
Da questa sera alle ore 21.10, Rete4 manderà in onda la terza ed ultima stagione di Lie to me, la serie che vede protagonista Tim Roth nei panni di Cal Lightman, uno studioso esperto della comunicazione non verbale ed infallibile nel capire quando una persona sta mentendo, anche solo da un battito di ciglia. Cal è il migliore nel suo campo e mette questo suo talento al servizio della giustizia.
La terza stagione è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d’America sul network Fox, da ottobre 2010 a gennaio 2011. Da noi è stata mandata in onda su Fox del gruppo Sky a marzo 2011 ed ora arriva per la prima volta in chiaro su Rete4. Purtroppo, nonostante ascolti discreti, dopo i 13 episodi di questa terza stagione il telefilm è stato cancellato.
Anche in questa stagione, Cal e il suo gruppo dovranno risolvere dei casi che avranno a che fare con i posti più diversi, ed i personaggi più vari. Tra questi, la bella Tricia Helfer (già vista in Battlestar Galactica), mentre tra i membri del cast uno uscirà di scena per far posto alla detective Sharon Wallowski (Monique Gabriela Curnen), già intravista nel finale della seconda stagione.
Nel primo episodio in onda questa sera, dal titolo La rapina, Cal Lightman metterà in campo tutto il suo talento nel tentativo di fermare un uomo che, in cerca di vendetta, ha deciso di rapinare una banca.
Continua a leggere: Lie to me - La terza stagione da stasera su Rete4

Su Fox (canale 111 di Sky) partono oggi i nuovi episodi di due serie televisive, ovvero della terza stagione di “Lie to me” e della seconda di “White collar”. L’appuntamento con la prima è per le 21, con la seconda per le 21:55.
“Lie to me” torna a cercare di svelare i lati nascosti delle microespressioni delle persone, attraverso Cal Lightman (Tim Roth), sempre bravo nel capire quando una persona sta mentendo o no. Anche in questa stagione, lui ed il suo gruppo dovranno risolvere dei casi che avranno a che fare con i posti più diversi, ed i personaggi più vari. Tra questi, la bella Tricia Helfer (”Battlestar Galactica”).
A proposito di personaggi, in questa stagione, un membro del cast dello show uscirà di scena, per esigenze di copione, facendo spazio ad un nuovo personaggio, il detective Sharon Wallowski (Monique Gabriela Curnen), che è stata già vista nel finale della seconda stagione. I tredici episodi in onda, che si concludono con un piccolo colpo di scena, potrebbero essere gli ultimi: la Fox non ha ancora deciso se rinnovare la serie, anche se gli ascolti, nelle ultime puntate, sono saliti.
Continua a leggere: La terza stagione di Lie to me e la seconda di White Collar da stasera su Fox

Dopo aver trasmesso in autunno la prima stagione, Rete 4 per il suo sabato sera punta ancora su Cal Lightman e “Lie to me”, la cui seconda stagione andrà in onda da stasera, alle 21:30. In questo caso, però, gli episodi trasmessi saranno due e non uno (vi ricordiamo che, alle 23:25, la stessa rete trasmetterà la prima stagione di “Bones”).
Tim Roth è tornato a vestire i panni dell’affascinante e sfacciato esperto di microespressioni del volto, capace in pochi secondi di capire se chi gli si trova davanti stia mentendo o dicendo la verità. Al suo fianco, anche in questa stagione, la collega Gillian (Kelli Williams), che con Cal avrà un rapporto sempre più intimo senza però sfociare in una relazione vera e propria; Rita (Monica Raymund), ormai ben insediata alla Lightman Group e della cui famiglia sapremo di più; Eli (Brendan Hines), l’assistente di laboratorio fidato del protagonista e Bert (Mekhi Phifer), che abbiamo visto nella prima stagione e che ora diventa personaggio fisso, legando ancora di più i casi di puntata all’Fbi.
