel corso della trasmissione “Annozero”:

“Voglio dire a Mediaset: io troverò un lavoro, ma lasciate stare chi lavora da voi da 20 anni”.

Chapeau.

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Editoriale /15 - Aspettando il Natale, ma con realismo

pubblicato da Malaparte

Jenny McCarthy in Santa Baby Non è che si vuole per forza essere pessimisti, da queste parti. Anzi. Anche noi, qualche volta, ci facciamo prendere dall’atmosfera natalizia. E quindi, come regalo ai nostri lettori annunciamo ufficialmente che da oggi partono i lavori per i TvBlog Awards 2009, sperando di farvi cosa gradita. Le categorie rimarranno sostanzialmente quelle dello scorso anno, procederemo ai maxi-sondaggioni e poi ai game-gironi all’italiana per i finalisti.

Ma il realismo è necessario, anche quando si parla di televisione. Nell’editoriale di Sorrisi (un editoriale ben più illustre di quello, modestissimo, del sottoscritto) dal titolo Che meraviglia l’attesa del Natale (alla faccia della crisi economica), si legge, fra l’altro:

Anche in tv è tutto più bello: dagli spot pubblicitari, più colorati e poetici, ai film trasmessi, che ci fanno rivivere gli anni di quando eravamo bambini


Ecco, mi permetto di dissentire da Alfonso Signorini, senza pretesa alcuna di aver ragione. Espongo il mio punto di vista, che è quello di chi vede una televisione che arranca, proprio come il nostro paesello, in attesa di nuove boccate d’ossigeno.

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Il commissario Montalbano tornerà con nuovi episodi, ma non prima del 2010

pubblicato da Paolino

Il Commissario MontalbanoForse era prevedibile, forse no, viste le indecisioni di Luca Zingaretti di qualche tempo fa nel tornare a rivestire i panni del personaggio del Commissario Montalbano per i 4 nuovi episodi conclusi proprio ieri sera, su Raiuno.

L’enorme successo che la serie tratta dai libri di Andrea Camilleri continua a suscitare nel pubblico non poteva non far pensare alla possibile realizzazione di nuove avventure del Commissario siciliano più famoso d’Italia. Ecco, allora, arrivare la conferma dalle pagine dell’ultimo numero di “Tv Sorrisi e Canzoni”.

Tra la fine del 2009 e la primavera del 2010 verranno girati infatti nuovi episodi, tratti dai più recenti romanzi editi da Sellerio, come annuncia sulle pagine del settimanale il regista della fiction Alberto Sironi:

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Raffaella Carrà - Da Carramba a Alessandro Greco, dal Grande Concerto a Michelle Hunziker

pubblicato da Malaparte

Raffaella Carr� 
Dei ritardi di Carramba, così come delle sue vicissitudini, abbiamo già detto. Ora, evidentemente, con un tour de force, il progetto-Carramba sarà stato completato e finalmente Raffaella Carrà si concede. E’ il numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani a ospitare le esternazioni della conduttrice, che - per lanciare fin dall’estate il suo esordio, previsto per mercoledì 17 settembre su RaiUno - si lascia andare a tutto campo.

E di Carramba, parliamo dopo. Cominciamo da Il Gran Concerto:

In autunno, realizzerò un altro progetto come autrice, il mio sogno nel cassetto: avvicinare i bambini alla musica classica facendoli divertire. Il Gran Concerto, questo il nome del programma, è firmato da me e da Sergio Japino: sara’ condotto da Alessandro Greco, ogni domenica mattina su Raitre, dal 7 settembre. Ma non sono malata di video, non ne sento la mancanza. Mi piace fare televisione, ma se non trovo l’idea giusta, il progetto che mi emoziona, preferisco non lavorare e dedicare il mio tempo agli affetti.


Alessandro Greco, peraltro, ringrazia, ché dalla tv, nonostante La talpa, continuava a restar lontano.

Poi, Raffaella parla delle sue colleghe-eredi. E fra di esse, con buona pace di Simona (che ci teneva) e di Maria (cui probabilmente non interessa), fa i suoi lasciti a Michelle.

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Alessandra Mastronardi contro le morti del sabato sera

pubblicato da Lord Lucas

alessandra mastronardiChe Alessandra Mastronardi fosse un modello positivo per le nuove generazioni era già indubbio. Ma adesso le è stata affidata una missione ancor più nobile: rappresentare le brave ragazze contro le morti del sabato sera. La giovane interprete di Eva nella fiction dei record I Cesaroni, in onda ogni venerdì sera su Canale 5, è stata scelta dal produttore Matteo De Laurentiis come testimonial “perché semplice e naturale proprio come dev’essere una ragazza di 20 anni”.

Come annunciato in esclusiva dal nuovo numero di Tv Sorrisi e Canzoni, la vedremo lanciare in uno spot, musicato dal compositore Fabio Frizzi, fratello del più noto Fabrizio, un messaggio preciso sulle minacce dell’abuso di alcol. Il progetto, realizzato con il patrocinio del Ministero per le politiche giovanili e le attività sportive, riceverà una massiccia campagna televisiva in aprile (mese dedicato alla prevenzione delle patologie correlate all’abuso di alcol) e sarà distribuito anche nei circuiti cinematografici.

