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The Winner is con Gerry Scotti in autunno su Canale 5 con l’imprimatur di Maria De Filippi - Il commento a TvBlog di Giancarlo Leone: "Difficile possano coesistere Fatti valere e The Winner is"

pubblicato da Hit

    AGGIORNAMENTO :
    Il direttore di RaiIntrattenimento Giancarlo Leone ha voluto commentare nel nostro pezzo; in particolare ha voluto dire la sua sulla questione che abbiamo sollevato riguardo la vaga somiglianza dei due programmi: Fatti valere (che “dovrebbe” andare in onda su Rai1 in autunno) e The winner is nel palinsesto autunnale di Canale 5. Ecco il commento di Leone :

    Pochi sanno che il titolare dei diritti e produttore italiano dei due format (Fatti valere e The Winner is) è lo stesso. Strano ma vero. Inoltre è difficile che i due programmi possano convivere nella stessa stagione, dunque uno dei due tra Rai e Mediaset rinuncerà a trasmetterlo. Chissà chi sarà?

Mentre l’estate è arrivata, anche televisivamente parlando, in attesa che anche la febbre calcistica passi con la fine dei campionati europei di calcio, nascono sotto i nostri occhi, celati dai muri dei corridoi saturi di aria condizionata degli uffici dei vari broadcaster, ma non per questi privi di “spifferi”, i palinsesti della nuova stagione televisiva. Se in casa Rai è ormai –quasi- tutto noto, dalle parti di Mediaset e di La7 si sta lavorando alacremente per arricchire il carnet delle serate televisive dei telespettatori per il prossimo autunno.

Oggi vogliamo parlare dell’ammiraglia Mediaset, che avrebbe, usiamo il condizionale anche se gli “spifferi” a noi giunti sembrano davvero molto affidabili, individuato un nuovo programma d’intrattenimento per il prime time di Canale5 e per la precisione TvBlog vi può dire in anteprima che la scelta dei dirigenti dell’emittente di Cologno Monzese sarebbe caduta, ancora una volta, sul genere talent show, tanto amato e forse anche tanto inflazionato negli ultimi anni. Se Sky si accinge a riproporre nuovamente X Factor con la medesima giuria ed il medesimo conduttore, Canale5 lancerà in Italia il format “The Winner isdi cui vi abbiamo parlato recentemente proprio qui su TvBlog.

Il format si basa su una serie di sfide fra cantanti che al termine della loro esibizione dovranno decidere se sottoporsi al verdetto di una giuria oppure ritirarsi dalla gara accettando una somma di denaro, somma quest’ultima che aumenterà con il proseguio del gioco. Un programma che sarà prodotto dalla Toro in collaborazione con la Fascino di Maria De Filippi e a proposito di Toro salta all’occhio come questo formato assomigli ad un altro talent che sarà prodotto anch’esso dalla società di Pasquale Romano e Marco Tombolini, parliamo di quel “Fatti valere” che andrà in onda nei venerdì sera di Rai1 dopo le 5 puntate di Tale e Quale Show, sempre con la conduzione di Carlo Conti. Alla conduzione di The Winner is ci dovrebbe essere un “collega” giudice di Maria De Filippi a Italia’s got talent, vale a dire Gerry Scotti.

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The Voice of Italy in autunno su Rai2

pubblicato da Michele Biondi

The voice of America
Era previsto per questa primavera, dopo essere stato in ballottaggio lo scorso autunno con Star Academy, ora è ufficiale. Secondo il mensile specializzato “Tivù” infatti, la versione nostrana di The Voice of, che secondo indiscrezioni si chiamerà The Voice of Italy (speriamo solo non si voglia tradurla in La voce d’Italia), arriverà in autunno su Rai 2 prodotta dalla Toro di Marco Tombolini e Pasquale Romano.