Assisteremo ad indagini che coinvolgono i più diversi settori: dalle truffe ai tradimenti, passando per omicidi e scadenze che potrebbero riservare brutte sorprese, ma non solo. S’indagherà anche nella vita privata dei protagonisti: scopriremo così che Cal ha una nemesi, ovvero Rader (Marc Blucas, Riley in “Buffy”), che il rapporto con sua figlia Emily (Hayley McFarland) sta cambiando, e che non sopporta l’autorità per un motivo ben preciso. Inoltre, sapremo qualcosa di più di Bert, coinvolto prima di entrare nel gruppo in una storia che lo ha segnato profondamente.
“Lie to me” non ha ricevuto dalla Fox l’ordine di 9 episodi aggiuntivi ai tredici ordinati, che avrebbero permesso alla terza stagione dello show con Tim Roth di arrivare a 22 puntate. Un segnale che lo show potrebbe essere stato cancellato.
Ma proprio come è accaduto con “Life Unexpected” qualche mese fa, la rete non ha ancora deciso se cancellare o no la serie: per ora, la stagione corrente sarà costituita da tredici episodi, ma non è detto che sia l’ultima. La decisione del network verrebbe dal fatto che, conclusi gli episodi del crime, a prendere lo slot delle 21 del lunedì sarà (dal 7 febbraio) “The Chicago Code”, nuova serie di Shawn Ryan.
La terza stagione di “Lie to me” è partita il 4 ottobre, andando a sostituire di corsa “Lone Star”, sospeso dopo soli due episodi. La decisione sul suo destino, però, pare essere rimandata alla primavera, quando la Fox deciderà se ordinare nuovi episodi o no (ma, vista la media delle puntate trasmesse finora, 5,5 milioni di telespettatori, non sembra probabile un rinnovo).
Prendete un personaggio fuori dagli schemi, dategli una passione (quella per la fisiognomica, ovvero la disciplina che studia le espressioni e gesti umani per determinare il comportamento di una persona) ed affiancatelo a casi di rapine, omicidi e truffe: otterrete Cal Lightman, protagonista della nuova serie “Lie to me”, che Rete 4 manda in onda da stasera alle 21 (oggi vanno in onda due episodi, dalla settimana prossima solo uno, seguito dalla quinta stagione di “Bones”).
La serie è un crime drama che porta lo spettatore oltre i classici schemi deduttivi che conosciamo: qui il colpevole lo si scopre prima dal suo volto, poi dalla prove. Il tutto grazie al protagonista, interpretato da Tim Roth (”Le iene”, “Pulp Fiction”, “La leggenda del pianista sull’oceano”), che non le manda a dire a nessuno, e che segue il filone del personaggi borderline ormai sdoganati dalla tv.
Cal ha un passato che lo ha segnato, e che lo ha portato a lavorare sulle microespressioni, segni rapidi sul nostro volto a cui si possono attribuire i nostri stati d’animo. Autore di molti libri, Lightman è una celebrità, che spesso viene chiamato ad aiutare la polizia nella risoluzione di molti casi. I suoi metodi, spesso fuori dalle regole, giungono sempre ad un risultato.
Continua a leggere: Lie to me: da stasera su Rete 4 a caccia di bugie con Tim Roth
Un’altra serie televisiva promettente rischia di passare inosservata per il pubblico a cui è destinata. Parliamo di “Lie to me”, interessante crime della Fox con Tim Roth che ha debuttato lo scorso anno in America e che ora sta per arrivare in chiaro, da noi, su Rete 4. La collocazione, però non è delle più felici: salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, la serie andrà in onda da sabato 11 settembre alle 21:30, con due episodi a settimana.
Non si può non fare un altro paragone con una serie che, mentre in America è cresciuta in popolarità, in Italia si è trovata a tenere compagnia a (purtroppo) pochi telespettatori, ovvero “Bones”. Nonostante l’impegno di Rete 4 nel trasmettere lo show il più vicino possibile alla messa in onda americana (la quinta stagione è già stata trasmessa da noi fino al dodicesimo episodio, per poi prendersi una pausa e tornare nei prossimi mesi), gli ascolti non sono mai stati alti, sia per via della giornata poco felice, sia perchè la rete non è certamente la più adatta alla sua trasmissione.
