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E' "Fatti valere" il nuovo talent show d' autunno di Rai1

pubblicato da Hit

E' Fatti valere il nuovo talent show d' autunno di Rai1

Sarà Fatti Valere, il programma di cui abbiamo parlato ad inizio anno, previsto in un primo momento nel palinsesto primaverile della prima rete della Rai e poi sostituito in corsa con Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti, il varietà del venerdì sera della prima rete Rai molto presumibilmente dal prossimo mese di ottobre. La partenza del nuovo talent show prodotto dalla Toro avverrà al termine delle 6 puntate della nuova serie di Tale e Quale Show, il fortunato varietà condotto da Carlo Conti nelle scorse settimane, che ha ottenuto buoni indici di ascolto, che gli hanno valso la riconferma nella nuova stagione televisiva.

Come detto, Fatti valere sarebbe dovuto essere in onda già nel corso di questa primavera, sempre con la conduzione di Carlo Conti, ma all’ultimo minuto gli è stato preferito il format spagnolo “Te cara me suena” ed il caso ha voluto che queste due trasmissioni si daranno il testimone nella prossima stagione televisiva, sempre nel venerdì sera di Rai1. Sembra così prendere forma il mosaico dell’intrattenimento della prima rete per il prossimo autunno, con la conferma al sabato sera del varietà prodotto in collaborazione con Ballandi Ti lascio una canzone, condotto ancora una volta da Antonella Clerici, il ritorno nel mercoledì sera del varietà Per tutta la vita, condotto da Fabrizio Frizzi, affiancato da, come vorrebbero i lettori di TvBlog, Miriam Leone o Natasha Stefanenko ed il venerdì con la seconda serie del varietà condotto da Carlo Conti Tale e Quale Show, seguito come detto da Fatti valere.

Ricordiamo brevemente il meccanismo di questo programma, che vede protagonisti per ciascuna puntata, una quindicina di “concorrenti” che hanno una particolare abilità in ogni campo, che li rende speciali e degni di esibirsi in televisione. Al termine di ciascuna esibizione verranno giudicati da una giuria di 3 persone che “valorizzerà economicamente” questa performance. Il conduttore poi chiederà al concorrente quanto ritiene possa valere la sua esibizione, in un progressivo gioco al rialzo, se il concorrente non supererà il valore dato dalla giuria alla sua performance, si porterà a casa il denaro, in caso contrario non vincerà nulla, in un meccanismo che ricorda un po’ il gioco del sette e mezzo. Per quel che riguarda la conduzione, ancora non è stato deciso nulla, quindi cari lettori se volete dare “consigli” alla Rai su chi dovrà e chi non dovrà essere il padrone di casa di questo nuovo programma, scatenatevi nei commenti!

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The Choice, su Fox America il dating-show che somiglia (troppo) a The Voice

pubblicato da Paolino

The ChoiceQuattro vip che, di spalle, devono formare una propria squadra ascoltando solo la voce dei candidati, senza farsi influenzare dal loro aspetto fisico. Quello che vi abbiamo appena descritto, fino ad oggi, era la prima fase -quella più celebre- di “The Voice”, il talent show della Nbc giunto alla seconda stagione. Da quest’estate, però, la stessa descrizione varrà anche per “The Choice”, un nuovo programma che la Fox lancerà a breve e di cui, dopo il salto, potete vedere il promo.

In cosa si differenziano i due show, a parte -ma neanche così tanto, vista l’assonzanza- il titolo? Semplice: se “The Voice” è un talent show che punta a creare una nuova star della musica, “The Choice” sarà un dating show, ovvero un programma il cui scopo sarà quello di creare una coppia (un po’ come “The Bachelor”, per intenderci o, in Italia, “Uomini e donne”), formata da un vip e da una persona non famosa.

“C’è un grande vuoto nel mondo dei dating show”, ha spiegato Mike Darnell, che si occupa della programmazione extra-telefilm della Fox. “Non c’è nulla di nuovo da The Bachelor, e non c’è un programma della categoria realizzato in studio che funzioni dai tempi de Il gioco delle coppie, trent’anni fa. Stavo pensando a come fare un dating show senza un muro tra i partecipanti o l’uso delle bende, e la sedia girevole mi è sembrata una grande idea”.

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Rai – The Voice soppresso. Chi ha ucciso The Voice?

pubblicato da Hit

Rai – The Voice soppresso. Chi ha ucciso The Voice?

Tutto era pronto, mercoledì era stato approvato il cast dei giudici dalla direzione intrattenimento della Rai: Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Giusi Ferreri, Roby Facchinetti, Mario Biondi, con la conduzione di Carlo Conti. Era stata decisa anche la data di partenza del programma che doveva essere mercoledì 5 settembre per 13 settimane nei mercoledì della rete Uno del servizio pubblico radiotelevisivo, ma , come un fulmine a ciel sereno, è saltato tutto. Il direttore generale della Rai Lorenza Lei, per una questione di budget, come sappiamo Rai1 avrà 3 milioni e mezzo di euro in meno nelle sue casse per la prossima stagione televisiva, ha cassato The Voice, che quindi non vedrà la luce.