Il talent show ideato da John De Mol e realizzato da Talpa è un successo in tutti i Paesi in cui viene trasmesso soprattutto in America (in onda con la seconda stagione) dove giurati sono cantanti del calibro di Christina Aguilera e Adam Levine. Si suppone quindi che anche la versione italiana di The Voice potrà contare su artisti-cantanti come prevede il format mentre il ruolo di conduttore, più marginale, potrebbe essere affidato ad un presentatore non necessariamente artista canoro.

L’adattamento di The Voice of Italy è affidata a Toro Produzioni che può contare in esclusiva su tutte le produzioni di Talpa. Ricordiamo la particolarità di The Voice che vi raccontammo ad ottobre 2010 quando la messa in onda era stata “solo” sul canale olandese RTL4: i giurati devono decidere chi saranno i propri rappresentanti canori ascoltando solo la loro voce girati di spalle. Qualora prediligano quel determinato cantante, premono un pulsante che fa girare la poltrona sulla quale sono seduti e vedono finalmente anche il volto del giovane aspirante artista. Se viceversa la scelta verrà fatta da più tutor, sarà proprio il concorrente a scegliersi il rappresentante di squadra che preferisce. Questo è solo l’antefatto, poi il talent prevede che il giurato diventi proprio rappresentante di squadra e duetti con il rispettivo concorrente sfidando gli altri.

Come detto, la messa in onda di The Voice of Italy è prevista in autunno. Non è escluso che i casting vengano registrati in stile X Factor prima dell’estate per essere pronti con le puntate in diretta da settembre. Non ci sono per ora nomi sui giurati o sul conduttore di questa versione italiana del talent. Staremo a vedere chi la produzione sceglierà e prontamente ve lo comunicheremo.

The Voice spopola ovunque, sarà così anche in Italia ?

pubblicato da Michele Biondi

The Voice of Holland
E’ un vero e proprio fenomeno mondiale il talent show The Voice (in arrivo da gennaio su Rai 2) con numeri da record ovunque venga trasmesso. Venduto già in 25 Paesi, la prima stagione del programma ha fatto registrare dati eccezionali in Olanda e negli Usa (tra i giudici star come Christina Aguilera e Adam Levine). E’ incominciata venerdì scorso nella terra dei tulipani su RTL 4 la seconda stagione e l’ascolto è schizzato al debutto già al 60% di share con 3 milioni 3oomila telespettatori.

Ma The Voice sta letteralmente spopolando anche in Centro-America e in Europa. Su Televisa, “La Voz..Mexico” ha totalizzato nelle prime due puntate trasmesse ben il 50,8% di share, in Bulgaria la prima stagione ha raggiunto una media del 53,9% e in Polonia il talent show ha raddoppiato la media di rete passando dall’8% al 17%. Mentre cresce l’attesa per l’approdo in Italia sulla rete diretta da Pasquale D’Alessandro di The Voice of Italy, il talent show debutterà entro quest’anno anche in Romania, Turchia, Portogallo, Belgio, Germania, Israele, Danimarca, Finlandia. Nei primi mesi del 2012 andrà in onda anche in Francia (su TF1 rete dove veniva trasmesso Star Academy), Brasile (Rede Globo) e nel Regno Unito (BBC1).

Dopo i primi dati frammentati e per certi versi sorprendenti di questo settembre televisivo, The Voice confermerà il successo anche nel nostro Paese? E soprattutto, quali saranno i giudici/cantanti che faranno parte del talent show? Lo scopriremo nelle prossime settimane.

Antonella Clerici condurrà The Voice su RaiUno. Contro Io Canto?

pubblicato da Lord Lucas

clerici the voice

    ANTEPRIMA TVBLOG

Sarà Antonella Clerici a condurre con buone probabilità The Voice… su RaiUno! Se Star Academy partirà in autunno su RaiDue, con la conduzione di Francesco Facchinetti, la Clerici non farà il giudice come ipotizzato. Invece dovrebbe aspettare gennaio per testare il nuovo “talent blind” targato Toro Produzioni, la casa di produzione di Pasquale Romano e Marco Tombolini.

