Sergio Zavoli ha richiesto che la Rai torni a fare servizio pubblico. RaiUno ci proverà da domenica 24 gennaio, ore 21.30, quando partirà la nuova miniserie dal titolo Gli ultimi del Paradiso: Massimo Ghini, Thomas Trabacchi, Diane Fleri e Ninetto Davoli insceneranno il dramma delle morti bianche, più di un migliaio ogni anno in Italia.
Ghini sarà il camionista Mario che, dopo un incidente, organizzerà insieme a colleghi e sindacati una protesta per le condizioni estreme nelle quali sono costretti a lavorare. Coincidenza vuole che lo stesso Ghini sia presidente del sindacato attori nella vita reale. L’attore ha dichiarato al quotidiano online Ivg:
“Ci sono state scene impegnative. Un paio di volte ho avuto difficoltà a guidare degli enormi camion. Il momento più difficile però è avvenuto fuori dal set. Avevamo appena finito la scena di un incidente sul lavoro quando abbiamo saputo che ne era avvenuto uno uguale a Savona: sono rimasto scioccato”.
Esordirà domani, in prima serata su RaiUno, Medicina generale 2, seconda stagione della fiction ambientata al Sant’Angelo, un ospedale in cui le piccole e grandi questioni poste dai casi clinici si intrecciano con i sentimenti ed i percorsi umani dei medici. La prima stagione, va sottolineato, non aveva portato a casa grandi dati d’ascolto, ed aveva anzi avuto una vita piuttosto “travagliata”, fatta di sospensioni e spostamenti di giornata. Non è un caso quindi che Medicina generale 2 inizi fuori dal periodo di garanzia. Periodo che, ricordiamo, ha visto una RaiUno trionfante per quanto riguarda il settore fiction.
Ascolti buoni o meno buoni, la seconda stagione sta per partire e ancora una volta i protagonisti saranno Anna (Nicole Grimaudo) e Giacomo (Andrea Di Stefano). Finalmente insieme, i due costruiscono giorno per giorno la loro felicità, sostenendosi a vicenda nelle scelte professionali e formando una famiglia unita e serena. Anche se la loro unione sarà messa a dura prova da alcuni ostacoli, i protagonisti mostreranno la forza del sentimento che li lega, raccontando così il lato più forte e coraggioso dell’amore.
Tredici serate, quelle che compongono la seconda stagione, in cui la loro storia si alterna fra primo piano e sfondo, per lasciar posto a quelle di Angelo (Antonello Fassari), adesso caposala al Pronto Soccorso, di Bergamini (Roberto Citran) messo sotto tiro dalle minacce della Direzione Sanitaria, di Marco (Michele Alhaique) in procinto di sposarsi, di Olga (Francesca Reggiani) che, tramite una promozione, si metterà in gioco, e di Gabriella (Fabrizia Sacchi)a cui la vita gioca uno scherzo davvero pesante, ma che la farà rinascere.
Continua a leggere: Medicina generale 2 - Torna domani la fiction ospedaliera di RaiUno
Nel panorama del nuovo prime time del venerdì che da stasera Italia1 propone, oltre ai già noti “C.S.I. Miami” e “Standoff” -gallery-, una novità per la tv generalista, che potremmo definire il primo esperimento di coproduzione tra Sky e Mediaset: “Quo vadis, Baby?” -di cui qui potete trovare la sequenza d’apertura e qui la gallery-.
Andato già in onda la scorsa primavera su Sky Cinema, trattasi di sei lungometraggi di 90 minuti ciascuno, che riprendono la storia già raccontata da Gabriele Salvatores -ora direttore artistico della serie- al cinema nel 2005 e tratta dal romanzo di Grazia Verasani. Ambientata a Bologna, la serie si concentra su diversi casi che hanno come protagonista la provincia italiana, quella fatta di ombre e problemi reali, assumendo quei contorni cupi e controversi a cui si addicono storie di questo tipo.
Protagonista è Giorgia Cantini (Angela Baraldi), investigatrice privata scontrosa, che si oppone alle convenzioni e che sa sempre tenere la testa alta. Una vita segnata, anni prima, dalla misteriosa scomparsa di Sara (Federica Bonani), sua sorella, in circostanze misteriose e che sarà il “filo rosso” conduttore delle sei puntate.
Continua a leggere: Quo vadis Baby?, da Sky ad Italia1, da stasera in seconda serata
Quo vadis baby?, la serie tv di produzione Sky tratta dall’omonimo film di Gabriele Salvatores e diretta dallo stesso regista, sarà in onda su Sky Cinema solamente dal 4 maggio prossimo. Dopo essersi presentata al mondo della rete attraverso i canali più classici del web (blog, myspace, ecc.) ed aver incuriosito il pubblico, la serie ci offre ora un’anteprima davvero allettante (che trovate anche su Cineblog): la presigla, ossia la sequenza iniziale (40 secondi circa) del primo episodio, dal titolo Fattore Umano.
