
Il 13 gennaio 2012 il Tg5 compie 20 anni. E Terra!, il settimanale del telegiornale diretto oggi da Clemente J. Mimun, ripercorre il ventennale con la presenza in studio del direttore storico (oggi al TgLa7) Enrico Mentana domani 8 gennaio 2012, in seconda serata su Canale 5.
I giovanissimi nostri lettori forse non sanno che la nascita del Tg5 fu vista da tutti i benpensanti di allora come un vero e proprio azzardo contro una corazzata come il Tg1 inespugnabile che all’epoca toccava in periodi invernali anche gli 8 milioni di telespettatori a sera. Preceduto da una campagna pubblicitaria fatta di interviste per la strada chiedendo quali fossero gli argomenti preferiti dalla gente comune in un telegiornale, il Tg5 si distinse da subito dai servizi paludati del tg dell’ammiraglia del servizio pubblico dando pochissimo spazio alla politica e più alla cronaca e all’attualità. Il successo fu immediato, tanto che la prima sera, anche se solo di un soffio, il tg diretto da Mentana superò il Tg1. E la distanza tra i due tg si è notevolmente ridotta nel tempo.
Sono passati vent’anni. Toni Capuozzo, allora inviato della testata, e Sandro Provvisionato a capo delle cronache, proveranno a ripercorrere il ventennale del tg dell’ammiraglia Mediaset grazie alla presenza dei tre direttori che l’hanno diretto: Enrico Mentana, Carlo Rossella e Clemente J. Mimun. Un film lungo 20 anni dove si ripercorreranno gli scoop che hanno contraddistinto il Tg5: dal tragico annuncio dell’attentato a Giovanni Falcone all’intervista a Paolo Borsellino prima che fosse ucciso; dall’intervista esclusiva fatta da Mentana al piccolo Farouk Kassam dopo 6 mesi di sequestro, all’invio del pezzo di orecchio di Giuseppe Soffiantini anch’egli rapito dall’Anonima. E poi ancora il crollo in diretta della volta della Basilica di San Francesco ad Assisi nel terremoto avvenuto nel 1997, la cronaca del G8 e le notizie sull’eredità della famiglia Agnelli.
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Termina questa sera, in seconda serata su Canale5, il settimanale del Tg5 Terra!, uno dei pochi approfondimenti giornalistici validi del nostro panorama televisivo. Purtroppo gli ascolti non sono quelli che il programma di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato meriterebbe: salvo un paio di eccezioni, negli ultimi mesi infatti Terra! si è assestato poco sopra ai 700mila spettatori e non sarà sicuramente l’argomento “pesante” - ma assolutamente importante - di questa sera a fargliene guadagnare qualcuno in più, nonostante la scarsa concorrenza.
Stasera si parlerà di crimini contro l’umanità, genocidi, stupri etnici. Le più efferate azioni compiute nel caos della guerra sono l’argomento al centro di questo appuntamento conclusivo. Sandro Provvisionato darà il via ad una puntata incentrata sulle violenze che, puntualmente, in tempo di guerra vengono compiute su popolazioni inermi. Un tema tornato alla ribalta con la cattura, dopo 16 anni di latitanza, di Ratko Mladić, noto in tutto il mondo per il massacro di Srebrenica, in cui, nel luglio del 1995, vennero trucidati oltre 8.300 musulmani bosniaci.
Sarà Toni Capuozzo, in Libia, a dare conto della situazione nel paese africano che da mesi è al centro di un braccio di ferro tra i fedelissimi pro-Gheddafi e gli insorti spalleggiati dalle Nazioni Unite. Una situazione confusa, in cui resta alta la possibilità che si verifichino violazioni dei diritti umani.
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Serata campale per l’informazione televisiva. C’è da commentare la morte di Osama Bin Laden, giustiziato dalle forze speciali statunitensi in Pakistan dopo una caccia durata 10 anni, e le reti ammiraglie piazzano i loro “big“. Su RaiUno Porta a Porta di Bruno Vespa e su Canale 5? Matrix, il programma di Videonews, condotto da Alessio Vinci? Niente affatto. La rete Mediaset sceglie di mandare in onda uno “Speciale Tg5 | Matrix” con il doppio conduttore: Vinci c’è, ma insieme a lui compare Toni Capuozzo, già conduttore del settimanale d’approfondimento del telegiornale di Clemente Mimun, Terra.
