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Il palinsesto estivo di RaiTre dal 6 luglio al 13 settembre

pubblicato da Debora Marighetti

Chiudiamo quest’oggi la rassegna dei palinsesti estivi delle reti Rai e Mediaset con RaiTre. Un palinsesto tutto sommato “semplice”, ma con molte conferme anche durante l’estate di programmi di qualità e adatti ad un vasto target.
Partiamo dalla domenica: ad aprire la giornata, il programma per bambini E’ domenica papà, condotta da Armando Traverso, cui seguirà il programma per adolescenti Screen saver e un film. Alle 12, varie rubriche di informazione della rete e alle 14.30, dopo il Tg, pomeriggio di film. Nel preserale, dalle 18.10 in poi, due telefilm seguiti da Blob (alle ore 20) e da Pronto elisir (alle 20.30). Prima serata con Licia Colò e la sua bella trasmissione Alle falde del Kilimangiaro, che si alternerà a Blu notte; seconda serata invece dedicata ancora ai film.

Dal lunedì al venerdì, la mattina inizierà con le news di RaiNews24, cui seguiranno le rubriche di RaiEducational e un film. Alle 12.00, Cominciamo bene estate, fino alle 13.10 e poi un telefilm da definire. Nel pomeriggio, alle 14.30 spazio ai bambini con Trebisonda fino alle 16.30 e poi con Pomeriggio sportivo (sospeso nel periodo delle Olimpiadi) e un telefilm. Alle 18.10 tornerà Sveva Sagramola con Geo Magazine e poi ancora sport. Dal 6 al 25 luglio però gli appuntamenti pomeridiani saranno sostituiti dal Tour de France. In access prime time sarà tempo di soap con Un posto al sole, che cederà poi il passo a Un posto al sole estate.

La prima serata del lunedì prevede la messa in onda di Chi l’ha visto, che si alternerà poi ad Amore criminale con Camila Raznovich; il martedì spazio ai film fino al ritorno di Ballarò; il mercoledì ritorna Il circo per i mesi più caldi, e poi la fiction La squadra; telefilm il giovedì con Un caso per due, che sarà poi sostituito da un film; il venerdì si alterneranno Enigma di Corrado Augias e La grande storia, salvo l’11 luglio nel quale andrà in onda il Golden Gala. In seconda serata, il lunedì Racconti di vita, il martedì Speciale Gianni Minà, il mercoledì La tintoria, il giovedì Sfide e poi telefilm; il venerdì la rubrica Le cose ultime e poi film e telefilm.

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La tv pubblica tedesca oscura il ciclismo

pubblicato da Gabriele Capasso

La scelta delle tv tedesche (Ard e Zdf) ha destato scalpore, ma in realtà era stata già annunciata nei giorni precedenti l’inizio del Tour de France.
Al primo nuovo caso di doping sospendiamo la trasmissione della corsa“, questa la minaccia puntualmente messa in atto mercoledì scorso appena giunta la notizia della positività ad un controllo anti-doping del ciclista della T-Mobile Patrick Sinkewitz.

In germania il nuovo ciclone doping sul ciclismo animato da quella Operazione Puerto e dalle pratiche del medico spagnolo Fuentes, lo stesso che ha travolto l’italiano Ivan Basso, ha fatto vittime eccellenti, Jan Ullrich su tutti. Molti dei campioni del passato della T-Mobile (la squadra ciclistica tedesca più importante) hanno ammesso in questi mesi di aver fatto uso di doping durante la loro carriera. Già molti quotidiani tedeschi prima dell’inizio del Tour avevano annunciato la scelta di trascurare volutamente la parte sportiva dell’evento per dare un segnale morale forte ed inequivocabile, le due tv si erano solo poste il limite di attendere l’arrivo di un nuovo caso.

L’oscuramento in realtà è durato solo un giorno perchè alla rinuncia di Ard e Zdf si è fatta avanti la tv privata Sat 1 che ha iniziato a trasmettere la corsa a tappe per eccellenza dopo solo un giorno di buio effettivo.

Resta comunque la decisione senza precedenti che rende palese la perdita di credibilità del movimento ciclistico, una perdita di credibilità apparentemente inarrestabile che trova nuova linfa negli scandali senza soluzione di continuità che coinvolgono grandissimi nomi. I tifosi sono ormai tristemente abituati a non potersi innamorare di nessuno dei loro beniamini senza rischiare cocenti delusioni.

Ovviamente il dibattito sulla decisione della tv pubblica tedesca, sulla sua efficacia e non solo, è pienamente aperto.
Vi proponiamo un sondaggio per esprimere il vostro gradimento, nei commenti (come sempre) lo spazio per approfondire le vostre ragioni e per un confronto, misurato, su questo tema.