Serie come “Bones” e “Lie to me”, infatti, grazie all’uso di linee orizzontali e verticali, permettono di essere seguite anche da chi se ne perde qualche episodio. Nonostante questo, le storie appassionano insieme alle vicende dei loro personaggi, scritti per un pubblico amante dei polizieschi e del ritmo. Insomma, serie come queste, se fossero andate in onda su Italia 1, forse sarebbero molto più conosciute da noi.
Continua a leggere: Lie to me come Bones? "Relegato" al sabato sera di Rete 4, dall'11 settembre

Giorni decisivi per il rinnovo ed il lancio di nuove serie televisive. La notizia delle scorse ore vuole la Nbc sempre più decisa a cancellare “Heroes” dai suoi palinsesti, come anticipa il New York Magazine. L’articolo, in realtà, fa una previsione, alla luce delle decisioni prese di recente dal network.
Col lancio di cinque nuove serie ed il rinnovo di altre, infatti, sembra che non ci sia posto per lo sci-fi di Tim Kring, che così rischia di finire senza neanche una stagione da tredici episodi, ipotesi circolata nelle scorse settimane. L’unica speranza che può restare ai fan della serie è che questa sia interamente prodotta dalla Nbc, motivo per cui i guadagni derivati dalla vendita dei dvd e dei diritti di trasmissione sarebbero un incentivo a realizzare nuovi episodi. Inoltre, un altro rumors vuole la realizzazione di un film tv di due o quattro ore per chiudere la storia.
Lasciamo quest’incertezza per spostarci alle notizie sicure della Fox, che ha invece rinnovato “Lie to me” per una terza stagione e “Human Target” per una seconda. La serie con Tim Roth era stata sospesa lo scorso dicembre (tornerà a giugno con episodi inediti), con una media di 7,4 milioni di telespettatori, mentre lo show con Mark Valley era stato seguito da una media di 8,3 milioni di persone. Sempre lo stesso network, inoltre, ha annunciato alcuni nuovi telefilm che vedremo nella prossima stagione.

Da stasera alle 21, Fox (canale 110 di Sky) trasmetterà la seconda stagione di “Lie to me”, il crime con Tim Roth nei panni di Cal Lightman, esperto nel capire le bugie delle persone a seconda dei loro gesti e delle loro espressioni. Ventidue episodi che la Fox-America ha mandato in onda parzialmente.
Dopo l’ultimo episodio di dicembre, infatti, il network ha interrotto la messa in onda della serie, che fino ad allora ha raccolto una media di circa sette milioni di telespettatori, posticipando la trasmissione delle restanti puntate all’estate. Di conseguenza, Sky manderà in onda ora i primi dieci episodi ed in autunno gli altri dodici. Anche in questa stagione, Cal dovrà vedersela con bugiardi occasionali e di professione, aiutato come sempre dalla collega Gillian (Kelli Williams) -il cui matrimonio è ormai agli sgoccioli-, dal ricercatore capo Loker (Brendan Hines) e dall’ultima arrivata Torres (Monica Raymund).
Il successo del format di questa serie, secondo cui chiunque menta può essere stanato osservandone le sue espressioni, è ben presto diventato un modo per ironizzare anche sull’attualità. E così, proprio come fa il protagonista nell’episodio pilota del telefilm, su Youtube ha iniziato a circolare un video (visibile dopo il salto) in cui anche il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi viene messo a confronto con Cal Lightman, e viene subito “smascherato” dai suoi gesti.
Se il Dr. House smaschera i bugiardi a seconda delle loro malattie e come le hanno contratte, il Dr. Cal Lightman lo fa “semplicemente” osservando le espressioni del volto di chi gli rivolge la parola. E’ questa la premessa da fare per la serie rivelazione d’inizio anno, “Lie to me”, che Fox (canale 110 di Sky) trasmetterà da stasera alle 21:10.
