Mentre tre quarti dell’Italia (radicalchic) vanno in orgasmo per Lost, Tutti pazzi per amore finisce con un’ultima puntata da antologia. Paolo (Emilio Solfrizzi) è impantanato in aperta campagna e, in attesa dei soccorsi, ha in visione i Matia Bazar in carne e ossa. Monica (Carlotta Natoli) ha le doglie più lunghe della storia e i ragazzi hanno preso la maturità. Insomma, tra nonsense in stile Ghost e la parodia dei sensazionalismi seriali, il telespettatore medio è letteralmente rapito. Non è il classico ricongiungimento da gran finale che colpisce l’attenzione, ma la totale imprevedibilità di tutto il resto.
Dopo un debutto in sordina e destabilizzante (l’uscita della Rocca e la morte di Marcorè, “retrocesso” a fantasma, hanno spiazzato tutti), il copione ha via via convinto gli aficionados. Se l’ingresso dell’ornitologo Alessio Boni si è rivelato una ventata d’aria fresca, unica vera delusione è stata la sostituzione di Stefania Rocca con Antonia Liskova. Quest’ultima, perennemente fredda e ingessata, ha appesantito troppo il suo personaggio rendendolo quasi un corpo estraneo al resto del cast
In compenso le scene in stile musical dei due “ballerini” con gemelli a carico, la recitazione teatrale di Piera Degli Esposti (ormai sdoganata tra i giovani con la parodia di Single ladies) e gli avvincenti intrighi dei giovani protagonisti (Marco Brenno è enormemente talentuoso, all’altezza di un cast tutto di altissimo livello recitativo) hanno colpito nel segno.
Le foto dell’ultima puntata di Tutti pazzi per amore 2 - lunedì 24 maggio 2010





Si sta per chiudere la seconda stagione di Tutti pazzi per amore. Domani sera e lunedì andranno in onda gli episodi conclusivi di un telefilm che ha avuto ascolti discreti, ma non ha certo fatto i numeri della prima stagione. Colpa del cambio della protagonista, di storie meno appassionanti o di una formula, quella del “musical”, che ha stancato?
Gli episodi conclusivi avranno comunque una sorpresa. Comparirà infatti come guest-star, per la prima volta davanti al pubblico televisivo proprio in questa serie, Dario Argento. Il maestro dell’horror all’italiana, regista di film cult come Profondo Rosso e Suspiria, per l’occasione vestirà i panni di un preside molto particolare nel rapporto con studenti e professori.
Come abbiamo già avuto modo di dire, le puntate finali della serie si scontreranno anche con Il viaggio di Italia’s got Talent, lo speciale che Canale5 dedica alla prima edizione del talent-show defilippico. Comunque vadano gli ascolti, una terza stagione di Tutti pazzi per amore è già programmata, per la gioia di tutti i fan.
Continua a leggere: Tutti pazzi per amore 2 chiude con Dario Argento

L’ultima settimana di garanzia Mediaset ci regala delle sfide di fine stagione davvero succulente. Mediaset ha appena deciso di rinviare la messa in onda del film in prima tv Rocky Balboa, prevista per lunedì prossimo. Al suo posto andrà in onda Il viaggio di Italia’s got Talent, un meglio di questa prima edizione. Canale 5 ha deciso all’ultima di trasmettere questo speciale alla luce degli ottimi ascolti della finale. De Filippi, Scotti, Zerbi, Annicchiarico e Cucciari hanno così l’ingrato compito di contrastare l’ultima puntata di Tutti Pazzi per amore su RaiUno.
Altre sorprese riguardano il fine settimana. Lo Show dei Record e Ciao Darwin si scambiano infatti di posto (cosa che Paola Perego avrebbe sperato da un pezzo). L’ultimo best of del Guinness World Record, Unici al mondo, andrà in onda venerdì sera contro lo speciale Soliti Ignoti in prima serata, sempre con Fabrizio Frizzi.