Non è escluso che sia The Voice il competitor previsto contro Io Canto, con una nuova sfida Clerici-Scotti (al sabato sera?). Altra ipotesi è che The Voice possa sfidare Italia’s got talent, con una nuova sfida Antonella Vs Maria (ma in tal caso dovrebbe slittare in primavera).

E’ dunque l’ammiraglia ad aggiudicarsi il format dell’anno, inizialmente destinato in primavera a Massimiliano Ossini su RaiDue (su cui non resterà che l’Isola dei Famosi). E la Clerici avrebbe la mission di adattarlo alla prima rete di stato. Da notare che la Rai l’avrebbe mandato già in autunno, ma tra Ti lascio una canzone e La prova del cuoco Antonellina è già… “sazia”.

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Melissa Satta (insieme a Gimmy) conduce Insideout su Rai 2

pubblicato da Michele Biondi

Melissa Satta
L’ex velina Melissa Satta, da poco single dopo la lunga relazione con il calciatore Christian Vieri, condurrà per Rai 2 dal 6 giugno in prima serata il programma di infotainment scientifico Insideout, ideato e scritto da Alessandro Vitale.

Con il sottotitolo Pazzi per la scienza, che è il leit motiv del programma, Insideout che ha quale capo progetto Vitale e tra gli autori Carolina Guidotti e la collaborazione di Maria Cristina Cecilia, si avvarrà dei documentari acquistati da Galileo, Discovery e BBC per proporre al pubblico italiano una serie di stranezze ed esperimenti in un modo spettacolare e inusuale per la prima serata Rai. Nulla a che vedere con altri prodotti simili che parlano di scienza o divulgazione come Voyager o i programmi di Piero Angela. In questo programma si parlerà di esperimenti scientifici in una chiave particolare, adatta a tutta la famiglia. Con alcune chicche. Tra queste, i celebri Mythbusters che vedono le web star Adam Savage e Jamie Hyneman alla caccia di leggende e miti spettacolari. La Satta, che negli ultimi giorni le cronache la vogliono nuova fidanzata nientemeno che della star di Hollywood Leonardo DiCaprio, lancerà i filmati e si proporrà al pubblico in una veste completamente atipica per una showgirl.

Ma non sarà sola: insieme a lei ci sarà un personaggio noto poco come nome ma ben presente nella memoria dei teledipendenti. Sarà la body-guard Gimmy che effettuerà i lanci con la Satta e si presenterà in un ruolo non parlante ma che si farà ben notare al pubblico. Il tutto verrà realizzato in una location unica: una sorta di officina dove saranno presenti molte invenzioni sia scientifiche che tecnologiche dismesse.

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Presentato Appuntamento al buio, il dating show di Sky Uno. Scrosati: "E' un vero reality, i ragazzi sono meno consapevoli della telecamera"

pubblicato da Michele Biondi

Appuntamento al buio
Qualche giorno fa, in anteprima, vi abbiamo parlato di Appuntamento al buio, il nuovo dating show di Sky Uno che andrà in onda a partire dal 24 maggio ogni martedì in prima serata, dal martedì al sabato alle 23:10 e al sabato pomeriggio alle 16:00. TvBlog, così come altre testate giornalistiche, ha avuto modo di poter vedere il set dove si svolge il docu-reality tratto dal format internazionale ideato da John De Mol, “Dating in the dark“, situato in una splendida villa con tanto di parco e piscina appartenente alla moglie e all’ex calciatore della Roma, Vincent Candela, affittata per l’occasione e nella quale vivranno anche autori e produttori per tutta la durata del programma.

Posizionata nella periferia della capitale, l’hollywoodiana location accoglierà di volta in volta tre uomini e tre donne che in soli quattro giorni dovranno scegliere il proprio partner senza poterlo mai vedere, ma solo ascoltando la voce, toccandolo, interagendo con lui in una dark room sotto gli occhi di una telecamera a raggi infrarossi. E’ questa la particolarità unica di Dating in the dark, “un vero reality” come dichiarato ieri da Andrea Scrosati, vice presidente di Sky per cinema e intrattenimento che ha inoltre aggiunto: “Nei reality oggi le persone sono talmente consapevoli di essere riprese che di reale c’è ben poco, al buio invece i ragazzi sembrano molto piu’ reali e sinceri della media dei programmi in giro“.

