Dopo le numerose personalità di “Italia’s got talent”, stanotte alle 00:30 Canale 5 propone quelle di Tara, protagonista della nuova serie “United States of Tara”. Lo show, la cui prima stagione è composta da dodici episodi (trasmessi due per sabato) ha alle spalle due firme importanti.
Da una parte c’è Diablo Cody, autrice di “Juno”, film diventato una rivelazione in poco tempo e che la ha fatto guadagnare un Oscar, che qui si cimenta con la televisione, portando ancora una volta il suo sguardo curioso in un mondo poco conosciuto, quello delle persone affette dal Disturbo Dissociativo di Identità.
Dall’altra, c’è Steven Spielberg, che con la sua Dreamworks ha deciso di produrre la serie, in onda in America su Showtime e con protagonista una bravissima Toni Collette, candidata al premio Oscar per “Il sesto senso” e vincitrice di un Emmy Awards come Miglior attrice protagonista di comedy proprio per il ruolo di Tara.
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I verdetti degli upfront della scorsa settimana non sono gli unici di questo periodo relativi ai rinnovi ed alle cancellazioni delle serie televisive americane. Ecco che, poco fa, Showtime ha deciso di rinnovare “Nurse Jackie”, mentre “United States of Tara” è stato cancellato. Entrambe le serie sono arrivate alla terza stagione.
Vedremo, quindi, una quarta stagione della dark comedy con Edie Falco, vincitrice di un Emmy Award lo scorso anno proprio per il ruolo dell’infermiera tanto brava nel suo lavoro quanto dipendente dalle medicine, che assume per tenere a bada lo stress della doppia vita che si è creata, tra lavoro e famiglia.
La serie, in onda attualmente in America, ha una media di 762.000 telespettatori, che diventano 2,8 milioni settimanali se si aggiungono Dvr e le repliche. Numeri non esaltanti, ed in calo rispetto alle prime due stagioni, ma che hanno convinto la rete. Diversamente, invece, è accaduto per “United States of Tara”, la serie scritta da Diablo Cody e prodotta dalla Dreamworks di Steven Spielberg.
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“Glee” convince anche ai Golden Globe 2010, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta questa notte in America. Alla comedy della Fox (nella foto il cast), infatti, va il premio come migliore comedy, battendo dei pilastri come “30 Rock”, “The office” ed “Entourage” (l’altra serie in lizza era “Modern Family”).
“Glee” si porta a casa una delle quattro statuette per cui era stata nominata: Lea Michele, Matthew Morrison e Jane Lych sono rimasti a mani vuote. Sul fronte drama, ennesima vittoria per “Mad Men”, che batte “Dr. House”, “True Blood”, “Big Love” e “Dexter”.
Ed a proposito di quest’ultima, le previsioni dei giorni scorsi si sono rivelate vincenti: Michael C. Hall (che di recente ha dichiarato di essere in cura contro il cancro) ha vinto il premio come miglior attore, mentre a John Lightow è andata la statuetta come miglior attore non protagonista. Tra le donne, miglior attrice è Julianne Margulies per il drama “The Good Wife”, mentre Toni Collette di “United States of Tara” è la più brava per le comedy. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori televisivi (i premi relativi ai film li trovate su Cineblog).

La protagonista di “United States of Tara” (da stasera alle 21 su Mya di Mediaset Premium) si fa spesso in quattro…letteralmente. Alla brava Toni Collette (candidata al premio Oscar come miglior attrice non protagonista per “Il sesto senso”) è toccato infatti il ruolo di Tara, madre e moglie affetta Disturbo Dissociativo di Identità, che la porta ad avere dentro di sè ben altre tre persone distinte da lei.
Su di loro vertono i dodici episodi di questa serie, creata da Diablo Cody, premio Oscar per “Juno” e prodotta dalla Dreamworks di Steven Spielberg, che cercano di raccontare con ironia ma mai con troppa leggerezza la vita di chi affronta una dura malattia circondato dall’affetto e sostegno della propria famiglia.
A fare i conti con le personalità di Tara, infatti, ci sono anche Max (John Corbett, “The burning plan”), suo marito, i figli Kate (Brie Larson), ragazza ribelle, e Marshall (Keir Gilchrist), giovane gay dichiarato, nonchè la sorella di Tara, Chairman (Rosemarie DeWitt, protagonista di “Standoff”), unica a dubitare dell’effetivo disturbo della sorella. Tutti loro avranno a che fare con una delle altre tre personalità della protagonista. Ma chi sono?