Sono mille i perché che possono giustificare una scelta di questo tipo, ma un dato è innegabile: se RaiUno, a ragione o torto, mostra una fiducia incondizionata in Bruno Vespa non altrettanto Canale 5 sembra fidarsi di Alessio Vinci se pensa sia necessario unire le forze (e le testate) per offrire ai telespettatori un approfondimento di qualità su un tema tanto importante come la morte del leader di Al Qaeda. Non è un giudizio nel merito, ma un dato di fatto. Chi si permetterebbe di piazzare una balia a Vespa? Soprattutto, cosa sarebbe successo se a condurre Matrix ci fosse stato ancora Enrico Mentana?
Non deve essere stata una serata facile per Vinci già raggiunto dal Tapiro d’Oro di Striscia la Notizia che ha riportato un fuori onda con Enrico Franceschini, giornalista di Repubblica, e Alessandra Magliani, giornalista di Mediaset che cassavano la puntata di Matrix dedicata al Royal Wedding con frasi del tipo: “Il livello è basso. Meglio le puntate di politica, quelle dove si sparano addosso. Per quanto Alessio sia un amico, il parterre è patetico: Corona! E poi è una trasmissione di un palloso bestiale!“. Apprezzamenti poco carini, soprattutto da una collega come la Magliani, che Vinci ha accolto con sportività replicando alle provocazioni di Valerio Staffelli. Certo in quel caso non era stato “affiancato” da nessuna giornalista di cronaca rosa del Tg5…

Terra! il programma d’approfondimento del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato in onda domenica su Canale 5 racconta il clima di rivolta che sta attraversando i paesi dell’Africa mediterranea. Prima la Tunisia, con le manifestazioni che hanno defenestrato Ben Alì, ora l’Egitto del Presidente Mubarak, non intenzionato a mollare il colpo dopo quasi 30 anni di presidenza nonostante le oceaniche manifestazioni di piazza e le pressioni della comunità internazionale.
Mimosa Martini è a Il Cairo e racconterà le ultime notizie di una situazione in continua evoluzione, ora dopo ora, in un paese piombato nel caos più totale mentre Sabina Fedeli è in viaggio far Libano, Giordania e Israele per cercare di capire quali conseguenze vivono questi tre paesi di fronte all’ondata di contestazioni che sembra essere soltanto partita dalla Tunisia e che potrebbe, potenzialmente, continuare ad ingrossarsi coinvolgendo altre realtà.
La rivolta in Egitto tiene agitazione anche la numerosa Comunità Musulmana Egiziana in Italia, Marco Corrias chiederà agli immigrati nel nostro paese il loro punto di vista sulle proteste. Terra! metterà sotto i riflettori anche la frangia più estrema della protesta contro Mubarak con un’inchiesta sui Fratelli Musulmani: in occidente sono in tanti ad augurarsi la caduta del tiranno, ma è importante capire che tipo di influenza avrebbero questi movimenti se, come nel caso di Ben Alì, l’Egitto dovesse rimanere senza una guida certa. La puntata, insomma, si preannuncia interessante anche se (come da tradizione per l’informazione Mediaset) deve subire collocazioni in palinsesto decisamente penalizzanti per l’orario e il giorno di messa in onda.
Toni Capuozzo sarà a disposizione venerdì 4 febbraio dalle 14.30 per rispondere alle domande degli internauti, su questo ed altri temi, attraverso il portale Qui Mediaset. Qui potete inviare, già ora, le vostre domande.
Torna, con la settima edizione, La Fabbrica del Sorriso, l’iniziativa di solidarietà promossa da Mediafriends, la Onlus formata da Mediaset, Mondadori e Medusa. Per un’intera settimana, da oggi 14 marzo a domenica 21 marzo 2010, tutto il palinsesto delle Reti Mediaset, del Digitale Terrestre Mediaset e di Radio R101 sarà coinvolto in una grande maratona benefica che avrà come obiettivo la salute dei bambini. Raoul Bova, Alessia Marcuzzi, Toni Capuozzo e Giulio Golia sono i testimonial delle associazioni beneficiarie de La Fabbrica del Sorriso di quest’anno e hanno messo a disposizione dell’iniziativa il loro volto, il loro tempo e la loro credibilità.