Protagonista della serie tv è Giorgia Cantini, investigatrice bolognese: scontrosa, ribelle e anticonvenzionale, si trova al centro di storie noir che aprono squarci sui temi sociali del nostro tempo.
A interpretare Giorgia c’è Angela Baraldi. Al suo fianco, Alessandro Tiberi (Lucio), Bebo Storti (Johnny Riva), Thomas Trabacchi (Luca) e Federica Bonani (Sara).
Dopo il salto, anche un interessante promo del telefilm.
Continua a leggere: Quo vadis baby? In anteprima la sequenza di apertura
La miniserie “Quo vadis, baby?“, ispirata all’omonimo film di Gabriele Salvatores (tratto a sua volta dal libro di Grazia Verasani) e prodotta da Colorado Film e SKY Italia, sarà in onda su Sky solamente la prossima primavera. Ma si sta già presentando al mondo della rete attraverso alcune interessanti iniziative.
Un blog ufficiale, innanzitutto, nato con l’idea di mettersi in gioco con i propri contenuti e aprirsi alle suggestioni, ai commenti e alle critiche che arrivano da fuori. Ma non solo: una vastissima raccolta di foto di scena su Flickr e un canale su Youtube con materiale originale, il tutto (foto e video) con uso e diffusione libera.
Per non lasciare nulla al caso, la produzione ha deciso anche di creare l’immancabile profilo su MySpace per la serie e per i singoli personaggi, e per questi ultimi un profilo a testa su Facebook .
Protagonista della serie è Giorgia Cantini, investigatrice bolognese: scontrosa, ribelle e anticonvenzionale, si trova al centro di storie noir che aprono squarci sui temi sociali del nostro tempo.
A interpretare Giorgia c’è Angela Baraldi. Al suo fianco, Alessandro Tiberi (Lucio), Bebo Storti (Johnny Riva), Thomas Trabacchi (Luca) e Federica Bonani (Sara).
A seguire, il web teaser di “Quo vadis, baby?”.
Continua a leggere: Quo vadis, baby? La miniserie inizia dalla rete
E’ sicuramente una delle fiction più attese della stagione, quella che sta per andare in onda questa sera e domani in prima serata su Raiuno e dedicata ad uno dei cantautori più istrionici e controtendenza negli anni in cui è vissuto: “Rino Gaetano. Ma il cielo è sempre più blu”, fiction sull’artista nato nel 1950 e morto in un tragico incidente d’auto nel 1981.
La storia parte negli anni ‘70, con le prime audizioni senza successo del cantante (interpretato da un ottimo Claudio Santamaria), raccontando in seguito gli incontri che hanno segnato la sua vita, da quello col professore d’italiano appassionato di teatro Michele (Thomas Trabacchi), a quello con le due donne che ha amato: Irene (Kasia Smutniak), conosciuta durante le sua esperienze teatrali e la fan, divenuta poi sua manager Chiara (Laura Chiatti). La vita privata del giovane cantante si incrocia così, inevitabilmente, con la sua carriera, e con scelte che segneranno entrambi gli aspetti, dalla pubblicazione del primo disco con la piccola casa discografica gestita da Alfio Cerioni (Giorgio Colangeli), ai dubbi sulla partecipazione al festival di Sanremo ‘78, dove si piazzerà al terzo posto con la canzone “Gianna”.
Spazio anche alla famiglia (nel rapporto col padre Domenico, interpretato da Nicola Di Pinto), e soprattutto alla musica: molti dei successi di Rino sono infatti presenti nel film, ma non sentiremo la voce originale del cantante, bensì quella di Santamaria, che ha dimostrato delle buone doti canore anche nel concerto realizzato dopo l’anteprima di quest’estate al Roma Fiction Fest.
Già durante la sua realizzazione, curata dalla Ciao ragazzi di Claudia Mori per RaiFiction, l’attenzione per i particolari e le numerose documentazioni e testimonianze ricercate erano segno di una chiara intenzione da parte del regista Marco Turco di non stravolgere troppo una storia che non aveva bisogno di modifiche per conquistare il pubblico. A quanto pare, però, le modifiche ci sono state e le polemiche non sono mancate fin dalla prima proiezione del film-tv, lo scorso luglio, in occasione del festival sopra citato.
A mettere in dubbio la veridicità della trama è stata infatti la sorella di Rino, Anna, che a luglio (ma anche in questi giorni) ha sottolineato come certi aspetti della vita del fratello siano stati troppo amplificati, snaturandone il carattere e la personalità:
Continua a leggere: Rino Gaetano, l'attesa fiction stasera e domani su Raiuno