Appuntamento al buio si presenta con la formula del docu-reality: in un’ora vengono riassunti i quattro giorni di convivenza dei 6 ragazzi. Si inizia con l’approdo nella villa dei 6 protagonisti dove vivranno in due aree separate, i maschi nella zona piano terra munita pure di un tavolo da biliardo, le femmine invece in una location posizionata al piano superiore arredata in stile con tanto di vasca idromassaggio.

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Appuntamento al buio: dal 24 maggio su Sky Uno

pubblicato da Michele Biondi

Appuntamento al buio
A partire da martedì 24 maggio alle 21:10 su Sky Uno, arriva in Italia “Appuntamento al buio“, la versione nostrana di “Dating in the Dark“, il format di grande successo internazionale ideato da John De Mol realizzato per il nostro Paese da Toro Produzioni.

TvBlog vi da’ in anteprima la notizia dell’arrivo in tv di un dating show (del quale si parlò già nel 2009 con la conduzione nientemeno di Anna Tatangelo - mai di fatto realizzato) della durata in prima serata di un’ora (di cui sta andando in onda la versione Usa proprio il martedì sera) molto innovativo. Saremo più dettagliati nei prossimi giorni quando vi racconteremo meglio il format, per ora possiamo dirvi che la particolarità di Appuntamento al buio è proprio la ‘stanza dark‘. Un programma sui sentimenti che consente ad un uomo e una donna di trovare l’anima gemella, anche se con una modalità inusuale.

In sostanza, il colpo di fulmine tra tre uomini e tre donne, ubicati in una meravigliosa villa situata nella periferia romana, dovrà scattare senza mai vedere in faccia il partner o colui/colei che si ambisce a poter incontrare. Per poter meglio scoprire i caratteri, la fisionomia del viso e del corpo, i ragazzi e le ragazze si troveranno all’interno della stanza dark ma non potranno mai vedersi in viso. Avranno invece la possibilità di ascoltare la voce, di sentire l’odore della pelle, di toccarsi per scoprire come sono fatti. E solo all’ultimo ci potrà essere l’incontro da favola o la fine dei sogni.

Volete partecipare anche voi?

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The Voice (of Italy): lo sbarco su RaiDue spinto anche da Saccà

pubblicato da Gabriele Capasso

The Voice, il nuovo talent prossimo allo sbarco su RaiDue?
Tutti pazzi per The Voice, il format di John De Mol, già inventore del Grande Fratello, continua ad avere “sponsor” per un lancio su RaiDue al posto del defunto X-Factor. Dopo i record di ascolti e gradimento per la versione olandese e americana della trasmissione la nomina di Lorenza Lei a direttore generale della Rai potrebbe favorire il definitivo via al progetto accantonando il già vecchio in partenza (e sulla carta più costoso) Star Academy.

Il format The Voice ha trovato anche un altro insospettabile sponsor, l’ex direttore generale Agostino Saccà che ne parla in maniera entusiasta definendolo un “talent etico”: “Niente egoismo, niente apparenza e look, niente conflittualità e aggressività tra concorrenti, ma solo il puro talento e la bellezza della voce“.

La prima selezione per accedere al reality avviene grazie ad un software che analizza le voci degli aspiranti concorrenti sulla base di due criteri, tono e tipologia, e assegna un voto. Se la media dei due voti è superiore al 7 si può partecipare alle audizioni al “buio”. Non conta il look, l’atteggiamento, la capacità di conquistare con doti diverse dalla propria voce. I giudici, big della musica del calibro di Christina Aguilera, ascolta il cantante voltati di spalle e possono girarsi soltanto dopo averne giudicato il talento canoro. L’idea non sarà rivoluzionaria (sempre di cantanti si parla), ma certamente il meccanismo è innovativo rispetto al passato. Lo show ha un taglio “minimale”, i costi ridotti (si parla di circa 700 mila euro a puntata) lo renderebbero perfetto per il palinsesto di RaiDue orfano di X-Factor.

