
Molte le novità in onda sui canali Fox Italia su Sky anche a febbraio. Come sempre, ci saranno nuove stagioni di serie già conosciute, ritorni, ed alcune novità. Scopriamo insieme quali.
Su Fox (Canale 111) il 6 febbraio arriva una nuova coppia di telefilm, uno già noto ed uno all’esordio. Alle 21:00 toccherà alla terza stagione di “White Collar”, che racconta le avventure dell’affascinante truffatore Neal Caffrey (Matt Bomer) e dell’agente dell’Fbi Peter Burke (Tim DeKay). In queste puntate, il rapporto tra i due rischia di spezzarsi, dal momento che Peter crede che Neal abbia rubato alcune tele preziose, sostituendole a dei falsi nel sottomarino esploso nell’ultima puntata trasmessa.
Alle 21:50, invece, debutta “Homeland”, nuova serie di Showtime che in settimana si è guadagnata due Golden Globe, uno per la migliore seire drammatica ed uno per la protagonista, Claire Danes. E’ lei ad interpretare Carrie, agente della Cia convinta che il soldato Brody (Damian Lewis), tornato a casa dopo otto anni di prigionia di Al-Qaeda, in realtà sia passato al nemico e stia preparando un attentato terroristico in America. Prodotta dai creatore di “24″, nel cast ci sono anche Morena Baccarin (”V”) e Mandy Patinkin (”Criminal Minds”).

La seconda stagione di “The Walking Dead” conferma il successo della prima stagione, con un record d’ascolti storico non solo per Amc, ma anche per tutti i canali via cavo cosiddetti “basic”. La prima puntata della serie tratta dai fumetti di Robert Kirkman, infatti, ha raccolto nella prima messa in onda ben 7,3 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni del 3.8. In totale, comprese le repliche delle ore successive, a vedere la prima puntata sono stati 11 milioni di persone.
Rispetto al debutto della prima stagione, c’è stato un incremento netto: la prima puntata, infatti, aveva raccolto 5,3 milioni di telespettatori, con un 2.7 di rating 18-49 anni. Merito sicuramente dell’attesa che i produttori sono riusciti ad alimentare tra i pubblico, comunicato pochi dettagli sulla trama e sui personaggi. Ma è stato un successo grazie anche alla capacità che hanno avuto gli autori di realizzare una prima puntata decisamente superiore rispetto al debutto: nella premiere della seconda stagione c’è stato di tutto, e “The Walking Dead”, se mantiene questa qualità, rischia seriamente di fare incetta di premi il prossimo anno.
La serie ha debuttato anche in Italia, ieri, grazie ad un accordo che permette a Fox Italia di trasmettere il telefilm, doppiato, a 24 ore di distanza dalla messa in onda originale. A vedere il primo episodio, su Fox, Fox+1 e Fox+2, erano in totale 198.783 telespettatori (di cui oltre 15 mila in ascolto differito). L’anno scorso, per la prima puntata, ci furono circa 360 mila persone.

Tornano gli zombie di “The Walking Dead”: l’appuntamento con la serie di Amc è da stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky) con il primo episodio della seconda stagione dello show tratto dai fumetti di Robert Kirkman e portato in tv da Frank Darabont, che però è stato allontanato dalla produzione dei nuovi episodi.
Darabont, infatti, non è più lo showrunner della serie (notizia che negli scorsi mesi pare, secondo alcune voci, aver gettato nello sconforto lo stesso cast della serie): al suo posto ci sarà Glen Mazzara, che cercherà di mantenere i livelli di “The Walking Dead” identici a quelli dello scorso anno, quando la serie divenne in poco tempo un vero e proprio fenomeno.
Anche quest’anno, Fox Italia trasmette il telefilm a sole 24 ore di distanza dalla messa in onda americana. Ogni lunedì, quindi, potremo vedere l’episodio trasmesso la notte precedente in America già doppiato in italiano. Inoltre, venerdì prossimo, alle 21:50 la rete manderà in onda la versione director’s cut della puntata, della durata di un’ora e mezza, mentre quella che vedremo stasera sarà disponibile da domani anche sul sito ufficiale del canale.