Sulle Reti Mediaset la maratona benefica prenderà il via domenica 14 marzo con l’edizione del Tg5 delle ore 13.00. Il testimone passerà poi a Barbara D’Urso dallo studio di Domenica Cinque. Ogni giorno su Canale 5, i magazine di Videonews Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque si occuperanno de la Fabbrica del Sorriso, con servizi dedicati e terranno aggiornati i telespettatori sull’andamento della raccolta fondi. Anche Rita dalla Chiesa, dal tribunale di Forum, parlerà quotidianamente della raccolta benefica. Giovedì 18 Matrix dedicherà una puntata speciale a La Fabbrica del Sorriso, ospitando in studio i quattro testimonial.
Su Italia1, mercoledì 17 Le Iene mostreranno il servizio girato da Giulio Golia nella Repubblica Democratica del Congo. Pokermania, lunedì 15 e venerdì 19, riserverà due puntate speciali, con personaggi dello spettacolo in veste di giocatori, alla maratona benefica e il montepremi raccolto andrà interamente a La Fabbrica del Sorriso. Su Rete4 invece, Emanuela Folliero, domenica 14 marzo, condurrà uno speciale sulla gara di solidarietà, ospitando Giulio Golia e Toni Capuozzo che racconteranno la loro toccante esperienza in Cambogia e Congo. Domenica 21 marzo si chiuderà la maratona televisiva e verrà comunicata la cifra raggiunta.

Con la puntata di questa sera, giovedì 14 gennaio, prende il via la stagione 2010 di Terra!, il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato, in onda come di consueto in seconda serata su Canale5. E possiamo dire senza paura di essere smentiti che Terra! è uno dei migliori programmi di approfondimento giornalistico in onda sulla tv generalista, nonostante sia spesso snobbato a favore di programmi più pubblicizzati e che tentano di fare “scalpore”. In Terra! la professionalità e la passione dei suoi curatori e della redazione tutta - Marco Corrias, Sabina Fedeli, Anna Migotto - è evidente in ogni servizio che viene realizzato.
Nella puntata di questa sera, Sandro Provvisionato, dall’Arcivescovado di Milano, prende spunto dalla polemica innescata dalla Lega a proposito delle parole del cardinale Dionigi Tettamanzi su immigrazione e accoglienza, per dare il via al nuovo appuntamento dedicato alla convivenza possibile e impossibile tra comunità italiana e migranti. Un argomento tornato prepotentemente alla ribalta dopo i recenti fatti di Rosarno.
Apre un servizio di Maria Grazia Loiero, che documenta la situazione di Rosarno ad una settimana dai disordini, sulla cui origine sembra più che realistico il coinvolgimento della ‘Ndrangheta. A seguire, Marco Corrias, da Prato, accende l’attenzione sulla difficile convivenza tra italiani e cinesi. Una situazione esplosiva, dovuta soprattutto al numero di immigrati - 25mila- che rende, quella pratese, una delle comunità cinesi più grandi d’Europa.

Terra!, l’appuntamento domenicale di approfondimento del TG5 è tornato nella sua consueta nuova edizione (sempre condotta da Toni Capuozzo) con un interessante inchiesta sulle immortali problematiche di camorra e immigrazione a Castel Volturno, in seguito alla recente strage che ha portato alla morte di sei africani e del proprietario italiano del locale oggetto di sparatoria, una sala giochi locale.
Questo tremendo fatto di cronaca diventa solo la punta dell’iceberg rispetto ad una narrazione approfondita della complicata situazione nella sopracitata città in provincia di Caserta. Era il 2000 quando “Terra!”, progetto diretto da Enrico Mentana, aprì le porte a questo spazio di giornalismo sempre pronto a mostrare i fatti di cronaca nella loro fase più cruenta e diretta. Avendo come centro di attenzione l’informazione sì, ma soprattutto l’inchiesta.
Un’informazione che come da progetto iniziale non urla, ma colpisce il cuore e la testa dello spettatore con la crudezza di contenuti forti e delicati. Capuozzo (che a dicembre compie 60 anni) si presenta al suo pubblico senza un minimo di criterio estetico nel vestiario (perché non sono importanti, in fondo), immancabilmente nell’epicentro dei fatti, e fa chiarezza andando ben oltre il crimine più eclatante, non lasciando spazio alcuno all’opinione politica.
Parla la gente, parlano i fatti, parlano le immagini scottanti ed esclusive. Giornalismi così asciutti e così altrettanto vivi non si vedono spesso, in questo panorama giornalistico televisivo ad effetto, spesso incomprensibile e superficiale. Ancora una volta, complimenti.