The Voice apre con il botto in USA, se fosse meglio di Star Academy?

pubblicato da Gabriele Capasso


The Voice, versione americana del talent The Voice of Holland, ha fatto registrare un esordio con il botto negli Stati Uniti. La prima puntata è risultata la trasmissione più vista del prime time nel target commerciale 18-49 con 11 milioni e 800 mila telespettatori di media. Meglio di Glee e Ballando con le stelle per intenderci, riuscendo a far impennare i dati della NBC che ospita il programma sulle sue reti.

La versione americana del format ideato da John De Mol, attualmente a capo della società Talpa Media affiliata Sony, conferma i punti di forza di un talent che punta a mettere al centro della scena “la voce” dell’aspirante cantante di turno. I quattro giudici, negli States Christina Aguilera, Cee Lo Green, Adam Levine e Blake Shelton, ascoltano l’esibizione senza poter vedere il concorrente. Soltanto quando le doti canore li hanno convinti possono girarsi dopo aver premuto un pulsante.

L’idea sembra piaccia al pubblico americano, condizionato probabilmente anche dai big della musica che partecipano nel ruolo di coaches. Sarebbe un successo anche in Italia? Come noto su RaiDue è aperta la caccia al sostituto di X-Factor e il direttore Liofredi sta esaminando le alternative. Stando alle ultime indiscrezioni nel ballottaggio fra The Voice e Star Academy (il vecchio Operazione Trionfo di Mediaset) dovrebbe prevalere quest’ultimo, con la conduzione di Francesco Facchinetti. Se dovesse andare veramente così sarà inevitabile, soprattutto in caso di ascolti deludenti, domandarsi se non era preferibile provare a lanciare un format nuovo e, giudici a parte, sulla carta meno costoso.

I miei primi 40 anni, casting per un nuovo programma su Lei

pubblicato da Michele Biondi

Toro ProduzioniSono in corso i casting per un nuovo programma che andrà in onda sul canale satellitale Lei Tv prossimamente. Si tratta di “I miei primi 40 anni“, una sorta di docureality in cui protagoniste saranno donne sulla soglia degli anta.

Con l’aiuto di un team di esperti formato da un life coach, un medico estetico, un parrucchiere e un make-up artist, le quasi quarantenni che parteciperanno al programma verranno ‘preparate” per festeggiare il 40esimo anno in un modo che ricorderanno. Per poter partecipare i provini, è indispensabile avere 39 anni, non uno di più nè uno di meno. Ecco il comunicato ufficiale da parte della Toro Produzioni :

Stai per compere 40 anni?
Nessuna voglia di festeggiare?
Hai paura che gli anni più belli siano alle spalle ?
Ci vuole un colpo di vita!
LEI ti aiuta a farti bella ed affrontare la data fatidica con allegria e serenità.
Con l’aiuto di un team di esperti capitanato da un life coach e composto da un medico estetico, un parrucchiere ed un makeup artist, il tuo quarantesimo compleanno diventerà indimenticabile!
Se hai 39 anni e sei di Milano o dintorni, scrivici a redazione@toro.tv e potrai partecipare a I miei primi 40 anni!

Toro produzioni è la società del gruppo Sony Pictures Television costituita da Marco Tombolini e Pasquale Romano. In questa stagione televisiva ha realizzato il game show Uno su tutti condotto da Marco Berry su SkyUno; il programma Crazy Parade con Emanuela Aureli e il pilota I Love Italy condotto da Claudio Lippi, entrambi su Rai 2. Di quest’ultimo programma a breve ne verrà realizzata una serie di 6 puntate.
Inoltre, al sabato sera su Rai 1 Toro ha realizzato il varietà Attenti a quei due-La Sfida condotto da Fabrizio Frizzi e Max Giusti e presto su La7 andrà in onda Le vite degli altri con Angela Rafanelli.

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