Paolo Bonolis, invece, va al sabato sera con Ciao Darwin - il lato oscuro. La puntata, che sarà a sua volta una replica, sfiderà La Festa inedita di Ti Lascio una canzone, già registrata domenica scorsa da Antonella Clerici ma rinviata alla prossima settimana (questo sabato c’è la finale di Champions League su RaiUno e Canale 5 si arrende con Erin Brockovich). Sarà curioso vedere l’uno contro l’altra i due amiconi Bonolis e Clerici, dopo la recente rivalità sanremese. In più, Antonellina avrà come ospite acchiappascolti Marco Carta, vincitore della precedente edizione di Sanremo condotta dallo stesso Bonolis.



Con le puntate trasmesse eccezionalmente di martedì, al posto di “Voglia d’aria Fresca” in onda stasera, “Tutti Pazzi Per Amore” si avvia verso il gran finale di domenica e lunedi sera dopo aver superato il match infrasettimanale contro “Zelig Visti e Mai Visti“. L’appuntamento amarcord con i comici del varietà di Canale5 non ha catturato l’interesse della maggior parte dei telespettatori spalmati in buon numero anche sulle reti minori. “Ballarò” e lo speciale su Karol Wojtyła portano infatti, come vediamo nei grafici, le curve di Raitre e Raidue ad un attimo ascolto.
Serata quella di ieri farcita di offerte davvero variegate, fra fiction, varietà, attualità e documentari storici. Partendo dall’access time vediamo l’ennesima vittoria del game rivelazione di questa primavera televisiva “Soliti ignoti” che supera, con la sua curva blu la concorrente arancione di Canale5 che con Striscia scorre di qualche punto al di sotto, entrambe fra il 20 ed il 27% di share con un picco del 31% per il gioco condotto da Fabrizio Frizzi.
Nel prime time la straordinaria varietà delle offerte divide il pubblico nelle varie reti, con le curve di Rai1, Canale5 e Rai3 appaiate ad inizio serata fra il 15 ed il 18% di share. Nel corso poi del prime time vediamo che la curva blu di “Tutti pazzi per amore 2” rimane sostanzialmente stabile attorno al 18%, mentre sia quella arancione di Canale5 con “Zelig” che quella verde di Rai3 con “Ballarò” calano appaggiandosi sulla linea del 15%. Bene la curva rossa di Rai2 che grazie alla serata dedicata a Papa Giovanni Paolo II sfila piuttosto stabile attono al 15% di share.

Dopo una partenza sottotono, la seconda stagione di “Tutti Pazzi Per Amore” continua il proprio cammino resistendo alla concorrenza delle reti concorrenti. L’ultima fiction trasmessa da Canale5 “I Delitti del Cuoco” lascia infatti le curve della proprio rete a livelli inferiori rispetto a Raiuno, confermando il trend negativo degli appuntamenti precedenti. Magra soddisfazione per Mediaset, seppur sconfitto dai risultati del sempre ottimo “NCIS” di Raidue, il riscontro su Italia1 de “La Pupa e il Secchione 2” che nonostante le critiche ai contenuti agguanta ancora una discreta fetta di pubblico.
Serata che parte con l’ottima performance dei Soliti ignoti che fa schizzare la linea blu di RaiUno fin oltre il 25% di share lasciando la curva arancione di Canale5 nella corsia fra il 15 ed il 20%. Immancabile sempre in access time il picco della curva verde di RaiTre che nell’intervento della Littizzetto vola fino al 26%, chissà se facesse un programma di due ore?
Nel prime time la linea blu di RaiUno vince, ma senza stravincere fra il 15 ed il 20% mentre le altre curve non sfondano neppure la linea di confine del 15%. In seconda serata decollo delle linee delle reti ammiraglie con quella di Rai1 che sfonda il muro del 25% nel finale di puntata di Tutti pazzi per amore 2 e quella arancione di Canale5 che tocca il 20% sempre nel finale dei Delitti del cuoco. Il resto della seconda serata è per la linea azzurra di Italia1 che si avvicina attorno all’una di notte al 30%.
Su RaiUno Il Commissario Montalbano: titolo di puntata “Il cane di terracotta” che, ad occhio e croce, è una roba meno interessante dei famosi arancini.
Su RaiDue Voyager: scienza e cultura per quei quattro o cinque rimasti disinterassati all’argomento principe della nostra era, il NIENTE.