Cal è a capo di un’agenzia, che porta il suo nome, specializzata nell’aiutare Fbi, enti pubblici o privati e singole persone, a capire se qualcuno stia mentendo o meno. Il suo non è un dono sovrannaturale, anzi: come viene spiegato nei primi minuti del pilot, l’osservazione dei movimenti facciali ha sempre suscitato interesse in ambito scientifico. E Cal, in materia, è un vero e proprio esperto.
Che sia durante un lungo interrogatorio o ad un incontro casuale, lui riesce a trovare la verità da come l’interlocutore muove le labbre, alza il sopracciglio o sposta lo sguardo. Da qui, il titolo provocatorio della serie -nata dai produttori di “24″-, “Mentimi”.

Continua a leggere: Lie to me: da stasera su Fox l' "acchiappabugiardi" Tim Roth
Il set di “Bones” potrebbe subire un’altra invasione telefilmica dall’esterno. Dopo l’apparizione di Stewie Griffin dello scorso maggio, molte voci erano circolate riguardo un nuovo possibile crossover tra la serie con David Boreanaz ed un altro show della Fox.
Inizialmente, i sospetti erano caduti su “Dr. House”, per via dello stretto legame tra Hugh Laurie e Stephen Fry (in “Bones ” è il Dr. Wyatt, che vedremo anche nella quinta stagione), che negli anni ‘80 e ‘90 divennero celebri grazie al loro show “A bit of Fry and Laurie”. Quest’ipotesi, però, è stata presto smentita.
Michael Ausiello ha chiarito il dubbio, specificando che il crossover potrebbe essere con la nuova serie “Lie to me”, che ha come protagonista Tim Roth. Proprio lui, nei panni del Dr. Lightman (esperto nel linguaggio del corpo), dovrebbe interagire con Booth (Boreanaz) e Brennan (Emily Deschanel).
Continua a leggere: Un altro crossover per Bones (stavolta con Lie To Me)?
Colpo di scena, verrebbe da dire, nel vedere i risultati della tanto attesta apertura della quinta stagione di “Lost”, che in termini numerici ha sicuramente reso molto meno di quanto ci si potesse aspettare, sebbene i dati di seguito riportati non contino le registrazioni DVR.
I primi due episodi della serie (qui le prime immagini spolier) hanno infatti guadagnato una media di 11,65 milioni di telespettatori. Bei numeri, certo, ma evidentemente inferiori rispetto alle season premiere delle scorse stagioni: dai 18 milioni del pilot, passando per i 23 della seconda stagione ed ancora i 18 della terza, l’anno scorso “Lost” era partito con 16 milioni di affezionati al seguito.
Un calo, questo, dovuto anche alla concorrenza della Fox, che ha mandato in un’onda la nuova serie con Tim Roth “Lie to me”, la quale ha beneficiato del traino di “American Idol”, visto da più di 25 milioni di persone. “Lie to me” è stato seguito da una media di 13 milioni di telespettatori: quasi 15 nella prima mezz’ora-quella che seguiva il talent show più visto d’America, conclusosi poco dopo le nove-, calati ad 11 dalle 21:30 alle 22.
Cal Lightman è un esperto dell’inganno, che di volta in volta collabora con Fbi, polizia locale, studi legali o semplici cittadini quando essi intravedono degli ostacoli nella loro ricerca della verità. Cosa fa? Ha una dote innata: riesce a capire in pochi secondi se la persona che gli si trova di fronte sta dicendo la verità o no.
Questa è la trama di “Lie to me”, un nuovo telefilm di cui Fox ha ordinato 13 puntate, che saranno messe in onda in midseason (quindi non prima dell’anno prossimo). Protagonista sarà Tim Roth (“Pulp Fiction”, “Le iene”, “Hulk”), affiancato da Kelli Williams (Lidsay Dole in “The Practice”), che sarà la sua assistente.
La storia prende spunto dalla vita reale di Paul Ekman, studioso del comportamento umano, e nelle intenzioni del network dovrebbe interessare il pubblico di “Dr. House” -per il protagonista- e “24″ -per l’azione-; il pilot inoltre, testato su un pubblico campione, è risultato uno dei più graditi in assoluto.
Continua a leggere: Lie to me: Tim Roth "acchiappabugiardi" per lavoro