Il quinto episodio di “The Walking Dead” ha regalato ad Amc, domenica scorsa, l’ascolto di 5,6 milioni di telespettatori (2.8 rating nella fascia 18-49 anni). Un numero maggiore dell’esordio di un mese fa, quando la serie fu vista da 5,3 milioni di persone. Inevitabile, quindi, il rinnovo per una seconda stagione di tredici episodi, confermato qualche settimana fa. Per l’episodio in onda stanotte (ora italiana, sopra uno sneak peek), si prevedono ancora grandi numeri.
Eppure, come se gli zombie non bastassero ad alimentare la suspence nel corso della serie, un giallo pervade in queste ore la produzione dei prossimi episodi: secondo Deadline, infatti, il produttore dello show Frank Darabont avrebbe deciso di non mantenere gli autori di questa prima stagione (tra cui Charles “Chic” Eglee), ma di affidarsi ad un gruppo di freelance, che andrebbero a scrivere gli episodi di cui lui non si occuperebbe (fino ad ora ne ha scritti due).
Una notizia del genere, sebbene cambi al tavolo degli autori siano normali in ogni serie, ha spaventato i numerosi fan dello show, che hanno immaginato di ritrovarsi davanti, la prossima stagione (in onda, forse, ad ottobre), una storia che potrebbe risentire del cambiamento e, quindi, molto diversa rispetto a quella vista finora.
Continua ad essere un successo “The Walking Dead”: il secondo episodio della serie, andato in onda domenica su Amc, è stato visto da 4,7 milioni di telespettatori (3,3 tra i 18 ed i 49 anni). Il calo rispetto alla prima puntata (5,3 milioni) c’è stato, così come in Italia, dove su Fox “Una via d’uscita” è stato visto da quasi 230 mila persone (la settimana scorsa erano 360 mila), ma il telefilm si mantiene su numeri molto alti.
Tant’è che, inevitabilmente, è arrivata dalla rete la conferma di una seconda stagione dello show, che sarà composta da tredici episodi (e non da sei come la prima stagione). Già nei mesi scorsi era circolata la voce di un rinnovo: la stessa rete aveva lanciato un concorso che vedeva come premio la partecipazione alle riprese dei nuovi episodi nei “panni” dello zombie, mentre Frank Darabont aveva accennato alla probabilità che la serie sarebbe tornata in tv:
“Se ci fosse una seconda stagione, cosa che credo accadrà… Ci aspetteremo tredici episodi. Ora saprei davvero da dove partire.”
“Nessun altra serie su una rete via cavo ha attirato così tanti telespettatori tra i 18 ed i 49 anni come ‘The Walking Dead’ “, ha detto Charlie Collier, presidente del network. “Questo riafferma la voglia dei telespettatori di tv di qualità su un canale via cavo. Siamo orgogliosi di riportare ‘The Walking Dead’ in tv ancora, in tutto il mondo”.

Sembra che Amc punti molto su “The Walking Dead”, serie in sei puntate tratta dall’omonimo fumetto che andrà in onda in ottobre. Sul sito ufficiale della serie, infatti, è comparso l’invito per i telespettatori ad un curioso concorso, che permetterebbe loro di partecipare alle riprese della seconda stagione dello show.
Sebbene la rete non abbia dato comunicazioni ufficiali, pare che Amc abbia rinnovato il telefilm (che da noi andrà in onda su Fox a breve distanza dalla trasmissione americana) in tempi rapidissimi. Un gesto di fiducia, che tranquillizza i molti curiosi di vedere la trasposizione televisiva del fumetto di Robert Kirkman, che avrà tra i protagonisti Andrew Lincoln e Sarah Wayne Callies.
A proposito di stagioni, il produttore della serie Gale Ann Hurd ha scritto nel blog di Amc che “The Walking Dead”, grazie a dei personaggi che potrebbero “o trascendere o cadere vittime dei loro istinti umani”, potrebbe durare anche ventisette stagioni. Un po’ esagerato, certo (anche se, in effetti, se tutte le stagioni fossero da sei episodi, non si raggiungerebbe un numero impossibile di puntate), ma l’affermazione rende abbastanza di quanto lo show potrebbe diventare uno dei prodotti di punta della rete.
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