Su RaiTre Chi l’ha visto?.
Su Canale5 Italia’s Got Talent: la Corrida condotta da tre tizi anziché uno solo.
Su Italia1 Urban Justice: film d’azione.
Su Rete4 Il comandante Florent: titolo di puntata “Un cuore perduto”.
Su La7 L’Infedele.
Mentre NCIS e il suo spin-off da Los Angeles continuano a coprire egregiamente la serata festiva di RaiDue, la fiction di RaiUno “Tutti Pazzi Per Amore” cerca di tener saldo il primo posto degli ascolti dalla nuova minaccia “I delitti del Cuoco” su Canale5. La nuova fiction con Bud Spencer e Enrico Silvestrin (qui l’intervista e gallery) rimane dietro alla concorrenza di Raiuno, cercando nuova fortuna nel prossimo appuntamento del giovedi. Continua nel frattempo su Italia1 tra risse e scambi di coppie l’avventura delle Pupe e Secchioni capitanati dalla coppia Barale-Pupi, mentre andremo anche a dare un occhiata alle curve del pomeriggio di ieri.
Addentriamoci dunque nella nostra analisi grafica delle sfida di ieri sera con le nostre curve dello share minuto per minuto che ci dicono prima di tutto della vittoria nell’access della linea blu di RaiUno che domina nella corsia fra il 20 ed il 25% su quella arancione di Canale5, con l’immancabile picco, stavolta del 26% della linea verde di RaiTre durante l’intervento di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa condotto da Fabio Fazio. Passando al prime time vediamo che nella prima parte della serata lo scontro fra Tutti pazzi per amore 2 e i Delitti del cuoco vede prevalere, anche si di poco, la fiction di RaiUno, mentre dopo il nero pubblicitario delle ore 22 e 30 circa c’è la ripresa della curva di Canale5 che raggiunge la curva di RaiUno.
In tutto questo vediamo la curva azzurra di Italia1 che come una zanzara, punge e fugge durante tutta la serata, fino a prevalere su tutti durante il nero pubblicitario di cui sopra. Nel pomeriggio vediamo la curva blu della Formula uno che realizza alla partenza del Gran premio di Spagna il 50% di share per poi chiudere attorno al 33%, di seguito vediamo, durante le partite di calcio di serie A, la curva nera del satellite che tocca il 27% mentre fra le reti free è RaiDue con Quelli che il calcio a dominare superando la linea del 20% e facendo il suo record stagionale. In seconda serata poi…
Su RaiUno Tutti pazzi per Amore 2: C’è un matrimonio in ballo e chissà come andrà a finire. Se proprio lo volete sapere in anticipo, il blog Macchianera ha trovato le ultime 8 pagine di sceneggiatura in un pub di Kabul.
Su RaiDue NCIS: serie tv.
Su RaiTre Report.
Su Canale5 I delitti del cuoco: fiction crime dai toni comedy con Bud Spencer.
Su Italia1 La Pupa e il Secchione il Ritorno: non sono loro ad essere nude. Siamo noi ad essere troppo vestiti.
Su Rete4 Quarto grado: attualità. Si parla di madri assassine.
Su La7 Crozza alive: varietà.

Per l’ennesima domenica sera Canale5 rimane a mani vuote lasciando la vittoria degli ascolti a due nuove puntate, dal clima natalizio, di “Tutti Pazzi per Amore 2″. E’ il secondo appuntamente de “La Pupa e il Secchione 2″ su Italia1 a portare invece alta la bandiera Mediaset con una puntata finita poco prima dell’una di notte, lasciando poi la linea all’esordio della Gialappa’s Band in “Mai dire Pupa”.
L’analisi grafica dell’andamento degli ascolti televisivi di ieri sera ci dice di una curva blu di RaiUno nettamente al comando durante Soliti ignoti, scorre infatti solitaria nella corsia fra il 20 ed il 25% con la sola incursione dell’intervento di Luciana Littizzetto da Fabio Fazio fino al picco del 26%. Arrivando al prime time vediamo la curva nera del satellite sostanzialmente al comando grazie alla partita di calcio Roma-Samp fino a toccare la linea del 20%.