Non si vedranno morti o incidenti ma solo due ragazzi che si divertono in discoteca perché sobri, mentre intorno a loro tutti gli altri, ubriachi, stanno male. I due protagonisti sono la nostra Mastronardi e il giovane ideatore dello spot, Stefano Francioni. La ragazza, in particolare, si è detta orgogliosa di identificarsi a pieno nel ruolo:

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Alessia Marcuzzi: il reality non è in crisi

pubblicato da Malaparte

Tvblog award

Alessia Marcuzzi Grande Fratello 8Domani Sorrisi esce in edicola con l’ovvia intervista a Alessia Marcuzzi, che per la terza volta da domani sera condurrà il Grande Fratello. Come ha già anticipato nel corso della conferenza di ieri, Alessia è felicissima di ricominciare con il GF:

Altro che crisi dei reality. Il Grande Fratello resta fichissimo. Più vado avanti e più mi innamoro di questo programma. Il Gieffe non ti può far arrivare alla saturazione perché cambia completamente di anno in anno. Per un conduttore è il massimo.

La Marcuzzi ne ha anche per tutte le polemiche che, come ogni anno, si fanno sempre più vive con l’avvicinarsi della prima: il Gf è volgare, trash e chi più ne ha più ne metta. Come già la Ventura con l’Isola, Alessia non è d’accordo:

E basta con questi finti scandali… Francamente tutto ciò lo trovo un po’ bigotto. Ma voi ditemi chi non sente almeno una parolaccia parlando con un gruppo di persone? Fanno parte del linguaggio corrente. Non sopporto più che il Grande Fratello venga definito trash e volgare. I programmi volgari in tv sono altri.


Impeccabile, l’atteggiamento della conduttrice, ovviamente grata a un programma che le porta il meritato successo.

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Giusto trasmettere fiction di mafia in Tv? Inchiesta di Sorrisi, il nostro sondaggio

pubblicato da Malaparte

Tv Sorrisi e canzoni esce domani in edicola con un’inchiesta - da cui traiamo spunto per il nostro sondaggio, che durerà una settimana - che riguarda le fiction di mafia in televisione. Dopo il grande successo di Il capo dei capi, Canale 5 trasmetterà, domenica 13 gennaio, L’ultimo padrino, miniserie in due puntate dedicata alla cattura di Bernardo Provenzano. E il popolare settimanale intervista e pubblica i pareri di politici, parenti di vittime di mafia, magistrati, protagonisti delle fiction stesse. In anteprima alcune dichiarazioni: contrari Mastella e Rita Borsellino. In bilico Giovanni Impastato. Favorevole Michele Prestipino.

Clemente MastellaClemente Mastella, Ministro della Giustizia: Sono contrario. Non trovo giusto che figure negative come Totò Riina prima e Bernardo Provenzano ora, vengano elevate a mito. Il rischio è l’effetto emulativo e questo non giova ai giovani. Ma visto che la fiction è già stata girata, non mi rimane che vederla.

Mi piacerebbe che dopo un film come questo seguisse un dibattito: una trentina di minuti dove esperti, giudici, psicologi, vittime della mafia, riportassero la vicenda in un contesto reale. Non tutto il pubblico infatti è preparato ad affrontare argomenti così forti e complicati.

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Mara Venier prepara il ritorno e ringrazia la cacciata

pubblicato da Malaparte

Mara Venier Mara Venier tornerà in televisione dopo un anno e mezzo di assenza dal piccolo schermo il 24 dicembre per presentare il Concerto di Natale. E si racconta a Tv Sorrisi e Canzoni (in edicola domani), cui dichiara:

So che in molti pensano “Povera Venier, le hanno tolto il programma” ma il mio è un bilancio positivo. In questo periodo mi sono occupata delle cose importanti della vita. E poi la gente continua a farmi sentire il suo affetto. Se fosse accaduto 10 o 20 anni fa mi sarei sentita male perché basavo la considerazione di me stessa sul programma che avevo in mano e sul successo che riscuoteva.


La conduttrice, ovviamente, si riferisce al fatto che dopo l’ormai celeberrima lite fra Pappalardo e Zequila non le venne rinnovato il contratto per condurre Domenica In. Effettivamente, quella fu una delle pagine più tristi e squallide della televisione di intrattenimento leggero contemporanea (con una buona dose di strascichi. Potete rivederlo dopo il salto). Torna sull’argomento, la Venier, parlando anche del suo rapporto con Del Noce:

Io a Fabrizio voglio bene. Ci sono stati contrasti in passato, ma non dimentico che siamo amici fin da quando eravamo ragazzi. Andavamo insieme a ballare, confidavo a lui i problemi d’amore. Certo, quando diventi direttore le cose è normale che cambino. Ma anch’io ho sbagliato. Quella famosa lite tra Zequila e Pappalardo dovevo interromperla. Detto questo, Pappalardo non aveva colpe, Zequila se l’è cercata. A pagare più di tutti, però, sono stata io.


E voi, sentite la mancanza di Mara?

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