Si è tanto parlato di questo format, come qualcosa di “straordinario” del panorama televisivo, è indubbio infatti il successo che questo programma ha nei paesi in cui è in onda. Si è detto inoltre da più parti come sia una trasmissione adatta ad un pubblico tendenzialmente giovane e che la collocazione su Rai1, rete certamente con un zoccolo di pubblico più maturo, ne avrebbe ucciso l’essenza. Il cast dei giurati di cui vi abbiamo anticipato la composizione è chiaramente adatto proprio al tipo di pubblico della prima rete della Rai, ma perché si era arrivati a questo?

Si era arrivati a questo, perché dopo aver chiesto a molti personaggi del panorama musicale italiano di prima grandezza di voler prendere parte al progetto, si aveva avuto come risposta una serie di “no” che avevano reso difficile, fin dall’inizio, il parto di questo programma. I nomi di chi ha rifiutato? Baglioni, Ferro, Giorgia, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Elisa, Pausini, tanto per farne alcuni. Proporre una trasmissione di questo genere, con questa forza intrinseca, su una seconda rete con una serie di personaggi, la cui “potenza artistica” non fosse pari al target a cui ci si voleva riferire, rendeva il progetto per certi versi abortito già in partenza.

Il costo del programma, se non supportato da un cast adatto, diventava assolutamente proibitivo per la seconda rete. Ecco quindi affacciarsi l’ipotesi di un passaggio su Rai1, adattando inevitabilmente il cast al pubblico della prima rete, tentando però di abbassarne l’età. The Voice quindi, prima ancora di essere ucciso da Lorenza Lei, era forse stato “cassato” da certa “elite musicale” , la stessa che ogni anno rifiuta Sanremo. La domanda quindi che vorremmo affidare ai nostri lettori è la seguente: Chi ha ucciso The Voice veramente?

Adam Levine nella seconda stagione di American Horror Story?

pubblicato da Paolino

Adam LevineLa tv piace sempre di più ad Adam Levine che, non contento del suo ruolo di coach in “The Voice”, potrebbe arrivare anche nel mondo dei telefilm. Entertainment Weekly, infatti, rivela che il cantante dei Maroon 5 sarebbe in trattative per entrare nel cast della seconda stagione di “American Horror Story”.

Un debutto (anche se in un telefilm c’è già stato, ovvero “30 Rock”, ma era guest star ed interpretava sè stesso) non facile, vista la curiosità del pubblico nei confronti delle nuove puntate delle serie di Ryan Murphy in onda su Fx. Eppure, la produzione sta corteggiando il cantante così spassionatamente che gli ha già confermato che le riprese saranno fatte seguendo gli impegni suoi e del suo gruppo in estate.

Sebbene la conferma debba ancora arrivare, sembra ormai cosa fatta, tanto che è stato fatto trapelare anche il ruolo che Levine interpreterebbe: sarebbe membri di una coppia che gli autori chiama “Gli amanti”, definito “un personaggio contemporaneo”. L’ingresso di Levine nel cast della serie confermerebbe l’intenzione di Murphy di rendere “American Horror Story” una serie evento ogni anno, grazie ad ingressi di richiamo come questi ed a conferme come quella di Jessica Lange.

Oltre a lei, come vi abbiamo già detto, anche Zachary Quinto, Sarah Paulson, Evan Peters e Lily Rabe torneranno nello show, interpretando ruoli del tutto nuovi rispetti a quelli delle puntate passate. La location sarà un istituto della East Coast americana, di più, per ora, non si è detto. Ma la…voice dell’arrivo di Levine è sufficiente per suscitare tra i fan della serie maggiore curiosità.

[Foto | © TM News]

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The Voice of Italy in autunno su Rai2

pubblicato da Michele Biondi

The voice of America
Era previsto per questa primavera, dopo essere stato in ballottaggio lo scorso autunno con Star Academy, ora è ufficiale. Secondo il mensile specializzato “Tivù” infatti, la versione nostrana di The Voice of, che secondo indiscrezioni si chiamerà The Voice of Italy (speriamo solo non si voglia tradurla in La voce d’Italia), arriverà in autunno su Rai 2 prodotta dalla Toro di Marco Tombolini e Pasquale Romano.