Segue da vicino la linea blu di RaiUno che grazie a Tutti pazzi per amore 2 scorre appena al di sotto, mentre nel grafico dedicato al target femminile la vediamo nettamente al comando vicino al 25%. Al termine della partita di calcio, vediamo la netta risalita della curva rossa di RaiDue grazie alla Domenica sportiva, fino poi ad arrivare al picco di Tutti pazzi per amore 2 nel finale di puntata fino al 28%.
“Tutti pazzi per amore 2” ieri sera ha giocato il suo asso nella manica. La seconda stagione della fiction di Raiuno, per quanto rivoluzionaria nell’essere riuscita a portare sulla prima rete Rai una gran numero di giovani interessanti per gli inserzionisti, aveva dato qualche segno di cedimento rispetto alla scorsa stagione.
Gradevoli i brani musicali, belle le coreografie, divertente il clima da commedia che racconta una storia d’amore moderna (quella tra Paolo/Emilio Solfrizzi e Laura/Antonia Liskova) e gli ostacoli a cui può andare incontro, ma qualcosa, in queste puntate, continuava a non convincere.
Sarà forse l’eccessiva dose di isteria che è stata somministrata a quasi tutti i personaggi della serie che, a prescindere da quello che gli capiti, reagiscono sempre in modo eccessivamente urlato e mucciniano, o forse la scelta di slegare maggiormente i momenti musicali dal resto della storia; fatto sta che “Tutti pazzi per amore” sembrava aver preso una direzione sì diversa rispetto al resto della fiction, ma con la marcia sbagliata. A cercare di risollevare le sorti della seconda stagione, però, c’ha pensato la puntata di ieri (il riassunto su Blogapuntate), nella quale è stato svelato il segreto per cui Raoul (Gabriele Rossi) ha deciso di non fidanzarsi con Cristina (Nicole Murgia).

Dopo aver accolto su TvBlog, oltre ad Emilio Solfrizzi, anche i due nuovi personaggi della seconda stagione di “Tutti Pazzi Per Amore”, Camilla Filippi e Alessio Boni, oggi lasciamo la parola alla novità per eccellenza di queste nuove puntate. Antonia Liskova, attrice in numerosi lavori televisivi e cinematografici, alla vigilia della messa in onda di due nuove puntate ci racconta le paure e preoccupazioni nel sostituire la collega Stefania Rocca nel ruolo di Laura, con qualche anticipazione sui suoi nuovi progetti futuri.
Ti stai rivedendo in video nelle nuove vesti di Laura in “Tutti Pazzi per Amore”?
“Si si assolutamente, anche perché non le abbiamo viste prima ed ogni puntata per me è una novità. Me le rivedo con grande piacere e grande gusto perché le trovo veramente divertenti.”
Avevi messo in conto che il telespettatore potesse rimanere spiazzato dalle numerose novità della seconda stagione?
“Anche io da telespettatrice mi affeziono ai vari personaggi e mi rendo conto che non deve esser stato facile per i telespettatori accettare questa sostituzione e certi cambiamenti. Anche la scomparsa di Neri Marcorè ha contribuito parecchio a mischiare le carte in tavola perché Tutti pazzi per Amore1 era partito con, in primis, tanta gioia. La seconda è iniziata invece in modo diverso, con qualche fattore anche negativo perché la perdita di Stefania sicuramente, per tanti, si è sentita molto.”
Ora però Laura ha il tuo volto. Tu come avresti reagito da telespettatrice?
“Ci si affeziona è normale. Vicino alla faccia di Solfrizzi i telespettatori si ricordavano Stefania. Questo cambiamento non deve esser stato facile. E’ come se io nel rivedere una delle mie serie preferite, “Sex and The City”, al posto di Carrie vedessi un’altra. Poi mi ci affezionerei ma le prime puntate non sarei contenta.”
L’anno scorso avevi avuto modo di seguire la fiction?