Ancora una volta “30 Rock” e “Mad Men” sono i protagonisti degli Emmy. La 61esima cerimonia di premiazione dei più importanti premi assegnati alla tv americana ha visto trionfare gli show della Nbc e della Hbo Amc, già vincitori lo scorso anno. I due telefilm si sono portati a casa anche la statuetta per la miglior sceneggiatura comedy e drama.
Sempre a proposito di “30 Rock”, è Alec Baldwin il miglior attore protagonista comedy, mentre Tina Fey non bissa il successo dello scorso anno e passa a sorpresa la corona di miglior attrice comedy a Toni Collette, protagonista del nuovo “The United States of Tara”. Glenn Close vince come miglior attrice drama per “Damages” e Bryan Cranston di “Breaking Bad” è il miglior attore per lo stesso genere. Tra i non protagonisti, è finalmente arrivato il riconoscimento per Michael Emerson di “Lost” tra i drama, mentre per le comedy vince Jon Cryer di “Due uomini e mezzo”. Kristin Chenoweth (”Pushing Daisies”) e Cherry Jones (”24″), infine vincono come miglior interpreti non protagoniste.
E se sul fronte animazione a vincere è “South Park”, è da segnalare il riconoscimento a “True Blood” -snobbato nelle categorie più importanti- per il miglior cast. “Coco Chanel”, co-prodotto dalla Rai, non vince come miglior miniserie (premio andato a “Grey Gardens”). Per gli show dedicati ai più piccoli, vince “I maghi di Wawerly”. Dopo il salto, le categorie con vincitori e nominati (da confrontare con le previsioni dei lettori nei nostri Toto Emmy 2009).


Continua il Toto Emmy 2009 di TvBlog, per decretare i vostri vincitori delle ambite statuette che saranno consegnate in America il 20 settembre sotto la supervisione di Neil Patrick Harris. Oggi il nostro game si tinge di rosa: vi invitiamo a votare, infatti, per la migliore attrice protagonista di una serie comedy.
Tutte e sei le candidate, di cui trovate le descrizioni dopo il salto, hanno dato -chi da più tempo, chi da solo una stagione- grande dimostrazione di come un ruolo femminile, in tv, possa farci appassionare con qualcosa che va oltre la semplice bellezza, ovvero una personalità eccentrica, forte e sempre originale.
Se vi siete persi le altre nomination, rimediamo subito: potete ancora votare per il migliore attore drama, miglior attore non protagonista drama e di una serie comedy, così come per la miglior attrice non protagonista di un drama e di una serie comedy.
Continua a leggere: Toto Emmy 2009: miglior attrice protagonista di una serie comedy
Al cinema, con il suo “Juno” -vincitore del Festival del Cinema di Roma-, Diablo Cody ha mostrato tutto il suo talento, con una pellicola divertente, emozionante ma mai banale che le è valso l’Oscar come miglior sceneggiatura originale.
Ora, la trentenne blogger ex spogliarellista si cimenta con una serie tv: Showtime ha infatti dato l’ok alle riprese di “The United States of Tara”, che inizieranno quest’estate. La Cody ha già scritto le 12 puntate di questo nuovo show, che in realtà nasce da un’idea di Steven Spielberg, anche produttore della serie. Insomma, i presupposti per un telefilm coi fiocchi ci sono tutti.
La storia di “The United States of Tara” vede al centro una donna, moglie e madre, affetta da disturbi psicologici dovuti da una personalità multipla, che avrà degli effetti inevitabili sulla vita di tutti i giorni. La protagonista sarà interpretata da Toni Collette (”Il sesto senso”, “Little Miss Sunshine”), che sarà affiancata da John Corbett (Aidan in “Sex and the city”, ma visto anche al cinema in “Il mio grosso grasso matrimonio greco”), nei panni di suo marito Max.
L’episodio pilota sarà girato da Jason Reitman, regista di “Juno”, mentre sulla data di messa in onda non ci sono conferme: potrebbe debuttare nel 2008 così come, cosa che dipenderà anche dal lavoro di quest’estate, essere tra le prime serie del nuovo anno. Noi aspettiamo fiduciosi, visti i precedenti di chi è coinvolto nel progetto.
[Via TvGuide]