Il talent show ideato da John De Mol e realizzato da Talpa è un successo in tutti i Paesi in cui viene trasmesso soprattutto in America (in onda con la seconda stagione) dove giurati sono cantanti del calibro di Christina Aguilera e Adam Levine. Si suppone quindi che anche la versione italiana di The Voice potrà contare su artisti-cantanti come prevede il format mentre il ruolo di conduttore, più marginale, potrebbe essere affidato ad un presentatore non necessariamente artista canoro.

L’adattamento di The Voice of Italy è affidata a Toro Produzioni che può contare in esclusiva su tutte le produzioni di Talpa. Ricordiamo la particolarità di The Voice che vi raccontammo ad ottobre 2010 quando la messa in onda era stata “solo” sul canale olandese RTL4: i giurati devono decidere chi saranno i propri rappresentanti canori ascoltando solo la loro voce girati di spalle. Qualora prediligano quel determinato cantante, premono un pulsante che fa girare la poltrona sulla quale sono seduti e vedono finalmente anche il volto del giovane aspirante artista. Se viceversa la scelta verrà fatta da più tutor, sarà proprio il concorrente a scegliersi il rappresentante di squadra che preferisce. Questo è solo l’antefatto, poi il talent prevede che il giurato diventi proprio rappresentante di squadra e duetti con il rispettivo concorrente sfidando gli altri.

Come detto, la messa in onda di The Voice of Italy è prevista in autunno. Non è escluso che i casting vengano registrati in stile X Factor prima dell’estate per essere pronti con le puntate in diretta da settembre. Non ci sono per ora nomi sui giurati o sul conduttore di questa versione italiana del talent. Staremo a vedere chi la produzione sceglierà e prontamente ve lo comunicheremo.

Super Bowl 2012, il programma più visto della storia in America con 111,30 milioni (per Madonna 114 milioni). The Voice meglio di Glee

pubblicato da Paolino

Super Bowl 2012
Di record in record: il Super Bowl 2012, disputatosi domenica notte in America, è il programma televisivo più visto di tutti i tempi in America, battendo (anche se di poco) l’edizione dello scorso. Bene anche la seconda stagione di “The Voice”, che ha debuttato subito dopo la competizione-evento.

[I migliori spot in onda durante il Super Bowl 2012]

Il verdetto è arrivato a sorpresa, con dei dati preliminari che volevano la 46esima edizione del Super Bowl vista da circa 100 milioni di telespettatori. Tanti, ma in calo rispetto ai 111 milioni dell’edizione 2010, andata in onda sulla Fox. Invece, la sorpresa è arrivata con i dati definitivi: quest’anno il Super Bowl è stato visto da 111,30 milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni del 40.5 (il migliore da sedici anni).

Record anche per l’esibizione dell’intervallo, appuntamento imperdibile per milioni di americani. L’esibizione di Madonna, che ha cantato alcuni suoi brani più famosi oltre al suo singolo “Give me all your luvin’” ha registrato 114 milioni di persone, contro i 110,3 milioni della performance dei Black Eyed Peas dello scorso anno. E’ l’esibizione più vista di sempre.

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The Voice spopola ovunque, sarà così anche in Italia ?

pubblicato da Michele Biondi

The Voice of Holland
E’ un vero e proprio fenomeno mondiale il talent show The Voice (in arrivo da gennaio su Rai 2) con numeri da record ovunque venga trasmesso. Venduto già in 25 Paesi, la prima stagione del programma ha fatto registrare dati eccezionali in Olanda e negli Usa (tra i giudici star come Christina Aguilera e Adam Levine). E’ incominciata venerdì scorso nella terra dei tulipani su RTL 4 la seconda stagione e l’ascolto è schizzato al debutto già al 60% di share con 3 milioni 3oomila telespettatori.

Ma The Voice sta letteralmente spopolando anche in Centro-America e in Europa. Su Televisa, “La Voz..Mexico” ha totalizzato nelle prime due puntate trasmesse ben il 50,8% di share, in Bulgaria la prima stagione ha raggiunto una media del 53,9% e in Polonia il talent show ha raddoppiato la media di rete passando dall’8% al 17%. Mentre cresce l’attesa per l’approdo in Italia sulla rete diretta da Pasquale D’Alessandro di The Voice of Italy, il talent show debutterà entro quest’anno anche in Romania, Turchia, Portogallo, Belgio, Germania, Israele, Danimarca, Finlandia. Nei primi mesi del 2012 andrà in onda anche in Francia (su TF1 rete dove veniva trasmesso Star Academy), Brasile (Rede Globo) e nel Regno Unito (BBC1).

Dopo i primi dati frammentati e per certi versi sorprendenti di questo settembre televisivo, The Voice confermerà il successo anche nel nostro Paese? E soprattutto, quali saranno i giudici/cantanti che faranno parte del talent show? Lo scopriremo nelle prossime settimane.