“Avevo visto la prima serie e mi piaceva moltissimo per il taglio innovativo, gli inserti musicali e i temi reali trattati con un pizzico di follia. Credo che a ognuno di noi piacerebbe iniziare a ballare in mezzo alle macchine quando riceviamo una bella notizia. Purtroppo nella realtà non si può fare e “Tutti Pazzi per Amore” invece ti permette di farlo. Anche la discussa scelta di Neri Marcorè in paradiso ha secondo me un suo grandissimo perché. Tutti noi quando perdiamo una persona pensiamo che ci guardi dall’alto. Io spesso alzo gli occhi al cielo e parlo con mia nonna perché sono convinta che stia lì a guardarmi.”
Quanta paura avevi nell’accettare la sostituzione di Stefania Rocca?

Nella trama delle nuove puntate di “Tutti Pazzi per Amore 2″ si sta facendo sempre più spazio la nuova figura di Valeria, interpretata da Camilla Filippi. L’attrice bresciana che debuttò nel 1998 nella miniserie Costanza è negli anni passata tra cinema (in titoli come La vita che vorrei o La Meglio Gioventù con Alessio Boni) e televisione, in diverse fiction Rai e Mediaset (come Valeria Medico Legale, Le ragazze di San Frediano e La scelta di Laura). Ora Camilla si racconta a TvBlog parlando dei progetti passati, del suo ingresso nella fiction di Raiuno con una anticipazione sui nuovi impegni in arrivo. Buona lettura!
Sei una bresciana adottata ormai da Roma. Come sei arrivata dal Nord alla capitale?
“Alle medie facevo una scuola sperimentale statale dove si faceva per 3 pomeriggi teatro. Da lì è nata la mia passione vera e propria, poi ho iniziato a fare delle pubblicità a Milano finché mi han detto che per far film sarei dovuta andare a Roma. Allora ho fatto la maturità e sono partita, rischiando. E’ stato un passo strano perché a 18 anni ho sconvolto la mia vita. ”
Come ti sei abituata a questa nuova vita?
“I primi sei mesi non mi sembrava vero, ero esaltata perché mi godevo la mia indipendenza in una città gigante. Dopo un po’ è iniziata la depressione, mi mancavano tutti, la famiglia e gli amici e la mia piccola realtà dove conoscevo tutti. Superata quella fase subentra l’abitudine che ora mi fa sentire Roma la mia città.”
E da lì hai iniziato di realizzare il tuo sogno di diventare attrice.
“Il primo provino è stato, in realtà, un anno prima della maturità. Mi ricordo che venni a fare un provino dove mi dissero che sarei stata perfetta ma purtroppo avevo troppo l’accento bresciano. Mi intestardii di brutto dicendogli che non potevano buttarmi fuori solo per l’accento. Loro accettarono di farmi fare un provino su parte e mi presero. Quella fu la prima soddisfazione, il primo film in due puntate che feci. Da lì ho iniziato a entrare nel mondo delle fiction.”
Tra le prime esperienze c’è anche quella nella fiction di Raidue “Compagni di Scuola”, affiancata da un ricco cast di giovanissimi attori come Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti. Che ricordo hai di quella esperienza?
Il Gran Premio del Qatar che ha inaugurato la stagione 2010 del Motomondiale trionfa negli ascolti della prima serata con l’appassionante gara del MotoGp, facendo fare una fiammata alla curva azzurra di Italia1. I telespettatori portano così la rete diretta da Tiraboschi sopra ad ogni concorrenza lasciando al secondo posto il nuovo appuntamento di RaiUno con “Tutti Pazzi per Amore 2” , che però vince nettamente al di fuori della sovrapposizione con il motociclismo.
Serata magra per Canale5 che subisce a tratti il sorpasso da parte di RaiDue grazie alla buona performance di “NCIS” e il suo spinoff ambientato a Los Angeles. E le curve in verità ci dicono che non c’è solamente Valentino Rossi al top dell’audience ieri sera, ma anche Fabrizio Frizzi che con il suo Soliti ignoti riesce a sfondare, come il motociclismo, il muro dei 7 milioni di telespettatori. Il primo lasciando la curva arancione di Striscia la domenica a circa 5 milioni ed il secondo la curva blu di Tutti pazzi per amore 2 sempre sulla medesima linea dei 5 milioni.