Antonella Clerici condurrà The Voice su RaiUno. Contro Io Canto?

pubblicato da Lord Lucas

clerici the voice

    ANTEPRIMA TVBLOG

Sarà Antonella Clerici a condurre con buone probabilità The Voice… su RaiUno! Se Star Academy partirà in autunno su RaiDue, con la conduzione di Francesco Facchinetti, la Clerici non farà il giudice come ipotizzato. Invece dovrebbe aspettare gennaio per testare il nuovo “talent blind” targato Toro Produzioni, la casa di produzione di Pasquale Romano e Marco Tombolini.

Non è escluso che sia The Voice il competitor previsto contro Io Canto, con una nuova sfida Clerici-Scotti (al sabato sera?). Altra ipotesi è che The Voice possa sfidare Italia’s got talent, con una nuova sfida Antonella Vs Maria (ma in tal caso dovrebbe slittare in primavera).

E’ dunque l’ammiraglia ad aggiudicarsi il format dell’anno, inizialmente destinato in primavera a Massimiliano Ossini su RaiDue (su cui non resterà che l’Isola dei Famosi). E la Clerici avrebbe la mission di adattarlo alla prima rete di stato. Da notare che la Rai l’avrebbe mandato già in autunno, ma tra Ti lascio una canzone e La prova del cuoco Antonellina è già… “sazia”.

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The Voice (of Italy): lo sbarco su RaiDue spinto anche da Saccà

pubblicato da Gabriele Capasso

The Voice, il nuovo talent prossimo allo sbarco su RaiDue?
Tutti pazzi per The Voice, il format di John De Mol, già inventore del Grande Fratello, continua ad avere “sponsor” per un lancio su RaiDue al posto del defunto X-Factor. Dopo i record di ascolti e gradimento per la versione olandese e americana della trasmissione la nomina di Lorenza Lei a direttore generale della Rai potrebbe favorire il definitivo via al progetto accantonando il già vecchio in partenza (e sulla carta più costoso) Star Academy.

Il format The Voice ha trovato anche un altro insospettabile sponsor, l’ex direttore generale Agostino Saccà che ne parla in maniera entusiasta definendolo un “talent etico”: “Niente egoismo, niente apparenza e look, niente conflittualità e aggressività tra concorrenti, ma solo il puro talento e la bellezza della voce“.

La prima selezione per accedere al reality avviene grazie ad un software che analizza le voci degli aspiranti concorrenti sulla base di due criteri, tono e tipologia, e assegna un voto. Se la media dei due voti è superiore al 7 si può partecipare alle audizioni al “buio”. Non conta il look, l’atteggiamento, la capacità di conquistare con doti diverse dalla propria voce. I giudici, big della musica del calibro di Christina Aguilera, ascolta il cantante voltati di spalle e possono girarsi soltanto dopo averne giudicato il talento canoro. L’idea non sarà rivoluzionaria (sempre di cantanti si parla), ma certamente il meccanismo è innovativo rispetto al passato. Lo show ha un taglio “minimale”, i costi ridotti (si parla di circa 700 mila euro a puntata) lo renderebbero perfetto per il palinsesto di RaiDue orfano di X-Factor.

The Voice apre con il botto in USA, se fosse meglio di Star Academy?

pubblicato da Gabriele Capasso


The Voice, versione americana del talent The Voice of Holland, ha fatto registrare un esordio con il botto negli Stati Uniti. La prima puntata è risultata la trasmissione più vista del prime time nel target commerciale 18-49 con 11 milioni e 800 mila telespettatori di media. Meglio di Glee e Ballando con le stelle per intenderci, riuscendo a far impennare i dati della NBC che ospita il programma sulle sue reti.

La versione americana del format ideato da John De Mol, attualmente a capo della società Talpa Media affiliata Sony, conferma i punti di forza di un talent che punta a mettere al centro della scena “la voce” dell’aspirante cantante di turno. I quattro giudici, negli States Christina Aguilera, Cee Lo Green, Adam Levine e Blake Shelton, ascoltano l’esibizione senza poter vedere il concorrente. Soltanto quando le doti canore li hanno convinti possono girarsi dopo aver premuto un pulsante.

L’idea sembra piaccia al pubblico americano, condizionato probabilmente anche dai big della musica che partecipano nel ruolo di coaches. Sarebbe un successo anche in Italia? Come noto su RaiDue è aperta la caccia al sostituto di X-Factor e il direttore Liofredi sta esaminando le alternative. Stando alle ultime indiscrezioni nel ballottaggio fra The Voice e Star Academy (il vecchio Operazione Trionfo di Mediaset) dovrebbe prevalere quest’ultimo, con la conduzione di Francesco Facchinetti. Se dovesse andare veramente così sarà inevitabile, soprattutto in caso di ascolti deludenti, domandarsi se non era preferibile provare a lanciare un format nuovo e, giudici a parte, sulla carta meno costoso.