Segnaliamo poi il lampo Littizzetto che tocca anche lei su RaiTre la linea dei 7 milioni In prime time poi vediamo tutte le altre curve ammassate attorno alla linea del 10%. In seconda serata picco di share per il finale di puntata di Tutti pazzi per amore 2 attorno al 27, mentre il resto della seconda serata vede leggermente al di sopra la linea nera del satellite appena sopra alla linea del 15%.
Oggi su TvBlog ospitiamo con piacere Alessio Boni, l’attore di interessanti produzioni come “La Meglio Gioventù” e “Caravaggio” attualmente in onda su Raiuno nella seconda stagione di “Tutti Pazzi per Amore” negli inediti panni di uno strambo ornitologo. Con lui parleremo, tra teatro e cinema, di come è arrivato ad accettare questo ruolo ma anche del suo rapporto con i dati auditel e il resto del panorama televisivo attuale.
Con tanti progetti ormai alle spalle come ricordi il periodo dei primi anni di studio e dei primi provini ?
“Sono gli anni più belli della mia carriera perché quei ricordi di sofferenza, precarietà ed incertezza hanno costruito il mio presente. A 20 anni vivi con l’illusione e la speranza che solo a quella età puoi avere e allora ti butti, dormi in macchina, fai il cameriere e hai le prime grandi gioie quando arrivano i primi provini superati. Ricordo che quando facevo il cameriere rientravo alle 2 di notte ma alle 8 ero pronto e sveglio per andare con la mia vespa ad affrontare una nuova giornata in accademia. Giorni duri e stancanti che oggi ricordo con un piacere immenso perché è sempre stato un progredire che mi ha dato tante soddisfazioni. ”
Orgoglioso di aver sudato per arrivare al successo?
“E’ stato un percorso canonico perché non ho avuto successo a 20 anni per caso grazie al boom di un film. Me lo sono conquistato pian piano facendo piccoli passi dall’accademia di arte drammatica al diploma, da una piccola parte fino a trovarmi protagonista prima in teatro, poi al cinema. Un tragitto in salita anche fortunato e gratificante che credo di essermi sudato.”
Mentre in Tv ti si vede a “Tutti Pazzi per Amore” sei impegnato a Venezia sul set internazionale di “The Tourist” con nomi veramente importanti del cinema.
“Si sono su questo set che è veramente una macchina internazionale pazzesca con attori che sono mostri sacri. L’altra sera ero in una stanza con Daniele Pecci e Giovanni Guidelli e c’erano Johnny Deep, Angelina Jolie, Timothy Dalton, Steven Berkoff (già in “Barry Lindon”) e Paul Bettany (già in “Dogville” e “A Beautiful Mind”) con un resto dello staff pieno di premi oscar. Una macchina lavorativa enorme rispetto alle nostre produzioni italiane.”
In questi grandi progetti c’è modo e tempo di instaurare anche rapporti personali?
Una delle caratteristiche principali dei personaggi dello spettacolo è senza dubbio la “riconoscibilità”, che solitamente non dispiace affatto ai cosiddetti “vip”. Girare per strada e avere richieste di foto o autografi, sentirsi gli occhi puntati addosso quando si vive la propria quotidianità, sono le ovvie conseguenze della fama. Ma non è sempre così e questa sera l’abbiamo imparato da Soliti ignoti, il programma di access prime time condotto da Fabrizio Frizzi.
Chi segue spesso il gioco, saprà che quasi tutte le sere sono ospiti personaggi che, per un motivo o per l’altro, sono noti ai più. Personaggi sportivi, attori, vallette del passato servono a “dare una mano” al concorrente di turno proprio perché dovrebbero essere facilmente identificabili e, per questo motivo, il loro corrispettivo in denaro è sempre molto basso.
Nella puntata appena andata in onda era presente uno dei personaggi “del momento”, Marco Brenno, protagonista di Tutti pazzi per amore nonché figlio di Michele Placido. Un nome che di recente si è letto spesso sulle riviste specializzate ed un volto familiare ad almeno 7 milioni di italiani (stando almeno agli ascolti della prima stagione). Ma non alla concorrente di oggi, che ha abbinato al ragazzo il lavoro di fabbricante di souvenir.